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RECENSIONE DI: ACTIONLOOP

Sistema: DS
Target: 3+
Genere: Rompicapo
Giocatori: 1/2

Wireless Single Card:

Wi-Fi: No
Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Mitchell
Distributore: Nintendo
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

Gioco interamente in italiano.


La veste grafica hi-tech si adatta alla perfezione allo stile fresco e moderno del gioco.


Biglie... Biglie ovunque: aiuto!


Il livello di difficoltà cresce rapidamente con il procedere dei livelli rappresentando un'ottima sfida soprattutto per gli amanti del genere!

TRAMA: /

+ /

- /.

GRAFICA: 7,0

+ Stile hi-tech e interfaccia pulita.

- Comunque datata...

SONORO: 7,3

+ Musiche d'effetto...

- Comparto sonoro limitato.

GIOCABILITà: 8,0

+ Concept fresco, originale e divertente.

- Non è un genere adatto a tutti.

LONGEVITà: 7,2

+ Diverse modalità garantiscono ore e ore di divertimento.

- Multiplayer limitato, manca inoltre il supporto on line.

GLOBALE: 7,4

In definitiva, Actionloop è un titolo adatto soprattutto agli amanti del genere in grado però di creare una tale assuefazione da costringervi a giocarci almeno una volta al giorno.

Adatto ad ogni livello di abilità, Actionloop è la dimostrazione di come la divertente serie Touch Generation sia solo all'inizio!

ECCO COSA SUCCEDE QUANDO AI MATTONI DI TETRIS SI SMUSSANO GLI ANGOLI!

 

Il primo modello di Game Boy, distribuito nel lontano 1989, aveva come cavallo di battaglia un certo Tetris, gioco il cui concept venne ideato da Aleksej Pazitnov quattro anni prima.

L’obiettivo di questa apertura non è però quello di illustrare la storia di questo prodigio (a detta di alcuni l’unico gioco perfetto), bensì mostrare allo sprovveduto lettore come  nell’aprile dell’anno in cui cadde il muro di Berlino sia nata una consuetudine ormai consolidata.

Ci stiamo ovviamente riferendo alla formula algebrica: “Console portatile+rompicapo”, il cui risultato farebbe molto probabilmente “divertimento”.

Anche grazie allo spirito creativo di Nintendo, i Puzzle Game stanno vivendo una seconda giovinezza: sia che scegliate di dare fiducia a Polarium, gioco di lancio sviluppato sempre dalla Mirchell Corporation, a Meteos, esperimento musicale ben riuscito, o allo stesso Tetris Ds, capolavoro senza tempo, i vostri risparmi avranno la certezza matematica di essere spesi in un buon gioco. Proprio per non rovinare questa sicurezza ( paragonabile a “Cogito ergo sum” in quanto a veridicità) quei gran testoni di Kyoto hanno deciso di impegnare nuovamente le nostre menti, non contenti dei mal di testa provocatoci da Brain Training.

Questo Actionloop è il seguito ufficiale di Puzz Loop, arcade difficilmente reperibile nelle sale giochi moderne anche a causa della sua veneranda età (8 anni nei videogiochi sono ere geologiche).

Con questo sequel la Mitchell Corporation ha deciso di fare le cose in grande: pubblicità a tutto spiano e un bel ragalino in ogni confezione (che vi spiegheremo più avanti).

Sia che abbiate saltato agilmente l’introduzione, sia che ne siate usciti indenni, dovete rallegrarvi poiché proseguendo scoprirete la sorpresa videoludica per Ds di questo instabile Febbraio…

 

CONSOLE PORTATILE + ROMPICAPO = DIVERTIMENTO?

Quando si provano a spiegare le meccaniche di un Puzzle Game generalmente si finisce per confondere ancor più il giocatore meno fantasioso, ma dovete fidarvi: Acionloop è elementare.

Al centro dello schermo inferiore troviamo una piccola rampa di lancio, sulla quale compaiono biglie a ripetizione; attorno a questa c’è un serpentone, un percorso obbligatorio ed unico che la fila di biglie percorrerà. Al termine di questo tragitto abbiamo un buco nero: se una sola gemma ci entrerà, sarà Game Over. Per fare in modo che questo non accada abbiamo una sola possibilità: lanciare le biglie che il gioco ci propone verso il serpentone, cercando di fare delle triplette dello stesso colore, provocando così la loro definitiva eliminazione. Se potessimo azzardare un paragone, questo titolo è una versione “a volo d’uccello” di Puzzle Bubble.

