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RECENSIONE DI: NINJA GAIDEN DRAGON SWORD

Sistema: Nintendo DS
Target: 16+
Genere: Avventura
Giocatori: 1

Wireless Single Card: No

Wi-Fi:
Produttore: Tecmo
Sviluppatore: Team Ninja
Distributore: Ubisoft
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

 

Testo a schermo in buon italiano.


La storia è ottimamente raccontata da una localizzazione italiana pressoché impeccabile. Il DS andrà tenuto come un libro.

 

 


I modelli poligonali dei boss sono a dir poco enormi: spesso arrivano ad occupare l'intero schermo.

 


Per mettere a segno le arti magiche dovrete scrivere il simbolo Ninpo corrispondente sul touch screen.

 


Ogni stanza ospiterà decine di nemici, e non tutti potranno essere uccisi allo stesso modo. Ci vuole sempre un pizzico di strategia.

TRAMA: 7,0

+ Una trama nuova.

- Non troppo esaltante.

GRAFICA: 9,7

+ Ottimi sfondi, animazioni impeccabili.

- /

SONORO: 8,7

+ Musiche orientaleggianti.

- FX un po' trascurati

GIOCABILITà: 9,8

+ Lo stato d'arte su DS.

- Per alcuni ripetitivo.

LONGEVITà: 6,5

+ Per scalare le classifiche mondiali dovrete rigiocarlo.

- Peccato che duri meno di 10 ore.

GLOBALE: 8,4

In conclusione, 

Ninja Gaiden Dragon Sword è davvero una sorpresa eccellente, di ottima caratura.

Peccato che sia rovinato da una longevità davvero effimera. Tuttavia, chi cerca una buona avventura, un picchiaduro a scorrimento vecchio stampo, o è semplicemente curioso di vedere uno dei titoli più interessanti del 2008, non ne resterà deluso!

Davvero complimenti, Team Ninja!

 

SAPEVAMO CHE I NINJA SI MUOVEVANO IN MANIERA ESTREMAMENTE AGILE, MA MAI AVREMMO IMMAGINATO CHE IL PICCOLO DS RIUSCISSE A STAR LORO DIETRO!

 

Sono passati diversi anni dall’ultima avventura firmata Tecmo e il clan Hayabusa non si è ancora ripreso dalle importanti perdite subite.

Il villaggio è semidistrutto ed ormai popolato solo da vecchi, donne e bambini. Pochi sono i guerrieri ancora in vita, ma tra questi, per fortuna, c’è proprio l’ultimo grande discendente della stirpe del Drago, nonché leader del dojo locale: Ryu Hayabusa.

Di ritorno da un allenamento, Momiji, una giovane ed attraente apprendista, viene attaccata dai membri della stirpe del Ragno Nero.

Non sono mai stati ninja pericolosi per il clan Hayabusa, eppure ora sembrano dotati di nuovi poteri, quasi soprannaturali. Mentre Ryu si sente in colpa per non aver scortato fino a casa Momiji, il villaggio viene attaccato da un enorme dragone. E’ chiaro che a tirar i fili dell’accaduto e ad utilizzare il clan del Ragno Nero come marionette dev’esser qualcuno veramente potente. Ma nessuno si aspetterebbe mai che a muover guerra al tranquillo villaggio Hayabusa questa volta siano persino due antichi demoni maggiori: Nicchae e Istharos.

Il loro obbiettivo? La Dragon Sword!

 

DRAGON SWORD? OVVERO “DS”!

Il piccolo DS in questi anni non ha mai smesso di stupire. Ultimamente, con una Nintendo sempre più presa dallo sviluppo di nuovi titoli per Wii, sono, per fortuna, proprio i titoli terze parti a regalare le maggiori soddisfazioni.

Ma tra le conversioni impossibili, dopo aver registrato nel novero giochi del calibro di Call of Duty 4 Modern Warfare, Brothers in Arms DS, Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, Assassin’s Creed e Race Drive – Create & Race, quest’oggi si aggiunge un’altra piccola perla: Ninja Gaiden Dragon Sword.

Mai, e sottolineo “mai”, avremmo infatti pensato di poter vedere gli agili e veloci ninja Tecmo su doppioschermo. Specie se si considera che il titolo che abbiamo appena finito di provare non è il classico platform bidimensionale, ma un’ottima avventura poligonale che fa proprio della grafica il suo punto vincente.

Come potrete notare guardando le immagini che correlano quest’articolo, Ninja Gaiden Dragon Sword fa affidamento su dettagliati scenari prerenderizzati. Gli sfondi, cioè, sono delle immagini bidimensionali, ma grazie ad un sapiente uso della prospettiva e al fatto che i modelli poligonali presenti si ingrandiscono e si rimpiccioliscono a seconda che si avvicinino all’occhio del giocatore, non si perde affatto la sensazione di essere immersi nella terza dimensione.

Ma Ninja Gaiden Dragon Sword non stupisce solo per i suoi fondali (anche se dobbiamo ammettere che alcuni scorci sono davvero pittoreschi), in quanto la parte del leone è costituita dalle animazioni del protagonista.

 

LESTO COME UN NINJA!

Il giovane Ryu è atletico e scattante ed il suo modello poligonale è animato alla perfezione in modo altamente convincente. Più di venti attacchi lo faranno balzare di qua e di là in un tripudio di piroette, salti mortali ed incredibili avvitamenti.

