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ANTEPRIMA DI: HARVEST MOON TREE OF TRANQUILITY

 

Sistema: Nintendo Wii
Target: 3+
Genere: Gestionale
Giocatori: 1
Produttore: Marvelous
Sviluppatore: Natsume
Distributore: Rising Star
Versione: Demo
Requisiti: /

Uscita:
EU: Primavera 2009
JAP: Disponibile
USA: Primavera 2009

 

 


Come in Magical Melody, anche in Tree of Tranquility sarà possibile comprare nuovi lotti di terreno.

 

 


Per abbattere l'albero dovrete menar fendenti col Wiimote!

 


Tutte le azioni sfruttano i sensori di movimento del Telecomando ma, volendo, sarà possibile delegare ogni cosa ai canonici tasti.

 


Come nei precedenti episodi, anche in questo, il canale meteo  sarà importante per sapere se l'indomani occorrerà alzarsi presto per innaffiare.

 


La caratterizzazione dei personaggi è davvero simpaticissima.

ASPETTATIVA

3 STELLE SU 5!

 

Dopo il mezzo incidente con Harvest Moon Magical Melody il Wii ha più che mai bisogno di un episodio della saga che si riveli all'altezza delle promesse.

Tree of Tranquility è in cantiere da più di due anni, ma alcuni particolari del gameplay ed una grafica mal messa ancora non ci convincono affatto...

LA SERIE A SFONDO ECOLOGISTA DI NATSUME TORNA SU WII IN GRANDE STILE.

DOPO DUE ANNI DI LAVORO IL RACCOLTO è FINALMENTE MATURO…

 

Una sempre più attiva Natsume ha presentato all’E3 un Poker davvero interessante: Harvest Moon Island of Happines, Rune Factory Frontier, Rune Factory A Fantasy Harvest Moon, Rune Factory 2 e questo Tree of Tranquility.

Finalmente giocabile, “l’albero della tranquillità” altri non è che quell’ Harvest Moon Wii che la società nipponica aveva presentato ben due anni fa.

Ovvero il primo Harvest Moon che, a detta di Natsume, sarà interamente pensato e studiato per sfruttare le capacità motorie del Telecomando Wii. Magical Melody, infatti, altri non era che un remake preso di peso dal repertorio del violaceo GameCube.

 

UN DURO LAVORO!

Ogni azione, insomma, dovrà essere eseguita sbattendo di qua e di là il pad della console: per zappare, ad esempio, dovrete sollevare il Wiimote fin sopra alla testa, quindi muoverlo velocemente verso il basso. Per innaffiare, invece, dovrete inclinare il pad quel tanto che basta per far fuoriuscire dall’attrezzo una leggera pioggerellina, mentre per abbattere gli alberi con l’ascia sarete costretti a menare fendenti davanti al televisore come dei pazzi.

Naturalmente, dato che la vita del contadino, anche se virtuale, richiede di porre in essere queste azioni praticamente di continuo, il vero rischio è rappresentato dal fatto che, un’ora di gioco ad Harvest Moon Tree of Tranquility possa stancare più di una sessione a Wii Fit.

Questo gli sviluppatori devono averlo capito a metà strada, tant’è che hanno promesso l’introduzione di un’opzione che permetterà ai giocatori di affidarsi anche ai canonici pulsanti.

 

RISPETTIAMO LA NATURA

La più grande differenza rispetto ai prequel, riguarda la conformazione geografica del luogo in cui andremo a vivere. Questa volta, infatti, la fattoria non sorgerà nel bel mezzo della solita valle, ma nientemeno che su di un’isola. Isola che, a quanto sembra, fa a sua volta parte di un arcipelago, ma le altre isolette potranno essere sbloccate solo compiendo determinate azioni.

