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RECENSIONE DI: SPEED RACER

Sistema: Nintendo Wii
Target: 3+
Genere: Sportivo
Giocatori: 1/2

Wireless Single Card: /

Wi-Fi: No
Produttore: WB Games
Sviluppatore: Sidhe
Distributore: WB Int.
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

 

Testo a schermo in buon italiano.

 


Chi aspettava un F-Zero per Wii potrebbe trovare in Speed Racer un gustoso antipasto!

 

 


Grazie all'effetto patinato della grafica, il gioco risulta davvero frenetico!

 


I circuiti sono molto curati e, soprattutto, colorati.

 


In Speed Racer sarà anche possibile andare fuori pista: speriamo che le vetture non affondino...

TRAMA: /

+ /

- /

GRAFICA: 7,7

+ Palette di colori stupefacente.

-  Abuso del patinato per mascherare i difetti.

SONORO: 7,5

+ Buone le musiche ed FX.

- Niente di memorabile.

GIOCABILITà: 8,0

+ Ottimo l'uso del Wii Wheel.

- Controlli semplificati.

LONGEVITà: 7,2

+ 3 livelli di difficoltà...

- ...Ma nulla di davvero impegnativo.

GLOBALE: 7,6

In conclusione, 

Speed Racer si è rivelato come una fresca ed interessante sorpresa.

Solitamente siamo diffidenti nei confronti dei titoli nati dalle trasposizioni cinematografiche, ma questa volta dobbiamo ammettere che Warner Interactive ha davvero fatto un buon lavoro e il gioco, sia nella sua versione Wii che nella versione minore per Nintendo DS, risulta davvero godibile.

 

Sfrecciare a più di 300 miglia orarie su tracciati sospesi nel vuoto e stracolmi di giri della morte è sempre stato un po’ il desiderio di ognuno di noi, o sbaglio?

 

Non si può negare che la vita sia dura per TUTTI i videogiochi tratti da una pellicola cinematografica. Non solo devono spesso confrontarsi con titoli della stesso genere creati da veri e propri maestri nell’arte videoludica, ma sovente sono anche messi in mano a gente che sviluppa coi piedi.

Non è fortunatamente questo il caso di Speed Racer che, sul fronte della concorrenza deve vedersela con un colosso come F-Zero GX, ma per quel che riguarda il team di sviluppo stavolta è andata più che dignitosamente e ci ritroviamo tra le mani un buon gioco (in un buon inglese sottotitolato per giunta).

 

“Come nel film”

In sostanza Speed Racer si propone di riportare su disco tutto il meglio del film uscito nelle sale cinematografiche. Occorre puntualizzare subito che non sarete obbligati a selezionare la vettura protagonista della pellicola originale (e ci mancherebbe altro): la vostra scelta sarà completamente libera. Detto questo, se avete visto il film e siete rimasti particolarmente colpiti da qualcuna delle psichedeliche tecnologie che permettono alle T-180 di eseguire mosse di Car-Fu, avrete la certezza di ritrovarla tra i vari attacchi eseguibili col Wiimote!

Dal punto di vista stilistico, Speed Racer si presenta molto a tema con ciò che sta alla base del gioco: il Car-Fu. Le schermate hanno uno sfondo orientaleggiante (un sole coi raggi rossi e bianchi per intenderci) e anche le tracce sonore non sono da meno, assopendo l’origine americana del titolo a favore di un retrogusto fortemente nipponico.

Tutto questo per quello che riguarda il menù iniziale (in corsa lo stile cambia decisamente), dove potrete scegliere se giocare in singolo, in multiplayer oppure accedere alle opzioni e ai tutorial. In particolare bisogna sottolineare l’importanza di questi ultimi, nei quali vi viene spiegato come eseguire partenze a razzo, usare i boost e soprattutto gli attacchi di Car-Fu.