Il tutto da eseguire stylus ben salda alla mano, dato che il gameplay assomiglia molto a quello già visto (e apprezzato) in Zelda Phantom Hourglass. Anzi, in questo caso surclassa persino il lavoro compiuto da Nintendo. Infatti Ninja Gaiden Dragon Sword si dimostra ancora più divertente ed immediato: per far correre Ryu è sufficiente puntare la stylus nella direzione desiderata. Tracciando una linea verticale salterà, tracciandone una orizzontale attaccherà nella direzione indicata. Picchiettare servirà invece a lanciare i letali Shuriken.

 

“Mai, e sottolineo “mai”, avremmo pensato di poter vedere gli agili e veloci ninja Tecmo su doppioschermo. Specie se si considera che il titolo che abbiamo appena finito di provare non è il classico platform bidimensionale, ma un’ottima avventura poligonale che fa proprio della grafica il suo punto vincente.”

 

Il tutto andrà eseguito il più velocemente possibile, perché Ninja Gaiden Dragon Sword non è certo uno stealth game, ma un picchiaduro a scorrimento in cui, sulla scena, si alterneranno intere orde di nemici. Effettuando le immancabili combo vi porterete a casa preziosi punti da spendere nel negozio dell’immancabile Muramasa, nel quale potrete acquistare di tutto: tecniche magiche, aumentare la barra della vita o potenziare la propria spada.

 

PERGAMENE PREZIOSE!

Un grande aiuto vi verrà dato dalle tecniche magiche Ninpo. Si tratta di abilità segreti e potenti, tramandate dai vari clan ninja per millenni e riportate su antiche pergamene che potrete trovare in scrigni segreti sparsi per i livelli o più comodamente sul banchetto del negoziante Muramasa.

Ogni tecnica fa affidamento sull’energia spirituale di chi la evoca che dovrà inoltre effettuare mosse ben precise perché il rituale sia corretto.

Il tutto è stato tradotto richiedendo al giocatore di tracciare degli ideogrammi Ninpo sullo schermo inferiore. Se farete tutto per bene, Ryu si lancerà nell’attacco corrispondente.

Questo genere di tecniche si caratterizza dal fatto di poter uccidere più nemici contemporaneamente, ad esempio evocando una tempesta di fulmini e saette, oppure facendo comparire sulla scena un gigantesco globo ardente che incenerirà chiunque gli si pari di fronte.

Come è facile prevedere, però, Ryu non ha una riserva di energia Ninpo infinità, perciò dopo l’attacco occorrerà aspettare diverso tempo, e mettere a segno un consistente numero di KO, perché la mossa magica si renda nuovamente disponibile.

 

VELOCE, IN TUTTI I SENSI!

Come abbiamo detto, Ninja Gaiden Dragon Sword è, prima di tutto, uno spettacolo per gli occhi: i modelli poligonali dei nemici comuni sono animati con la stessa cura con la quale si muove agile quello del protagonista, mentre quelli dei boss sono enormi ed incredibilmente caratterizzati.

Gli scenari prerenderizzati, poi, offrono scorci evocativi e sono spesso ripresi da visuali insolite ed ardite, come quando la telecamera si piazza al fondo di un precipizio o sulla cima di una colonna di un misterioso tempio scarsamente illuminato.

Ninja Gaiden Dragon Sword dipana la sua storia lungo 13 capitoli zeppi di nemici. Come era ovvio aspettarsi da un esponente di questa saga, non è certo la varietà a fare apprezzare la meccanica di base (in ogni stanza verrete accolti da decine di mostri e non vi resterà altro che menar le mani), ma saranno proprio gli scontri corpo a corpo a regalare le maggiori soddisfazioni, senza poi dimenticare le fasi tipicamente platform, in grado di strizzare l’occhio alle agili mosse del protagonista di Prince of Persia.

L’unica vera nota negativa riguarda la longevità: in sei-sette ore è infatti possibile portare a termine l’avventura.

Ma Ninja Gaiden Dragon Sword resta fondamentalmente un picchiaduro a scorrimento vecchio stampo, di quelli tipicamente coin op in cui è soprattutto il punteggio ottenuto a fungere da vero e proprio obbiettivo principale.

Ecco perché sarà possibile collegarsi al servizio Nintendo Wi-Fi Connection e rendere partecipe il mondo intero dei propri risultati, nel tentativo di scalare le varie classifiche e divenire il ninja più abile di sempre.

 

COMBATTIMENTI AL CARDIOPALMA!

Insomma, tecnicamente superbo e dal gameplay incredibilmente solido (sfrutta l’accoppiata doppioschermo – stylus persino meglio di quanto non abbia fatto Nintendo in Zelda Phantom Hourglass), Ninja Gaiden Dragon Sword vi lascerà sicuramente sbigottiti.

Un simile spettacolo sul piccolo DS, infatti, fino ad oggi era impensabile.

Certo la longevità davvero bassa mina nel profondo la qualità del titolo, ma come abbiamo detto nello scorso paragrafo, chi vorrà diventare un ninja vero e proprio dovrà ripetere più e più volte l’avventura per scalare le classifiche nel servizio di Nintendo Wi-Fi Connection.

Inoltre, vi ricordiamo che è disponibile la demo giocabile nel Canale Nintendo da installare sul Wii.

Autore: Carlo Terzano

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