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RECENSIONE DI: MARIO SLAM BASKETBALL

Sistema: DS
Target: 3+
Genere: Sportivo
Giocatori: 1/2

Wireless Single Card:

Wi-Fi: No
Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Square
Distributore: Nintendo
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: 16 Febbraio

Gioco interamente in italiano.


Al novero degli spin off mancava giusto il basket...


La grafica non manca di sorprendere: il livello di dettaglio raggiunto è davvero elevato.


Oltre ai classici personaggi Nintendo sarà possibile sbloccarne altri provenienti da Final Fantasy: non accadeva da Super Mario RPG...


Sarà anche carente di opzioni, ma come gioco è davvero simpatico!

TRAMA: /

+ /

- /

GRAFICA: 9,7

+ Un vero miracolo!

- /

SONORO: 8,1

+ Musiche orecchiabili.

- Pochi campionamenti FX.

GIOCABILITà: 8,2

+ Controlli semplici.

- Ma le super mosse sono legate alla stylus...

LONGEVITà: 6,5

+ All'inizio prende come pochi...

- ...Peccato che bastino dieci ore per finirlo!

GLOBALE: 8,1

In definitiva, Mario Slam Basketball ci ha lasciati davvero perplessi. Da un lato è stato infatti baciato da una realizzazione tecnica che definire formidabile sarebbe anche riduttivo, dall'altro però non offre spunti validi che gli facciano superare le prime dieci ore di gioco. Un vero peccato...

...ED ALLA FINE TOCCò ANCHE AL BASKET!

 

In passato abbiamo più volte scherzato dicendo, nelle recensioni dei vari titoli sportivi di Mario&Co. che ormai il Regno dei Funghi avesse reinterpretato tutti gli sport esistenti. A ben vedere ci sbagliavamo visto che era rimasto fuori dal novero il basket. E così, dopo le veloci gare automobilistiche di Mario Kart, gli spietati doppi in tennis, le scazzottate furibonde di Smash Bros. (lo possiamo considerare come pugilato?), le pazze partite calcistiche di Super Mario Strikers e le rilassanti 18 buche di Mario Golf, ora è arrivato sui nostri doppischermi l’ultima disciplina sportiva rimasta fuori dall’attenzione delle mascotte Nintendo. Questo, almeno, fino ad oggi…

 

3 CONTRO 3!

Mario Slam Basketball è, come fa intuire il nome, la variante Nintendo di uno degli sport più amati negli USA ma anche qui, nel bel Paese. Le partite riprendono le regole del classico basket di strada, ovvero vertono su due piccole squadre formate da appena tre atleti ciascuna. Le assonanze col basket vero e proprio, però, finiscono qui. Tutto il resto è stato infatti creato liberamente dagli sviluppatori che hanno fuso le regole della pallacanestro con le più classiche meccaniche di gioco dei titoli sportivi di Super Mario. Ecco quindi far capolino colpi speciali che variano a seconda del personaggio, power up offensivi e difensivi in grado di ribaltare il risultato di una partita in pochi secondi, campi ricchi di insidie e trabocchetti, più, ovviamente la classica simpatia degli eroi Nintendo.

 

"la giocabilità, per quanto parzialmente riuscita, trova il suo difetto principale in un’ostica attuazione dei colpi speciali da realizzare attraverso l’interazione di stylus e touch screen."

 

Non manca quindi la solita sfilza di personaggi, da Mario a DK, passando per Yoshi, Bowser, Jr, Peach, Luigi e via discorrendo. Ognuno dei quali avrà poi le sue caratteristiche ed il suo colpo speciale che potrà servire per segnare una quantità industriale di punti con un unico canestro. Come in Super Mario Strikers, infatti, segnare servendosi di un colpo speciale significa non solo aumentare la possibilità che il pallone finisca effettivamente nel canestro, ma anche guadagnare un incredibile numero di punti bonus.

 

"Mario Slam Basketball non è certo un titolo lungo e ricco di opzioni e bonus da sbloccare. Ad una nutrita schiera di personaggi segue infatti un limitato numero di campi che, per quanto realizzati magnificamente, non riusciranno comunque ad aumentare la longevità del gioco."