 

PILOTARE UNA T-180

Evviva il Wiiwheel! A quanto pare il nostro caro accessorio uscito in bundle con Mario Kart non è stato dimenticato e pare che le software house lo stiano tenendo abbastanza in considerazione dal momento che effettivamente rende il Wiimote molto più maneggevole. Ed è proprio tramite i sensori di movimento che dovrete controllare il vostro bolide: la sterzata si effettua come da copione, inclinando a destra e a manca il pad, mentre si accelera col tasto 2 e si frena con l’1. Il bombatissimo tasto B posto sul retro ha il compito di attivare i Boost. E’ anche possibile avvicinare o allontanare la visuale col tasto – ma si sente parecchio la mancanza di uno specchietto retrovisore, totalmente assente. I controlli insomma sono molto simili a quelli di Maro Kart, ma c’è subito bisogno di fare una precisazione: se avete giocato a F-Zero, Speed Racer non vi metterà certo in crisi per quello che riguarda la difficoltà. Per carità, la sensazione di velocità è davvero stupefacente e le oltre 300m/h si sentono tutte, ma la scelta del Telecomando Wii come mezzo di controllo ha fatto riflettere i programmatori. In un gioco così veloce, controllare efficacemente la vettura tramite un controller leggermente “approssimativo” come il Wiimote avrebbe richiesto al giocatore di acquisire una padronanza totale e moltissime ore di gioco bruciate solo ad imparare a stare in pista. Ecco perché la guida è leggermente pilotata…la vettura tende cioè a seguire leggermente l’andamento delle curve, rendendo il tutto molto più semplice. Un giocatore qualunque farà di sicuro fatica ad accorgersene, ma se si presta un po’ di attenzione è un dettaglio che balza all’occhio.

 

TRICK E PERSONAGGI

Inutile precisare che i personaggi selezionabili (che all’inizio sono solo 4, ma ce ne sono altri 16 da sbloccare) sono immancabilmente tratti dal film.

Ma la parte più sostanziosa del gioco è rappresentata dai trick che potrete eseguire durante le gare, personalizzati a seconda del pilota scelto. Lo scopo finale è ovviamente arrivare primi o comunque ottenere il miglior piazzamento possibile…ma c’è modo e modo di raggiungere le posizioni più alte. Perché tentare di superare un avversario quando potete semplicemente toglierlo di mezzo? Dare uno scossone laterale col Wiimote, verrà convertito in una rude “spallata” all’avversario che vi sta accanto, eseguire lo stesso movimento tenendo premuto il d-pad verso l’alto farà ruotare la vostra T-180 su sé stessa come una trottola, con conseguenza devastanti per chiunque vi stia attorno. Ma non finisce qui: eseguendo un “balzo” col Wiimote, la vettura si alzerà effettivamente in aria e se sarete tanto bravi da atterrare su un contendente, tanto meglio per voi perché la frittata è assicurata!

Se poi siete dei professionisti, potrete lanciarvi in tattiche aggressive da veri killer, avvicinandovi al retrotreno di una vettura avversaria e eseguendo un salto proprio quando la toccate, in modo da catapultarlo alle vostre spalle.

Un trick di cui ancora non si è chiarita l’utilità è invece la sbandata. Sterzando e premendo due volte l’acceleratore, le ruote della vostra vettura si “sbloccheranno” e diventeranno indipendenti (in sostanza comincerete a girare lentamente su voi stessi mentre la macchina continua il percorso). Nei tutorial questa peculiarità viene presentata come il modo migliore per eseguire curve strette….peccato che di curve strette non ve ne siano e entrare in sbandata non fa altro che rallentarvi…

 

TUTTI IN PISTA

Ci sono un paio di cose che dovete sapere prima di lanciarvi a rotta di collo su un giro della morte. Innanzitutto Speed Racer contiene un discreto livello di tattica: subito prima dell’inizio di una gara potrete infatti decidere se stringere alleanze con gli altri concorrenti, cosa che può rivelarsi molto utile (chi vi è alleato tende difficilmente ad attaccarvi) per non dover prestare troppa attenzione alle intenzioni che animano chi vi sta dietro. Un’alleanza può insomma essere vitale una volta in gara.

