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ANTEPRIMA DI: SUPER SMASH BROS. BRAWL

 

Sistema: Nintendo Wii
Target: 3+
Genere: Picchiaduro
Giocatori: 1/4
Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Hal Lab.
Distributore: Nintendo
Versione: Demo
Requisiti: /

Uscita:
EU: N.A.
JAP: Fine 2007
USA: Fine 2007

 

 

 

 


Lo stile risulta fin d'ora accattivante pur non tirando certo a lucido le potenzialità (ancora inespresse) del Wii.

Il modello poligonale è stato creato sulla base di quello usato in Melee ma impreziosito di nuovi dettagli e texture.

 


A differenza dei due Super Smash Bros. che hanno preceduto Brawl, Link questa volta non proviene più da Ocarina of Time ma da Twilight Princess. Le differenze, seppur minime, non possono sfuggire ad un occhio attento, a cominciare dal diverso taglio di capelli!

 


Dopo una lunga attesa, finalmente è arrivato!  Wario  stupirà i giocatori e i suoi avversari con colpi a base di motocicletta e... pestilenziali peti!!

 


Gli sviluppatori promettono arene particolarmente lunghe e complesse, tanto da sembrare livelli di un platform. E noi gli crediamo!

 


Sono gli Smash Finali, ovvero le Fatality secondo Nintendo, ad attrarre maggiormente la nostra attenzione: Mario fa esplodere una mega fire-ball contro i suoi avversari...

 


...Link paralizza la sua povera vittima con una serie di fendenti che richiamano in gioco il sacro potere della Triforza!

 


Kirby, invece, come Smash Finale mette a cuocere a fuoco lento chiunque gli capiti a tiro. E' davvero un buongustaio!!

 


Samus, infine, utilizza il suo braccio cannone per polverizzare l'intera arena! Wow...

 


Tra i personaggi che Nintendo annunciò l'anno scorso non si è più fatto vedere Solid Snake. Ma tornerà, ah, se tornerà...

ASPETTATIVA

5 STELLE SU 5!

 

Il gioco più atteso per Nintendo Wii sta crescendo davvero bene!

A quanto pare, infatti, non si tratterà di un mero porting da GameCube a Wii, con il conseguente miglioramento grafico, ma conterrà tantissime novità che spaziano da un'infinità di nuovi personaggi all'inclusione di tantissimi oggetti e power up, utili per rendere i nostri scontri indecisi fino all'ultimo secondo di gioco!

Super Smash Bros. Brawl sarà finalmente presentato in forma giocabile all'E3, dunque continuate a seguirci per saperne di più!

Per allora, ovviamente, ci aspettiamo anche l'annuncio di una sostanziosa modalità di gioco che sfrutti la Wi-Fi Connection...

I PERSONAGGI NINTENDO TORNANO SUL RING, UN RING CHE QUESTA VOLTA HA TUTTE LE SEMBIANZE DI UN WII…

 

Sarebbe inutile rimarcare l’importanza che questo titolo riveste all’interno della futura line up Nintendo, del resto non è un caso se la Hal Laboratories ha scelto di pubblicizzarlo quotidianamente in modo massivo, con un blog che si aggiorna giorno dopo giorno svelando così al pubblico e alla stampa nuovi e attesi particolari.

Stupisce, invece, che su di una console rivoluzionaria come il Wii la parte del leone spetti ancora ad un gioco ormai tradizionale come questo Super Smash Bros., ormai arrivato al terzo capitolo. E ciò, forse, è indice che non abbiamo ancora digerito del tutto i nuovi comandi, oppure che di tanto in tanto ci piace anche ritrovare il nostro passato con un gioco che richieda la mai compianta impugnatura tradizionale del pad. Non so, sarebbe impossibile capire cosa ci fa attendere con tanta ansia questo bizzarro picchiaduro. Gli indizi, del resto, sono tanti: le molte star Nintendo (e non) invitate per l’occasione, l’eccezionale solidità di gameplay dimostrata dai predecessori, il fatto che il suo prequel sia stato anche la prima killer application per GameCube…

 

GIOCO VECCHIO, MI CI FICCO!

Insomma, per un motivo o per l’altro (noi siamo sempre pronti ad ascoltare i vostri: carloscafe@libero.it !), Super Smash Bros. Brawl è, ad oggi, il titolo che ogni nintendofilo vorrebbe vedere inserito il prima possibile nel proprio Wii. Il gioco verrà presentato in forma giocabile nell’ormai prossimo E3 (tra 9 giorni esatti, dunque) e noi abbiamo pensato di riassumere un po’ la situazione, facendo luce su ciò che è stato detto e su ciò che dovrà ancora essere rivelato…

Partiamo dalla base: il sistema di controllo. Ormai non è più un mistero, ma il Mario & Yoshi’s friends –MAGAZINE- aveva ancora una volta giocato d’anticipo quando, quasi tre mesi fa, ipotizzammo più tipologie di controllo legate ai vari pad usati. I programmatori ci hanno dato ragione, confermando che il titolo prevede ben quattro configurazioni, legate ad altrettante impostazioni:

