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è lecito chiedere di più?

L'uomo per sua natura non si accontenta mai. Non appena ingrana la quinta già sente il bisogno di passare alla marcia successiva. Ma non sempre questo è possibile. Talvolta le condizioni della strada non lo permettono, altre volte c'è troppo traffico, altre volte ancora è l'auto stessa che non prevede una simile possibilità e così si finisce per mettere la retromarcia, fatto davvero fastidioso, specie quando capita in autostrada.

E se i balli notturni sul terrazzo con gli zoccoli in sughero che vostra zia vi ha portato come souvenir dall'Olanda non vi bastano più, se siete stufi di svagarvi sputando sulle teste che vi passano sotto al balcone, allora avete davvero bisogno di cambiare.

L'uomo cambia, si evolve, migliora e peggiora. Il mondo cambia, si evolve, migliora e peggiora. Fa parte del ciclo della vita, dunque per non perdere il treno siamo per forza costretti ad una corsa continua.

 

L'importante è avere un obbiettivo.

O almeno sapere quando fermarsi.

Sennò si rischia di fare il viaggio senza rendersi conto dei particolari che si sono rincorsi lungo il finestrino. Bisogna assaporare ogni istante, degustarlo, quindi avere il coraggio di andare oltre. Un po' come fa vostra nonna quando, dopo essersi tolta la dentiera, inizia a risucchiare con rumoroso gorgoglio la minestra. Il segreto è tutto qui. Sta di fatto che, da buoni spiriti irrequieti, il presente non ci basta più e già vogliamo addentare un assaggio di futuro.

E allora viene spontaneo domandarsi: "come sarà la prossima console Nintendo?".

Avrà quattro schermi? Sedici pad? Un solo tasto? Ci trasferirà nella realtà virtuale? Laverà i nostri calzini ed insidierà le nostre donne? Dopo la rivoluzione del Wii e del DS è lecito aspettarsi di più. Ma è poi possibile aspettare ancora qualcosa in

 

più?

Insomma, ora la rivoluzione c'è stata.

Giochiamo facendo gestacci e nei titoli sportivi sudiamo più che in palestra.

Ma domani cosa ci divertirà? E, soprattutto, cosa ci preparerà Nintendo?

Tenendo a mente che una console non campa mai più di 4 o 5 anni di sicuro là a Kyoto ci staranno già pensando. Ma anche in quel di Sony e di Microsoft, forse, in questo preciso istante staranno escogitando qualche pazzia con la quale riagguantare il mercato.

Un detto dice che errare è umano, ma perseverare è diabolico.

Noi questa volta persevereremo, sperando di non errare. Perché dopo il Wii, la prossima console Nintendo dovrà essere ancora più strana, folle, accattivante e geniale. Qualcuno diceva "indietro non si torna". Forse lavorava da Nintendo...

 

 

Carlo Terzano.

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