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RECENSIONE DI: ANNO 1701 - AGLI ALBORI DELLE SCOPERTE

Sistema: Wii
Target: 7+
Genere: Strategico
Giocatori: 1/4

Wireless Single Card: No

Wi-Fi: No
Produttore: Sunflowers
Sviluppatore: Keen G.
Distributore: Disney Int.
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: 13 Luglio

Testo a schermo in buon italiano.


L'intera comunità si svilupperà attorno all'edificio del mercato, essenziale per il fiorire del commercio.

 


Una nave sta per attraccare al porto. Amici o nemici?

 


A quanto pare non è stata una buona idea quella di costruire il proprio insediamento alle pendici di un vulcano ancora attivo...

 


Lo schermo superiore contiene tutte le informazioni sullo stato di salute delle proprie colonie.

TRAMA: 6,3

+ Tavole firmate Disney!

- Piuttosto banale...

GRAFICA: 7,2

+ Pulita e colorata.

- Tutto 2D, però...

SONORO: 7,6

+ Musiche rilassate e a tema.

- Niente di eccezionale.

GIOCABILITà: 7,9

+ Non sentirete la mancanza del mouse!

- Più limitato di Age of Empires.

LONGEVITà: 7,7

+ Storia lunga e multiplayer simpatico.

- Manca l'on line!

GLOBALE: 7,4

In conclusione, 

Anno 1701 è un titolo divertente e discretamente profondo. Non è completo e intrigante come altri suoi colleghi e per questo ci sentiamo di consigliarlo soprattutto ai più giovani o ai neofiti del genere.

Alla scoperta del nuovo mondo, alla scoperta del ds!

 

Che il touch screen del DS sia molto simile al mouse dei PC è un fatto risaputo, sia ai giocatori che alle software house, ed è per questa somiglianza che molti generi nati su computer si adattano perfettamente al bivalve Nintendo.

Fps ed RTS sono quelli che hanno ottenuto le conversioni migliori, e tra questi ultimi Age of Empires, strategico ambientato in varie epoche storiche, nato oltre 10 anni fa e che di recente ha visto una buona versione per il nostro portatile.

Anno 1701 ha seguito il suo stesso percorso e dopo la versione per Pc i ragazzi della Keen Games Software hanno deciso di trasportare il loro titolo anche su DS.

Nel gioco ci ritroveremo a dover gestire una colonia lungo delle isole in una regione che si può identificare con l’attuale America, dovendo fare i conti con i problemi che un compito del genere comporta.

 

"Che il touch screen del DS sia molto simile al mouse dei PC è un fatto risaputo, sia ai giocatori che alle software house, ed è per questa somiglianza che molti generi nati su computer si adattano perfettamente al bivalve Nintendo."

 

Le modalità tramite le quali portare a termine le nostre conquiste sono tre: la classica Storia, nella quale dovremo seguire lo svolgersi degli avvenimenti e comportarci di conseguenza, quella di Gioco Continuo, che ci permette di scegliere le condizioni della partita a nostro piacimento e il Multiplayer, nel quale si potranno sfidare fino a quattro persone con lo scopo di ottenere tutti i territori disponibili.

In tutte le varianti, comunque, lo scopo finale rimane invariato, cioè diventare il miglior conquistatore con i mezzi a nostra disposizione.

 

Esploratori in erba.

Per poter portare a termine la colonizzazione della regione è necessario affidarsi al proprio popolo e governarli con equità e saggezza.

I vari livelli di civiltà che potremo raggiungere partono da quello di pionieri e dopo essere diventati coloni, cittadini e mercanti si arriva a quello massimo di aristocratici.

In seguito ad una piccola introduzione che spiega i motivi per i quali siamo stati inviati in quelle terre sperdute, inizia il gioco vero e proprio.