 

"Nonostante la sua natura di gioco su licenza, Speed Racer riesce a ritagliarsi un posto degno di nota nel genere dei giochi dedicati alle corse, soprattutto grazie al fatto che tutte le idee del film sono state ben sfruttate e tradotte nel videogioco."

 

Durante la corsa dovrete cercare di usare più attacchi di Car-Fu possibili, non solo perché toglieranno di mezzo gli avversari più molesti, ma anche perché vi faranno guadagnare Boost e una certa quantità di punti che posso essere convertiti in punti campionato. Un altro metodo alternativo per totalizzare punti campionato (oltre al piazzamento) è eseguire il giro più veloce della pista e proprio per questo vi saranno utili i Boost, che possono essere usati uno alla volta oppure fino a quattro tutti insieme per entrare in una modalità ad altissima velocità denominata “Zona”.

Ma guadagnare distacco servirà a poco… pare impossibile ma, proprio come in Mario Kart, ci sarà sempre qualcuno a recuperarvi dopo 30 secondi di prima posizione incontrastata.

 

CORSE PATINATE

Sull’aspetto grafico di Speed Racer c’è poco da dire. Non fa gridare al miracolo ma è sufficiente a non trascinare nell’oblio tutte le altre caratteristiche positive del gioco.

Il problema principale è la sensazione “patinata” che le vetture e i tracciati hanno. Manca completamente l’effetto lucido e riflettente del metallo di cui le T-180 sono fatte, quindi i programmatori hanno optato per un effetto che sfuma i bordi che, nel contempo, assottiglia anche le imprecisioni, non fa insorgere le scalettature e, soprattutto, tiene nascosti i rallentamenti. Complessivamente l’aspetto risulta gradevole grazie anche alla varietà di colori scelti: acidi, brillanti, neon, dal sapore futuristico ed in grado di strizzare l’occhio alle vincenti scelte stilistiche di F-Zero GX.

Insomma, non avremmo potuto chiedere di meglio.

 

MULTY

In controtendenza con quella che è ormai una sorta di regola non scritta, Speed Racer offre una modalità multiplayer per 2 soli giocatori anziché 4. I motivi di questa scelta sono probabilmente dettati dal fatto che dividendo lo schermo in quattro si sarebbe persa gran parte della sensazione di velocità e giocare si sarebbe rivelato estremamente arduo visti gli spazi ridotti.

Il multigiocatore segue le stesse identiche regole del gioco in singolo, tranne per il fatto che per vincere un campionato uno dei due giocatori deve piazzarsi almeno entro le prime tre posizioni.

Il divertimento certo non manca, soprattutto dal momento che potrete scegliere di cooperare ai danni degli altri piloti in gara o di darvele di santa ragione col già citato metodo “Car-fu”.

 

DOV’è L’ONLINE?

Una cosa va detta: oggi come oggi un gioco di corse sprovvisto di online rischia davvero di perdere una buona fetta degli acquirenti. Se poi al tutto aggiungiamo la scarsa varietà dei tracciati e che gli extra sbloccabili sono composti unicamente dai nuovi personaggi e dalle loro auto, la situazione si fa seria. Nel caso di Speed Racer, penso si possa fare un’eccezione: le meccaniche di gioco sono, come abbiamo già detto, molto intriganti e la totale assenza di rivali degni di nota sulla line up del Wii (se si esclude Mario Kart) facilita non poco la vita del titolo marchiato WB Games.

 

TIRANDO LE SOMME

Nonostante la sua natura di gioco su licenza, Speed Racer riesce a ritagliarsi un posto degno di nota nel genere dei giochi dedicati alle corse, soprattutto grazie al fatto che tutte le idee del film sono state ben sfruttate e tradotte nel videogioco.

Autore: Marco Rotini

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