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COMPRARE, NON COMPRARE O NON POTER COMPRARE?

I festeggiamenti del mese scorso hanno fatto slittare una questione che mi preme affrontare nelle prime righe del nostro appuntamento mensile. Questione che, se ulteriormente rimandata, rischierebbe di perdere d'attualità. Parliamo, insomma, del problema di Manhunt 2 e del diniego imposto a Take Two, da parte di diversi Paesi europei (incluso, ovviamente e immancabilmente) anche il nostro, di distribuirlo sugli scaffali dei negozianti. Accodandosi alle scelte inglesi, pronunciate dalla BBFC, il ministro per le Comunicazioni Gentiloni ha infatti negato l'autorizzazione dell'arrivo del prodotto nel nostro Stato motivandolo con le seguenti parole: "Manhunt 2, più che violento è definibile crudele e sadico, con un'ambientazione squallida ed un continuo ed insistente incoraggiamento alla violenza e all'omicidio". Fin qui nulla di nuovo, del resto vi avevamo fatto leggere il comunicato stampa ministeriale il giorno stesso della sua redazione, lo scorso 21 giugno. Anche il nostro  Forum è stato di riflesso invaso dalle conseguenti discussioni di lettori più o meno soddisfati, ma a straripare è stata proprio la casella postale della nostra rubrica Carlo's Café. L'angolino della posta (carloscafe@libero.it), infatti, ci ha rivelato

 

l'esistenza di un malumore profondo e rancoroso tra l'utenza Nintendo, stanca che qualcuno scelga per lei/per noi in prima battuta i giochi che possono o non possono essere acquistati. L'affare c'è subito piaciuto, e come è nostra consuetudine, ci siamo messi subito in moto, tentando di percepire la maggior dose di informazioni possibili. Da un lato abbiamo contattato Take Two, che però per ovvi motivi non ha molta voglia di trattare con la stampa, dall'altro proveremo a sentire il ministro e, guardacaso, forse questa strada sarà più percorribile. Forse a Settembre riusciremo persino a strappargli un'intervista, anche magari via mail o chat. Del resto l'On. Gentiloni è, come del resto l'On. Di Pietro, un ministro che con internet va a nozze ed è solito rispondere celermente e con cordialità alle domande dei cittadini, anche quelle poste tramite forum, blog o posta elettronica. Insomma, da quanto ci è stato detto, l'obbiettivo di una possibile intervista potrebbe essere alla nostra portata, ma per saperne di più dovremo prima aspettare la fine delle vacanze estive. Per allora, forse, FORSE, sapremo dirvi di più, potremo dunque avere ciò che con quello scarno comunicato ci era stato negato. Nel frattempo, prima di un'auspicata risposta

 

da parte del Ministro, vi lasciamo con la prima domanda che speriamo di potergli porre:

perché non viene data all'utenza la possibilità di poter scegliere se acquistare o meno un titolo? Perché si ritiene che ci sia bisogno di un "filtro" esterno e istituzionale, quando già la presenza dei genitori dovrebbe evitare che taluni titoli possano essere giocati dai più piccoli. Perché, poi, accanirsi proprio col Wii che è l'unica console ad essere dotata del cosiddetto "parental control", sistema che vieta la lettura dei giochi più a rischio nel caso il giocatore sia minorenne?

Ecco, questi sono i punti principali delle nostre polemiche (ma ingenue) domande. Se volete anticipare le risposte del Ministro Gentiloni potrete farlo scrivendo a: carloscafe@libero.it o accedendo al nostro Forum.

Noi, sinceramente, siamo proprio curiosi di scoprire come la pensate.

Tutti coloro che volessero inoltre approfondire questo argomento possono spulciare i topic appositi del nostro foro o correre nell'appuntamento di questo mese del Carlo's Café.

La questione Manhunt 2, insomma, è più viva che mai!

 

Per il resto, buone vacanze a tutti!

Ci si rivede a Settembre.

 

Carlo Terzano.

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