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RECENSIONE DI: GESTISCI LA FATTORIA

Sistema: Nintendo DS
Target: 12+
Genere: Simulativo
Giocatori: 1/2

Wireless Single Card: No

Wi-Fi: No
Produttore: Ubisoft
Sviluppatore: Destineer
Distributore: Ubisoft
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

 

Testo a schermo in buon italiano.

 


La vostra fattoria cambierà più volte nel corso del gioco: all'inizio è poco più che una casupola, ma con un po' di lavoro diverrà una vera e propria azienda agricola.

 

 


Rispetto ad Harvest Moon Farm Life Gestisci la Fattoria introduce le macchine agricole che agevolano senz'altro il lavoro.

 


Questo simpatico signore che rassomiglia vagamente a Mario vi guiderà in tutte le opzioni del gioco.

TRAMA: /

+ /

- /

GRAFICA: 7,0

+ Pulita e chiara

- Colori smorti

SONORO: 7,0

+ Musiche rilassanti.

- Effetti FX trascurati

GIOCABILITà: 7,5

+ Un Harvest Moon ancora più serio.

- Lavori ripetitivi.

LONGEVITà: 7,2

+ Tante cose da fare.

- Peccato che manchino i risvolti "rosa" alla Harvest Moon!

GLOBALE: 7,3

In conclusione, 

Farm Life - Gestisci la Fattoria è un buon prodotto che, sbucato fuori dal nulla, ha saputo attirare su di sé la nostra attenzione, complice anche una line up ferma per via della tregua estiva.

Se cercate un titolo per svagarmi mentre siete in vacanza, non troppo impegnativo ma neppure molto semplice, l'ultima fatica dei ragazzi di Destineer potrebbe fare al caso vostro.

 

L’AGRITURISMO STA PIAN PIANO SOPPIANTANDO LE METE TURISTICHE CONSIDERATE “CLASSICHE”, MA SE QUEST’ANNO RIMARRETE IN CITTà, UBISOFT HA PENSATO A VOI, CON UN GIOCO CHE DI CERTO VI FARà AVVERTIRE MENO IL GRIGIORE DEL CEMENTO E L’INQUINAMENTO DELL’ARIA!

 

Conosciuto nel resto d’Europa come Farm Life, Gestisci la Fattoria appartiene alla linea Games for Everyone di Ubisoft, che il Mario & Yoshi’s friends Magazine ha avuto già modo di presentarvi tramite le recensioni dei vari Catz, Dogz, Horsez e Giulia Passione…

Questa volta, però, non ci sarà alcun cucciolo da nutrire e accudire, o meglio, non ce ne sarà solo uno perché, come suggerisce il titolo stesso, Gestisci la Fattoria vi mette nei rustici panni del contadino che dovrà allevare fior di armenti.

Il gioco Destineer è a tutti gli effetti un emulo di Harvest Moon: si eredita una fattoria caduta in disgrazia e, tramite il duro lavoro nei campi, si tenta di ribaltare la curva delle passività.

 

UN’ESTATE TRA LA NATURA

Naturalmente Gestisci la Fattoria andrà scoperto un po’ alla volta. Del resto le numerose opzioni che fungono da corollario si attiveranno solo dopo diverse ore di gioco.

La prima mossa sarà quella di scegliere il nome e l’emblema della nostra azienda agricola. Scegliete qualcosa di accattivante, perché poi sarà quel simbolo a finire sui prodotti che venderete al vicino mercato.

Si inizia con un piccolo appezzamento ed una casupola fatiscente. Il nostro unico attrezzo sarà rappresentato da un paio di logori guanti da lavoro, essenziali per rimuovere le erbacce che infestano i campi incolti.

Con i primi profitti, invece, sarà possibile acquistare nuovi terreni e, soprattutto, comprare altri utensili.

L’ascia serve per abbattere gli alberi o per rimuovere i ceppi; il martello torna utile per rompere i massi che potrebbero darvi fastidio, mentre la zappa si rivela essenziale per dissodare i campi e prepararli alla semina.

Fin qui nulla di nuovo: gli appassionati della ventennale saga di Harvest Moon, infatti, ben conoscono questi strumenti.

Fortunatamente, però, Gestisci la Fattoria ne introduce di nuovi:

il pennello, ad esempio, servirà per ridipingere gli edifici. Lo scorrere del tempo intaccherà le strutture edificate ed un buon fattore dovrà tentare di mantenerle il più possibile linde, se vorrà avere una buona reputazione.

Il sacco di sementi, invece, permette di portarsi dietro semi a volontà. Può anche essere attaccato ad un trattore, che distribuirà i semini autonomamente.

E la vera novità di Gestisci la Fattoria sta proprio nell’aver introdotto le macchine agricole. Il titolo Natsume ci ha abituati ad una fattoria “a misura d’uomo”, in cui un’unica persona riesce a far fronte ad un lavoro pressoché immenso. Il gioco distribuito dalla francese Ubisoft, invece, si pone su un piano certamente più realistico.

