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Continua instancabile l'afflusso di lettere desiderose di poter fermarsi, almeno per un istante, nella mente dei nostri lettori, aggiudicandosi così un posto in prima fila tra le discussioni che i nintendofili vorranno intavolare.

Questo mese si parla di potenza grafica del Wii, delle sorprese e delusioni che qualche nostro lettore ha avuto giocando a Twilight Princess e del futuro di Nintendo, ipotizzando come i vecchi marchi a tutti noti potrebbero evolversi grazie alle specifiche della nuova ammiraglia.

 

L'indirizzo cui far riferimento è sempre quello: carloscafe@libero.it

Scriveteci numerosi, mi raccomando!

 

PICCOLI GIORNALISTI CRESCONO!

Buongiorno a tutti,

sono Lorenzo, ho quasi 17 anni e sono un felice possessore di Wii. Seguo la Nintendo dai tempi dei Pokémon... allora avevo 13 anni e per me i videogiochi erano solo la playstation di mio fratello e i pokémon che avevo voluto dopo esser rimasto stregato dal disegno pacioccoso di quelle creaturine dei cartoni.

Insomma, non ne capivo un benemerito tubo. Non sapevo cosa fosse un poligono, se le texture servissero a mo' di spezie negli alimenti e se il cell shading fosse una malattia contagiosa...

Col tempo, però, mi sono fatto una cultura: andando al liceo ho trovato appassionati come me (a proposito, saluto tutta la IV E...) e con loro ho costruito un club videoludico grazie al quale non solo sono cresciuto interiormente, ma ho anche approfondito questa mia passione. Io, Anselmo, Marco, Giulio, Ivano, Jacopo, Francesco, Matteo, Luca, Piero e Antonello non ci siamo però limitati a trascorre i pomeriggi giocando con le console, una volta a casa di uno, una volta dell'altro, ma anche a voler far conoscere la nostra passione a più gente possibile.

Il gruppo è variegato: c'è chi ha la Playstation, chi il 360 di Microsoft, chi colleziona console Sega e chi, come me, ama Nintendo. Grazie a questa nostra passione e alla nostra grande amicizia, abbiamo potuto giocare in questi anni il meglio che tutte queste console hanno potuto offrire, senza scadere in litigi per decretarne la campionessa.

Abbiamo anche esposto un progetto al preside, il mitico professor Luigi che saluto caramente, e lui ha accolto di pubblicare, a spese della scuola, un giornalino mensile molto simile al vostro ma su carta. Si chiama Scuola in Pixel e tratta di PC ma soprattutto di videogiochi per console, si compone di anteprime, recensioni e news e curiosità tutte in pillole. Lo spazio è poco, le pagine non possono essere più di 8, 10 in mesi speciali (come quello di Dicembre, in cui è uscito il Wii), ma almeno ci abituiamo a scrivere come dei veri giornalisti, evitando parole inutili e venendo subito al sodo. Inutile dire che ha avuto un gran successo, molti ragazzi si sono offerti di pagarlo anche cinquanta centesimi o un euro, tanto per darci la mano a diventare più grandi e i progetti futuri anche con l'aiuto di un'altra scuola quasi non si contano. Non saremo ancora ai vostri livelli, ma mi piace sapere che molta gente s'informa grazie ai nostri articoli, è quasi un potere benevolo che potrebbe essere utilizzato per trovare sempre più amici, non so se mi spiego... Da qualche mese abbiamo anche aperto una rubrica della posta che, in vostro onore, abbiamo chiamato "sQuola's Café". E' un punto di incontro sicuro e accogliente per tutti i nostri lettori, esattamente come un altro locale di nostra conoscenza... vero Carlo? All'inizio c'è stata un po' di diffidenza ma poi le lettere hanno iniziato ad arrivare regalandoci così altre soddisfazioni.

Ora ho davvero scritto tanto, troppo, mi fa persino male la mano. Spero di non avervi annoiato.

Concludo ringraziando Nintendo per darmi sempre la possibilità, la voglia e l'entusiasmo di continuare a scrivere e a parlare di videogiochi, ma anche e soprattutto tutti voi, che avete funto da muse alle quali ispirarsi...

