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ANTEPRIMA DI: MARIO VS DK 2 - MARCH OF THE MINIS

 

Sistema: Nintendo DS
Target: 3+
Genere: Rompicapo
Giocatori: 1
Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Nintendo
Distributore: Nintendo
Versione: Demo
Requisiti: /

Uscita:
EU: 9 Marzo 2007
JAP: Disponibile
USA: Disponibile


Il filmato introduttivo è un delizioso cartone animato tutto in computer grafica. Dopo 27 anni Pauline è quasi più bella ora che nell'originale Donkey Kong, ehr...

 


Vedere una simile introduzione sul DS stupisce e non poco.

 


La demo era già interamente localizzata nella nostra lingua e conteneva i primi 9 livelli di gioco.

 


Se si sfiora con la stylus questa fila di blocchi rosa...

 


...Spariranno all'istante, creando così nuovi passaggi ancora più intricati!

 


Nelle sfide col boss bisognerà colpire Donkey Kong mentre è affacciato alla finestra...

 


...Sparandogli contro un piccolo Minimario. Il cannone, ovviamente, è gestito dal pennino...

 


I titoli di coda già scorrono e noi non possiamo che essere soddisfatti di questo primo assaggio!

ASPETTATIVA

4 STELLE SU 5!

 

Mario vs DK 2 March of the Minis ci ha stupiti piacevolmente. La demo provata ha messo in mostra il carattere ubriacante e frenetico del gioco che si rivela una sfida dura fin dalle prime ambientazioni. Non tutti, quindi, potrebbero gradirlo...

 A SORPRESA NINTENDO CI HA INVIATO UNA DEMO DELL’ULTIMA AVVENTURA DI MARIO SU DS: VEDIAMO CHE GUSTO HA AVUTO QUEST’INATTESO ANTIPASTO…

 

Previsto in Italia per il prossimo 9 Marzo, Mario VS DK 2: March of the Minis (La marcia dei Minimario) si ripromette non solo di cogliere l’eredità della precedente avventura per GBA (Mario VS DK, appunto), ma strizza anche prepotentemente l’occhio all’intramontabile coin op di Donkey Kong. Urge quindi un ripasso di storia…

 

CORREVA L’ANNO…

Correva l’anno 1980 quando dal Giappone con furore arrivarono in Occidente i cabinati blu, neri e verdi di Donkey Kong, i primi ad avere impressi sul metallo le serigrafie di un grosso gorilla lancia barili e di un poco atletico omino rosso dai folti baffi neri. Già, perché la figura di Mario nasceva proprio da quella primordiale avventura, che si giocava tutta in una sola schermata, senza sfondi e parallasse in scorrimento. Un burbero scimmione, molto simile al King Kong del romanzo, rapiva Pauline, una bella ragazza, col solo scopo di portarla sulla cima di un grattacielo in costruzione. Ad un tarchiato carpentiere in rosso il compito di recuperarla, sfidando le vertigini, ma anche i barili che il primate scagliava ripetutamente verso il basso. Iniziava così la scalata di un altissimo grattacielo che non inebriava solamente per le altezze proposte (i piani, infatti, non si contavano) ma anche e soprattutto per le meccaniche di gioco, particolarmente ubriacanti. Donkey Kong era un vero e proprio mostro mangiasoldi: ogni partita costava poche lire ma il gioco era difficile e arrivare a salvare la manza era davvero un’impresa degna di un eroe indomito e senza macchia.

 

"Correva l’anno 1980 quando dal Giappone con furore arrivarono in Occidente i cabinati blu, neri e verdi di Donkey Kong."

 

Si moriva ripetutamente: quello che poi verrà ribattezzato come Mario tirava le cuoia anche quando saltava su di un nemico o cadeva da un piano all’altro. Il Game Over, insomma, era sempre dietro l’angolo, eppure, a dispetto delle ingenti somme spese per riprovare, invano, quel passaggio così ostico, quel quadro così iettato, si aveva sempre la voglia di provare a continuare. La miscela, appunto, ubriacava il giocatore, che veniva sfidato da quel pugno di pixel su cui campeggiava un sorriso beffardo. In sottofondo una musica che più che altro era un baccano, esaltava malamente salti, cadute, scalate e vittorie. Nintendo aveva reinventato i platform!

 

"Mario VS DK 2: La marcia dei Minimario (Mach of the Minis) riprende in parte il concept del vecchio Donkey Kong per espanderlo su nuovi livelli!"