 

Effettuare un attacco di questo genere, però, non è certo facile, o meglio, non è certo comodo, dato che occorre agire sul touch screen con la stylus. Per esempio, se si vuole effettuare un super colpo con Mario, dovrete tracciare sul visore sensibile al tatto una gigantesca “M”, una grande “L” per Luigi, una “W” per Wario e via discorrendo. Ciò non solo spezza l’azione di gioco ma vi obbliga anche a tenere sempre in mano la stylus, che potrebbe tornarvi utile quando meno ve l’aspettate.

 

"E’ la realizzazione tecnica la vera punta di diamante dell’ultimo nato in casa Nintendo. Graficamente parlando siamo infatti di fronte ad uno dei titoli più belli e colorati mai apparsi su DS."

 

Per il resto, Mario Slam Basketball non offre nulla di nuovo rispetto a quanto già visto in Power Tennis o in Toadstool Tour: si affrontano i tornei nella speranza di sbloccare tutti i personaggi segreti, si vincono le coppe e ci si può divertire con una riuscita modalità multigiocatore. A dire il vero, rispetto agli altri titoli sopraccitati, questo Mario Slam Basketball è anche fin troppo limitato: scordatevi infatti le classiche mode a cui Nintendo ci ha da sempre abituati perché qui nessun sottogioco accompagna il torneo. Gli stessi campionati, suddivisi, come di consueto, in Coppa Fungo, Fiore e Stella non riescono certo a mantenere viva l’attenzione del giocatore per lungo tempo dal momento che, in meno di una decina di ore è possibile portarsi a casa tutto il guadagnabile.

 

MI SI è RISTRETTO SUPER MARIO!

Insomma, Mario Slam Basketball non è certo un titolo lungo e ricco di opzioni e bonus da sbloccare. Ad una nutrita schiera di personaggi segue infatti un limitato numero di campi che, per quanto realizzati magnificamente, non riusciranno comunque ad aumentare la longevità del gioco.

E’ però la realizzazione tecnica la vera punta di diamante dell’ultimo nato in casa Nintendo. Graficamente parlando siamo infatti di fronte ad uno dei titoli più belli e colorati mai apparsi su DS. Square-Enix ha profuso una notevole ed amorevole cura per i dettagli, tanto nella realizzazione e nelle animazioni dei personaggi, quanto nella caratterizzazione dei vari campi di gioco.

 

"Mario Slam Basketball non offre nulla di nuovo rispetto a quanto già visto in Power Tennis o in Toadstool Tour: si affrontano i tornei nella speranza di sbloccare tutti i personaggi segreti, si vincono le coppe e ci si può divertire con una riuscita modalità multigiocatore."

 

Anche il sonoro racchiude musiche e motivetti davvero azzeccati. Stessa cosa non si può invece dire per la giocabilità che, per quanto parzialmente riuscita, trova il suo difetto principale in un’ostica attuazione dei colpi speciali da realizzare attraverso l’interazione di stylus e touch screen. Neppure dal punto di vista della longevità possiamo dichiararci soddisfatti: come detto più volte, infatti, Mario Slam Basketball difetta di tutte quelle classiche e spassose sotto-mode sempre presenti nei giochi sportivi di Nintendo. Fatta eccezione del Torneo, che peraltro non impegnerà neppure per molto tempo, il resto del titolo fa leva unicamente sulle partite multigiocatore e questo è davvero troppo poco per poter fare di questo titolo un gioco appagante e duraturo.

 

"Mario Slam Basketball è un titolo maniacalmente curato che però non riesce ad appassionare per più di una decina di ore. Com'è possibile che Nintendo abbia deciso di mettere in commercio un gioco tanto limitato sotto il profilo della longevità?"

 

Concludendo, i pochi extra sbloccabili e la carenza di opzioni di gioco alternative lo faranno cadere molto presto nel dimenticatoio e questo è un gran peccato visto che, potenzialmente, sarebbe potuto essere un vero capolavoro.

Autore: Luisa Grotti.

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