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RECENSIONE DI: BEE MOVIE GAME

Sistema: Wii
Target: 3+
Genere: Avventura
Giocatori: 1/2

Wireless Single Card: /

Wi-Fi: No
Produttore: Activision
Sviluppatore: Activision
Distributore: Activision
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

 

Testo a schermo in buon italiano, buono il doppiaggio.


Lo stile ben si adegua a quello cartoon del film e le aree esplorabili sono sempre discretamente grandi.

 


Ogni tanto è possibile mettere da parte l'avventura ed essere ingaggiati come tassisti o fattorini.

 


Tutti i passi più comici e caratteristici del film sono riprodotti con cura nel gioco.

 

 

 


Per spaventare gli umani è sufficiente ronzare più forte del solito agitando il Telecomando Wii.

 

 

 


Le correnti d'aria sono preziose alleate: permettono infatti di essere trasportati velocemente da un capo all'altro di New York senza essere colpiti dalla pioggia.

 

 

 


In Bee Movie Game la sensazione di essere nanerottoli in un mondo di giganti è ben riprodotta.

TRAMA: 7,5

+ Ben raccontata...

- ...Con qualche bug.

GRAFICA: 6,3

+ Fedele al film...

- ...Ma troppo semplice.

SONORO: 6,3

+ Ottimo il doppiaggio...

- ...Peccato per qualche bug di troppo.

GIOCABILITà: 6,2

+ Un'ottima avventura per i più piccoli!

-  Ma solo per loro!

LONGEVITà: 6,3

+ Ricco di cose da fare.

- Ma si finisce in fretta.

GLOBALE: 6,6

In conclusione, 

Bee Movie Game è un'avventura che non mancherà di affascinare i giocatori più piccoli e smaliziati grazie ad un concept semplicistico ma comunque ricco di trovate discretamente differenti. L'avventura non è lunga ma presenta diversi bonus ed è accompagnata da tante modalità di contorno ben strutturate.

È TEMPO DI NATALE, è TEMPO DI REGALI, DI BUONI SENTIMENTI MA ANCHE DI CINE-PANETTONI E DELLE CONSEGUENTI TRASPOSIZIONI VIDEOLUDICHE…

 

Ogni anno, verso la metà di Dicembre, sono due le cose che non mancano mai sul grande schermo: i cine panettoni all’italiana, con Boldi e De Sica, e i cine panettoni statunitensi, in genere firmati da Disney, DreamWorks e Pixar. In questo modo non si scontenta nessuno e grandi e piccini possono godersi al meglio la tranquilla e frizzante atmosfera natalizia.

Dopo pinguini avventurosi, orsi paurosi, pesciolini coraggiosi, formiche ribelli e galline in fuga, quest’anno a finire sotto i riflettori sarà nientemeno che una piccola ma coraggiosa ape. Del resto chi non si è mai chiesto cosa succede all’interno di un alveare?

 

UN GIOCO A STRISCE ORIZZONTALI!

Dura la vita dell’ape. Fin dalla nascita si è destinati ad una occupazione che ci seguirà fino al giorno della propria morte. Non esistono svaghi né vie di fuga. Solo un’indefessa ed incrollabile volontà di servire la comunità e, con essa, la propria regina.

Anche se all’apparenza questi insetti striati appaiono tutti uguali, ciascun individuo, all’interno della colonia, svolge un lavoro specifico e questa mansione, proprio come accade anche nel nostro mondo, determina poi il posto occupato nella scala gerarchica.

All’ultimo livello troviamo le operaie, api particolarmente piccole che si occupano della manutenzione del favo e dello stoccaggio del miele. Sono più agili delle altre e per via di un corpo più snello del normale possono infilarsi anche negli spazi più angusti e lavorare fianco a fianco alle proprie compagne. Poi ci sono le balie, che si occupano delle larve, le api appena nate. Le prendono, le spostano, le depositano in cellette che potremmo definire delle culle o delle incubatrici, e si prendono quotidianamente cura del futuro della colonia. Le più grosse sono, infine, le api soldato. Aggressive ed abituate ad uscire solo in caso di emergenza. Alcune pattugliano le zone del circondario per dare l’allarme per tempo in caso di pericolo.

