Home Magazine Speciali Archivio' Redazione'
topcontenuti

 

ANTEPRIMA DI: GHOSTBUSTERS - IL VIDEOGIOCO

 

Sistema: Nintendo Wii
Target: 3+
Genere: Sparattutto
Giocatori: 1/4
Produttore: Vivendi
Sviluppatore: Red Fly S.
Distributore: Vivendi
Versione: Demo
Requisiti: /

Uscita:
EU: Marzo
JAP: N.A.
USA: Marzo

 

 


Inizialmente Ghostbusters Il Videogioco sarebbe dovuto uscire in quattro versioni (Wii, PS3, 360 e PC) identiche tra loro...

 

 


...Ma poi Vivendi ha preferito destinare ad un altro team lo sviluppo della versione Wii e PlayStation 2.

 


Il motivo di questa discutibile scelta risiederebbe nella volontà di sfruttare al meglio il Wiimote, ma a noi sembra invece che la realizzazione tecnica segua i dettami imposti dall'hardware della PlayStation 2...

 


La versione Wii sarà l'unica a contenere una modalità cooperativa a quattro giocatori, ma nulla è stato confermato in merito alla possibilità di gioco on line.

 

ASPETTATIVA

3 STELLE SU 5!

 

Un buon gioco sui Ghostbusters!

E' dal 1984 che lo aspettiamo, e ad oggi non ne abbiamo ancora visto uno!

Inizialmente il progetto di Vivendi pareva avere tutte le carte in tavola per spezzare questo antipatico maleficio, ma ora che abbiamo saputo che la versione Wii verrà prodotta in separata sede non siamo più tanto convinti della bontà di questo gioco.

Speriamo che Red Fly Studios utilizzi al meglio il (poco) tempo a disposizione per incrementare soprattutto la realizzazione grafica che, se analizzata oggi, si assesterebbe su livelli ampiamente insufficienti.

SIETE DISTURBATI DA UNO STRANO RUMORE NEL PIENO DELLA NOTTE? PROVATE UN SENSO DI TERRORE IN CANTINA O IN SOFFITTA? VOI O I VOSTRI FAMIGLIARI AVETE MAI VISTO SPIRITI, SPIRITELLI O FANTASMI?

SE LA RISPOSTA è Sì NON ESITATE, PRENDETE IL TELECOMANDO WII E CHIAMATE IL 555-2368…

 

La vita è proprio strana. Talvolta un fenomeno di successo è destinato a durare per più di due decadi e coinvolgere così più generazioni. Talvolta invece la portata è più effimera, e allora succede che bastino pochi anni per cancellare il ricordo di chissà quale mito dalla faccia del pianeta. Quest’ultimo è il caso dei Ghostbusters – Gli Acchiappafantasmi. Non esiste venticinquenne o trentenne che non li conosca e che non abbia visto, sul finire degli anni ottanta e agli albori del decennio successivo, i due mitici film con Bill Murray alias Peter Venkman (che tra l’altro è l’attore preferito di chi redige questo pezzo), Dan Aykroyd alias Raymond Stanz (The Blues Brothers, Una poltrona per due) e Harold Ramis nella parte di Egon Spengler (che ricordiamo soprattutto come regista di Ricomincio da Capo e Mi sdoppio in quattro). Non esiste venticinquenne o trentenne che non abbia avuto l’infanzia influenzata dal quartetto di disinfestatori professionisti dell’etereo. Il sottoscritto stesso, ad esempio, tiene tutt’ora con grande cura la serie completa delle action figures e il modellino della mitica Ecto-Uno…

 

PIGLIALA!

Dopo l’enorme successo riscosso da Ghostbusters (1984) e Ghostbusters II (1989) e dalla strepitosa serie animata che fu trasmessa sulle nostre reti per tutta la prima metà degli anni ’90, il mondo iniziò a voltare le spalle a questi intrepidi eroi che più di una volta avevano salvato New York dalla possibilità di sprofondare nel decimo girone dell’inferno. Il fenomeno esaurì il proprio potenziale e pian piano Peter, Ray, Egon e Wiston dovettero ritirarsi a vita privata, chi aprendo un occultoteca, chi iniziando bizzarri studi scientifici sulla psiche umana e chi conducendo una trasmissione di scarso successo in una delle tante modestissime reti televisive commerciali che affollano le frequenze.

