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ANTEPRIMA DI: WII MUSIC

 

Sistema: Nintendo Wii
Target: 3+
Genere: Musicale
Giocatori: 1/4
Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Nintendo
Distributore: Nintendo
Versione: Demo
Requisiti: /

Uscita:
EU: 2008
JAP: 2008
USA: 2008

 

 


Non vediamo l'ora di vedere sul palco il nostro Mii e quelli dei nostri parenti e amici mentre, tutti seriosi, strimpelleranno le musiche più sgraziate!

 

 


Le inquadrature fanno molto Guitar Hero, e di certo non è un caso...

 


Non trovate che questo scenario ricordi un po' uno dei livelli di Super Mario Galaxy?

 


Già ci immaginiamo quanti accessori a forma di trombe, violini e chitarre da attaccare al Telecomando dovremo recensire...

ASPETTATIVA

5 STELLE SU 5!

 

Wii Music è l'ennesima quadratura del cerchio messa saggiamente in piedi da lui: Shigeru Miyamoto.

Un giocattolo per tutti e al tempo stesso un fine gioco musicale per i più bravi, una galleria di strumenti da suonare con soli quattro tasti sotto le dita, un divertente concerto da improvvisare ammirando su schermo i nostri Mii dall'aspetto serioso mentre si danno alle melodie meno orecchiabili...

Fantastico!

E UN, DUE TRE!

MUSICA MAESTRO… MIYAMOTO!

 

La conferenza Nintendo di quest’anno è stata davvero noiosa. Lo abbiamo già detto più volte, lo avrete letto un po’ ovunque e quasi sicuramente sarete stati i primi voi stessi a lamentarvene su qualche forum.

Ma c’è stato un momento che si è pitturato di quella fresca e genuina magia che è classica dei giochi Nintendo: l’arrivo di Shigeru Miyamoto, che ha coinciso con la presentazione di Wii Music.

A prima vista ci è sembrato che il maestro suonasse un flauto, quasi volesse incantarci e ammaliarci con chissà quale melodia orientale e molti in platea hanno gridato “il flauto magico! Quello di Super Mario Bros 3.!” Subito dopo è però apparso il suo Mii sul grande schermo, ed abbiamo capito che era finalmente arrivato il tempo per il debutto di Wii Orchestra.

 

CHI NON MUORE SI RIVEDE

Già! Wii Orchestra. Ve lo ricordate?

Fu presentato in qualità di demo all’E3 del 2006. Era un assaggio. Una sorta di aperitivo per imparare a degustare meglio le capacità del Telecomando Wii.

Molti colleghi della stampa specializzata hanno subito storto il naso.

L’errore più comune è infatti sostenere che Nintendo, per pigrizia, abbia semplicemente allungato il brodo alla demo, trasformandola in un gioco completo.

Mai svista potrebbe essere più grossolana e sintomo di un occhio poco attento. Se vi considerate veri intenditori del mercato videoludico, infatti, non potete cadere in simili trappole.

Ragionate bene: Nintendo ha impiegato più di due anni per trasformare quel Wii Orchestra in questo Wii Music. E quel periodo di tempo la Casa di Kyoto lo riserva unicamente ai titoli di punta. Pensate dunque ancora che il gioco che ha persino chiesto l’intervento sul palco di Miyamoto in persona possa essere nulla di più che una demo abbellita?

 

MUSICA PER TUTTI!

La dimostrazione che quanto appena detto sia vero l’avrete solo all’acquisto del gioco. Noi, per fortuna, abbiamo potuto contare su di un piccolo assaggio, che ha però aperto gli occhi a tutti.

Wii Music è infatti l’ennesimo “centro perfetto”, l’ennesimo coniglio dal cilindro, l’ennesimo giocattolo che funziona a meraviglia.

I musicali su console funzionano benissimo: le ottime vendite di Guitar Hero lo dimostrano da sole, (chissà che non siano state proprio quelle a spronare Nintendo…) eppure in tutti gli esponenti del genere, per giocare divertendosi occorre fare tantissima pratica.

Si inseguono i simboli che corrono su schermo, si prende confidenza con periferiche spesso assurde, ci si deve abituare a non farsi distrarre dalla grafica caotica.

Nintendo abbandona tutto questo: niente simboli, niente periferiche, niente grafiche pleonastiche.

 

“Siamo convinti che Wii Music sarà il best seller del 2008, attraendo in egual maniera le utenze dei tre mercati e videogiocatori dalle esperienze più variegate.”

 

Solo un minimo di orecchio musicale, il Telecomando Wii ed una veste grafica chiara, pulita e ridotta all’osso, condita, ovviamente, dalla simpatia degli immancabili Mii.

Tutti, insomma, possono prendere Wii Music e sentirsi, quasi da subito, veri musicisti. E del resto il messaggio è rivolto ancora una volta a loro: ai neofiti. Quei neofiti che non si sono ancora decisi ad acquistare il Wii. O a quelli che l’hanno preso per Wii Fit e ora cercano altri titoli sui generis. Ma nella migliore tradizione Nintendo, il prodotto calzerà tanto a loro quanto ai giocatori più smaliziati.

