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Videogiochi da leggere in spiaggia... Metro 2033 - Piter



Videogiochi da leggere in spiaggia... Metro 2033 - Piter
Target
16+
Genere
Fantascienza
Autore
Shimun Vrochek
Editore
Multiplayer Edizioni
N° pagine
502
N° capitoli
20
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METRO 2033 - PITER


Continua la nostra lunga rassegna delle proposte estive di Multiplayer Edizioni. La bella stagione è alle porte e non c'è nulla di meglio che spaparanzarsi sotto l'ombrellone e godere della compagnia di un bel romanzo ambientato in qualche universo videoludico in cui magari abbiamo già trascorso parte dell'inverno, così da non staccare mai con il nostro hobby preferito!

Il Mario & Yoshi's friends Magazine, con questa serie di speciali spalmata lungo i mesi di Luglio e Agosto tenterà di consigliarvi i libri meritevoli di essere messi in valigia e portati con voi alla volta delle mete vacanziere!

 

IL GIORNO PIU' BELLO DOPO QUELLO PIU' BRUTTO

C'è ancora vita nella metropolitana di San Pietroburgo. Nei bui ed umidi cunicoli, un tempo esempio architettonico unico al mondo della commistione tra funzionalità, modernità ed arte, l'uomo è sopravvissuto al fallout radioattivo e si è organizzato.

La disperazione, la paura, l'ignoranza ha diviso i sopravvissuti ed ha fatto sì che molti si radunassero in bande criminali, pronti ad uccidere i propri simili solo per divertimento.

Ci si può fidare di pochissime persone, nella metropolitana di San Pietroburgo, ed è bene non allontanarsi mai dal proprio campo base: non solo la maggior parte dei tunnel è sotto il controllo delle gang, ma nelle profondità del ventre materno si annidano anche le mostruose creature mutanti nate in seguito alla dispersione delle radiazioni mortali.

Nonostante questo, la vita è sopravvissuta, nella metropolitana moscovita ed i superstiti tentano di esorcizzare la paura della fine, per molti imminente, continuando a trascorrere i loro giorni facendo finta che non sia accaduto nulla.

E' forse questo pensiero, o il timore di morire da solo -chissà- ad aver spinto Ivan a decidere di sposarsi. Sposarsi sotto dieci metri di terra, in una umida, maleodorante e fatiscente galleria, con un soldato al posto del sacerdote ed uomini armati di guardia all'ingresso della “cappella”. Non un matrimonio fiabesco e poetico, insomma. Non uno di quei matrimoni che le bambine sognano fin dalla più tenerà età. Ma un matrimonio che può dare a lui ed alla sua fidanzata -e forse anche alla piccola comunità- la forza per continuare a lottare.

Fervono insomma i preparativi, nelle linee ormai famigliari della metropolitana e tutti si apprestano a vivere con rinnovato entusiasmo il primo loro giorno di festa dopo la tragedia, ma, proprio alla vigilia delle nozze, Tanya, la futura sposa sparisce! Nessuno sa dove sia andata e ad Ivan non resta che varcare la soglia del campo base alla volta del buio dedalo di grotte e gallerie che si estendono a perdita d'occhio in ogni direzione. Un dedalo pattugliato da criminali spietati in cui si annida il male mutante che non dorme mai...

 

ROMANTICISMO E DISPERAZIONE

Il secondo romanzo (ma arrivato in Italia come n.° 5) della fortunata saga nata dalla penna di Dmitry Glukhovsky ci riporta nelle anguste e claustrofobiche gallerie della metropolitana russa.

Questa volta, però, in gioco non c'è solo la sopravvivenza della specie, c'è molto di più: c'è il futuro di una coppia e c'è un nobile sentimento come l'amore. E c'è la disperazione di averlo perduto e l'angoscia dovuta a quell'improvvisa quanto inspiegabile sparizione.

Dov'è finita la fidanzata di Ivan? E' forse scappata in preda all'ansia? E' stata rapita da qualche malintenzionato o è stata divorata da qualche essere indescrivibile?

Attanagliato e scombussolato da questa ridda di emozioni e riflessioni in testa il nostro Ivan decide di avventurarsi verso l'ignoto, pronto ad affrontare qualsiasi pericolo pur di riabbracciare ciò che è suo... ciò che poteva dargli la forza di continuare a vivere.

Shimun Vrochek, in Metro 2033 – Piter, esplora insomma una dimensione particolarmente profonda, fatta di sentimenti che si intrecciano alle speranze e alle più recondite paure dell'essere umano.

E' la prima volta nella serie che l'attenzione dell'autore si concentra più sull'aspetto affettivo che non alla mera sopravvivenza fisica degli individui che popolano le linee delle metropolitane russe. Non a caso, del resto, Metro 2033 – Piter si rivela una delle letture più emozionanti ed innovative della serie, in grado di tenere con il fiato sospeso per parecchio tempo il lettore sotto l'ombrellone.



A cura di : Luisa Grotti

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