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RECENSIONE DI: RAPALA - TOURNAMENT FISHING!

Sistema: Wii
Target: 3+
Genere: Simulativo
Giocatori: 1/2

Wireless Single Card: /

Wi-Fi: No
Produttore: Activision
Sviluppatore: Magic W.
Distributore: Activision
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

Sottotitoli in italiano


No, non è un mostro della palude: è solo il nostro pescatore, realizzato con la grafica del Turbografx 16.

 


E quando vi sarete stancati di pescare, potrete sempre portare il vostro naso verso l'alto e godervi il panorama! See, come no...

 


Paradossalmente, Rapala Tournament Fishing! non riesce a divertire neppure grazie alle specifiche del Wii!

TRAMA: /

+ /

- /

GRAFICA: 3,8

+ Non ha pregi.

- Forse si sono dimenticati di dirci che gira su Turbografx 16!

SONORO: 4,2

+ Ogni tanto un effetto sonoro.

- Non ci sono musiche... sennò si spaventano i pesci!

GIOCABILITà: 4,5

+ Database ittico completo

- Wiimote sfruttato malissimo.

LONGEVITà: 3,7

+ Modalità Torneo interessante...

- ...Per una persona su un milione!

GLOBALE: 4,0

In conclusione, Rapala Tournament Fishing! è un titolo anonimo, noioso e mal realizzato. Se proprio volete pescare, rivolgetevi a Zelda Twilight Princess!

Anche il Wii ha abboccato…

 

Ci sono generi videoludico che, vuoi o non vuoi, non riescono proprio ad attecchire sugli appassionati e i motivi sono molteplici. Prendiamo come esempio proprio quello della pesca. Nessun titolo appartenente a tale genere potrà mai essere un capolavoro, non tanto per deficienza tecnica delle varie software house ma per sua stessa natura. La pesca è uno sport che richiede tanta pazienza e concentrazione, che può andar bene quando si tratta di andare a pescare nel laghetto vicino casa o nel fiumiciattolo circostante, ma che non può certo sposarsi ad un prodotto videoludico. Il giocatore difatti richiede titoli che lo facciano smanettare sul joypad in questione e senza alcuna pausa di sorta e in fondo è giusto così. Il videogioco è nato proprio per divertire e non per annoiare, ma purtroppo in molti non l’hanno ancora capito…

 

IL PESCE E’ COME UN OSPITE…

Scusate questo piccolo sfogo iniziale, però certe cose vanno dette. Esattamente come le stesse cose che diremo anche per Rapala Tournament Fishing, una produzione Activision per Wii dedicata proprio all’arte (più che attività sportiva) della pesca e che sono già state dette per quanto riguardava le produzioni precedenti a Rapala. Ovvero l’ennesimo gioco di pesca che non ha da essere su una console di gioco, Wii inclusa.

 

…DOPO TRE GIORNI PUZZA!

Rapala per attirare l’interesse degli appassionati punta in particolar modo su due aspetti; il primo è la completezza, il secondo è il sistema di controllo. Il primo aspetto è sicuramente il cavallo di battaglia per ciò che concerne l’opera ultima di Activision. Sì, perché di Rapala si può dire tutto (e lo faremo a tempo debito), ma non che presenti un database scadente.

 

"La pesca è uno sport che richiede tanta pazienza e concentrazione, che può andar bene quando si tratta di andare a pescare nel laghetto vicino casa o nel fiumiciattolo circostante, ma che non può certo sposarsi ad un prodotto videoludico."

 

Sarà infatti possibile pescare tra decine e decine di specie marine differenti, ognuna contrassegnata da tanti dati e caratteristiche degne di un GdR. Stessa cosa per quanto riguardano gli strumento da pesca. Anche in questo caso, è possibile scegliere tra differenti imbarcazioni, ognuna adatta alla situazione richiesta ma soprattutto tra un campionario piuttosto completo di canne da pesca con ami connessi. Per quel che riguarda invece il secondo elemento di cui si diceva qualche riga fa, ovvero il sistema di controllo, vanno mosse alcune critiche.

