Home Magazine Speciali Archivio' Redazione'
topcontenuti

RECENSIONE DI: BLAZING ANGELS - SQUADRON OF WWII

Sistema: Wii
Target: 12+
Genere: Sparattutto
Giocatori: 1/2

Wireless Single Card: /

Wi-Fi: No
Produttore: Ubisoft
Sviluppatore: Ubisoft
Distributore: Ubisoft
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

Doppiaggio in inglese, sottotitoli in italiano.


La grafica non sarà la parte più curata di Blazing Angels ma le città sono ricreate in maniera credibile.

 


I vari modelli d'aereo si differenziano per velocità, resistenza e manovrabilità.

 


Gli effetti di luce riescono, di tanto in tanto, a regalare scorci di sicuro effetto.

 


La visuale interna purtroppo non è preferibile quando si usano le armi secondarie...

TRAMA: 8,5

+ La Storia è raccontata con dovizia di particolari.

- /

GRAFICA: 6,1

+ Scenari ben costruiti.

- Texture incredibilmente brutte.

SONORO: 8,0

+ Ottima colonna sonora.

- Doppiaggio solo in italiano.

GIOCABILITà: 8,0

+ Divertente e intuitivo.

- Poco simulativo

LONGEVITà: 7,3

+ Tante missioni.

- Manca il multiplayer on line.

GLOBALE: 7,5

In conclusione, Blazing Angels Squadrons of WWII pur non brillando sotto il profilo tecnico riesce comunque a garantire molte ore di gioco.

Tante missioni ed un sistema di controllo innovativo trasformano, grazie al Wii, l'esperienza del volo su console!

ANGELI MOLTO PERICOLOSI SFRECCIANO A BASSA QUOTA SUL WII!

 

Tra tutti i giochi che l’utenza brama, Pilotwings è sicuramente il più voluto e non è certo un caso. Il bizzarro ed innovativo sistema di controllo del Wii sembra infatti nato appositamente per dar nuova luce ai simulatori di volo. Ubisoft ha anticipato le mosse di Nintendo e Hudson (Wing Island) sviluppando questo titolo che ci porterà a sfiorare nientemeno che i cieli della Seconda Guerra Mondiale.

 

SQUADRONS OF WII

La trama che farà da sfondo alle 20 missioni di Blazing Angels coprirà le fasi salienti del grande conflitto bellico che ha visto Europa, Asia e America contrapporsi. Si parte da piccoli duelli aerei nel nord della Francia, tra le torri e i pennoni dei castelli della Normandia, per arrivare poi al colossale bombardamento tedesco che il 15 settembre 1940 mise in ginocchio Londra. Ovviamente non mancheranno tappe dal sapore più inflazionato come l’attacco a Pearl Arbor, la liberazione di Parigi e l’ultimo, grande, combattimento su Berlino.

La Grande Storia, insomma, farà da sfondo ai combattimenti nei cieli che ingaggerete con i vostri avversari. Nonostante il titolo di Ubisoft punti più sull’arcade che sulla simulazione, il profilo storico non è stato tralasciato o trasfigurato: gode anzi di un’attenzione che lo pone sempre al centro della scena, dal puntuale narrare degli eventi alla riproduzione di velivoli e altri mezzi d’offesa protagonisti dell’innovazione bellica del secondo conflitto mondiale.

Accompagnati da tre intrepidi piloti, dei quali tra poco faremo la conoscenza, il gioco ci chiederà di buttarci a capofitto in una ventina di missioni che si dipaneranno a loro volta in quasi 50 combattimenti aerei. Prima del decollo ci sarà data la possibilità di studiare parte del territorio e, cosa ancor più importante, di scegliere con quale aereo buttarsi nella mischia. Procedendo col gioco sarà anche possibile mettersi alla guida dei Caccia Zero giapponesi e persino dei famosi mostri dei cieli della Luftwaffe.

 

IL WII SOTTO LE ARMI!

Ovviamente, Blazing Angels -Squadrons of WWII sfrutta in maniera massiccia le bizzarre specifiche del Wii e lo fa a modo suo, proponendo ben 10 metodi per controllare il proprio mezzo. Alcuni vengono etichettati sotto l’aggettivo “arcade”, altri sotto la dicitura “simulazione”, in realtà il titolo Ubisoft, in qualunque modo lo giochiate, rimane una libera interpretazione delle leggi della fisica ma ciò in questo caso non guasta visto che, Wiimote alla mano, pilotare un biplano della Seconda Guerra Mondiale è tanto straniante quanto divertente!

Tra le opzioni principali, potrete ad esempio scegliere se impennare il muso del velivolo o di farlo abbassare muovendo il Telecomando o il Nunchuck. Ancora, potrete delegare i compiti esclusivamente ad una delle due parti e fare in modo che l’altra sia deputata alle virate o, ancora, riassumere tutti i controlli nel solo Telecomando Wii, ma in questo caso l’esperienza si dimostrerebbe davvero riduttiva. Sia che scegliate una o l’altra, quasi tutte e dieci le opzioni di controllo permettono di divertirsi alla grande, ai comandi di questi giganti del cielo. Dico e ripeto “quasi” perché alcuni sistemi si sono rivelati meno azzeccati degli altri, specie quelli che delegano funzioni importanti -come l’accelerazione- alla croce direzionale, troppo lontana perché il pollice la impugni comodamente.