-potrà infatti essere giocato con il solo Telecomando Wii, ed in questo caso la maggior parte dei colpi sarà delegata ai sensori di movimento;

-potrà essere goduto con l’accoppiata “Telecomando + Nunchuk”. Anche in questa configurazione molti comandi dovranno essere impartiti con bruschi spostamenti del pad, ma lo spostamento del personaggio verrà demandato allo stick;

-ci si potrà avvalere del Classic Controller, che donerà l’impostazione tradizionale, rimasta pressoché inalterata da Super Smash Bros. Melee per GameCube;

-oppure, per i nostalgici del rumble, si potrà spolverare per l’occasione il vecchio pad del Cubo (in questi giorni vengono svenduti, perciò se ne trovate ancora qualcuno potreste approfittarne…)!

Delle quattro configurazioni, ovviamente, sono le prime due ad incuriosirci maggiormente. Mortal Kombat Armageddon ha recentemente confermato la compatibilità e la funzionalità del Wiimote anche nell’ostico mondo dei picchiaduro, però noi continuiamo a faticare ad immaginarci la possibilità di giocare tenendo impugnato unicamente il Telecomando Wii (quasi fosse un titolo per NES…).

 

LA NINTENDOPEDIA A PORTATA DI MANO!

L’aspetto più interessante di Super Smash Bros. Brawl, però, continua a rimanere insita nel suo essere enciclopedico. Nella versione per GameCube era infatti possibile collezionare una vastissima gamma di trofei che riportavano nozioni, biografie, fatti di cronaca e curiosità sulla ventennale storia di Nintendo. Brawl, a detta degli sviluppatori, supererà di gran lunga il traguardo lambito dal predecessore, proponendo in maniera giocosa ed interessante una piccola-grande enciclopedia videoludica, con tanto di personaggi del presente e del passato, citazioni tratte da piccole pietre miliari o titoli mai sentiti, notizie stringate ma comunque sempre complete ed interessanti.

Ancora una volta, insomma, Super Smash Bros. si pone come difficile obbiettivo quello di racchiudere in un unico gioco tutta la storia della Casa di Kyoto e non solo. Del resto questo allegro, svampito e colorato carrozzone rappresenta una sorta di autocelebrazione dei successi ottenuti in tutti questi anni di onorata carriera. Ne è una testimonianza il fatto che tra i personaggi, gli scenari, le musiche, gli oggetti o gli assistenti si annidino vecchie e nuove glorie, tante citazioni, moltissimi rimandi ad altrettante pietre miliari, personaggi noti e personaggi andati dimenticati.

E sono proprio i personaggi ad attirare maggiormente la nostra insaziabile curiosità. Dopo il gustoso antipasto rappresentato da Super Smash Bros. Melee, che aveva saputo radunare un’ampia rosa di lottatori più o meno noti (già ai tempi del Nintendo64 in molti si chiesero chi fosse “quel tale Samus”, mentre di fatto era più comprensibile ignorare l’esistenza di Marth, Roy o NES –rispettivamente i protagonisti di Fire Emblem e Earthbound / Mother), da questo capitolo per Wii ci si aspetta comprensibilmente un caravanserraglio ricco di sorprese e pezzi unici. Le premesse, del resto, sembrano confortevoli. Non a caso, tra i primi protagonisti presentati non sono comparsi ovvietà del calibro di Yoshi, Luigi o Donkey Kong (non ce ne vogliano!), ma piccole perle come il compianto Pit di Kid Icarus (correte a scaricarvelo su Virtual Console, e a leggervi la nostra review nella sezione Archivio!), il dimenticato Wario, inspiegabilmente mai apparso nei prequel e, squillino le trombe, nientemeno che Solid Snake di Metal Gear Solid. Proprio l’apparizione di quest’ultimo ha tormentato più volte i sonni già agitati dei fans, che si sono prodigati nel riempire i forum e i blog di mezzo mondo con le loro fantasiose trovate. Seguendo il ragionamento “se c’è un personaggio non Nintendo, ce ne possono essere altri”, infatti, i più si sono lanciati in azzardate ipotesi sulla comparsa di questo o quella star. Il più accreditato pare essere Sonic, seguito da WonderBoy e Crash Bandicoot. In realtà, per noi, nessuno dei tre è papabile e questo perché c’è un valido motivo se Solid Snake ora è nella rosa dei personaggi utilizzabili: Metal Gear Solid, infatti, è nato su NES e fa quindi parte della sua storia. Sonic e Wonder Boy, invece, hanno sempre vissuto su console rivali, almeno fino al recente disfacimento da Sega. Anche Crash Bandicoot è apparso (e apparirà ancora) su console Nintendo, ma il piccolo marsupiale australiano non ha certo il carattere, la levatura e l’età che gli possano permettere di comparire al fianco dei mostri sacri del settore.

