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RECENSIONE DI: WARIO - MASTER OF DISGUISE

Sistema: DS
Target: 7+
Genere: Piattaforma
Giocatori: 1

Wireless Single Card: No

Wi-Fi: No
Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Suzak
Distributore: Nintendo
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: 1 Giugno

Testo a schermo in ottimo italiano


Wario, nelle sue nuove vesti da ladro vi porterà a visitare castelli, tombe egizie, navi da crociera, musei...

 


Warionauta non solo galleggia nell'aria per qualche secondo, ma stordisce anche i poliziotti col suo raggio laser!

 


Wariartista per disegnare deve rimanere immobile, ma i suoi blocchi aprono nuovi passaggi!

 


Quando il buio vi fa paura basta ricorrere ai poteri di Wariolampo per non imbattersi in qualche trappola ben piazzata!

 


Wariomarino è probabilmente il costume più buffo di Wario Master of Disguise!

TRAMA: 7,0

+ Ottima localizzazione.

- Banale e nulla più!

GRAFICA: 6,1

+ Belle alcune locazioni.

- Stile poco nintendoso.

SONORO: 7,5

+ Musiche sempre a tema.

- Niente di memorabile.

GIOCABILITà: 6,5

+ Divertente l'idea di disegnare i costumi...

- ...Peccato che non sia stata sfruttata fino in fondo.

LONGEVITà: 7,1

+ Con i costumi nuovi si aprono nuove vie...

- ...Sempre che ne abbiate la voglia...

GLOBALE: 6,7

In conclusione, Wario Master of Disguise è un platform discreto che per via di alcune falle nella chiglia (realizzazione tecnica superata, concept banale e ripetitivo) non riesce a competere con l'ottima saga di Wario Land per GBA. E' comunque un platform un po' diverso dal solito, dunque, se siete fan del panzerotto giallo di Nintendo, rimane un prodotto consigliato. Attenzione, però, a non farsi false illusioni...

I PLATFORM DI WARIO HANNO SEMPRE DOMINATO INCONTRASTATI SULLE CONSOLE PORTATILI NINTENDO, DAL VECCHIO GAME BOY AL Più SOFISTICATO ADVANCE: LA FORTUNATA TRADIZIONE SI RIPETERà ORA ANCHE SU DS?

 

Diciamoci la verità: è davvero troppo tempo che attendiamo con impazienza un seguito di Wario Land. Qualche anno fa questa fortunata serie non smetteva di snocciolare nuovi capitoli ma poi tutto ad un tratto l’estro creativo degli sviluppatori sembra essersi fermato e il povero Wario ha così dovuto interrompere le sue proverbiali cacce ai tesori di tutto il mondo.

Lo ritroviamo oggi, svogliato e ulteriormente ingrassato, spaparanzato di fronte alla tv mentre, nel dormiveglia, segue le gesta di un famoso ladro delle soap, Zefiro Argentato (forse sarebbe stato meglio mantenere il nome della versione giapponese: Al Dente, sicuramente più vicino ad Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo al quale questo personaggio si ispira spudoratamente).

Che Wario sia perennemente affamato di tesori non è certo una novità, che si diletti anche nel costruire strambe –ma funzionanti!- invenzioni, invece, è davvero una bella sorpresa dal momento che la nerboruta nemesi di Super Mario costruisce un marchingegno che gli permetterà di finire nella serie televisiva col solo obbiettivo di rubare il rubabile prima che arrivi Zefiro Argentato.

 

CARNEVALE TUTTO L’ANNO!

Piombato nell’episodio tv, Wario fa il suo primo incontro con il ladro gentiluomo e scopre chi in realtà la bravura di Zefiro Argentato la si deve ai poteri di un misterioso bastone da passeggio parlante: Graziano. Il vecchio Graziano non è solo il maggiordomo della famiglia di Zefiro Argentato, ma è anche il complice del ladro in ogni suo furto in quanto possiede la capacità di trasformare il ladro in qualsiasi forma utile ad affrontare la situazione che incombe. Non solo, perché senza il buon Graziano, Zefiro Argentato perde ogni suo potere e torna ad essere il grasso e incapace Conte Cannoli. Wario, che per gli affari ha sempre avuto un certo fiuto, decide così di sottrarre il bastone da passeggio al conte e di trasformarsi in Warioladro, alias Brezza Olente, il nuovo nemico di Zefiro Argentato!