Infine troviamo l’ape regina. Talmente grossa da sembrare persino un insetto di diversa specie. Il suo ruolo è quello di… riprodursi. Solo determinati maschi, però, possono avvicinarla!

Il mondo degli insetti, e, in particolar modo, delle api, si rivela inaspettatamente organizzato e ricco di regole. Tutto ciò si riverbera in un gioco che, nonostante l’approccio scherzoso del film, si ripropone di raccontarci qualcosa in più sul conto di queste nostre piccole amiche dispensatrici di miele!

 

DAL GRANDE AL PICCOLO SCHERMO, IN UN “BZZ”!

L’ultima fatica di Activision tenta di trasportare su Wii la magia del cartone DreamWorks adottando un gameplay che, in parecchi casi, tenta di discostarsi dalle vicende cinematografiche. Fa da sfondo all’avventura, infatti, una meccanica che potremmo definire “à la GTA”, ovvero la possibilità di vagare liberamente per la propria città (l’alveare) alla ricerca di una qualche occupazione che ci dia lustro e ricchezza.

Barry B. Benson non è un’ape come tutte le altre. Conosce le regole solo per il gusto di infrangerle. Appena raggiunta la maggiore età, abbandona un tranquillo posto di operaio nella fabbrica dove aveva lavorato suo padre fino alla pensione per tentare il salto di classe e arruolarsi nel gruppo dei “Fuchi Fichi”, il reparto scelto per la protezione di Sua Maestà l’Ape Regina. Ed è così che hanno inizio le disavventure cinematografiche e videoludiche del povero Barry che, tutto d’un tratto, si ritrova fuori dall’alveare, in piena New York e alle prese con pericoli di ogni tipo. Quando si è alti pochi centimetri, infatti, anche un aquilone diventa un predatore letale, per non parlare poi delle macchine, dai parabrezza micidiali, o delle rane, che sornione aspettano immobili fino a quando qualche insetto non capiti loro a portata di (viscida e collosa) lingua!

Ma le disavventure non sono certo finite qui perché all’improvviso l’alveare viene attaccato da uno sciame di pestifere libellule e Barry subirà il battesimo del fuoco trovandosi di punto in bianco invischiato in una battaglia poco adatta ad un operaio delle sue piccole dimensioni. Il trambusto fa sì che si perda proprio quando inizia un temporale. Fortuna vuole che trovi riparo in un… appartamento abitato da una giovane ragazza animalista che, dopo avergli salvato la vita da altri soggetti non proprio amichevoli, lo saluta con un fragoroso bacio sulla guancia. L’avventura, insomma, diviene all’improvviso la storia di un amore impossibile, ma in fondo la morale che sta dietro al lavoro della DreamWorks è proprio quella di non dar troppo peso alle differenze e alle diversità.

Questa doverosa premessa, che altri non è che il prologo del cinema, racchiude i primi livelli di gioco di Bee Movie Game, un’avventura zeppa di minigiochi che permetterà ai più piccoli di rivivere le emozioni avute al cinema.

 

UN ALVEARE METROPOLITANO!

