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RECENSIONE DI: WII SCACCHI

Sistema: Wii
Target: 3+
Genere: Rompicapo
Giocatori: 1

Wireless Single Card:

Wi-Fi: No
Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Nintendo
Distributore: Nintendo
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

 

Testo a schermo in buon italiano. I +3 del PEGI sono totalmente inappropriati, dato che difficilmente a quell'età un bimbo potrebbe divertirsi.


Hisao Ishigaki, professore di Scienze informatiche e ideatore del gioco.


Come in Brain Training sarà possibile fare più profili ed essere valutati tramite un sistema che sentenzierà quanto siamo vecchi...


Il software andrà usato quotidianamente, senza frequenza non sbloccherete mai nuovi giochi.

 

 


Le prove più belle e colorate sono senza dubbio quelle che riguardano le discipline sportive: dal ping pong...

 


...Al football, passando per basket, boxe e palla a volo!

TRAMA: /

+ /

- /

GRAFICA: 5,0

+ Funzionale

- Ridotta al massimo

SONORO: 6,2

+ La musica non distrae...

- ...Ma il doppiaggio è stentato.

GIOCABILITà: 7,0

+ E' un buon allenamento.

- Ma non è un gioco.

LONGEVITà: 6,0

+ Più ci si gioca, più si avvertono i benefici!

- Interesserà a pochi.

GLOBALE: 6,0

In conclusione, 

Training For Your Eyes è una simpatica ma non molto utile raccolta di esercizi che, quotidianamente, stimolerà le vostre capacità visive. La maggior parte dei benefici ci è già stata data da Braining Training, ma in questo software è possibile concentrarsi solo sull'allenamento della velocità di reazione e sulla coordinazione mano-occhio. Stanca in fretta...

PAZZI ORIENTALI, IDEE GENIALI!

 

Che i videogiochi siano ormai usciti dal loro alveo naturale, ormai, non è certo una novità.

Basti pensare a Brain Training, Practis English e tutti i cloni che oggigiorno stanno pian piano invadendo il DS, ma anche le altre periferiche.

Oppure, in modo ancora più concreto, si pensi alla notizia riportata qualche mese fa dai giornali, secondo la quale i medici che operano utilizzando dei “bracci meccanici” (i cosiddetti robot radioguidati), si allenano quotidianamente ai videogiochi per acquisire una maggior velocità di reazione e, soprattutto, un polso fermo ed un pollice sensibile.

Training For Your Eyes – Hai mai pensato di allenare e rilassare i tuoi occhi? nasce proprio dall’idea di creare un software che aumenti la capacità visiva ed il coordinamento occhio – braccio dell’utenza.

 

"Nonostante Training For Your Eyes – Hai mai pensato di allenare e rilassare i tuoi occhi? faccia parte della famiglia di Brain Training, l’impostazione è sicuramente più seriosa e meno giocosa."

 

Intendiamoci, giocandoci con questo nuovo software della sempre più grande famiglia Touch! Generations, non si recupereranno le diottrie perse con l’età (miopi, presbiti e astigmatici siete avvisati), né tantomeno si acquisiranno i riflessi di un felino ma, a detta del professor Hisao Ishigaki, tramite un uso quotidiano di pochi minuti sarà possibile allenare e rilassare gli occhi eliminando lo stress giornaliero e, forse, anche la possibilità dei mal di testa….

 

…E SE LO DICE ISHIGAKI

Hisao Ishigaki, professore di Scienze Informatiche e Marketing presso l’Aichi Institute of Techonology di Tokyo, dottore in medicina e ricercatore presso le più importanti università dell’arcipelago giapponese, sta all’allenamento degli occhi quanto il ben più famoso prof. Kawashima sta al calcolo dell’età celebrale.

Sarà lui, insomma, a guidarvi nell’utilizzo del software. Tuttavia lo farà in modo meno presenzialista e giocoso, senza mai comparire tramite un rubicondo e poligonale faccione foriero di buoni consigli, ma delegando ad una suadente voce guida femminile le veci del cicerone.

 

"Chi ha giocato a Brain Training si ritroverà da subito a casa..."

 

Tramite una dozzina di minigiochi, che andranno sbloccati superando con valutazioni lusinghiere le prove iniziali, sarà possibile allenare i cinque aspetti che costituiscono la capacità visiva:

-acuità visiva dinamica, utile a distinguere gli oggetti in movimento;

-colpo d’occhio, che riconosce velocemente ciò che entra nel nostro campo visivo;

-movimento oculare, che entra in gioco quando spostiamo lo sguardo da un oggetto ad un altro;

-visione periferica, per vedere tutto ciò che sfugge alla visione centrale;

-coordinazione oculo-manuale, per reagire rapidamente e in modo agli stimoli visivi.