Grazie,

Lorenzo, il prossimo Carlo della Rete! ;-P

 

Premetto che prima d'ora nessuno m'avesse mai dato della Musa... Non so se preoccuparmi o esserne felice.

Scherzi a parte, nella tua missiva, caro Lorenzo, ho rivisto le tappe salienti che mi hanno portato al Mario&Yoshi's friends -MAGAZINE-, ovvero una grande passione per Nintendo, un incrollabile ottimismo e la voglia di faticare e sgobbare unicamente per la gloria.

Col tempo, fortunatamente, arrivano le prime soddisfazioni e la fatica fatta, lavorando di sera, nel primo pomeriggio e nei pochi momenti liberi della giornata, viene ripagata ma bisogna essere perseveranti e pazienti. Mi fa piacere che il Mario&Yoshi's friends abbia fatto, è proprio il caso di dirlo, "scuola" e sapere che in fondo il vostro giornale è un po' il nostro erede mi riempie ancora di più d'entusiasmo. Questa, insomma, è un'altra delle tante soddisfazioni che regala il nostro lavoro. A volte giungono tardive, a volte basta solo saperle aspettare...

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DORMENDO AD OCCHI APERTI

Il vostro giornale è sempre stato ricco di idee e trovate divertenti, spassose e brillanti eppure non avete mai pensato a fare una rubrica in cui i vostri lettori possano sognare ad occhi aperti, scrivendo ciò che si aspettano dai prossimi giochi Nintendo. Come mai? Ora che il Wii è nei negozi, soprattutto ora, vecchi e nuovi marchi saranno rivoluzionati dal nuovo controllo, lo hai detto tu stesso Carlo, quindi com'è che la rubrica di cui parlo io non è ancora realta? Allora?

Prima di procedere, vi svelo gli antefatti:

Sono un ragazzo che frequenta la terza media di un paese della provincia di Palermo, sono un grande fan di Super Mario, tant'è che gli amici mi chiamano l'Idraulico.

L'altro giorno, mentre la professoressa di matematica spiegava cose barbose, mi sono messo con la testa appoggiata al banco ed ho iniziato a sognare con gli occhi socchiusi, stando attento a non chiuderli troppo per non addormendarmi. Il mio banco infatti è proprio quello attaccato al termosifone e quel tepore è l'ideale per addormentarsi quando si ha noia.

Ho iniziato così a sognare ad occhi aperti su come potrebbe essere utilizzato il Wii nei marchi più noti di Nintendo ed ecco le mie idee:

-In Super Paper Mario potrebbe essere usato come martello, come oggetto magico o arma a seconda dei casi, e le battaglie potrebbero essere fatte a ritmo di musica, muovendosi con tempismo i colpi andrebbero a segno e creerebbero maggiori danni, altrimenti si viene colpiti...

-In Animal Crossing, oltre alla solita pesca, sarebbe bello muovere il Wiimote come un retino: la visuale diventa in prima persona e ci si aggira tra i cescpugli tenendo il retin...ops, il telecomando Wii sulle nostre teste per poi... zack! beccare l'insettino! Bello eh? Inoltre mi piacerebbe che il nuovo Animal Crossing fosse ancora più interattivo, che ci fosse data la possibilità di far dispetti agli animali, anche murando loro la porta di casa o lancandogli le pietre per rompergli la finestra!!

-In un prossimo Zelda voglio invece sguainare la spada col Telecomando e ripararmi grazie allo scudo muovendo in Nunchuk. Voglio colpi che seguano la traiettoria che disegno coi movimenti ed una palla chiodata che per essere tirata richieda di usare il Wiimote a mo' di lazzo. Bello eh?

Insomma, per ora mi sono venute in mente queste cose, in realtà avevo pensato anche riguardo a Red Steel, Call of Duty e Mario Kart ma purtroppo le devo aver dimenticate tornando a casa... Dai, vi saluto, mi accorgo solo ora che non mi sono ancora presentato: chiamatemi pure, l'idraulico, come fanno i miei amici!

Ciao.

L'Idraulico.