In Bee Movie Game non avremo solo una strada da poter percorrere, perché gli sviluppatori si sono impegnati nel rendere il più varia possibile l’esperienza di gioco. Ecco quindi che potremmo mettere da parte la storia principale e guadagnare un po’ di soldi (rappresentati da ipercaloriche goccioline di miele) aiutando gli indaffarati abitanti dell’Alveare. I lavori non mancano: si può passare qualche pomeriggio a fare l’operaio, alle prese con simpatici minigiochi pensati apposta per il Wiimote, oppure assaporare la bellezza della metropoli al volante di un taxi e tentare quindi di portare tutti i clienti a destinazione prima dello scadere del tempo. Non manca, poi, la possibilità di essere ingaggiati come corriere, né quella di entrare a far parte del corpo scelto dei Fuchi Fichi, giocando magari in 2 con i semplici minigiochi proposti. I soldi guadagnati saranno utili sia a personalizzare il protagonista, comprandogli nuovi vestiti o nuovi veicoli (per spostarsi velocemente da un capo all’altro dell’alveare, infatti, occorre una macchina grintosa), sia per acquistare le licenze di volo necessarie per sbloccare i nuovi livelli di gioco. In questo modo, insomma, potrete sempre alternare alla modalità principale qualche rapido minigioco utile, oltre a divertire a raggranellare anche un po’ di soldini.

Discorso inverso va fatto per i vari livelli ambientati per New York dato che questi alternano stili e meccaniche differenti.

Alcuni saranno delle semplici corse su rotaia che vi chiederanno di intervenire con la pressione (o l’inclinazione) del tasto (o dello stick) giusto al momento giusto, altre sezioni, invece, vi permetteranno di scorazzare liberamente per scenari discretamente ampi ingaggiando furibondi duelli aerei con gli insetti nemici, alla ricerca di chissà quale oggetto e nel tentativo anche di impollinare più fiori possibili.

Insomma, sia dentro l’alveare, sia fuori, Bee Movie Game mette sul palco una buona varietà di situazioni in grado di rendere il gioco divertente e mai troppo ripetitivo.

 

CHE APE CORAGGIOSA!

Nonostante sia un prodotto su licenza, la coraggiosa apetta di Activision ben si districa nell’attuale panorama delle avventure per Nintendo Wii.

Certo, come suggerisce il titolo, ci troviamo di fronte un gico consigliato esclusivamente ai giocatori più piccoli. Questo perché costituisce un ottimo battesimo per tutti coloro che iniziano ora a muovere i primi passi nel mondo videoludico. I livelli di Bee Movie Game non sono mai troppo lunghi e difficili, i nemici ben si guardano dall’essere veramente cattivi ed il game over può arrivare solo dopo una lunga sequenza di errori grossolani. Questo però non vuol dire che il gioco sia privo di profondità e ripetitivo. Tutt’altro. Nonostante sia infatti un prodotto dedicato esclusivamente ai più giovani, unisce diverse caratteristiche che non mancano di far scappare qualche risatina.

Tecnicamente, pur non mettendo in risalto i muscoli del Wii, Bee Movie Game se la cava egregiamente anche perché riesce nel difficile compito di creare l’illusione di essere degli animaletti piccolissimi alle prese con un mondo popolato da giganti. Un semplice sgabello in Bee Movie Game diventa un’altissima montagna e una piccola pozzanghera un lago inguadabile. Molto simpatica, poi, la caratterizzazione di tutti i personaggi, che godono di una mimica facciale quasi disneyana. Anche gli abitanti che girano senza meta per la città, nonostante si ripetano eccessivamente, riescono ad affascinare. Buono anche il sonoro, che da un lato contiene musiche allegre ed un doppiaggio in italiano ben recitato, mentre dall’altro, per qualche strano bug, tende a far scomparire gli effetti FX (i rumori) durante i filmati che fanno da prologo ed epilogo a ciascun livello. Un difetto simile era già comparso nella versione GameCube di Boog & Elliot di Ubisoft.

 

PICCOLE API CRESCONO…

Concludendo, Bee Movie Game è davvero un prodotto che non mancherà di rallegrare i giocatori più piccoli e spensierati. Se avete amato le avventure cinematiche di Bee Movie oppure state cercando un buon titolo intelligente e privo di violenza da regalare al vostro fratellino (che non abbia più di otto anni, però!), allora Bee Movie Game è proprio il gioco che fa al caso vostro!

 

 

Autore: Carlo Terzano

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