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ANTEPRIMA DI: RUNE FACTORY FRONTIER

 

Sistema: Nintendo Wii
Target: 12+
Genere: Gioco di Ruolo
Giocatori: 1
Produttore: Marvelous
Sviluppatore: Natsume
Distributore: Rising Star
Versione: Demo
Requisiti: /

Uscita:
EU: N.A.
JAP: Natale
USA: Primavera 2009

 

 


All'apparenza sembra un Harvest Moon come tutti gli altri: si semina, si zappa, si allevano animali...

 


...Ma in realtà in Rune Factory Frontier gli elementi GDR hanno un ruolo chiave: combattimenti, salite di livello, punti esperienza...

 


La dolce postina sarà uno dei personaggi chiave. Molti regali, infatti, vi arriveranno via lettera.

 


Questi spiritelli del raccolto vi aiuteranno ad avere frutti più grandi e gustosi, ma non sappiamo ancora come.

 


Che Harvest Moon sarebbe senza i momenti romantici?

 


La caratterizzazione dei luoghi e dei personaggi appare fin d'ora ottima.

ASPETTATIVA

5 STELLE SU 5!

 

Rune Factory Frontier è un progetto da tenere d'occhio. Essendo infatti il remake di un buon titolo per DS, potrà contare dell'ulteriore spazio messo a disposizione dal DVD per approfondire ulteriormente le tematiche di gioco.

UN MONDO FANTASY DA ESPLORARE ED UN CAVALIERE ARMATO DI ORTAGGI CHE NON RICORDA NULLA DEL PROPRIO PASSATO…

 

Come abbiamo scritto nel cappello introduttivo, Rune Factory Frontier costituisce davvero un bizzarro e curioso esperimento, nato dalla fusione di due generi che, apparentemente, hanno ben poco da dirsi: quello dei gdr fantasy e quello dei gestionali.

Harvest Moon può, per certi versi, essere accomunato ad un gioco di ruolo, ma visuale dall’alto e inventari capienti a parte, le somiglianze sono davvero risibili. Non ci sono mai stati combattimenti, armi, mostri e guerrieri con esperienza da accumulare. Non ci sono mai stati, almeno fino ad oggi.

 

LE ORIGINI DEL MITO

Apparso su Nintendo DS più di tre anni fa, Rune Factory A Fantasy Harvest Moon ha introdotto tutti questi elementi classici degli rpg, fondendoli con le caratteristiche canoniche della serie agricole di Natsume. Il risultato? Un titolo sicuramente atipico apprezzato però sia dalla critica, sia dal pubblico, anche se forse non ha ottenuto l’attenzione che avrebbe meritato.

Ora che la versione europea sta finalmente per arrivare in Europa, prevista per i primi di Ottobre, la casa nipponica ha presentato all’E3 la versione giocabile del remake per Wii: Rune Factory Frontier.

Cambia il titolo e cambia anche parte del gioco.

 

SAPERNE UNA Più DEL DIAVOLO…

Che Harvest Moon fosse una serie davvero particolare era ben nota a tutti. Giocare ad un simulatore di fattoria, in cui lo scopo principale non è quello di salvare il mondo da chissà quale orrenda creatura, ma prendersi cura di zucchine e patate virtuali, allevando nel contempo polli e mucche composte da un nugolo di pixel, potrebbe far sorridere i più. Eppure la saga, in poco meno di vent’anni, ha saputo incontrare il riscontro favorevole di milioni e milioni di videogiocatori in tutto il mondo.

Ma adesso è venuto il momento del grande salto: le meccaniche ormai consolidate del gestionale agricolo verranno prese di peso e trasportate all’interno di un mondo fantasy medievaleggiante con lo scopo di aggiungere qua e là un pizzico di RPG in salsa Square-Enix…

Il risultato? Lo scopriremo solo giocando…

 

CHI SONO? DA DOVE VENGO?

La storia si apre con il giovane protagonista, un eroe castano dai grandi occhi azzurri, riverso vicino la sponda di un laghetto ceruleo. Quand’ecco che viene delicatamente svegliato da una timida ragazzina dai lunghi capelli dorati: nei suoi occhi è possibile leggere una vena di profonda e malcelata tristezza. Tuttavia la giovane si prenderà cura del nostro eroe, che a quanto pare non appartiene alla popolazione del vicino villaggio. Non ricorda il suo nome, né come sia finito sulla riva del lago. In quanto al suo passato, tutto sembra essere immerso nel buio più totale.

 

“le meccaniche ormai consolidate del gestionale agricolo verranno prese di peso e trasportate all’interno di un mondo fantasy medievaleggiante con lo scopo di aggiungere qua e là un pizzico di RPG in salsa Square-Enix…”

 

La soccorritrice decide così di dargli fiducia, ospitandolo per qualche giorno a casa sua perché recuperi le forze. E sarà proprio il sindaco del piccolo villaggio ad introdurci nel gioco, affittandoci una piccola fattoria abbandonata e mettendoci in guardia delle misteriose sparizioni avvenute negli ultimi giorni.