Comunque sia, è pacifico che in quella che si preannuncia essere una sterminata raccolta di stelle, compaiano personaggi e comprimari delle saghe più amate e note: da Zelda, a Mario, passando per Kirby, Metroid, Donkey Kong Country ed i Pokémon, tanto per citarne alcune. Chi non avrà la fortuna di finire nell’ambita rosa dei personaggi, potrà comunque fare una fugace apparizione nel ruolo di bonus o power up. Grazie alle Sfere-Poké, infatti, sarà possibile visionare una lunga sfilata di mostriciattoli più o meno noti. Compariranno celebri volti tratti dalle versioni Blu, Rosso, Verde, Giallo, Oro, Argento, Cristallo, Rubino, Zaffiro, Smeraldo, Diamante e Perla. Insomma, anche sotto il profilo dei Pokémon il titolo si preannuncia completo ed esaustivo. I personaggi delle altre serie, potranno ottenere i loro momenti di gloria in qualità di “assistenti”. Una volta raccolta e gettata in terra una particolare capsula, infatti, appariranno sull’arena dei brutti musi celebri che eseguiranno un colpo speciale in nostro favore e se ne andranno nel dimenticatoio, pronti a rimbucarsi sulla scena alla prima occasione.

Tra questi segnaliamo i MartelKoopa (Super Mario Bros.), il Labrador di Nintendogs e Samurai Goroh (F-Zero), ma già negli ambienti della stampa si vocifera della presenza di Ridley (Metroid) e Ganon (Zelda), tanto per dirvene alcuni!

Anche le arene saranno tante e variegate, tutte sollevate di peso da pietre miliari firmate Nintendo. Gli sviluppatori, interpellati in merito, promettono una complessità mai vista, parlano dei ring quasi fossero dei veri e propri livelli di un platform o di un adventure. Le foto mostrate fin’ora, però, non hanno ancora svelato scenari particolarmente profondi e complessi.

Tuttavia, alcuni particolari hanno già permesso di capire che ogni stage conterà su regole proprie, che dovranno dunque modificare l’approccio al gioco. L’ambientazione olimpica di Pit, ad esempio, ha come caratteristica quella di alternare il dì e la notte. Sebbene non sappiamo ancora cosa questo passaggio comporti, siamo sicuri che non si tratterà di una trovata meramente estetica!

Stessa cosa dicasi per lo scenario di Yoshi, che vede scorrere persino le stagioni, cambiando di volta in volta elementi dello sfondo e colori. Cosa dire, poi, dell’arena dedicata a Fox, ambientata su di una futuristica astronave che volerà tra pianeti, sciami di asteroidi e buchi neri, con tutte le conseguenze del caso che si rifletteranno sui poveri combattenti.

Infine c’è Delfinia, la capitale dell’isola tropicale visitata nell’estivo e turistico Super Mario Sunshine. Ritornarci ora, con una libertà d’azione ed esplorazione che sembra essere totale, non fa che aumentare il nostro desiderio di saperne di più!

 

ENCICLOPEDIA, MA PUR SEMPRE PICCHIADURO!

Comunque sia, anche se le occasioni per divagare sull’argomento proprio non mancano, Super Smash Bros. Brawl è e rimane un picchiaduro. E da buon esponente del genere ci tiene ad ammiccare e, perché no, a prendere in giro, ad un re ormai vecchio e stanco del calibro di Mortal Kombat. Negli anni ’90 il gioco, passato di produzione in produzione, era un mito e divertiva soprattutto per le sue strambe fatality. Oggi Super Smash Bros. Brawl le recupera dalla naftalina riadattandole al suo formato e alla sua utenza. Queste mosse definitive, insomma, altre non sono che buffe e scanzonate riletture di ciò che calcava le virtuali scene Midway solo dieci anni fa. In Brawl si chiameranno Smash Finali ma per essere attivate non bisognerà attendere che l’avversario sia K.O. (del resto non esistono barre dell’energia e lo scopo rimane quello di scagliare i concorrenti oltre i bordi dell’arena), ma occorrerà agguantare in tutta fretta un prezioso oggetto che comparirà sullo scenario. Una volta che lo avrete fatto vostro, il personaggio impersonato si lancerà in un colpo particolarmente potente, che esploderà distruggendo tutto e tutti. Soprattutto esploderà un’innovativa carica di simpatia e nintendosità: ogni star, infatti, godrà del proprio colpo speciale che, anche in questo caso, fungerà da rimando alle relative serie. Link, ad esempio, immobilizzerà i concorrenti con una serie di fendenti di Spada Suprema che faranno comparire la Triforza dorata, Kirby farà apparire un pentolone e cocerà a fuoco lento lo sventurato di turno, Samus deflagrerà un’incredibile colpo energetico che invaderà l’intero scenario mentre Mario, bhé, lui si affiderà ancora una volta all’immancabile fire-ball, ma questa volta il risultato sarà a dir poco pirotecnico…

 

ASPETTANDO L’E3…

Inutile andar oltre, anche se di cose da dire ce ne sarebbero ancora tante. Tra pochi giorni, infatti, verrà finalmente presentata al mondo la prima versione giocabile di Super Smash Bros. Brawl, quindi continuate a seguirci per saperne di più!

Autore: Carlo Terzano

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