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RECENSIONE DI: EXCITE TRUCK

Sistema: Wii
Target: 7+
Genere: Sportivo
Giocatori: 1/2

Wireless Single Card: /

Wi-Fi: No
Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Monster G.
Distributore: Nintendo
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

Gioco interamente in italiano.


I circuiti sono molto vasti e permettono di vagare per i campi anche per diversi km, almeno fino a quando non incontrerete queste barriere...

 


Raccogliere gli anelli durante i salti è un ottimo modo per fare un sacco di punti, ma non sempre è facile e bisogna usare il Turbo con tempismo.

 


Nonostante la grafica spartana non sono pochi gli scorci meritevoli di attenzione nelle piste di Excite Truck.

 


L'acqua sarà la vostra unica alleata: è infatti in grado di riportare alla normalità la temperatura del motore.

 


Nonostante l'apparenza il multiplayer di Excite Truck è povero di opzioni e piuttosto noioso...

TRAMA: /

+ /

- /

GRAFICA: 7,0

+ Pulita e colorata.

- Poco particolareggiata.

SONORO: 7,2

+ Musiche chiassose.

- Niente di particolare.

GIOCABILITà: 7,7

+ Controlli intuitivi.

- Gameplay alla lunga ripetitivo.

LONGEVITà: 7,0

+ Campionato duraturo.

- Modalità di contorno bruttine...

GLOBALE: 7,2

In conclusione, Excite Truck è un titolo simpatico, godibile e divertente che riesce nella sua missione pur non sfruttando appieno le specifiche del Wii. La grafica, nitida, colorata e pulita non si discosta troppo da quanto visto su GameCube e in più tende persino a calare durante il gioco a 2. Si fa anche sentire l'assenza di un volantino incluso nella confezione, ma se si è disposti a sorvolare su questi dettagli allora vi rimarrà un gioco che non deve essere preso troppo sul serio ma che sa divertire alla vecchia maniera grazie a meccaniche tipicamente Arcade.

UN’ONDATA DI FANGO SOMMERGERà I VOSTRI WII!

 

Il titolo che andiamo ad esaminare oggi, Excite Truck è un titolo che riprende le fila di un discorso interrotto più di quindici anni fa. Erano ancora i tempi del NES e dell’Amiga quando Nintendo sviluppò e pubblico Excite Bike, un innovativo titolo sportivo che ruotava attorno alle peripezie dei piloti di motocross. Innovativo perché puntava la telecamera non alle spalle del proprio pilota, come i giochi del genere sono soliti fare, bensì lungo il lato del circuito, quasi si trattasse di un normale gioco di piattaforme. Ed in effetti di salti, in Excite Bike, ce n’erano davvero parecchi. La bravura del giocatore si misurava proprio sulle rampe perché se tutti erano capaci di spiccare il volo in sella alla propria motocicletta, non tutti erano poi in grado di atterrare senza rompersi l’osso del collo. I giochi di mano, sulla minuscola croce direzionale del pad del vecchio Nintendo a 8-bit erano dunque la chiave giusta per ottenere la vittoria. Il titolo riuscì ad ottenere un grande successo in tutti e tre i mercati, Europa inclusa, ma dovette attendere anni e l’uscita di una nuova console, il Nintendo 64, per poter contare di un seguito.

 

La moltiplicazione delle due ruote.

Oggi il Wii è una solida realtà in tutto il mondo e Nintendo ha pensato bene di testarne le capacità nel campo dei giochi di guida rispolverando un suo vecchio classico: Excite Bike. Questa volta, però, come il nome fa intuire, le motocross sono state sostituite da ben più robusti (e probabilmente anche più divertenti) 4x4 in modo da rendere ancora più caotiche e appaganti le divertenti sfide lungo i numerosi tracciati sterrati proposti.

