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RECENSIONE DI: THE DOG ISLAND

Sistema: Nintendo Wii
Target: 3+
Genere: Avventura
Giocatori: 1

Wireless Single Card: /

Wi-Fi: No
Produttore: Ubisoft
Sviluppatore: Yuke's
Distributore: Nintendo
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

 

Testo a schermo in ottimo italiano.

 


I protagonisti del gioco sono davvero tenerissimi e sembrano usciti da Nintendogs!

 

 


The Dog Island è un'action rpg molto semplice che non mancherà di affascinare quel vostro fratellino che ama tanto Zelda...

 


La grafica per quanto semplicistica fa ottimamente il suo lavoro.

 


Il centro della città pulsa di vita. Parlare con gli abitanti è essenziale per progredire col gioco.

TRAMA: 7,3

+ Coinvolgente ma...

- ...Raccontata con troppe cut scene!

GRAFICA: 6,8

+ Pulita e colorata.

- Niente di speciale...

SONORO: 7,7

+ Diverse musiche molto simpatiche.

- Effetti FX spesso fastidiosi.

GIOCABILITà: 7,0

+ L'ideale per iniziare a giocare...

- ...Ma il Wiimote non dà il massimo.

LONGEVITà: 8,0

+ Tantissime cose da fare.

- Peccato manchi il multiplayer.

GLOBALE: 7,1

In conclusione, 

The Dog Island è una sorta di action rpg che introdurrà nel mondo dei videogiochi il vostro fratellino che da tempo vi chiede di poter prendere parte alle vostre avventure in Zelda.

Yuke's è riuscita nell'arduo tentativo di creare qualcosa di molto semplice senza mai scadere nella banalità ma questo non vuol dire che The Dog Island sia adatto ai bambini di tutte le fasce d'età. Dai 3 ai 10 anni lo apprezzeranno molto.

L’ISOLA DEI CANI, OVVERO: QUANDO GLI EROI DI NINTENDOGS SMETTONO DI POLTRIRE E SI TUFFANO NELL’AVVENTURA…

 

Negli ultimi anni Nintendo è sempre stata criticata per essere una software house “per bambini”: questa definizione certamente limitatante ed ingiusta ha scoraggiato sempre di più le terze parti ad investire su prodotti realmente indirizzati verso un pubblico più giovane.

Con lo sdoganamento dei videogiochi per merito del DS prima e del Wii poi, è cosa risaputa come i “giochini elettronici” abbiano iniziato ad attrarre anche quelle fasce d’età da sempre lontane all’industria, impaurite da meccaniche troppo complesse e jopad sempre troppo complicati.

Premiato con 40/40 da Famitsu, Nintendogs è certamente il portabandiera della “Touch! Generation” grazie al suo gameplay basilare ma allo stesso tempo incredibilmente seducente, che ha portato molti non-giocatori a prendere in mano per la prima volta una console solo per il gusto di accarezzare un cane virtuale.

Il meritatissimo successo del prodotto Nintendo ha dato il via a numerosi cloni più o meno riusciti; quello che oggettivamente manca è invece un titolo che ponga il miglior amico dell’uomo al centro di un titolo tutto suo su Wii.

Ubisoft, quest’inverno, ha riempito il mercato creato dalla casa di Kyot dei "titoli a sfondo animale"  attraverso l’etichetta “Games for everyone” che, come facilmente intuibile dal nome, è indirizzata a tutti i ragazzi e ragazze che stanno frequentando le elementari e le medie, nessuno escluso.

Giochi come “Horsez 2” e “Catz 2”, di cui trovare le recensioni sul numero di Gennaio 2008 del nostro magazine, sono giochi ideati e sviluppati apposta per permettere a tutti di godere della bellezza di un videogioco, evitando di insegnare complesse combinazioni di tasti e quant’altro.

Visto il successo riscontrato, la casa di Rayman si è dedicata ad una nuova serie che si distacca in parte dal concept di “Petz”, rimanendo comunque nella sfera dei “giochi per bambini”.

Meglio dirlo subito: The Dog Island è un gioco che terrà impegnati i vostri fratellini e madri alle prime esperienze di gioco, risultando un regalo perfetto per la prima confessione del vostro cuginetto più che per il vostro amico che vive a “pane e videogame”.

 

Il miglior amico del Wii

Appena caricato il disco di The Dog Island accarezzerete l'idea di voler tornare bambini: dalla presentazione iniziale alla cut-scene che descrive l’incipit narrativo, tutto è incredibilmente “puccioso”, infantile, ma mai banale.

Una volta scelta la vostra razza tra le 48 presenti e il vostro nome, vestirete i pelosi panni di un cane che ha in sorte una sorellina ( o fratellino se preferite) malata.

La storia è raccontata da scene d’intermezzo che, nonostante abbiano la brutta abitudine di interrompere spesso il gioco, riescono comunque a regalare la sensazione di vivere in un film Pixar.