Oggi, pertanto, molti videogiocatori non sanno neppure chi fossero e cosa combinassero questi “acchiappafantasmi”. Noi, naturalmente, da fans “de fero” delle due pellicole e della conseguente trasposizione cartoon, non possiamo che consigliarvi anzitutto di acculturarvi recuperando i due film. Si trova a prezzo budget (15.90€) il DVD in edizione speciale che racchiude entrambe le pellicole. In questo modo, infatti, non solo potrete gustarvi 200 minuti di innovativa fantascienza e di sana comicità (le battute del film, in particolare quelle del cinico Bill Murray, sono ancora oggi ricordate con affetto da moltissimi fans), ma avrete anche la possibilità di creare quel substrato culturale necessario per poter accogliere e giocare al meglio il nuovo videogioco che oramai è alle porte.

Già, sono passati 23 anni esatti dal primo film, ed ecco che improvvisamente sbuca fuori l’ectoplasmica notizia dell’arrivo di un nuovo videogioco dedicato ai Ghostbusters. Notizia che avrà fatto felici soprattutto i giocatori più grandicelli, mentre avrà lasciato piuttosto indifferente l’utenza Nintendo, che si assesta su età troppo giovanili per avere qualche ricordo in merito. Con questa anteprima, dunque, non solo vi sveleremo ciò che combinano gli sviluppatori di Vivendi, ma tenteremo anche di coinvolgervi nel turbinio del mito degli Acchiappafantasmi. Sì, sono tornati!

 

VENIMMO, VEDEMMO E LO GIOCAMMO!

Mentre attendete  che il corriere vi porti l’edizione speciale in DVD che racchiude Ghostbusters e Ghostbusters II che avete ordinato su internet (lo avete fatto, vero?), possiamo iniziare spiegando ai più giovani chi fossero e cosa facessero questi eliminatori del soprannaturale.

Tre scienziati cacciati dall’università statale di New York per via dei loro studi alquanto inusuali si mettono in proprio e iniziano a raccogliere dati sulle misteriose presenze che si manifestano a New York. Dopo qualche tempo Peter Venkman, Ray Stanz e Egon Spengler sono già pronti ad acchiappare il loro primo fantasma, quel vapore a erranza di quinta classe, nonché aborto di tubero che nel cartone occuperà poi un posto fisso come mascotte stessa dell’agenzia: Slimer.

I quattro incroceranno così i guantoni protonici con poltergust, spiritelli indemoniati, vasche da bagno affamate, frigoriferi che danno direttamente sull’inferno (ma quel genere di manifestazione, di solito, non si ha con un elettrodomestico di marca…), pellicce carnivore, quadri carpatici con aspirazioni dittatoriali e ammuffiti re babilonesi, fino a distruggere un palazzo nel Central Park West e parte del Museo delle Arti cittadino. Armati dei loro folgoranti fucili protonici, in grado di generare dei raggi che paralizzano i fantasmi, il trio di scienziati è in grado di acchiappare qualsiasi vapore a piena erranza si manifesti al loro cospetto.

Questa, riassumendo in poche righe, è l’idea che sta alla base delle due pellicole e della serie animata. Idea accattivante che più volte è finita anche nelle virtuali lande dei videogiochi. Chi non si ricorda, ad esempio, del primo, nonché orrido, tentativo di Activision per Amiga e Commodore 64 del 1985, trasposto poi solo nel ’98 su NES? O del discreto Ghostbusters II sempre per Commodore ma questa volta curato da uno sviluppatore indipendente? Non si può certo dire, quindi, che il dottor Venkman e amici abbiano avuto fortuna, nel campo dei videogiochi, ma questa consuetudine ormai consolidata, oggi, potrebbe finalmente spezzarsi.

