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RECENSIONE DI: BOOG & ELLIOT A CACCIA DI AMICI - OPEN SEASON

Sistema: GBA
Target: 3+
Genere: Automobilistico
Giocatori: 1

Wireless Single Card: /
Produttore: EA
Sviluppatore: EA Sports
Distributore: EA
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile


Testo in italiano


Gli sprite dei personaggi sono tutti di dimensioni generose e realizzati con dovizia di particolari.

 


Naturalmente il gioco include tutte le scene più famose apparse nella pellicola.

 


Anche gli sfondi non deludono presentando una pulizia grafica ed una vivace palette di colori di tutto rispetto.

 


Questo cacciatore è seguito da un Grizzly di 400 Kg e non se ne è ancora accorto: sarà meglio che si dia all'ippica...

TRAMA:  6,5

+ La trama del film...

- ...Fa solo da sfondo!

GRAFICA: 7,7

+ Pulita, chiara e colorata.

- /

SONORO: 8,0

+ Brani ed Effetti FX curati con gusto e simpatia.

- /

GIOCABILITà: 6,4

+ Diverte soprattutto i più piccoli.

- Ripetitivo per tutti gli altri.

LONGEVITà: 6,2

+ Piacerà un mondo al vostro fratellino.

- Adatto unicamente ai neofiti!

GLOBALE: 7,0

In conclusione,  Boog & Elliot è un titolo simpatico e curato ma pensato unicamente per i neofiti, ovvero per tutti coloro che hanno poca dimestichezza col mondo dei videogiochi. Tutti gli altri non lo saprebbero apprezzare abbastanza....

DOPO BANJO E KAZOOIE DI RARE ECCO UN'ALTRA COPPIA CHE FA DEL SUO FULCRO UN ORSO OBESO E SVOGLIATO!

 

Il Natale sta arrivando e gli italiani, o più in generale gli europei, sono più propensi a elargire soldi nei grandi magazzini e negozi specializzati. Questo alla Sony Pictures, e più in particolare alla sezione “animation”, lo sanno molto bene, tanto da pianificare l’uscita del loro nuovo film “Boog & Elliot a caccia di amici: Oper Season” giusto per le festività.

Ma se esistesse solo il film non saremmo qui a parlarne no? Infatti la Ubisoft deve aver seguito lo stesso corso di marketing della Sony: si sono così accaparrati l’esclusiva del gioco e non si sono fatti sfuggire l’occasione. Previsto per i primi giorni di dicembre, l’omonimo gioco su licenza è apparso praticamente su tutte le piattaforme videoludiche esistenti. Ma alla faccia della next-gen, la versione GBA si presenta forse come la più solida e, più in generale, la più godibile.

Il target a cui la produzione punta è ovviamente quello dei più giovani (diciamo dalla 1° elementare alla 3° media) e questo si capisce del resto anche dal fatto che gli acquirenti saranno, pressappoco, tutti coloro che lo vorranno andare a vedere al cinema.

Ma vediamo più in dettaglio cosa offre il prodotto degli studi francesi.

 

Boog & Elliot: a caccia di soldi?

Un simpatico grizzly di circa 400 chili vive a Timberline con la ranger Beth. Stiamo parlando ovviamente di Boog, un orso addomesticato che si gode la bella vita (err…).

La sua esistenza scorre tranquilla, tra spettacoli e spuntini, fino a quando un cervo chiacchierone e monocorno non lo convince a ficcarsi nei guai. A causa delle loro marachelle Shaw, un cacciatore della zona, costringe la ranger a riportare nella foresta la coppia di amici. Quello che potrebbe sembrare un simpatico ritorno alla natura è in realtà l’inizio del disastro! La stagione della caccia infatti è appena iniziata, e Shaw non vede l’ora di avere un nuovo tappeto in casa. Tappeto, guardacaso, di soffice pelle d’orso bruno…

Riuscirà la strampalata coppia a fuggire dalla foresta e tornare nella civilizzata cittadina di Timberline?

L’ardua sentenza è data al giocatore, che impersonerà il solo Boog e non l’intera coppia, come invece accade nelle versioni GC, DS e Wii.

Il simpatico grizzly si muove sullo schermo come ci si aspetterebbe da un armadio di 400 chili: lentamente. Quando salta, infatti, riesce a compiere pochi centimetri, e non chiedetegli di correre perché il nostro amico non ha certo intenzione di iniziare la dieta. Questo però conferisce al gioco un ritmo lento, quasi tattico e, più in generale, non stressante.