Il vostro compito è di recarvi su “Dog Island” per trovare la medicina che guarirà la vostra sorellina e renderà di conseguenza felice vostra madre, due cani circondati da un’aura di tenerezza incredibile.

 

UN QUADRUPEDE PER EROE

Lasciarsi coinvolgere da una storia all’apparenza tanto banale è in realtà molto facile, anche grazie ad un sistema di controllo davvero basilare, che poggia sull’utilizzo del solo Wiimote.

In maniera simile a quanto accade in Animal Crossing Wild World per DS, vi basterà indicare un qualsiasi punto dello schermo per far si che il protagonista ci corra dietro. Una specie di punta e clicca in salsa gdr, insomma.

La classica abilità dei nostri amici a quattro zampe, cioè il fiutare, è qui gestita dal pulsante “A”: è sufficiente premerlo per far comparire un indicatore che indicherà la vicinanza all’oggetto ricercato, di cui dovrete prima aver imparato l’odore annusandolo almeno una volta.

Come potrete intuire il gameplay è del tutto elementare e non offre quei particolari tecnicismi che farebbero contenti gli hardcore gamer, per quanto la possibilità per il vostro alter-ego a quattro zampe di salire di livello, aumentando così la sua forza, imparare nuovi odori e nuove tecniche, aiuti e non poco ad aumentare lo spessore di un gioco indirizzato prevalentemente ai più piccoli.

 

BUONI E CATTIVI

Ma come in ogni isola felice anche su Dog Island ci sono dei nemici che, per quanto non incutano chissà che timore e tendono anzi a farsi i fatti loro, potranno essere storditi a suon di ululati: la meccanica in questo caso si avvicina più allo stealth game, poiché se un nemico vi sorprenderà mentre vi avvicinate cautamente alle sue spalle, vi spaventerà facendovi perdere così forza.

Bisognerà star quindi attenti all’icona che indica il loro stato, che varia da “stordito” a “pericoloso”, passando per più tranquilli “pacifico” e “a riposo”.

L’isola offrirà anche diversi luoghi e persone con cui intrattenersi: al ristorante si possono comprare pozioni in cambio della valuta corrente, il “Bau”, mentre in negozi appositi potrete creare e comprare nuovi accessori con cui agghindare il vostro amico, come da tradizione in questi giochi.

E il bello di queste ore di shopping è che non saranno mai fine a sé stesse, perché a seconda dell’abbigliamento indossato alcune zone dell’isola vi potrebbero essere interdette. Pensavate sul serio di poter affrontare un ghiacciaio con nient’altro addosso che la vostra pelliccia?

A completare il tutto ci sono anche diverse attività secondarie con cui intrattenervi: le meccaniche dei minigiochi riguardanti la pesca e il collezionare insetti sono molto simili, mentre quelle a sfondo sportivo come lo slittino e il calcio cercano di variare un po’ il tema.

Come già detto, uno stile di gioco del genere non potrà soddisfare i più famelici tra di voi, ma certamente sarebbe ingiusto criticare Dog Island per la mancanza di una profondità a cui non aspira.

 

VIETATO AGLI ADULTI

L’aggettivo con cui si può descrivere il gioco, cioè “semplice”, può essere applicato anche al comparto tecnico: la grafica è semplicistica, soprattutto nel descrivere il paesaggio circostante, ma mai sottotono.

Le varie zone dell’isola risultano infatti ottimamente caratterizzate, così come gli interni, sempre diversi tra loro e spesso ricchi di particolari.

 

"L’isola offrirà anche diversi luoghi e persone con cui intrattenersi: al ristorante si possono comprare pozioni in cambio della valuta corrente, il “Bau”, mentre in negozi appositi potrete creare e comprare nuovi accessori con cui agghindare il vostro amico, come da tradizione in questi giochi.

E il bello di queste ore di shopping è che non saranno mai fine a sé stesse, perché a seconda dell’abbigliamento indossato alcune zone dell’isola vi potrebbero essere interdette. Pensavate sul serio di poter affrontare un ghiacciaio con nient’altro addosso che la vostra pelliccia?"

 

Dove il gioco eccelle è sicuramente nel comparto audio, con canzoni festose che si alternano ad altre più tristi, a sottolineare le diverse fasi, tutte molto orecchiabili e in linea con la produzione.

Dog Island è un gioco alla mano, onesto e non pretenzioso, come i protagonisti del gioco, dal musetto umido e dai grandi occhini dolci.

E siamo sicuri che Dog Island farà felici tutti i bambini che vogliono semplicemente divertirsi con un’avventura che strizza molto spesso l’occhio a quello Zelda che tanto impegna il loro fratellone.

Entrare nelle case, raccogliere oggetti, fermarsi a pescare, affrontare mostri più o meno spaventosi, vivere un’avventura emozionante che li introdurrà pian piano nel mondo dei videogiochi.

Autore: Niccolò Ballerio

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