 

"Rapala per attirare l’interesse degli appassionati punta in particolar modo su due aspetti; il primo è la completezza, il secondo è il sistema di controllo."

 

Dunque, anzitutto per muovere l’imbarcazione si utilizza soltanto il Wiimote e in particolare i direzionali, mentre per spostare la telecamera è sufficiente muovere suddetto telecomando nella direzione apposita, anche se il tutto risulta un po’ difficoltoso per una gestione non perfetta di esse. Nella schermata vera e proprio della pesca invece, forse qualcosa si poteva fare. Per lanciare la canna in acqua bisogna premere il pulsante A del Wiimote, mentre per tirare su la lenza bisogna agire sul nunchuk, tutta qua. Niente di più, niente di meno. Di certo quando sa ha a disposizione un sistema di controllo potenzialmente così ricco, è un sacrilegio non sfruttarlo a dovere.

 

PESCE ANDATO A MALE

Le modalità ci porteranno a girare il mondo, grazie soprattutto alla modalità Torneo che di fatto dà il titolo il gioco. Grazie a tale modalità, sarà possibile sfidare tanti campioni della pesca nei vari laghi di tutto il mondo e solo vincendo le varie gare potremo diventare i migliori ma soprattutto usufruire di mezzi più avanzati per pescare con maggior facilità. Peccato che il gioco sia noioso e anche la potenzialmente interessante modalità Torneo, dopo tre giorni puzzerà…

 

"il sistema di controllo non aggiunge assolutamente niente di nuovo ad un genere già scialbo di suo come questo e il comparto tecnico si è dimostrato alquanto approssimativo. La conclusione già saprete benissimo qual è: lasciate Rapala lì dov’è e se proprio vi dovesse venire voglia di pescare, inserite Zelda e recatevi al villaggio Tauro o nel laghetto degli Zora…"

 

Così come puzza il comparto tecnico, decisamente inadeguato per gli standard di un Wii. In particolar modo, una scarsità di dettagli, textures poco rifinite e un fondale marino che fa pietà nel suo insieme, non contribuiscono certo ad accrescere la valutazione dell’impianto tecnico, che si avvale si fa per dire di un sonoro pressoché inesistente. Una console come il Wii, anche per quanto riguarda l’aspetto tecnico, merita produzioni di ben altro spessore.

 

"LASCERETE NUNCHUK E WIIMOTE PER TERRA NELLA VANA ATTESA CHE ABBOCCHI QUALCOSA. DOPO CIRCA MEZZ'ORA DI CALMA PIATTA PROVERETE A SPOSTARE LA VOSTRA BARCA VERSO ALTRI LIDI ED AVRà NUOVAMENTE INIZIO L'ATTESA..."

 

Come anche si diceva all’inizio di questo articolo, Rapala è un gioco dedicato alla pesca e quindi per forza noioso. Minuti e minuti passati a muovere la barca alla ricerca dello spiazzo giusto per pescare, tempo privo di sprizzi divertenti speso a posare Nunchuk e Wiimote per terra in attesa che qualche pesce abbocchi. Se questo è divertimento…

 

"scarsità di dettagli, textures poco rifinite e un fondale marino che fa pietà nel suo insieme, non contribuiscono certo ad accrescere la valutazione dell’impianto tecnico, che si avvale si fa per dire di un sonoro pressoché inesistente."

 

Come se non bastasse, il sistema di controllo non aggiunge assolutamente niente di nuovo ad un genere già scialbo di suo come questo e il comparto tecnico si è dimostrato alquanto approssimativo. La conclusione già saprete benissimo qual è: lasciate Rapala lì dov’è e se proprio vi dovesse venire voglia di pescare, inserite Zelda e recatevi al villaggio Tauro o nel laghetto degli Zora…

 

Autore: Alessio Dossena

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