Come dalla descrizione avrete intuito, sono le gemme il vero fulcro di questo gioco: ne esistono di vari colori e quando molti di questi sono presenti su schermo, il gioco si farà davvero arduo.

Esiste però una sorta di Smart Bomb, l’unica vostra amica in questo mondo difficile, che provvederà ad eliminare tutti i pezzi di un certo colore.

Le meccaniche di gioco, come precedentemente anticipato, sono facili e alla portata di tutti, anche se lo stile di gioco si adatta in base al fruitore: infatti non è difficile immagine il giocatore occasionale, che si dimena cercando ci unire le biglie dello stesso colore, e l’esperto, che mira a combo e perfect score, avvicinarsi a questo gioco in modo opposto.

Actionloop infatti nasconde anche una componente tattica che andrà a premiare i più rigorosi e dediti: per esempio si può lanciare la biglia con diverse velocità, oppure si può sfruttare le loro caratteristiche gravitazionali, secondo cui “rosso attrae rosso” o “giallo attrae giallo” e così via discorrendo.

 

"All'interno dell'universo di Actionloop esiste una sorta di Smart Bomb, l’unica vostra amica in questo mondo difficile, che provvederà ad eliminare tutti i pezzi di un certo colore."

 

Quello che certamente non mancherà di sorprendere ed esaltare sarà l’effetto combo che si attiverà in particolari momenti, a giovamento del punteggio.

La vera peculiarità di questo gioco targato Mitchell Corporation è però la difficoltà: aspettatevi quindi diversi “giramenti di biglie” nelle prime partite.

Il rapporto però che nasce con questo titolo è di “Odi et amo”: grazie allo stile ipnotico vi renderà schiavi del suo gameplay, salvo poi frustarvi e rimproverarvi, in particolare nelle modalità “missione” e “scaccomatto” ( le quali ovviamente spalleggiano l’immancabile “maratona”).

 

"Ciò che dispiace non vedere è una modalità online, che avrebbe sicuramente mandato la longevità, comunque buona, nella stratosfera."

 

La prima vi farà fronteggiare schemi prestabiliti su percorsi sempre diversi ( e sempre più difficili!), la seconda invece è per i giocatori davvero estremi, poiché dovrete risolvere dei livelli con un numero massimo di biglie.

L’ultima modalità presente è il multyplayer,  limitato però a soli due utenti.

Supportato invece sia il gamesharing (dove si può anche inviare una versione dimostrativa a un amico), sia la possibilità di inserire Polarium Advance nello slot sottostante, sbloccando così una manciata di nuovi livelli.

Ciò che dispiace non vedere è una modalità online, che avrebbe sicuramente mandato la longevità, comunque buona, nella stratosfera.

 

UN MONDO (POCO) SOBRIO!

Un altro punto a favore di Actionloop è l’interfaccia: sempre pulita e snella, ha giovato della presenza di un secondo schermo su cui piazzare tutti i dati che tanto piacciono ai puristi.

Come è ovvio per un titolo del genere, la grafica non è all’avanguardia; bisogna comunque sottolineare lo stile del gioco, molto “hi-tech”, è coerente in tutte le situazioni e in tutti i pannelli.

L’impronta tecnologica si sente anche dal comparto sonoro, che alterna tracce audio abbastanza simili tra loro, ma comunque piacevoli da sentire e adattate al contesto (per esempio all’avvicinarsi del Game Over).

A tutto questo si aggiunge il regalo di cui accennavo nell’introduzione: il Rumble (da inserire nello slot per GameBoy Advance) renderà le vostre partite ancora più fisiche, intense, sottolineando con scossoni abbastanza lievi l’andamento della partita.

 

"Un altro punto A FAVORE DI Actionloop è l’interfaccia: sempre pulita e snella, ha giovato della presenza di un secondo schermo su cui piazzare tutti i dati che tanto piacciono ai puristi."

 

Actionloop è un gioco che scandirà le vostre giornate con match ossessivi-compulsivi di breve durata, da concentrare in particola lontano dai riposi serali e pomeridiani a causa del ritmo frenetico e del nervoso che potrebbe causarvi.

Così, quando ripenserete alle vostre partite tra qualche mese, avrete ricordi confusi molto simili a quelli della vostra ultima sbronza.

Autore: Niccolò Ballerio

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