 

LO ZAINO PROTONICO NON è UN GIOCATTOLO!

Coadiuvati nel lavoro dall’aiuto di Harold Ramis (Egon Spengler) e Dan Aykroyd (alias Ray Stanz), Vivendi e Red Fly Studios (team interno) si sono messi al lavoro sull’ultimo gioco ufficiale degli Acchiappafantasmi. Si chiamerà Ghostbusters – Il Videogioco e, stando alle prime notizie trapelate dalla sede degli sviluppatori, sarà ambientato nel 1991 e costituirà quel Ghostbusters III che sulla carta sarebbe dovuto uscire due anni dopo il secondo film per concludere così la trilogia. Lo scarso successo soprattutto in termini di critica del secondo episodio e i vasti investimenti che sarebbero occorsi per i nuovi effetti speciali, però, non portarono mai in porto l’ultima pellicola, che ad oggi rimane, de facto, inedita.

Ma Ghostbusters Il Videogioco non si limiterà solo a riprendere la storia dove la avevamo lasciata, allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre del 1989 con la dipartita del malvagio Vigo lo schifato, perché nelle prime missioni permetterà comunque di vivere le parti salienti dei primi due film proiettandovi direttamente nelle sequenze più belle ed emozionanti della pellicola, ora ricostruite interamente in digitale!

Ad oggi abbiamo però un quadro confuso della situazione. Abbiamo infatti potuto visionare un video e provare una primissima demo, ma dopo una serie di notizie, smentite, nuove affermazioni e successivi “no comment”, non possiamo affermare con sicumera di aver capito bene gli intenti degli sviluppatori. Dopo aver provato infatti una brevissima demo dalla quale è estrapolata la foto n. 1 della nostra anteprima, ci è arrivato un filmato contenente sequenze completamente diverse per grafica e stile dal gioco che avevamo appena finito di provare. In poche parole, i giochi in lavorazione sono ben due.

 

“In poche parole, i giochi in lavorazione sono ben due.”

 

Abbiamo provato a chiedere qualcosa, e abbiamo scoperto che all’ultimo Vivendi ha deciso di puntare tutte le sue forze proprio nella versione del Wii, destinandola persino ad un team interno diverso rispetto a quello che si prenderà cura dello sviluppo delle versioni PC, X-Box 360 e PS3 in modo di sfruttare al meglio le specifiche dell’ammiraglia bianca di Nintendo in fatto di controlli. Frenate gli animi, però, perché la notizia, invece di rallegrare, getta nello sconforto. Certo, la versione Wii, per via dei comandi, offre un concept molto diverso da quello delle “sorelle” per le altre piattaforme, ma Red Fly Studios dovrà anche occuparsi della variante per PS2, e in barba alla volontà di spingere soprattutto sul successo del Wii dichiarata dalla casa madre, ci sembra che il comparto tecnico sia stato fatto ad uso e consumo per la potenzialità della macchina Sony.

Quell’intrigante uso dello shader, quel bump mapping così realistico e quei modelli poligonali tanto convincenti che potete ammirare nella prima foto che correla questo articolo, sono dunque destinati ad altri mercati, perché Red Fly Studios ha invece deciso non solo di adeguare il gameplay al Telecomando Wii (che potrebbe diventare un ottimo fucile protonico), ma anche di ringiovanire lo stile del gioco per renderlo più famigliare ad un’utenza decisamente più giovane e smaliziata qual è quella della console Nintendo. Così, mentre su PC, X-Box 360 e PlayStation 3 avremmo un game che ricalca per qualità le due pellicole, su Wii le avventure virtuali dei Ghostbusters paiono avvicinarsi maggiormente alla serie animata, preferendo personaggi sgraziati e super deformed a modelli poligonali realistici e troppo definiti. Gli stessi spettri nei quali ci siamo imbattuti non fanno affatto paura e sembrano più provenire da Scooby Doo che dal mondo del cinema. La scelta, per quanto amara, non è affatto discutibile dato che, del resto, l’utenza Nintendo è più vicina per gusti e per età a questo genere di giochi.