La gestione delle azioni verrà effettuata tramite delle icone situate nello schermo inferiore mentre in quello superiore trovano posto le statistiche e le conversazioni, ognuna delle quali ci verrà spiegata dal nostro consigliere, anche se sarà possibile accedere ad un archivio speciale che contiene tutte le informazioni riguardanti il gioco.

Tramite questi simboli potremo decidere di costruire case, chiese, porti, magazzini, caserme, strade per collegare i centri vitali della nostra cittadina e quant’altro.

L’aumento delle risorse potrà essere visualizzato tramite uno specifico menù e l’eventuale mancanza di una di esse porterà ad un cambiamento di umore da parte dei nostri cittadini, variabile da prendere in considerazione per poter modificare la pressione fiscale su di loro.

Infatti, un’eventuale carenza di cibo porterà ad un malcontento generale e saremo così costretti a dover diminuire le tasse, con conseguente abbassamento dei guadagni.

 

"La gestione delle azioni verrà effettuata tramite delle icone situate nello schermo inferiore mentre in quello superiore trovano posto le statistiche e gli obbiettivi."

 

Una volta raggiunto un buon livello di esplorazione potremo iniziare ad intraprendere dei combattimenti con i nemici locali, battaglie che si svolgeranno solamente inviando truppe per distruggere gli edifici avversari.

In alcuni casi ci capiterà di dover scegliere delle vie pacifiche, e così al posto di scontri saremo vedremo alla prese con tributi ed offerte.

 

La mappa del tesoro.

È possibile in ogni momento visualizzare la mappa globale dell’area, la quale però non è del tutto rivelata e in alcune parti ci sono delle zone “d’ombra” che dovranno essere raggiunte e colonizzate dal giocatore.

Una volta preparata la nave e scelto il luogo di destinazione, azioni effettuabili tramite trascinamento e puntamento del pennino, l’imbarcazione si dirigerà automaticamente verso il punto stabilito e nel caso dovessimo trovare un terreno fertile potremo decidere di costruire un nuovo magazzino e dare vita ad un’altra piccola colonia.

Inoltre potremo zoomare su tutta l’area in modo da vedere nel dettaglio le varie costruzioni e le operazioni effettuabili su di loro, sempre tramite icone.

Ognuna di esse avrà un ruolo preciso e la loro eventuale presenza si rifletterà anche sull’umore dei cittadini, felici se le loro case saranno vicine ad una taverna e al contrario insoddisfatti se non ci saranno piantagioni di zucchero con cui addolcire la loro difficile vita.

Nel caso venisse a mancare una risorsa preziosa e ne avessimo bisogno immediatamente potremo ricorrere all’utilizzo del mercato nel quale si possono comprare e vendere varie merci, scambi a volte necessari per pagare un tributo con del materiale irreperibile dal nostro territorio.

 

LAGGIù, OLTRE L’ORIZZONTE!

L’intero mondo di Anno 1701 è bidimensionale, ma grazie alla prospettiva laterale si ha un buon effetto di profondità e tramite lo zoom si possono facilmente selezionare le varie icone e le molte costruzioni, discretamente definite e di buona realizzazione, come anche le animazioni.

Anche le musiche di accompagnamento, azzeccate e adatte ad ogni situazione, sono presenti in tutto il gioco senza essere stancanti e ogni tanto sono interrotte da effetti discreti ed efficaci.

 

"L’intero mondo di Anno 1701 è bidimensionale, ma grazie alla prospettiva laterale si ha un buon effetto di profondità e tramite lo zoom si possono facilmente selezionare le varie costruzioni."

 

La longevità è molto elevata, specialmente se si conta che, oltre alla storia principale da seguire, ci sono anche la modalità per più giocatori e una specie di editor per creare delle partite a proprio piacimento.

La modalità online e la possibilità di cambiare inquadratura sarebbero state la ciliegina sulla torta per un titolo che comunque riesce a portare sul DS un genere che vanta una folta schiera di appassionati e che risulta essere fra i migliori strategici per portatili fino ad ora disponibili.

 

Autore: Luigigiuseppe Prosperi

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