Excite Truck non è un titolo facile da recensire e questo perché non è uno di quei giochi che si fa amare da subito. Ad una prima impressione può infatti sembrare il fratello gemello di quell’orrido Monster 4x4 World Circuit: forse più curato nella grafica e nella presentazione, ma dall’identico concept di fondo. Con la prima partita ci si rende invece conto che i due titoli hanno ben poco in comune, ma rimane comunque persistente l’idea di essere di fronte ad un titolo “rumoroso” e nulla più. Uno di quelli che, insomma, vi chiedono due salti, quattro incidenti e cinque vittorie per poi essere riposti sullo scaffale a prendere polvere. Continuando a giocare, però, altre impressioni si fanno prepotentemente strada nella propria testa: quello che sembrava un titolo appena abbozzato inizia invece ad apparire come un gioco davvero curato, specie dal punto di vista della fisica (intesa come scienza): i gipponi infrangono oggi legge della gravità, ma lo fanno con classe e credibilità, senza mai presentare qualche ciocco dovuto più ad un errore di programmazione che alla reale volontà di farvi divertire. Anche gli stessi circuiti, osservati con aria di sufficienza durante le prime partite, iniziano ad apparire complessi e ottimamente strutturati: non c’è un poligono che possa intralciare le vostre corse o una barriera che possa ostacolare le mille e più gite per i campi. Le recinzioni ci sono, ma sono state poste in modo da farvi sentire il più possibile liberi. Infine, la terza rivelazione la si ha pensando al sistema di controllo. Anche qui, infatti, durante le primissime gare si sterza in maniera annoiata e poco accurata, solo con qualche oretta di esperienza sulle spalle si iniziano a definire le reali potenzialità del Wiimote e solo con la giusta attenzione i salti si trasformano in acrobazie foriere di moltissimi punti.

 

4X4 super star!

E proprio i punti (o, per meglio dire, le “stelle”) saranno il vostro obbiettivo numero 1. Per vincere i vari campionati e portarvi a casa le relative coppe non dovrete infatti limitarvi ad arrivare sul gradino più alto del podio ma dovrete anche e soprattutto impegnarvi come si deve per raggranellare il numero richiesto di stelline. Queste si ottengono nei modi più disparati: compiendo acrobazie, esibendovi in voli particolarmente lunghi, scontrandovi contro gli avversari o facendo “il pelo” ai vari ostacoli presenti sulla pista (alberi in primis). Molte stelle potranno essere raccolte colpendo dei particolari switches a forma di punto esclamativo che rivoluzioneranno, in tempo reale, il tracciato. Già, avete capito bene: colpendo questi interruttori la montagna davanti a voi potrebbe essere spianata e diventare un acquitrino, oppure una collina potrebbe trasformarsi in una gigantesca vetta da usare come rampa per infilzare degli anelli fluttuanti ed ottenere così altri preziosi punticini. Ma gli switch non si limiteranno solo a questo: faranno crollare ponti, eruttare vulcani, esploderanno fulmini che incendieranno boschi… Insomma, creeranno nuovi passaggi o ne cancelleranno altri. Una montagna che compare sotto ad un castello lo farà infatti franare a valle, trascinandosi così i malcapitati piloti che stanno percorrendo la stradina sottostante, un iceberg che emerge all’improvviso andrà invece a far incagliare una nave rompighiaccio, trasformandola in una preziosa scorciatoia da percorrerla in tutta disinvoltura. Ogni percorso si trasforma così in una sorta di tavolozza vuota che voi dovrete riempire agendo direttamente sulla fisionomia del tracciato.

 

TRAGUARDO!

