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RECENSIONE DI: SUPER MONKEY BALL - BANANA BLITZ

Sistema: Wii
Target: 7+
Genere: Piattaforma
Giocatori: 1/4

Wireless Single Card: /

Wi-Fi: No
Produttore: Sega
Sviluppatore: Sega
Distributore: Halifax
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

Gioco interamente in italiano..


La veste brillante di Monkey Ball sprizza allegria da tutti i pori.


Nel caso ve lo stiate chiedendo la risposta è: sì, i livelli sono stati disegnati dal diavolo in persona...


Scimmie e banane, duetto che su Nintendo va particolarmente bene dagli anni d'oro dello SNES...


Il Wiimote è il pad migliore che si possa desiderare per un gioco simile. Zelda Twilight Princess, nel negozio di Marina, ve lo aveva già fatto capire, no?

TRAMA: 6,0

+ Scimmir intrappolate dal cattivone di turno...

- ...Appunto...

GRAFICA: 7,7

+ Coloratissima.

- Ma inadeguata per le potenzialità del Wii.

SONORO: 7,7

+ Jingle orecchiabili.

- Pochi effetti sonori.

GIOCABILITà: 8,1

+ Il Wiimote utilizzato in modo perfetto...

- Minigiochi di contorno poco riusciti.

LONGEVITà: 8,0

+ Tanti livelli e 50 minigiochi.

- Multiplayer migliorabile

GLOBALE: 7,5

In conclusione, Super Monkey Ball: Banana Blitz si è rivelato un eccellente esponente di questa saga, oltre che uno dei prodotti migliori disponibili per Wii. Il sistema di controllo interamente cucito sul Wiimote funziona a meraviglia, mentre alcune azzeccate aggiunte come il salto e i boss di fine mondo fanno il resto. Peccato soltanto che la maggior parte dei minigiochi presenti tutto sommato deluda, per il resto Banana Blitz si dimostra talmente entusiasmante da fari venire voglia di arrampicarvi sugli armadi di casa!

Aiuto! Dal Wiimote escono scimmie e banane!

 

Non v’è dubbio alcuno che Super Monkey Ball, negli anni, sia diventata come una delle saghe di punta di Sega (ehr, scusate il giochetto di parole…). Iniziata nelle sale giochi all’inizio del 2000, gli episodi successivi hanno man mano abbracciato con grande successo anche le console casalinghe, specie quelle targate Nintendo. Ricordiamo che il primo Super Monkey Ball a trasferire palle e banane su console casalinga, fu quello stesso Super Monkey Ball che accompagnò con successo il lancio del GameCube, per poi ripresentarsi circa un anno dopo, sempre sulla console a sei facce, con un seguito altrettanto bello e strampalato, esattamente come i due prequel. Dopo qualche conversione poco divertente su Xbox e PS2, due episodi così così apparsi su GBA prima e su DS poi e un Super Monkey Ball in versione platform 3D piuttosto mediocre apparso dappertutto, la serie “scimmiesca” di Sega ritorna ai fasti di un tempo, proponendoci un episodio divertente e strampalato di come non se ne vedeva uno da eoni, questa volta esclusivamente per Wii. E, manco a dirlo, è già diventato a parer insindacabile di chi vi scrive, un titolo da acquistare se siete riusciti ad accaparrarvi un Wii, dato che al momento per qualità ed inventiva è davvero difficile trovare di meglio, perlomeno sul nuovo gingillo della grande N. Ma prima di giungere alle conclusioni, vediamo con calma quali sono gli elementi che rendono questo Super Monkey Ball: Banana Blitz come uno dei migliori giochi attualmente disponibili su Wii.

 

BANANE DAPPERTUTTO!