 

Quello che succederà dopo è storia nota a tutti: forte del grande successo ottenuto da quel coin op, la Casa di Kyoto pubblicherà Mario Bros., altro platform a schermata fissa, pensato soprattutto per le partite multigiocatore. Lo sprite del protagonista era sempre lo stesso, ma ora aveva un nome: Mario, e una professione: non era più un carpentiere ma un idraulico; non scalava i grattacieli ma ripuliva le fogne. Solo con il vecchio Family Computer (Famicom o Nintendo NES) si avrà poi Super Mario Bros. e quel successo che porterà l’idraulico italiota a campeggiare allegro ancora oggi, a quasi 27 anni di distanza da Donkey Kong, sulle copertine dei titoli GBA, Wii e DS.

 

LA LUNGA MARCIA PER LA SALVEZZA.

Mario VS DK 2: La marcia dei Minimario (Mach of the Minis) riprende in parte il concept del vecchio Donkey Kong per espanderlo su nuovi livelli che lo vedono fondersi alle tematiche apprezzate sia in Lemmings, sia nel moderno Yoshi’s Touch & Go. A dispetto di quanto le foto potrebbero farvi pensare, Mario VS DK 2 è infatti più un rompicapo che un banale platform. Stilo alla mano il giocatore dovrà accompagnare, scortare e guidare il piccolo esercito delle fedeli e plasticose riproduzioni di Mario con lo scopo di raggiungere la cima della fabbrica dei giocattoli in cui DK a portato e rinchiuso Pauline (ecco dov’era finita…). Il problema è che, una volta attivati, i Minimario inizieranno a muoversi per conto proprio, senza aver cura degli ostacoli presenti sul proprio percorso. Come accadeva in Lemmings dovrete quindi bonificare il livello dalle trappole e dai nemici presenti, costruendo percorsi alternativi ed attivando i soliti pulsanti utili a modificare la posizione delle piattaforme; come in un novello Yoshi’s Touch & Go potrete invece intervenire direttamente sugli elementi dello scenario e sulla marcia dei Minimario con un deciso colpo di stilo. I piccoli “soldatini” potranno essere infatti attivati, indirizzati e fatti saltare proprio grazie alla stylus, che si renderà anche necessaria per l’attivazione di tutti quegli altri particolari sensibili dello scenario di cui le ambientazioni abbondano (trampolini, ascensori, blocchi magici, ecc…).

Più livelli macinerete, maggiori saranno i Minimario da salvare e, conseguentemente, maggiori saranno le trappole e i nemici pronti a tutto pur di fermarvi. Tenendo conto che un Minimario, una volta che ha cozzato contro una parete, non si ferma ma inizia la sua camminata per la direzione opposta, moltiplicando il tutto per una decina di esemplari che scorrazzano beatamente per lo schermo, incuranti della loro stessa incolumità, ed espandendo la meccanica a livelli sempre più complessi, spalmati su di una moltitudine esagerata di piani, vi accorgerete ben presto che terminare i quadri più avanzati diverrà una sfida all’ultimo nervo. La demo che Nintendo ci ha inviato presentava unicamente i primi 9 livelli, quelli facili ed iniziali, della Valle dei Funghi, ma già dal 5° abbiamo iniziato ad avere qualche problemino legato alla tempistica. C’è poco da fare: per evitare che il buffo esercito finisca in mille pezzi bisogna tenere d’occhio l’intero quadro, spostando la visuale e intervenendo con rapidità prima che i vari membri si gettino in un burrone o finiscano tra le fauci della pianta piranha di turno. Col tempo ci si fa il callo, anche perché la curva di apprendimento e quella inerente la difficoltà mai come in questo caso procedono parallele, eppure le prime partite possono risultare eccessivamente stancanti e frustranti. Come in quel vecchio Donkey Kong, infatti, i Game Over si susseguono repentinamente…

 

LA RIVOLTA DEI GIOCATTOLI!

Insomma, Mario VS DK 2: La marcia dei Minimario sembra davvero un ottimo rompicapo: in un unico gioco troviamo fuse assieme le meccaniche di altri titoli di un passato recente molto apprezzati (Lemmings e Yoshi’s Touch & Go fra tutti) ma il bello è che il risultato è totalmente innovativo e non si limita a ravvivare il genere, bensì tenta di espanderlo ed innovarlo. Già dopo la prima partita ci si chiede infatti come abbiamo fatto fin’ora a giocare ai rompicapo senza brandire con sicumera la nostra stylus preferita…

Mario VS DK 2 - La marcia dei Minimario sarà disponibile in tutta Europa a partire dal 9 Marzo prossimo. Tra meno di due settimane potrete saperne di più grazie alla nostra attenta recensione. A presto.

Autore: Carlo Terzano

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