Lo scopo del gioco, infatti, non sarà solo quello di far prosperare la propria fattoria e, possibilmente, sposarsi con una fanciulla del luogo. Oltre agli interessi privati, infatti, dovrete soddisfare degli interessi di più ampio respiro, costituiti dal fatto che l’Albero Madre (/padre?) sta appassendo. La divinità che permette all’isola di galleggiare è stata dimenticata dagli isolani che, stanchi di coltivare la terra e allevare animali, si trasferiscono a frotte sulla terra ferma per darsi all’ozio e alla dissolutezza. Starà dunque a voi recuperare un mondo in decadenza e spronare i pochi autoctoni rimasti perché si diano da fare e ritornino a rispettare la natura.

 

“Ogni azione dovrà essere eseguita sbattendo di qua e di là il pad della console. Il vero rischio è rappresentato dal fatto che, un’ora di gioco ad Harvest Moon Tree of Tranquility possa stancare più di una sessione a Wii Fit.”

 

Tutte le buone azioni che compirete, come allevare un buon numero di galline, prendersi cura delle aiuole adornandole con i fiori, partecipare alle sagre paesane, o arare campi particolarmente ampi, contribuiranno a far tornare sull’isola i vecchi abitanti.

In questo modo il villaggio si amplierà sempre più, voi avrete nuovi amici e l’Albero Madre ritroverà le forze per vivere.

 

QUALCHE PASSO IN AVANTI…

Diverse sono le novità introdotte rispetto ad Harvest Moon Magical Melody.

In primis, questa volta, potremo giocare tanto nei panni del solito contadino maschio, quanto in quelli della sua variante femminile. Cosa cambia? Praticamente nulla: entrambi hanno inventari egualmente capienti, la stessa forza, la stessa resistenza e la medesima barra energetica. Il contadino, però, avrà come compito quello di trovarsi la mogliettina, la contadina quello di trovarsi il maritino! I lui e i lei all’ascolto, insomma, sono egualmente accontentati.

L’altra novità riguarda la possibilità di allevare i tipi più disparati di animali. Perché soffermarsi alle classiche capre, mucche, pecore e galline quando è possibile accudire uno scimpanzé o uno struzzo (che corre più velocemente di un cavallo, tra l’altro)?

 

“La divinità che permette all’isola di galleggiare è stata dimenticata dagli isolani che, stanchi di coltivare la terra e allevare animali, si trasferiscono a frotte sulla terra ferma per darsi all’ozio e alla dissolutezza. Starà dunque a voi recuperare un mondo in decadenza e spronare i pochi autoctoni rimasti perché si diano da fare e ritornino a rispettare la natura.”

 

Come in Harvest Moon Magical Melody sarà possibile acquistare nuovi lotti di terra, ingrandire la propria casetta, comprare mobili e vestiti ed edificare nuove strutture.

Torna anche la possibilità di condividere con quattro giocatori alcuni minigiochi da sbloccare partecipando alle sagre paesane.

 

…E QUALCHEDUNO INDIETRO.

Dove Harvest Moon Tree of Tranquility lascia seriamente perplessi è il versante grafico.

Fin’ora Natsume ci ha sempre abituato a produzioni di buon livello, ma il suo ultimo parto non sembra affatto all’altezza, mostrando un comparto tecnico decisamente più spartano di quello visto in Magical Melody e distante anni luce da A Wonderful Life! per GameCube.

I colori sono smorti, i paesaggi poveri di particolari, le texture piatte e sporche. Come se tutto ciò non bastasse, nella demo provata abbondavano i difetti di pop-up e le scalettature.

Speriamo che Natsume utilizzi il tempo che ci separa dall’arrivo nei negozi per migliorare decisamente la qualità generale del titolo.

Decisamente più curata, invece, è la caratterizzazione dei personaggi, che si distanzia dal character design della serie e cerca uno stile super deformed davvero particolare, che ricorda quasi i fumetti di Tin-Tin.

Insomma, allo stato attuale Harvest Moon Tree of Tranquility ci è parso un prodotto molto interessante. L’unico dubbio a riguardo concerne la realizzazione tecnica: più vicina ai canoni di una PlayStation 2 che a quelli della nuova generazione di console.

Se anche questo importante difetto sarà sanato, però, potremmo finalmente trovarci di fronte al primo, vero Harvest Moon soddisfacente per Nintendo Wii!

Autore: Carlo Terzano

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