Il gameplay che da sempre sta alla base di un Super Monkey Ball a caso è estremamente particolare e difficilmente nella storia del videoludico si sono visti giochi anche soltanto di simile concezione (escludendo il prossimo Kororimpa di Hudson. ndrCarlo). Lo scopo principale del giocatore è quello di guidare una delle scimmie disponibili (tutte intrappolate in una palletta trasparente) e guidarla per alcuni livelli sospesi nel cielo al fine di condurla indenne al traguardo. La particolarità in questo caso è che il videogiocatore non si trova mai a controllare direttamente la palla, quanto il piano sul quale la scimmia si trova. Tanto per far capire la cosa a chi non ha mai messo mani su Super Monkey Ball, la sensazione è quella di quel vecchio giochino che si attivava una volta inserita una moneta, dove agendo sui pulsanti laterali il nostro compito era quello di smuovere il piano e far cadere la pallina nel buco predisposto. Il nome tecnico non me lo ricordo, ad ogni modo è un simpatico diversivo che da bambini avrete sicuramente provato almeno una volta…

Ebbene, la regola di base di ogni Super Monkey Ball è più o meno la medesima; è necessario indirizzare la biglia con scimmia annessa evitando gli ostacoli, raccogliendo banane e arrivare sani e sani al traguardo.

Se tra coloro i quali stessero leggendo quest’articolo ci fosse qualche buon giocatore che ha avuto il piacere di assaporare le gioie “bananose” dei due Super Monkey Ball pubblicati su Cubo, si renderà conto di quanto il suo joypad si sposasse alla perfezione con il bizzarro gameplay della serie targata Sega. E se giustamente foste intenzionati ad acquistare anche questo Banana Blitz, sarete comprensibilmente convinti che l’esperienza “sul campo” accumulata in questi anni vi permetterà di prendere confidenza anche con Banana Blitz e, conseguentemente, con il nuovo sistema di controllo interamente basato sul Wiimote. Ragazzi miei, niente di più sbagliato. Se avete già messo le vostre avide mani su Banana Blitz, vi sarete resi perfettamente conto che questi anni e anni di palle e banane non vi saranno serviti a nulla, perlomeno dal punto di vista del mero sistema di controllo. Già, perché i più sfegatati fan potranno anche avere molta esperienza alle spalle e parecchia dimestichezza con Super Monkey Ball, ma prendere parte alle vicende di AiAi e compagni anche su Wii significa quasi ricominciare da zero. Il che non va certo considerata necessariamente come una brutta notizia, anzi. Quegli stessi giocatori che in passato hanno spolpato i vari episodi, grazie a Banana Blitz troveranno nuovi stimoli per godersi quello che è un brillante esponente di questa pulciosa saga.

 

UN WIIMOTE PER AMICO

Come anche accennato qualche rigo fa, l’intero canovaccio giocoso che sta alla base di Banana Blitz è interamente cucito attorno al Wiimote. Dimenticatevi quindi levette, dorsali, ecc ecc… Tra il piano inclinabile dei vari stages e la pallina ci siete soltanto voi. Il Wiimote infatti sfrutta alla perfezione il sensore di movimento che Nintendo gli ha implementato, poiché rappresenterà l’unico mezzo disponibile per inclinare il piano ove la sfera sarà costretta a muoversi. E, manco a dirlo, il tutto funziona perfettamente. E’ questo soltanto di qualche minuto per far sparire letteralmente il Wiimote dalla mano e la sensazione di riuscire a muovere il piano inclinabile soltanto con la forza del pensiero è ben plausibile. Non solo destra e sinistra dunque, ma è possibile anche donare velocità alla sfera inclinando il Wiimote in avanti oppure frenare il moto della palla stessa portando il Wiimote verso di noi. Naturalmente tra dire e il fare c’è di mezzo il mare, nel senso che Banana Blitz è un gioco piuttosto impegnativo. Il sistema di controllo rasenta la perfezione (perlomeno per quella che è la natura di Super Monkey Ball) ma nonostante ciò il titolo richiede una certa dose di impegno per essere portato a termine, anche grazie dell’introduzione del salto. Difatti premendo il pulsante A, la scimmia all’interno della sfera spiccherà un bel balzo e questa banale introduzione al sistema di gioco ha permesso agli sviluppatori di creare livelli con salti da una piattaforma all’altra e pericolosi zompi all’ultimo respiro. Come anche accennato all’inizio, i vari livelli (otto mondi per otto livelli) sono sospesi nel vuoto, indi per cui è sufficiente anche un minimo passo falso o un salto mal calcolato per finire dritti nel precipizio. Certo, tutto sommato raggiungere il traguardo non è mai un compito proibitivo, ma se vi limitate a tirar dritti si perde gran parte del divertimento. I livelli di Banana Blitz, come anche quelli di ogni altro Super Monkey Ball, possiedono al suo interno un gran quantitativo di banane al suo interno che aspettano di essere raccolte, con lo scopo di accrescere il punteggio o di guadagnare qualche vita extra. Terminare un livello con il minor tempo possibile o dopo aver raccolto tutte le banane sparse per lo stage in questione è davvero tutta un’altra cosa…