Pare infatti che nelle viscere della montagna siano apparse delle mostruose creature che hanno iniziato, nottetempo, a rapire chiunque capitasse nelle loro grinfie. Tutti i cavalieri senza macchia e paura disposti a combattere il nemico sono ben accetti, ma il piccolo borgo ospita soprattutto impauriti contadini che ben poco hanno a che fare con scudi e spade. Il nostro giovane eroe, invece, ben presto scoprirà di avere un’eccellente dimestichezza con le armi, e dato che questo potrebbe essere un importante indizio circa il suo passato, decide di iniziare a combattere i mostri che si annidano nelle grotte attorno al villaggio.

Bisognerà dunque dividere il lavoro in due fasi ben distinte: in una occorrerà prendersi cura della fattoria per poter ripagare il debito contratto col sindaco, nell’altra sarà necessario armarsi ed esplorare le grotte che si dipanano sotto il piccolo borgo, alla ricerca di tesori, nuove armi e, soprattutto, brandelli della memoria perduta.

Il tutto senza dimenticarsi del lato rosa del gioco. Che Harvest Moon sarebbe, infatti, senza giovani donzelle da corteggiare?

 

“Pare che nelle viscere della montagna siano apparse delle mostruose creature che hanno iniziato, nottetempo, a rapire chiunque capitasse nelle loro grinfie. Tutti i cavalieri senza macchia e paura disposti a combattere il nemico sono ben accetti, ma il piccolo borgo ospita soprattutto impauriti contadini che ben poco hanno a che fare con scudi e spade.”

 

L’angelica soccorritrice mostrerà da subito un profondo interesse per il nostro alter ego digitale, ma come in tutti gli altri capitoli della saga potrete comunque decidere voi stessi, in base ai propri gusti, quale ragazza bersagliare con le vostre attenzioni.

Il piccolo villaggio è infatti pieno di fanciulle dall’aspetto e dai caratteri più disparati. Inoltre, più mostri ucciderete più gente tornerà a stabilirsi nel borgo, ampliando così la folta schiera delle “maritabili”.

 

BRACCIANTI MOSTRUOSI

Come su DS, il nostro potrà avvalersi dei mostri catturati nei sotterranei per sbrigare le mansioni agricole: alcuni forniranno materie prime che potrete vendere al mercato (uova, latte, carne…), altri invece potranno essere comandati attivamente affinché dissodino, seminino e innaffino al nostro posto. In questo modo la fattoria rimarrà in gestione alla CPU ed il giocatore potrà concentrarsi soprattutto sulle discese nei dungeon.

Fin qui Rune Factory Frontier non sembra molto diverso da Rune Factory per Nintendo DS. Eppure gli sviluppatori ci hanno promesso diverse novità, non presenti, purtroppo, nella demo dell’E3.

 

“Che Harvest Moon sarebbe senza giovani donzelle da corteggiare? L’angelica soccorritrice mostrerà da subito un profondo interesse per il nostro alter ego digitale, ma come in tutti gli altri capitoli della saga potrete comunque decidere voi stessi, in base ai propri gusti, quale ragazza bersagliare con tutte le vostre attenzioni.”

 

In primis saranno comunque introdotte diverse nuove locazioni assenti nell’originale, così come faranno la loro comparsa volti inediti e dungeon completamente rivisti per l’occasione.

Non solo: grande importanza verrà data ad una enorme città che, pensate un po’, sarà costruita proprio in cima ad una balena volante! Già, avete capito bene. Ma raggiungerla, a quanto ci è stato detto, non sarà affatto facile.

 

CAMPI E BATTAGLIE!

Insomma, Rune Factory Frontier è davvero un progetto interessante: non solo per via della sua originalità, ma anche perché prende spunto da un titolo, Rune Factory A Fantasy Harvest Moon che fin’ora ha sempre e solo fatto ben parlare di sé.

 

“Come su DS, il nostro potrà avvalersi dei mostri catturati nei sotterranei per sbrigare le mansioni agricole: alcuni forniranno materie prime che potrete vendere al mercato (uova, latte, carne…), altri invece potranno essere comandati attivamente affinché dissodino, seminino e innaffino al nostro posto. In questo modo la fattoria rimarrà in gestione alla CPU ed il giocatore potrà concentrarsi soprattutto sulle discese nei dungeon.”

 

Se a questo si aggiunge che la versione Wii godrà di un mondo esplorabile più ampio, di una maggiore profondità di gameplay e, soprattutto, di un comparto tecnico davvero niente male, allora potrete ben intuire che questa ultima fatica di Natsume si presenti come un titolo da tenere sott’occhio…

Autore: Carlo Terzano

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