 

NIENTE SCHERZI, SIAMO A LEZIONE

Nonostante Training For Your Eyes – Hai mai pensato di allenare e rilassare i tuoi occhi? faccia parte della famiglia di Brain Training, l’impostazione è sicuramente più seriosa e meno giocosa. Fin dall’accensione, infatti, si capisce che questo software non è indirizzato ad un pubblico di ragazzi, ma ad una platea ben più ampia costituita da “giocatori” più seri, posati, avanti con l’età e, soprattutto, poco abituati all’utilizzo dei videogiochi.

 

"Tramite una dozzina di minigiochi, che andranno sbloccati superando con valutazioni lusinghiere le prove iniziali, sarà possibile allenare i cinque aspetti che costituiscono la capacità visiva."

 

Chi ha giocato a Brain Training si ritroverà da subito a casa: per prima cosa, infatti, occorre creare il proprio profilo, registrando nome ed età, quindi partecipare quotidianamente all’allenamento proposto dal professore Hisao Ishigaki. La nostra frequenza a lezione sarà confermata con un timbro che potrete voi stessi apporre sul calendario e più timbri otterrete, maggiori saranno le ricompense ludiche ad essere via via svelate.

E proprio i minigiochi, ovviamente, saranno gli strumenti che vi abitueranno ad usare meglio i vostri occhi, permettendovi di stimolare la memoria fotografica, allenando nel contempo la velocità con la quale vi orienterete di fronte agli stimoli che appariranno su schermo.

Si tratta, quindi, di prove che andranno eseguite il più velocemente possibile, riconoscendo in men che non si dica simboli, parole, disegni e numeri e capendo altrettanto celermente ciò che il software si aspetta che facciate.

 

“Fin dall’accensione, si capisce che questo software non è indirizzato ad un pubblico di ragazzi, ma ad una platea ben più ampia costituita da “giocatori” più seri, posati, avanti con l’età e, soprattutto, poco abituati all’utilizzo dei videogiochi.”

 

La maggior parte delle prove avverrà su sfondo nero e tramite l’ausilio di simboli semplicissimi di color arancione. La grafica è volutamente ridotta all’osso perché il vostro occhio deve concentrarsi solo su ciò che è utile ai fini della prova.

Esistono poi minigiochi ben più colorati e divertenti che riguardano svariate attività sportive: dalla boxe, al calcio, passando per la palla a volo e la pallacanestro. Anche in questi casi, basterà con la stylus picchiettare il più in fretta possibile la porzione di schermo esatta, raggiungendo così gli obbiettivi preposti.

Facile a dirsi, ben più difficile da porre in essere…

La suadente voce guida vi guiderà passo passo lungo l’esplorazione delle varie prove che saranno interrotte, ogni tanto, da alcune sessioni di streching. In questi frangenti dovrete fare quanto vi verrà suggerito dalla doppiatrice, chiudendo gli occhi e ruotando in modo delicato la testa per qualche istante. Tutto ciò dovrebbe servire a rilassare gli occhi che si ricaricheranno e rilasceranno tutta la tensione accumulata durante il gioco.

 

"Non stiamo dicendo che  Training For Your Eyes – Hai mai pensato di allenare e rilassare i tuoi occhi? sia inefficace, ma una raccolta di minigiochi simile sarebbe potuta esser comodamente contenuta nel prossimo Brain Training senza far parte necessariamente di un capitolo a parte…"

 

E dato che non si tratta di un vero e proprio gioco, ma di una serie di esercizi che porranno sotto pressione i vostri occhi, sarà bene non dedicare mai più di 10-15 minuti al giorno a Training For Your Eyes – Hai mai pensato di allenare e rilassare i tuoi occhi?

Questo, almeno, è ciò che consiglia il prof. Ishigaki.

 

NASO D’ACQUILA E VISTA DA TALPA?

Alla fine della fiera, Training For Your Eyes – Hai mai pensato di allenare e rilassare i tuoi occhi? è un software tanto simpatico quanto poco utile. Se infatti gli esercizi “à la Settimana Enigmistica” di Brain Training, o quelli di inglese di Practice English hanno un loro perché, diviene ben più difficile giustificare l’acquisto di un software che va giocato solo pochi minuti al giorno, diverte poco e, soprattutto, rincorre fini e benefici difficilmente palpabili e misurabili.

 

"La maggior parte delle prove avverrà su sfondo nero e tramite l’ausilio di simboli semplicissimi di color arancione. La grafica è volutamente ridotta all’osso perché il vostro occhio deve concentrarsi solo su ciò che è utile ai fini della prova.

Esistono poi minigiochi ben più colorati e divertenti che riguardano svariate attività sportive!"

 

 

Non stiamo dicendo che  Training For Your Eyes – Hai mai pensato di allenare e rilassare i tuoi occhi? sia inefficace, ma una raccolta di minigiochi simile sarebbe potuta esser comodamente contenuta nel prossimo Brain Training senza far parte necessariamente di un capitolo a parte…

 

 

Autore: Luisa Grotti

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