Insomma, Excite Truck è questo ma anche molto di più. Come ho detto nel cappello introduttivo, questo nuovo titolo di Nintendo dovrebbe essere riassunto in maniera adeguata dall’espressione: metà Sonic, metà Burnout. Ora vi spiego il perché. Dal titolo del porcospino blu questo titolo di ringhianti 4x4 prende la velocità e la frenesia. Ma è una velocità che i programmatori hanno curato sotto ogni aspetto, non una velocità aderente alla realtà. Schizzare da una parte all’altra del tracciato non si trasforma, infatti, in un continuo esplodere di incidenti (a meno che non lo vogliate), ma in un’arte che vi permette di evitare gli ostacoli col giusto tempismo, di infilare rampe con la velocità richiesta, superare burroni giganteschi in totale disinvoltura. Come quei vecchi cabinati di Sega, insomma, il fattore arcade si respira a pieni polmoni, ma l’essere così distanti dalla realtà non vuol dire però correre in un mondo pieno di imperfezioni e sorretto da leggi fisiche caotiche. Nel suo disordine Excite Truck si rivela infatti molto ordinato. Da Burnout il gioco dei Monster Games ha preso il sistema a punti, che cresce a seconda delle derapate eseguite, del numero di incidenti commessi, delle varie acrobazie compiute. Il tutto mentre la corsa infuria sullo sfondo.

 

Pit stop!

Nonostante questi commenti a prima vista entusiastici, Excite Truck non è però tutto rose e fiori. Certo, divertire diverte e anche molto, però non lo si può certo definire come un titolo completo.

Dal punto di vista grafico i vari tracciati, pur modellabili in tempo reale, sfigurano se comparati a quelli dei titoli pensati appositamente per la nuova generazione di macchine. Ci troviamo di fronte ad una fluida grafica che potrebbe benissimo essere gestita da un GameCube potenziato, ma su Wii noi vogliamo ben altri spettacoli. Parlando del sonoro, segnalo la possibilità di poter giocare ascoltando in sottofondo le proprie musiche MIDI scaricate da internet e salvate su di una scheda SD da inserire nel vano frontale della console. Nel caso non disponiate di una connessione (in tal caso mi domando come facciate a leggere questa recensione…) o di una scheda SD nessun timore: i brani di default sono infatti simpatici e graffianti –molto simili ai campionamenti rock e punk di F-Zero GX-, così come soddisfacente può dirsi anche il campionamento degli effetti FX.

Dal punto di vista della giocabilità, il Wiimote fa a dir poco scintille, fungendo come un ottimo volante che risponde sempre in maniera puntuale e precisa ai nostri movimenti. Tuttavia mi sento di penalizzare Nintendo, trasformando il voto da 9 a 8, per non aver incluso nella confezione un simpatico volantino come aveva fatto Ubisoft nel già citato 4X4 Monster World Circuit o in GT Pro Series. Una cosa è infatti impugnare il Telecomando Wii nudo e crudo, tutt’altra avvalersi di una ben più comoda ed ergonomica impugnatura!

Penalizzata dall’assenza di una modalità di gioco in rete e dalla possibilità di giocare in multiplayer unicamente in 2 e non in 4 sarà anche la longevità. Anche qui, infatti, da Nintendo avremmo preferito assaggiare un piatto ben più ricco, specie se si considera che le modalità di contorno al gran premio non sono né tante né particolarmente accattivanti.

Insomma, concludendo Excite Truck si rivela essere un discreto esperimento che darà sicuramente luogo a diversi seguiti. Tecnicamente il gioco risulta datato e poco spettacolare, tuttavia, pad alla mano, le meccaniche funzionano in maniera inaspettata. Era da tanto che non provavamo titoli di guida tanto scanzonati e divertenti, peccato solo che giocando si abbia comunque la sensazione di essere di fronte ad un prodotto parzialmente incompleto…

 

FANGO SUL PARAFANGHI…

Concludendo, Excite Truck è un titolo adrenalinico e brioso, forse non curatissimo sotto tutti gli aspetti, ma pur sempre divertente e sorprendente. Purtroppo toppa proprio laddove avrebbe dovuto dare il massimo, ovvero nel multiplayer, mentre si dimostra godibile nelle varie modalità di gioco in singolo che regalano ore ed ore di piacevoli passeggiate per i campi!

 

Autore: Leonardo Gatto

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