Ma le novità, fortunatamente, non sono solo negative. Red Fly Studios ha infatti annunciato che la versione Wii di Ghostbusters – Il Videogioco potrà contare su di un’opzione inedita, che permetterà fino a quattro giocatori di battagliare o cooperare alla caccia all’ultimo spettro. Inoltre, a differenza di quanto accade nelle altre versioni, su Wii non dovremo impersonare un personaggio inedito, ma potremo comandare uno dei quattro eroi ben noti, ognuno dotato di caratteristiche peculiari.

Ray, ad esempio, grazie a quel suo particolare visore, è in grado di scorgere presenze invisibili, Egon, tramite il rilevatore di Ectoplasmi, disporrà di un radar utile a rilevare tutti i nemici nascosti in loco, Peter potrà contare su di un fucile protonico più potente mentre Wiston si sposterà più velocemente dei suoi colleghi. La scelta del proprio alter ego, insomma, non sarà meramente stilistica, ma sarà determinata da precise scelte strategiche.

Per il resto il gameplay è una riedizione riveduta e corretta dei più comuni FPS in terza persona. La camera segue alle spalle il proprio avatar 3D, zoomando nel bel mezzo dello “scontro a fuoco”, mentre i controlli, stando a ciò che hanno comunicato gli sviluppatori, renderanno particolarmente longevo e interessante il tutto soprattutto grazie all’uso dei sensori di movimento. Con B si fa fuoco e si immobilizza così il fantasma, che a seconda della sua dimensione e della sua forza farà di tutto per sfuggirvi, spezzando il raggio. Allora il giocatore dovrà trattenerlo tirando lentamente verso di sé il Telecomando Wii. Quando sarà a tiro, con un rapido gesto del Nunchuck verrà lanciata la trappola, che al momento giusto si aprirà con il dorsale Z. Per alcuni mostri la modalità cooperativa sarà quasi essenziale dato che sarà necessario l’intervento di altri raggi protonici atti ad intrappolare l’evanescente presenza. Nelle immagini rilasciate, sembra quasi che l’intera avventura sia da condividere con almeno un compagno. Nel caso non abbiate nessuno con cui giocarci, dovrete allora affidarvi alla (si spera soddisfacente) intelligenza della CPU.

Le locations mostrate fin’ora sono due: l’hotel apparso anche nel primo film in cui i nostri si imbattono nel verde Slimer ed un cartoonesco cimitero che ospita uno dei primi boss del gioco, un ammasso di tombe e sassi coperti di muschio chiamato Graveyard Gollum.

 

SIAMO PRONTI A CREDERE IN VOI!

Tralasciando il discorso della realizzazione tecnica, che mostra ancora un titolo in evidente stato embrionale, il progetto di Red Fly Studios pare crescere davvero bene. Certo, se da un lato avremmo preferito uno stile grafico più realistico ed aderente ai due film come accade su PC, X-Box 360 e PlayStation 3, dall’altro l’idea di utilizzare il Telecomando Wii alla stregua di un fucile protonico ed il Nunchuck come trappola ci affascina e non poco.

Bisogna ora vedere come gli sviluppatori impiegheranno il (poco) tempo che rimane a disposizione prima del debutto sugli scaffali. Dopo due mesi di lavoro queste prime immagini testimoniano una realizzazione grafica che sfigurerebbe anche su di un Nintendo 64, quindi non ci resta che attendere incrociando i raggi… ops, le dita!

Autore: Carlo Terzano

 

Fai shopping con il Mario & Yoshi's friends -MAGAZINE-

Vuoi utilizzare questo spazio pubblicitario?

Scrivi una mail a carloscafe@libero.it con oggetto: banner pubblicità!

Torna al Magazine - Torna alla Home

footer