Il nostro Teddy Bear leggermente cresciuto più accovacciarsi e rotolare, ma, soprattutto, può eliminare i nemici con le sue temibili armi: si passa da palline colorate ad un orsetto di peluche spelacchiato. Si possono ovviamente afferrare nuove items di distruzione di massa, ma risultano tutti comunque tutte simili tra loro. Premendo il pulsante R Boog compierà un ruggito direttamente proporzionale al livello d’esperienza guadagnato negli stage precedenti, rallentando così i nemici e spaventandoli.

 

QUESTA FORESTA è UNA GIUNGLA!

La foresta è, ovviamente, un luogo pericoloso, e l’orso dovrà utilizzare ogni tattica possibile per sfuggire dai malvagi cacciatori: i quali, per sua fortuna, non brillano però per intelligenza, dato che tendono a rimanere sempre fermi per sparare o, più in generale, a ripetere puntualmente la stessa animazione. Per sbarazzarsene basta una buona dose di riflessi e tanto tempismo.

Anche gli altri animali in fuga però possono essere pericolosi, come per esempio il temibile lupo (che ha il brutto vizio di mordere tutto quello che incontra) o il salmone Kung Fu, esperto in arti marziali.

La natura però non è completamente ostile: castori, anatre, puzzole e scoiattoli non vedono l’ora di aiutare il protagonista, venendo lanciati contro i suoi nemici alla stregua di proiettili e bombe a mano viventi.

Alcuni di essi sono stati rinchiusi in casse, e dispersi all’interno degli stage: salvandoli ci daranno una mano, aprendo nuove strade o eliminando cacciatori troppo impertinenti.

 

BOOG & ELLIOT O BOOG E BASTA?

Ma Elliot dov’è? Semplice: vi starà aspettando in determinati punti per permettervi di salvare e di comprare qualcosa: si passa da lime per le unghie a palline colorate, passando per veri e propri potenziamenti (come per esempio quello relativo al ruggito) in grado di aiutarci a superare i punti più duri. Al termine di ogni quadro vi ritroverete contro un Boss, nel più classico degli schemi. I “mostri” di fine livello sono qui rappresentati da un unico piano in cui generalmente dovrete fronteggiare più nemici contemporaneamente. Se al primo tentativo potreste fallire, difficilmente la stessa situazione si ripeterà al secondo.

 

Dedicato ai più piccoli.

Il gioco è pervaso da una simpatia a cui è difficile resistere; tutto ciò è dovuto naturalmente all'ottima cura per i dettagli profusa specialmente in campo tecnico.

La grafica presenta una paletta di colori accesa, brillante e sorprendentemente pulita.

Anche l’audio è stato ben curato, con musichette da campeggio davvero orecchiabili e simpatiche, ed effetti sonori sempre diversi e bizzarri.

Arriviamo infine alla longevità: qui le correnti di pensiero possono dividersi.

Se intendiamo il titolo come un gioco da regalare al nostro fratellino ancora imberbe la durata è ben calibrata, rivelandosi perfetta soprattutto per le brevi partite. Ma se anche voi volete gustarvi il gioco, allora potreste rimanere delusi perché dopo anche solo un paio di lunghe sedute potreste già ritrovavi alle battute finali.

Degno di nota è infatti il livello di difficoltà prossimo al nulla cosmico: il gioco prosegue felice e spensierato, rendendosi più ostico solo in alcuni passaggi logici e al termine dei livelli.

I quadri sono in realtà lunghe e tranquille passeggiate per i boschi, non nascondono mai pericoli ed insidie e gli unici nemici presenti vi verranno fatti superare con l’aiuto del gioco stesso che vi prenderà per mano senza mai lasciarvi. Insomma, Boog & Elliot A Caccia di Amici per GBA non è da intendersi come un platform stile New Super Mario Bros. o Sonic. Tutt’altro. E’ un titolo curato e godibile ma pensato esclusivamente per chi, fino ad ora, non ha mai toccato con mano un videogioco o è comunque alle prime esperienze. Tutti gli altri rischierebbero di trovarlo eccessivamente noioso.

Un buon titolo quindi da regalare al vostro fratellino o figliolo per Natale, ma certamente non adatto a coloro che stanno cercando una sfida vera.

 

Autore: Niccolò Ballerio

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