Ma non è certo finita qui; Sega ha pensato bene di introdurre i classici boss di fine mondo (dunque otto in totale). Questo particolare aspetto rappresenta un’altra gradita novità e non fa altro che aggiungere ulteriore pepe alla già corposa ricetta di gioco. Nulla di troppo impegnativo, ma non v’è dubbio che fanno la loro figura.

 

TUTTI ALLO ZOO

Come tradizione scimmiesca comanda, Sega ha infarcito Banana Blitz anche di tantissimi minigiochi (addirittura cinquanta), rendendo questo nuovo episodio per Wii non solo un altro ottimo gioco di piattaforme, ma anche un bel party game per divertirsi con qualche amico o parente. I minigiochi sono piuttosto variegati sia nell’obiettivo (dei più disparati), sia nel numero dei giocatori (da due a quattro), sia nel controller richiesto (alcuni minigames richiedono l’utilizzo in tandem del Nuchuck e del Wiimote, mentre altri soltanto il telecomando). Elencarli qui è un compito lungo e inutile, il mio consiglio è quello di visitare il nostro forum e di parlarne lì, soprattutto per il semplice fatto che questi minigiochi non mettono tutti d’accordo. Dal mio punto di vista, beh, si poteva forse fare qualcosina di più. Rispetto alla freschezza di quelli presenti in Super Monkey Ball 2 per GC, ad esempio, qui si è perso qualcosa, dato che la maggior parte di essi si presenta piuttosto blanda e fiacca nelle idee. Altri giochi invece divertono, soprattutto in compagnia (vedere il Bersaglio Scimmia tanto per dirne uno). Ma è indubbio che di questi cinquanta sono tutto sommato pochi quelli che lasciano davvero il segno.

Super Monkey Ball è meglio giocato da soli quindi? Sì, direi proprio di sì. La modalità principale è realizzata ancora una volta in maniera impeccabile, allorché i nuovi livelli sono divertenti e ben congegnati, il sistema di controllo interamente basato sul Wiimote funziona a meraviglia e senza grosse sbavature, mentre alcune gradite introduzioni al gameplay di base come la possibilità del salto o i boss di fine mondo non fanno altro che espandere gli orizzonti ludici della serie.

Da un punto di vista tecnico non si notano particolari effetti grafici che facciano gridare al miracolo, ma del resto Super Monkey Ball è anche questo. Tuttavia anche Banana Blitz si presenta assai colorato e fluido, come tradizione vuole. Sono invece godibilissimi le musichette di sottofondo, che regalano quella sensazione così “esotica” che farà sicuramente impazzire i fan della serie.

In conclusione, Banana Blitz è senza dubbio alcuno un titolo meritevole della vostra attenzione e del vostro portafoglio, considerando che ora come ora è un gioco ascrivibile come uno tra i qualitativamente migliori presenti nella ludoteca del Wii. Se poi siete fan storici di Super Monkey Ball il problema non si pone, ma anche qualora non vi foste mai ritrovati a dover guidare una scimmia imprigionata in una sfera, quale modo migliore per cominciare con un bel Wiimote alla mano?

 

Autore: Alessio Dossena

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