Oltre ai trattori, disponibili in vari modelli a seconda della spesa da supportare, potrete anche acquistare:

 

-Pianatrice

-Mietitrice

-Caricatore frantumamassi

-Irroratrice

-Imballatrice

 

Dissodare, innaffiare, ripulire i campi o mietere il fieno maturo sarà un lavoro più facile e veloce grazie a questi strumenti che potranno occuparsi di più file contemporaneamente.

 

PROBLEMI ED IMPREVISTI!

Che Gestisci la Fattoria sia poi un prodotto più realistico di Harvest Moon lo si capisce anche dal fatto che in agguato ci sono tutti i rischi classici che un povero contadino può trovarsi ad affrontare.

Funghi, invasioni di locuste, malerba, verbi e malattie varie: le piante, all’improvviso, potrebbero essere infestate da chissà quale muffa o da quale insetto, dunque dovrete correre velocemente ai ripari comprando i pesticidi adatti.

Se utilizzerete dei buoni concimi, non solo avrete frutti più grossi e dal valore più elevato, ma ridurrete anche la comparsa di queste malattie. Peccato però che i fertilizzanti costino davvero molto.

Una volta che la fattoria sarà ben avviata, il secondo passo da fare sarà quello di costruire una stalla ed iniziare ad allevare animali da latte (mucche, pecore e capre) e da cortile (galline, oche e quaglie). Se diverrete dei bravi allevatori, sbloccherete anche i maiali che sono davvero difficili da allevare poiché si ammalano con una certa facilità, ma possono essere venduti a prezzi davvero elevati, che vi ripagheranno dei vostri sforzi.

Anche in questo caso Gestisci la Fattoria si rivela più simulativo di Harvest Moon: scordatevi di tenere mucche, capre e pecore sotto lo stesso tetto perché esigono ripari separati. Scordatevi anche di tenerle a dormire all’agghiaccio perché il mattino dopo avrete un cattivo risveglio…

 

LA VITA SOCIALE DEL FATTORE

Al di fuori della vostra fattoria si trova un piccolo paese in cui risiede un veterinario, un capomastro (utile per ingrandire gli edifici della vostra azienda), una vecchia e gentile contadina presso cui acquistare i semi, il rivenditore della Harvest Crown, la ditta che vende macchine agricole e lui: quello sbruffone di Jake. Il vostro principale avversario!

Come voi, anche Jake ha una fattoria, solo che lui la cura da più di cinquant’anni e non ha certo ben visto il vostro arrivo in paese. Stategli dunque alla larga perché di certo non gli starete simpatici!

Mensilmente si terranno svariate fiere e competizioni. Quando la fattoria sarà ben avviata potrete farvi partecipare i vostri prodotti o il vostro bestiame.

Vincere le coccarde aumenterà la vostra reputazione, e questo vi farà sbloccare nuovi edifici, nuove razze di animali da allevare e, soprattutto, aumentare il prezzo di mercato dei vostri prodotti.

 

UN RACCOLTO NIENTE MALE

Dal punto di vista tecnico, Farm Life – Gestisci la Fattoria fa il suo dovere. E’ un titolo low-budget che certo non tirerà al massimo le specifiche della console, ma non si posiziona nemmeno troppo lontano da Harvest Moon DS, il suo principale antagonista.

Rispetto al titolo Natsume, lo stile adottato è sicuramente più realistico: i personaggi non sono caratterizzati dalla nipponica tecnica nomata “super deformed”, così come i colori non sono sgargianti tonalità pastello.

Dal punto di vista della giocabilità, Farm Life – Gestisci la Fattoria utilizza i due schermi in modo peculiare: in quello superiore vedrete l’intera azienda agricola, utile per tenere d’occhio il bestiame lasciato al pascolo o nel caso aspettiate visite. Da quello inferiore seguirete invece le vicende del contadino, intervenendo armati di stylus per navigare tra i menu di gioco.

Il gameplay segue le meccaniche di Harvest Moon anche se, come abbiamo già detto, Gestisci la Fattoria sposa uno stile più simulativo. Le varie stagioni si alterneranno, cambiando non solo i colori della natura, ma anche i prodotti che potrete vendere e il livello di cura di cui abbisognano piante e animali.

Manca del tutto il “lato rosa” classico di ogni Harvest Moon: il contadino protagonista del titolo dei Destineer, infatti, non ha alcuna attenzione di sposarsi e nel villaggio vicino non c’è nessuna ragazza da sedurre. Se da un lato questo contribuisce ulteriormente a fare di Gestisci la Fattoria un prodotto più serioso e simulativo, dall’altro elimina alla radice ogni possibile variante al classico e ripetitivo “innaffia le piante, dissoda i campi e porta al pascolo le vacche”, contribuendo così a fare avvicinare a grandi falcate la noia.

Del resto, Gestisci la Fattoria non è certo un titolo adatto a tutti, quanto pensato per coloro che apprezzano i gestionali e che vogliono provare qualcosa di diverso rispetto ai classici Sim City.

Un titolo inatteso ma genuino, che è riuscito a superare le nostre prove.

Se siete patiti del genere e avete già finito Harvest Moon DS, o se state semplicemente cercando un qualcosa di diverso, Gestisci la Fattoria potrebbe proprio fare al caso vostro!

Autore: Luisa Grotti

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