Le tue idee potrebbero, effettivamente, diventare realtà visto che si dimostrano aderenti con le novità portate dal Wii. Mi è piaciuta soprattutto l'idea dei combattimenti di Paper Mario malmenando i nemici a colpi di musica, come nella discoteca di Rayman Raving Rabbids. Che dire: comunque andranno le cose, ci sarà di che sudare!

Prima di chiudere, voglio comunque ricordarti che non esiste nel nostro giornale una rubrica in cui fantasticare sul futuro della Nintendo perché nel nostro Forum ci sono già decine di topic simili. Iscriviti anche là così ne parleremo assieme!

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QUESTIONE DI PALESTRA!

Chi vi parla è uno di quei Nintendomani "de fero", come si dice dalle mie parti, di quelli che non solo non si fanno mai sfuggire un numero del vostro giornale (complimenti, siete i mie miti!), ma che colleziona qualsiasi cosa presenti la faccia di Mario o la semplice scritta Nintendo. Sono uno di quelli che per un Wii non poteva attendere fino a Dicembre e che l'ha comprato USA on line attraversando mille peripezie, sfidando i ritardi e le chiusure del giorno del ringraziamento, pagando un botto le spese di spedizioni e finendo per farselo consegnare appena una settimana prima dell'uscita europea. Sono uno di quelli che ha tutte le console Nintendo, che ha tutti i giochi, almeno quelli di Nintendo, che ha tutti i libretti e confezioni lucidi e lindi come se fossero nuovi. Sono uno di quelli che i giochi li tiene in scatole da scarpe modificate sul davanti col nylon (per creare una vetrina), così i giochi non mi si impolverano, sono uno di quelli che professa il verbo Nintendo ovunque: a scuola, all'oratorio, al campo scout, in discoteca...

Grazie al Wii USA, a cui ho affiancato da poco uno scintillante Wii PAL (e spero di avere presto anche uno JAP...), ho potuto giocare in assoluta anteprima a giochi che qua ancora non ci sono -se vi serve un'anteprima, una recensione o uno speciale: chiedete pure!!- (grazie dell'offerta ma ce la caviamo... ndrCarlo) come ad esempio Excite Truck. Questo Excite Truck mi era stato pubblicizzato da NRU e anche da voi come un gioco definitivo, come il più bel titolo sportivo che una console Nintendo abbia mai avuto, come uno di quelli che ha una grafica che non sta né in cielo né in terra, invece è proprio brutta, sembra un gioco da Dreamcast. Questo mi inizia a far dubitare sulle reali capacità del Wii: insomma, prendendo i giochi visti fin'ora non ce n'è uno che marchi il territorio come si deve (prego!?ndrCarlo)!

Non vorrei che il Wii si rivelasse un insuccesso proprio a causa della sua limitata potenza che sembra essere confermata anche da Mario Galaxy che ora sembra un Sunshine qualunque o Metroid Prime 3 Corruption, attualmente la fotocopia dei giochi apparsi su Game Cube.

Voi a proposito che mi dite? Il Wii avrà modo di stupirci anche in campo grafico o gli sviluppatori si sono concentrati solo sul Wiimote e hanno fatalmente trascurato la vera potenza della console??

Sono preoccupato e ho bisogno del vostro amico.

Er Nintendaro Ginko '88.

Nell' Editoriale di questo mese tento proprio di affrontare un problema molto simile, invitandovi ad intavolare sul nostro Forum discussioni che possano esserci utili per capire come la pensano i nintendofili del Bel Paese. Premettendo che nelle numerose anteprime che gli abbiamo dedicato non abbiamo mai parlato di Excite Truck con entusiasmo, anzi, ci siamo sempre riservati la possibilità di essere un po' critici di fronte a video e screenshot anonimi e vuoti, non prenderei comunque questo titolo come un necessario punto di riferimento cui guardare. Penso che il Wii, se sfruttato a dovere, possa dare molto ma so anche che Nintendo ha prodotto questi primi giochi in fretta e furia, strozzata dalla necessità di fare sbarcare entro il 15 Novembre la sua console negli USA (posticipando avrebbe infatti perso un contratto che la legava ad un grande distributore). Penso anche che Nintendo, negli ultimi mesi, sia stata sviata dallo sviluppo dei titoli DS, da Twilight Princess per Cubo, che da solo ha richiesto ingenti risorse economiche ed umane, penso inoltre che non ci si debba dimenticare che siamo di fronte alla line up di prima generazione e che da questa non si debba pretendere troppo.