Simpatica, inoltre, la possibilità di poter usare una (discretamente) realistica visuale interna, con tanto di plancia comandi perfettamente riprodotta e funzionante, così come risulta gradita l’aggiunta dell’estrazione manuale del carrello. Caratteristica che porta il titolo a strizzare l’occhio ai grandi giochi simulativi.

Delude, invece, il bizzarro sistema messo a punto per usare le armi secondarie, come i lanciarazzi, le bombe, i siluri o la macchina fotografica. Per poter prendere al meglio la mira, infatti, il gioco in queste circostanze vi obbligherà a spostare la visuale da dentro alle spalle del velivolo, fatto che gli amanti delle simulazioni non potranno di certo amare.

 

GLI ANGELI CUSTODI DEGLI ANGELI!

Come dicevamo poco sopra, le venti missioni che compongono Blazing Angels vi vedranno al comando di una piccola pattuglia composta da tre valorosi e spericolati elementi: Tom, Frank e Joe.

Ogni pilota svolge un ruolo particolare non tanto all’interno della storia, che si concentra più sugli avvenimenti realmente accaduti, quanto nello spessore del gameplay.

Joe, ad esempio, essendo un ottimo meccanico riuscirà a riparare il vostro velivolo ogniqualvolta glielo richiederete. In realtà lui vi guiderà semplicemente, starà a voi, durante il volo, effettuare le azioni richieste per far tornare come nuovo il vostro velivolo. Frank, invece, sarà sempre pronto a rubarvi la scena visto che il suo compito è quello di attaccare i nemici. Ed il bello (o il brutto) è che è talmente bravo da poterne eliminare anche quattro in meno di dieci secondi… Affidarvi a Frank vi caverà di certo dagli impicci ma abbasserà parecchio la sfida proposta dal gioco.

Tom, infine, è sicuramente il compagno più apprezzato. Al contrario degli altri è infatti timido e taciturno, ma in battaglia vi aiuterà e non poco visto che distrarrà i nemici che vi tallonano.

I tre, comunque, non potranno essere usati indiscriminatamente ma, come accadeva per esempio in Need for Speed Carbon, entreranno in gioco solo quando un’apposita barra si sarà riempita. Il loro intervento porterà la barra ad esaurirsi, quindi per richiedere nuovamente l’aiuto di questi angeli custodi dovrete, nuovamente, attendere che la barra completi la carica.

 

CAPITANO, MIO CAPITANO…

Insomma, Blazing Angels è sicuramente un titolo divertente e di spessore che saprà intrattenere a lungo l’utenza del Wii. Purtroppo, però, non è tutto oro ciò che luccica ed il titolo Ubisoft non si è dimostrato esente dai difetti. Primo fra tutti notiamo, con grande rammarico, l’assenza della modalità multiplayer via Wi-Fi. Forse la colpa è da imputare a Nintendo, dato che voci di corridoio sostengono che stia ancora lavorando all’online gaming, fatto sta che quando è arrivato in redazione Blazing Angels già ci immaginavamo impegnati in divertenti duelli aerei con i giocatori di tutto il globo…

Secondo neo riguarda la grafica. Sotto il profilo tecnico, infatti, gli angeli del cielo non brillano più di tanto. A sorprendenti effetti di luce che salvano più volte la situazione si affiancano infatti texture piatte, scialbe e sporche. Fanno il loro dovere, invece, i dettagli, che pur non presenti in maniera massiccia riescono comunque a garantire paesaggi variegati e credibili. Insomma, texture a parte (davvero brutte), la grafica si assesta comunque su livelli discreti.

Molto buono il sonoro che presenta purtroppo il doppiaggio nella sola lingua inglese, comunque ottimamente recitato. Godibili anche le musiche, epiche e pompose, sottolineano con la giusta importanza i momenti topici della battaglia.

Sul lato della giocabilità ci troviamo nuovamente su livelli più che buoni: Ubisoft ha studiato ben 10 sistemi di controllo dunque anche i giocatori dai gusti più difficili troveranno per forza ciò che fa per loro.

Alta è anche la longevità che presenta 20 missioni davvero impegnative ed una modalità multigiocatore in split comunque ben realizzata, nonostante pecchi di qualche rallentamento di troppo.

Insomma, nonostante alcune sbavature forse troppo evidenti per la qualità a cui Ubisoft ci ha negli anni abituati, Blazing Angels si conferma comunque come un titolo divertente e godibile che i possessori del Wii dovrebbero provare.

 

Autore: Carlo Terzano

Torna al Magazine - Torna alla Home

footer