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ANTEPRIMA DI: RESIDENT EVIL 4 - WII EDITION

 

Sistema: Nintendo Wii
Target: 18+
Genere: Sparattutto
Giocatori: 1
Produttore: Atari
Sviluppatore: Reflections
Distributore: Ubisoft
Versione: Demo
Requisiti: /

Uscita:
EU: Giugno
JAP: N.A.
USA: Giugno


Il classico taxi newyorkese è il mezzo ideale con cui darsi alla macchia!

 


New York cambierà sensibilmente a seconda delle due versioni di gioco: nelle sezioni moderne, infatti, compaiono le insegne fluorescenti al neon.

 


In Driver Parallel Lines non mancano le stradine segrete che spesso vi porteranno a guidare persino sui tetti dei grattacieli!

 


La polizia, come al solito, tenterà di fermarci in ogni modo ma noi, ormai, siamo piloti provetti...

ASPETTATIVA

4 STELLE SU 5!

 

Com'era successo anche a Il Padrino di EA, anche per un altro grande sottovalutato della scorsa stagione è venuto il momento di risalire sul palco e provarci col Wii. Questa edizione riveduta e corretta di Driver Parallel Lines sembra infatti pronta a regalare un bel po' di soddisfazioni. Peccato solo che il motore tecnico del gioco sia rimasto quello della poco potente Playstation 2...

Le vicissitudini di The Kid approdano anche su Wii in quella che è l'ennesima conversione di un titolo della vecchia generazione.

 

Il Wii è pronto ad accogliere nella sua libreria l'ennesima conversione di un gioco della vecchia generazione, rivisto ed adattato alle peculiarità del Wiimote. Questa volta si tratta di Driver Parallel Lines, ottimo titolo dai contenuti maturi che a parte qualche piccola aggiunta si presenta identico alla sua controparte per PS2 ma alla fine non è così male...

Nei panni di The Kid dovremo vendicarci di chi ci ha incastrato e fatto trascorrere 28 lunghi, bui anni di prigione. Tutto inizia quando appena diciottenni ci trasferiamo a New York con una grande abilità al volante dalla nostra. Questo ci permette di fare strada nel mondo della criminalità organizzata e di entrare a far parte di una gang formata da: Corrigan (il capo), Slink, il “Messicano”, Candy e Bishop. Un giorno la nostra gang decide di fare il colpaccio e di rapire il boss di una delle più importanti gang nemiche per chiedere un cospicuo riscatto ma Corrigan decide di uccidere l'ostaggio e di fuggire col malloppo facendo ricadere la colpa dell'omicidio su di noi. Tutto ciò avviene nel 1978...

28 anni dopo, New York è completamente cambiata: grattaceli e macchine sportive hanno preso il posto di piccoli palazzi e vecchie utilitarie ma dentro di noi non è cambiato nulla, è ancora viva la voglia di farci giustizia eliminando chi ci ha traditi.

 

Un ritorno alle origini.

I primi due episodi della serie Driver hanno venduto milioni di copie creando un'orda di fans. Questi di sicuro apprezzeranno questo quarto capitolo che abbandonata la via intrapresa con Driver 3, in cui gli sviluppatori volendo seguire le orme di GTA hanno fatto perdere al gioco le sue peculiarità e creato un esperienza più complessa ma mal strutturata, torna sui propri passi concentrando l'azione di gioco a bordo delle automobili e non che riusciremo a procurarci...

 

Le vie parallele del gioco.

La prima cosa che balzerà agli occhi di chi ha avuto modo di giocare ai titoli precedenti è che il protagonista non è più l'agente infiltrato Tanner ma il giovane ed abile The Kid. Giovane almeno nella prima parte di gioco in cui appena 18enni sfrecceremo a bordo di vecchi catorci in una New York d'altri tempi. Il gioco poi si svilupperà in una più moderna e frenetica città in cui noi ormai 46enni continueremo a sfrecciare su mezzi di tutti i tipi: dalle auto alle moto, dai camion ai fuoristrada per sfuggire alla polizia e per portare a termine le varie missioni che ci condurranno al termine della nostra avventura.

Ciò che colpisce del gioco sono le due completamente differenti ambientazioni di gioco che gli sviluppatori sono riusciti a creare. Da un lato una New York anni '70 con palazzi ristrutturati e gente fricchettona, dall'altra una New York moderna con grattaceli, luci e musica rock/techno.

Ci sembrerà di giocare a due giochi completamente differenti.

 

Una storia avvincente.

Un'altra peculiarità del titolo è la storia che si spiegherà man a mano che andremo avanti, la nostra sete di vendetta ci porterà a conoscenza di retroscena che faranno luce su ciò che è realmente accaduto nel nostro passato.  L'esperienza di gioco è resa così più avvincente e anche cinematografica grazie anche all'uso di scene in ottima computer grafica che fanno da intermezzo alle parti giocate.

 

Azione al volante ma non solo...

L'azione di gioco si svilupperà principalmente a bordo del nostro veicolo (auto, moto, camion, fuoristrada, mezzo corazzato!) dove saltando da una stazione radiofonica ad un'altra, dovremo sfuggire alle pattuglie della polizia alle nostra calcagna e portare a termine le missioni di cui ci siamo incaricati. A volte sarà però necessario uscire fuori dalla nostra auto ed iniziare a ragionare col grilletto...quando non avremo la pressione della polizia potremo invece tranquillamente compiere atti di vandalismo a tutto ciò che ci circonda stando però attenti alle ripercussioni...

Un ruolo particolarmente importante è rivestito dall'officina meccanica del nostro amico Ray, è qui infatti che porteremo la nostra vettura ogni qual volta necessita di un potenziamento, di una riparazione o di una riverniciata per sfuggire alle pattuglie della polizia che intensificheranno i loro sforzi per catturarci ogni qual volta porteremo a termine una missione. I potenziamenti saranno invece indispensabili per partecipare a gare di velocità e per completare le missioni che richiedono un certo limite di tempo.

Il gioco può contare su un vasto numero di mezzi, ben 80, e su un enorme ambiente da esplorare, oltre 200km di strade da percorrere a tutta velocità. Il tutto sarà accompagnato da ottimi pezzi musicali adatti ai due differenti periodi in cui ci troveremo a giocare.

 

Poltiglia riscaldata?

Anche se gli sviluppatori per questa versione Wii aggiungeranno una modalità multiplayer tramite split-screen e controlli attraverso il Wiimote, non possiamo di certo affermare che Parallel Lines sia il gioco definitivo per il nostro Wii... Una conversione che poteva benissimo già esserci su GC ma che forse non c'è stata per lo scarso interesse con cui sarebbe stata accolta, interesse che può invece ottenere attraverso il nuovo sistema di controllo del Wii.

Non è che ci dispiaccia poter giocare ad un ottimo titolo come Parrallel Lines attraverso il nostro Wiimote ma a volte gradiremmo che gli sviluppatori cercassero di impegnarsi di più per realizzare qualcosa che sfrutti appieno ciò che ha da offrire il nuovo nato di casa Nintendo invece di ottenere il maggior guadagno con il minimo sforzo attraverso conversioni di titoli della passata generazione a cui viene aggiunto il controllo attraverso il Wiimote...

Autore: Guido Tangorra

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