Guarda Super Mario 64 e poi gioca a Perfect Dark o Banjo-Tooie: non sembrano neppure titoli in grado di girare sulla stessa console, e questo perché uno è stato prodotto "in terra straniera", gli altri da un team che ormai conosceva meglio le possibilità, i trucchi, le capacità della macchina. Insomma, per una fitta concomitanza di eventi i giochi attualmente disponibili per Wii non possono certo dirsi come i più curati, almeno dal pdv grafico, ma io sono convinto che ci sia tutto il tempo necessario a migliorare, e di molto...

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ANCORA ZELDA TWILIGHT PRINCESS...

Hola,

mitica redazione del Mario&Yoshi's friends -MAGAZINE-, sono Dark Yoshi, vostro fedele lettore da tempi immemorabili. Vi ho già scritto altre volte anche se solo una volta ho ottenuto l'agognata pubblicazione. Carlo, non so se ti ricordi di me...

Vi scrivo perché ho seguito attentamente il Carlo's Café di questi mesi e non mi trovo affatto d'accordo con quello che dice HellBee o come cavolo si fa chiamare!

Insomma, non si può ridurre Zelda ad una misera avventura senza infamia e senza lode, non si può chiudere gli occhi di fronte all'immensità degli scenari, alla sconvolgente presenza di particolari, alla trama fiabesca e a tutto il resto. Con questo non voglio dire che sia esente dai difetti. Anzi, l'ho giocato a lungo, ho giocato e finito entrambe le versioni, per GameCube e per Wii e alla fine sono arrivato alla conclusione che i principali difetti risiedono in:

-il completo appoggio del Wiimote, che si usa solo a "sprazzi";

-la mancanza della barra della magia, come fai appunto notare tu Carlo che ha portato alla...

-...mancanza del colpo rotante caricato;

-trama troppo debole e simile a quella di Ocarina of Time: si va da A a B, si arriva a B, si risolve i problemi degli abitanti di B, si ha accesso al dungeon e si riparte per C, quindi la stessa solfa;

-Hyrule eccessivamente popolata dai mostri e troppo simile a quella di Ocarina;

-per quanto la longevità forse dirò una sciocchezza, eppure a me Ocarina sembrava più difficile...

Questi penso siano i possibili punti di incontro con HellBee, ma da lì a dire che tutto fa schivo e che tutto delude ce ne passa davvero. Se poi dice di essere così dirompente solo per essere pubblicato, voi, per favore, non accontentatelo più!

Dark Yoshi.

Sicuro Dark Yoshi: mi ricordo eccome di te!

Se non sbaglio eri uno tra gli iscritti del nostro scorso Forum, vero? Poi però non ti sei più fatto vedere...

Comunque, procedo ad un'analisi sbrigativa della tua mail visto che ormai l'argomento è stato ampiamente dibattuto tra i lettori del nostro magazine.

-Questo penso sia dovuto principalmente al poco tempo che Nintendo ha avuto a disposizione. Non è infatti un mistero che Twilight Princess nasca originariamente su GameCube e che solo dopo sia stato trasferito su Wii dunque è già davvero tanto che Nintendo sia comunque riuscita ad implementare l'uso del Wiimote.

-Che dire: una signora dimenticanza...

-idem...

-in effetti, con titoli del calibro di Oblivion in circolazione, qualcosa in più nella trama doveva essere tessuto...

-La penso anch'io come te ma siccome i territori da visitare sono assai vasti, se fossero stati anche vuoti probabilmente sarebbe stato più noioso esplorarli.

-Ho avuto anch'io la medesima impressione ma Ocarina era una novità, è stato il primo Zelda 3D quindi presentava meccaniche di gioco ed enigmi totalmente nuovi. Ora ci abbiamo fatto la mano ed è normale che giochi del genere scorrano con una certa scioltezza.

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Volete dire la vostra?

Scrivete a carloscafe@libero.it e potreste venire pubblicati!

 

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