 

UNO STRUMENTO A 4 TASTI!

In Wii Music sarà possibile suonare più di cinquanta strumenti, ed il bello è che tutti andranno suonati con il solo Telecomando Wii in mano. Esatto: quattro tasti per 50/60 strumenti. Impossibile? Affatto, perché i sensori di movimento del pad interverranno attivamente, colmando le lacune ed inserendo le tonalità mancanti.

Il sax si suona come se il Telecomando Wii fosse un flauto: lo si porta alla bocca e si premono i tasti per emettere le note corrispondenti. La batteria, i tamburi, i triangoli ed i gong, invece, si suoneranno agitando unicamente il pad. Certo è che dovrete farlo a tempo, altrimenti otterrete solo del baccano.

Anzi, no. In Wii Music, ci hanno spiegato gli addetti Nintendo durante la nostra prova, sarà possibile fare delle prove libere senza seguire alcuno spartito. Insomma, potremo divertirci a scrivere la nostra musica, suonare assieme ai nostri amici andando bellamente a casaccio, oppure divertirci facendo semplicemente del gran chiasso. Non c’è un modo giusto o sbagliato per giocare e suonare (gli inglesi, che la sanno lunga, dicono infatti per entrambi “to play”) e gli sviluppatori Nintendo permetteranno a tutti una libertà pressoché totale.

Chi vorrà potrà poi scimmiottare i componimenti dei grandi artisti. Nella demo provata era possibile suonare solo il tema principe di Super Mario Bros., ma gli addetti ci hanno rivelato che nella versione definitiva ci sarà una lunga sfilza di brani di musica classica. Perché? Ma perché sono brani orchestrali, dunque sono i pezzi più divertenti da suonare assieme ai propri amici!

 

LA NINTENDO GARAGE BAND

E proprio il multiplayer rivestirà una modalità di tutto spessore, in Wii Music. Noi non vediamo già di formare la nostra band e già ridiamo al pensiero di trovare su schermo, tutti con volto serioso, i Mii dei nostri migliori amici o dei nostri famigliari!

La mamma non sa suonare? Datele il triangolo! Il nonno non va a tempo? Relegatelo al tamburo! La fidanzata sbava troppo al piano? Ditele che con lo xilofono si divertirà di più!

E credeteci, soprattutto, quando vi diciamo che tutti possono fare musica con Wii Music.

Io so appena suonare la batteria, eppure in dieci minuti sono riuscito ad ottenere risultati decenti con la tromba e con il piano. E questo nonostante Wii Music sia incredibilmente completo ed in grado di affascinare anche i musicisti più esperti!

 

“L’errore più comune è quello di sostenere che Nintendo, per pigrizia, abbia semplicemente allungato il brodo al minigioco presente all’E3 2006, trasformandolo in un gioco completo.

Pensate dunque che il titolo che ha persino chiesto l’intervento sul palco di Miyamoto in persona possa essere nulla di più che una demo abbellita?”

 

Sempre gli assistenti Nintendo ci hanno spiegato che sarà possibile registrare le proprie esecuzioni ed inviarle via Nintendo Wi-Fi Connection ai propri amici. Alla domanda se per fare ciò occorrerà un ennesimo Codice Amico, la giovane guida, imbarazzata, ha risposto positivamente…

Ancora più imbarazzo, da parte sua, quando le abbiamo chiesto se la Nintendo Wi-Fi Connection sarà utilizzata anche per scaricare dietro pagamento di Wii Points nuovi brani, con il sistema Pay e Play. In questo caso, infatti, non ha proprio proferito alcun verbo, ma i silenzi, si sa, valgono più di 1000 parole…

 

LE SORPRESE NON FINISCONO MAI!

Come abbiamo detto ad inizio anteprima, questo Mii Music è l’ennesima dimostrazione che Nintendo non segue le mode, ma le crea. Dopo Wii Sports e Wii Fit, ecco l’ennesimo giocattolo in grado di stregare, in men che non si dica, il mondo intero. Siamo infatti convinti che Wii Music sarà il best seller del 2008, attraendo in egual maniera le utenze dei tre mercati e videogiocatori dalle esperienze più variegate.

 

“Sempre gli assistenti Nintendo ci hanno spiegato che sarà possibile registrare le proprie esecuzioni ed inviarle via Nintendo Wi-Fi Connection ai propri amici. Alla domanda se per fare ciò occorrerà un ennesimo Codice Amico, la giovane guida, imbarazzata, ha risposto positivamente…”

 

 

Se siete dei patiti dei titoli musicali seriosi non abbiate paura: Wii Music non sfigura affatto accanto a marchi più noti. Se in vita vostra avete suonato solamente i citofoni non siate spaventati perché la curva d’apprendimento è incredibilmente rapida ed indolore. Se volete un buon gioco con cui fare l’alba assieme ai vostri amici, l’ultima trovata di Miyamoto farà di certo al caso vostro. E se invece sapete già che potrete giocarci da soli, nessun problema: anche la carriera musicale del solista non è affatto male!

Autore: Leonardo Gatto

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