 

"Ottima la traduzione dei testi nella nostra bella lingua: leggere quello che risponde il maleducato Wario all’altezzoso Zefiro Argentato fa infatti scompisciare soprattutto per i continui giochi di parole studiati appositamente per l’occasione!"

 

E sarà proprio Graziano il vero fulcro di Wario – Master of Disguise dal momento che permetterà al maleodorante protagonista di camuffarsi in vario (o Wario?) modo, acquistando così sempre nuovi poteri. Per ideare nuovi travestimenti, però, Graziano necessita di particolari gemme molto rare che si trovano unicamente nei forzieri verdi. Altre gemme più piccole e di diversi colori, invece, aumenteranno i poteri di ogni costume, secondo criteri molto simili a quelli dei gdr. Lo scopo del gioco sarà quindi recuperare ogni forziere e, se possibile, riuscire anche ad aprirlo. Tutte le serrature saranno infatti ben assicurate e per scassinarle dovrete prima affrontare brevi e semplici minigiochi che richiederanno comunque un uso massiccio del touch screen. Il alcuni, ad esempio, dovrete unire in ordine crescente dei puntini fino a formare il disegno “nascosto”, in altri dovrete ricomporre puzzle, in altri ancora colorare una figura come mostrato in un esempio che sparisce in pochi secondi, e via di questo passo.

Ma passiamo, ora, ai sette travestimenti di Wario:

-Warioladro (alias Brezza Olente): disegnando con la stylus una spunta “v” su Wario, Wario si trasforma in Warioladro: un essere forte e agile, capace di grandi balzi ma anche di mettere a segno le classiche spallate già viste nei vari Wario Land, ora attivabili sempre a colpi di pennino.

-Warionauta: la prima gemma che troverete vi permetterà di trasformarvi in un astronauta. Per attivare la carnevalata basterà disegnare un cerchio “O” sopra la testa di Wario e… voilà! Potrete planare per brevi tratti e sparare con un’utile pistola laser!

-Wariartista: sicuramente il travestimento più buffo! Disegnando una sorta di quadrato vicino alla testa del nostro maleodorante eroe, lo trasformerete in un artista che avrà il potere di creare tutto ciò che disegna. Ad esempio, tracciando un quadrato con la stylus potrete far apparire dal nulla un blocco, assai utile per superare le pareti più alte, oppure, disegnando un rettangolo, comparirà una porta che vi ricondurrà all’ultimo salvataggio o all’inizio del livello. Purtroppo, nei panni di Wariartista non ci si può muovere dunque si è particolarmente inermi di fronte agli attacchi dei nemici: vi basterà però scarabocchiare qualcosa sullo schermo per vedere apparire delle cacche animate (avete capito bene…) che si getteranno a capofitto contro ogni vostro rivale!!

-Wariogenio: quando Wario, nel quadro del museo, troverà il camice bianco assumerà un aspetto stranamente serioso. Gli occhiali a raggi x di questo travestimento permettono di vedere porte e pertugi nascosti. Potenziandolo otterrete invece un guantone estensibile utile a colpire switch e nemici rimanendo a debita distanza. Per attivare questo costume dovrete disegnare accanto a Wario una specie di lente d’ingrandimento.

-Wariolampo: basta una piccola saetta e Wario si trasformerà nel supereroe più amato dai bambini in grado, con la sola forza di volontà, di illuminare le stanze più buie scacciando così i mostri che ognuno di noi serba nel proprio subconscio. Purtroppo, nonostante l’aderente calzamaglia blu, Wariolampo non dispone di altri superpoteri… un vero peccato!

-Wariomarino: disegnando una “C” capovolta sulla panza del nostro eroe lo vedremo apparire in una perfetta mise da spiaggia: pinne, pantaloncini, canotta e cappello da pirata. Al posto del salvagente, Wariomarino tiene stretto in vita un siluro che gli permetterà non solo di immergersi a grandi profondità, ma anche di affrontare le correnti avverse.

