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The Walking Dead: Survival Instinct



The Walking Dead: Survival Instinct
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Sistema
Nintendo Wii U
Genere
Avventura / Azione
Giocatori
1
Produttore
Activision Blizzard
Sviluppatore
Terminal Reality
Distributore
Activision Blizzard
Versione
PAL
Requisiti
/
Uscite    
N.D.
N.D.
Disponibile
scheda_networkoff scheda_pegi18
   
 
scheda_bottom

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I “WALKING DEAD” SI SONO AZZOPPATI...


Diciamo la verità: non c'era molta attesa per questo titolo che aveva dimostrato da subito di essere nato sotto i peggiori auspici. Il primo video distribuito da Terminal Reality era infatti così brutto da costringere gli sviluppatori a scusarsi con i fans e ad assicurarli che il prodotto finale sarebbe stato molto diverso. Ma la nostra anteprima sul Mario & Yoshi's friends Magazine di Gennaio non aveva lasciato in piedi molte speranze...



CREPI L'AVARIZIA

Quando si parla di giochi su licenza c'è sempre il rischio che la somma spesa per l'acquisto dei diritti non sia controbilanciata da una eguale risorsa destinata allo sviluppo. Per farla breve: i produttori sprecano l'intero budget per l'ottenimento della licenza e poi devono fare il gioco a risparmio.

Non è un caso che, nel settore, il fenomeno venga chiamato come “la maledizione delle trasposizioni cinematografiche”. Una maledizione che colpisce ed uccide buona parte dei porting videoludici, trasformando titoli promettenti in ciofeche orribili.

Se così non era stato per la splendida avventura grafica The Walking Dead di Telltale Game, purtroppo non prevista su Wii U, il titolo patrocinato da Activision non ha avuto maggior fortuna.

Troppo scontato tracciare paralleli con ZombiU, il titolo che su Wii U ha settato l'asticella qualitativa da raggiungere per poter dire la propria, ma sarebbe un paragone impietoso.

Non parleremo nemmeno di Left 4 Dead o di Dead Island, che non solo rimangono su altri livelli, ma soprattutto mostrano gameplay piuttosto differenti, maggiormente incentrati all'azione.

The Walking Dead: Survival Instinct non è infatti uno sparattutto, ma uno stealth-game piuttosto serioso e severo con quelle teste calde di Merle e Daryl Dixson al posto di Solid Snake o Sam Fisher ed una buona dose di morti viventi al posto di guardie armate di tutto punto.

 

SUPER DIXON BROS.

Naturalmente l'avventura dei Terminal Reality non si limita a sfruttare il volto di due attori della popolare serie televisiva di AMC, ma propone anche un abbozzo di trama dai caratteri piuttosto interessanti che promette di farci vivere l'esatto momento in cui è scoppiata l'epidemia che ha poi dato inizio al collassare degli eventi.

Nel telefilm quel frangente viene saltato a pié pari con il pretesto della situazione comatosa in cui versa il protagonista, lo sceriffo Rick Grimes, nella prima puntata, che al suo risveglio si trova già catapultato nel bel mezzo dell'inferno.

La sinossi del videogioco ha così maggiore campo libero e riesce ad unire con intelligenza trovate della serie televisiva con quelle del fumetto, da cui tutto ha avuto inizio.

In The Walking Dead: Survival Instinct seguiremo le vicissitudini dei discussi fratelli Dixon, i due “cattivi” del manipolo di sopravvissuti che si comporrà in seguito su teleschermo.

Si tratta quindi di una specie di prequel, che si concentrerà su dettagli rimasti all'ombra, svelandocene diversi parecchio interessanti, come ad esempio il primo incontro tra Daryl e la sua fidata balestra.

Il gioco avrà però inizio nei panni di Dixon senior, impegnato con diversi amici in una battuta di caccia. Nemmeno il tempo di fare la sua conoscenza, però, che sarà sbranato da una decina di morti viventi. Il comando dell'operazione passerà quindi a Daryl, che, con l'unico superstite della spedizione, dovrà farsi largo tra orde mordaci di non morti nel tentativo di recuperare il fratello Merle, rinchiuso in un commissariato di zona delle vicinanze...

Tirato fuori il fratello dalla prigione, si scopre però la prima di una lunga serie di magagne: The Walking Dead: Survival Instinct ha due personaggi ma non prevede alcuna modalità cooperativa... Scordatevi quindi le partite multiplayer di Dead Island e Left 4 Dead.

 

IL GIOCO DEL SILENZIO

Ma scordatevi anche le carneficine di Dead Island e Left 4 Dead, perché il titolo di Terminal Reality parte da un assunto più affine a quello di ZombiU, ovvero che gli zombie sono troppi per essere fatti fuori tutti, dunque a noi non resta che la fuga.

Invece di andare in giro come novelli Rambo, sparacchiando a destra e a manca e sprecando pallottole preziose nel crivellare corpi già putridi, occorrerà studiare tattiche ben precise che ci permettano di scivolare indisturbati alle spalle di questi essere ripugnanti.

Se farete di testa vostra non andrete lontano, perché il gioco è piuttosto severo e non tollera il minimo errore. Inoltre le pallottole sono davvero rare e si rischia di finire disarmati solo per aver sprecato un unico colpo.

La parola d'ordine è dunque ridurre al minimo gli scontri e quando questi si configurano come inevitabili usare armi silenziose.

The Walking Dead: Survival Instinct ne prevede diverse: un coltello, un tubo, un grosso martello edile e la fidata balestra. A queste si affiancano pistole e fucili, da usare come extrema ratio, quando la situazione versa proprio al peggio.

Tutto molto bello, peccato che le armi contundenti seguano regole fin troppo precise, matematiche, nemmeno fossimo in un GdR: per uccidere uno zombie col coltello dovrete sempre mollargli quattro fendenti, col tubo tre, due col martellone ed uno con la balestra.

Assurdo, considerato che i morti viventi hanno corporature differenti, muscolature differenti, stazze differenti ed alcuni sono messi peggio di altri.

 

LA FRETTA, CATTIVA CONSIGLIERA

Altra idea intrigante ma mal sfruttata riguarda la possibilità di costruire un proprio team, sulla falsariga del gruppetto che poi animerà la serie televisiva. Eravamo convinti che questa caratteristica potesse incrementare la strategia, invece i singoli elementi, dotati ciascuno di caratteristiche uniche, non ci accompagneranno mai e si limiteranno a completare missioni secondarie, utili per incrementare scorte di medicinali e di proiettili, che avverranno lontane dal nostro sguardo indiscreto. Un messaggio si limiterà ad informarci se i nostri compagni di sventura hanno raggiunto l'obiettivo o se sono morti provandoci. Tutto qui.

Il nostro scopo sarà invece quello di trovare un posto sicuro, non ancora raggiunto dalla contaminazione, girovagando senza una meta precisa per lo stato della Georgia. La nostra sopravvivenza sarà legata al rinvenimento delle taniche di benzina che ci permetteranno di raggiungere la tappa successiva a bordo del nostro mezzo.

Anche in questo caso l'idea era interessante, almeno su carta, ma trasposta malamente nella pratica non solo per via del fatto che il viaggio in auto sia in realtà “fasullo” e avvenga tra un caricamento e l'altro (scordatevi il free-roaming), ma anche e soprattutto per colpa di una linearità del level design che ci porta a sbattere contro le taniche, rendendo inutile ogni esplorazione. Del resto i quadri non sono altro che lunghi corridoi con pochi bivi che uccidono ogni tatticismo o ogni libertà d'azione. Gli stessi zombie sono disposti in modo che, se si vuole evitarli, occorra tracciare un solo percorso.

Chiudiamo poi con l'ultima trovata mal partorita: tra una tappa e l'altra capiterà che l'auto si guasti o termini la benzina. In questi casi bisognerà dunque fare una sosta d'emergenza per rintracciare gli oggetti idonei a toglierci dagli impicci. C'è solo un problema: questi imprevisti, intriganti per via del fatto che aumenteranno la tensione, si risolveranno puntualmente nell'esplorazione di un paio di micro-livelli che si ripeteranno, identici, ogni volta che capiteranno. Non importa dove siate: lo stage sarà il medesimo dell'ultima volta! Un “copia-incolla” infimo, che tradisce (non che ce ne fosse bisogno, per capirlo) il fatto che The Walking Dead: Survival Instinct sia stato sviluppato male e in fretta, bruciando così ogni possibilità di ricavarne un buon gioco.

 

L'APOCALISSE DEGLI ZOMBIE(GAME)

Di carne al fuoco Terminal Reality ne aveva messa davvero parecchia, peccato che la necessità di rispettare un ritmo di lavoro disumano abbia portato gli sviluppatori a bruciare tutto, servendo così al giocatore un piatto insipido, e dal retrogusto sgradevole.

The Walking Dead: Survival Instinct si configura esattamente come temevamo, ovvero come un gioco su licenza carente sotto tutti i profili analizzati.

Il gameplay è scarno, piatto, noioso, ripetitivo ed incapace di tenere il passo col suo diretto concorrente, ZombiU. Le idee come abbiamo visto erano molteplici, ma si sono perse tutte in mille errori di realizzazione.

La grafica è a dir poco oscena: il motore tecnico è dato, il frame-rate traballa, le texture sono piatte, i modelli poligonali poco curati, i livelli anonimi. Solo i volti degli zombi si salvano, anche se non vi faranno certo sobbalzare dalla paura.

Il sonoro si salva solo grazie alle voci dei due fratelli che nel telefilm interpretano i Dixon, ovviamente non localizzate con i doppiatori ufficiali.

Ne esce fuori un quadro disarmante: The Walking Dead: Survival Instinct sarebbe potuto essere un gran gioco, ma la gran fretta di distribuirlo in contemporanea con la messa in onda della terza serie televisiva (finita in questi giorni sia in Italia sia negli USA), gli ha tarpato le ali, costringendolo a strisciare nel fango come un non morto..

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA


A cura di : Leonardo Gatto


pro_contro_piu Svela alcuni dettagli interessanti della trama
pro_contro_piu Approccio stealth interessante...
...Ma subito ripetitivo pro_contro_meno
Level design poco ispirato pro_contro_meno
Non esiste libertà d'azione pro_contro_meno
Comparto grafico imbarazzante pro_contro_meno
Troppi “copia e incolla” pro_contro_meno

Valutazione The Walking Dead: Survival Instinct
pagella_termometro7_5
pagella_wario
5.0
pagella_termometro4_5
pagella_waluigi
3.4
pagella_termometro7_5
pagella_luigi
5.8
pagella_termometro7_5
pagella_wario
5
pagella_termometro4_5
pagella_wario
4.2
pagella_wario2
4.7
pagella_stellina
pagella_stellina
pagella_stellina
pagella_stellina
pagella_mezzastellina
In definitiva, The Walking Dead: Survival Instinct è un titolo d'azione castrato da uno sviluppo frettoloso. Qua e là è possibile intravedere i moncherini di idee interessanti alle quali non è stato permesso di svilupparsi come avrebbero richiesto. Il risultato è un gioco carente sotto tutti gli aspetti, che faticherà a conquistarsi un pubblico persino tra i fans della serie televisiva o del fumetto...
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