-Wariodrago: tracciando una spunta “v” rovesciata sul rubicondo deretano di Wario lo trasformerete in un grosso e poco amichevole drago dalle molteplici capacità: col suo alito pesante, infatti, scioglierà le pareti più sottili mentre con i suoi chili di troppo riuscirà a sfondare i pavimenti malmessi. Più sarete grassi e puzzolenti, insomma, più tesori riuscirete ad accaparrarvi!

-Warioplano: basterà disegnare una piccola ala sulla schiena di Wario per calarlo negli aderenti panni di un diavoletto rosso dalle lunghe corna. Soffiando nel microfono gli farete spiccare il volo. Assieme a Warioartista è forse il travestimento più comico e originale del gioco!

 

TANTE MASCHERE E NIENTE ARROSTO?

Nonostante le buone premesse, però, Wario Master of Disguise non riesce ad essere all’altezza della fortunata saga di Wario Land. I livelli, labirintici ma dalla struttura di base banale, vi chiederanno più volte di tornare in stanze già visitate solo per sbloccare una particolare leva grazie al nuovo travestimento ottenuto. Il tutto in una perenne corsa contro il tempo visto che meno impiegherete più bonus (alias ricchezze) vi saranno concessi una volta battuto il boss del luogo. I pochi nemici che incontrerete sono, alla stregua delle ambientazioni, poco ispirati e davvero poco nintendosi. Insomma, si avverte subito la mancanza di Nintendo tra gli sviluppatori del gioco.

 

"WARIO, CAMUFFATO DA ARTISTA PUò FAR APPARIRE DELLE CACCHE ANIMATE CHE SI GETTERANNO ALL'ATTACCO DEI VOSTRI NEMICI..."

 

Ma non finisce qui visto che il vero problema viene fuori analizzando il comparto tecnico: basta infatti guardare le foto che accompagnano questa recensione per rendersi conto che Wario Master of Disguise avrebbe potuto benissimo girare su Game Boy Advance dal momento che non scomodano affatto le potenzialità del piccolo DS. Nonostante questo non mancano piccole chicche piuttosto interessanti, come sfondi animati che cambiano di colore col passare del tempo o l’enorme orologio nella hall del museo che non manca di segnare l’ora esatta, in sintonia col DS, naturalmente.

Discreto il sonoro, forte dei campionamenti dei soliti versacci di Wario più qualche parolina in italiano pronunciata ogni tanto dal Conte Cannoli. Ottima, invece, la traduzione dei testi nella nostra bella lingua: leggere quello che risponde il maleducato Wario all’altezzoso Zefiro Argentato fa infatti scoppiare dalle risate soprattutto per i continui giochi di parole studiati appositamente per l’occasione.

Anche dal punto di vista della longevità Wario Master of Disguise si posiziona su livelli medi: non sarà lungo ed intrigante come i già citati Wario Land, ma per esplorare a fondo tutti i livelli dovrete prima trovare i sette costumi magici ed impratichirvi con i nuovi poteri.

Davvero simpatica ed utile, infine, l’idea di catalogare tutto lo scibile wariesco in un diario nella home del gioco: tra queste pagine potrete leggere informazioni preziose o semplicemente simpatiche sui tesori raccolti, i nemici affrontati e sugli episodi televisivi della serie Zefiro Argentato già visti e vissuti. Inoltre potrete rigiocare ai minigiochi che avete superato proposti dai forzieri.

 

WARIO, EROE A METà!

Insomma, se da un lato l’ultima avventura di Wario sembra studiata appositamente per bambini, tanto è semplice e lineare, dall’altro contiene varie chicche che tradiscono l’originale intenzione, da parte degli sviluppatori, di creare un gioco profondo ed intrigante.

Resta il fatto che Wario Master of Disguise è un platform banale e tecnicamente superato. La carica di esplosiva e maleducata simpatia del protagonista è pressoché intatta (e forse più esuberante che mai!), ma chi, come noi, è a digiuno da troppo tempo di un bel Wario Land non potrà accogliere troppo positivamente questo Master of Disguise.

 

Autore: Carlo Terzano

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