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ANTEPRIMA DI: MY SIMS

 

Sistema: Nintendo Wii
Target: 3+
Genere: Gestionale
Giocatori: 1
Produttore: EA
Sviluppatore: Maxis
Distributore: EA
Versione: Demo
Requisiti: /

Uscita:
EU: 2007
JAP: 2007
USA: 2007


Basta un'occhiata per rendersi conto che My Sims non ha nulla in comune con la fortunata serie per PC.

 


Grazie al Wiimote sarà possibile fabbricarsi la propria casetta assemblando i pezzi che riuscirete a trovare.

 


Più sarete bravi, più pezzi riuscirete a sbloccare e più casette potrete costruire. Questo porterà nuova gente nel paesello...

 


Questi simpatici MySims sembrano godere di vita propria.

ASPETTATIVA

4 STELLE SU 5!

 

Si sa ancora poco su questo colorato e stravagante MySims eppure la linea guida che segue Electronic Arts appare già abbastanza chiara: creare un gestionale che possa competere con Animal Crossing per Wii. La sfida è aperta, che vinca il migliore!

Ma questi Sims sembrano usciti da Animal Crossing!

 

Che Electronic Arts sia tra quelle software house esterne a Nintendo maggiormente interessate alle potenzialità ludiche del Wii, è abbastanza risaputo. Ma che, addirittura, utilizzi la console come rampa di lancio per alcuni folli esperimenti, beh, questo proprio non ce lo aspettavamo!

Stiamo naturalmente parlando di My Sims, un titolo previsto in realtà anche per DS, ma la versione Wii pare, ora come ora, quella maggiormente bizzarra (in senso buono, naturalmente). Nelle prossime righe infatti andremo ad analizzare in anteprima quali sono le caratteristiche vincenti di questo ambizioso progetto…

 

UN SIM PER AMICO

E’ molto difficile non conoscere la serie The Sims, nata anni orsono su PC per poi essere convertito, negli anni, su svariate console. La saga di EA, era nata per permettere ad un qualsiasi giocatore di vivere una sorta di vita parallela. Ma non una vita di quelle rosa e fiori (à la Animal Crossing), ma con tutti i crismi e le sfumature di una vita reale. Una volta creato un Sim, tanto per fare un esempio, lo scopo del giocatore, tramite anche la visione di alcune apposite barre, era quello di non far mancare proprio nulla all’alter ego digitale, nutrendolo, facendolo riposare al momento giusto, cercandogli un lavoro e degli interessi giusti per non farlo deprimere, comprare casa, mantenerla pulita e così via. Certamente una qualità di un The Sims a caso non era certo l’intuitività e il ritmo per il quale tutte le azioni venivano svolte, dal momento che la lentezza del suo gameplay ricordava quasi un Punta & Clicca. E’ fondamentalmente questo uno dei motivi che praticamente nessuna versione per console venne particolarmente apprezzata dalla critica  (al contrario delle vendite), giacchè la sua natura prolissa mal si sposava con i ritmi ben più sostenuti che una console di gioco, anche per proprie caratteristiche, richiede.

Tale premessa sarà estremamente utile per coloro i quali non avessero mai messo mani su nessun episodio della serie, soprattutto per comprendere meglio la natura ludica di questo My Sims il quale, come anche accennato all’inizio di questo articolo, si mostra profondamente rinnovato e trasformato. Abbiamo nominato già due volte Animal Crossing, una nel sottotitolo e una nella premessa. Sappiate che non si tratta affatto di casualità…

 

I SIMS E IL LORO WIIMOTE

In effetti, le somiglianze con Animal Crossing non sono certo poche. Evidentemente anche EA ha avuto la consapevolezza che, essendo la vita già stressante di suo, non era il caso di continuare a viverla anche videoludicamente parlando. My Sims di certo non abbandona del tutto detto concetto, ma lo affronta con una maggior spensieratezza, offrendo al giocatore più libertà ed eliminando molti vincoli tipici della serie. Lo scopo primario difatti non è quello di creare una famiglia propria, ma piuttosto costruire un intero villaggio da cima a fondo, utilizzando semplicemente la nostra più recondita fantasia, magari arricchendola di ogni confort possibile (sia per noi, che per i compaesani). Questo elemento rappresenta un segno di rottura chiaro e netto con la serie principale, perché ogni casa costruita, ogni mattone acquisito ed ogni qualsiasi confort aggiunto al villaggio, può essere fatto con la maggior libertà possibile, senza sottostare a vincoli di svariata natura.

Un altro punto di forza sarà dettato dal sistema di controllo, il quale snellirà chiaramente ogni qualsiasi azione di gioco. Si utilizza soltanto il Wiimote e grazie al telecomando Nintendo sarà possibile fare praticamente tutto; disegnare il proprio Sim, costruire case, servizi, il tutto con una velocità ed intuitività semplicemente imbarazzante.

Da un certo punto di vista la libertà concessa al giocatore è anche superiore al già citato Animal Crossing, perché se è vero che nel capolavoro Nintendo si aveva a che fare un villaggio in un certo senso “preconfezionato”, in My Sims gli sviluppatori permettono a chi ne fruisce di costruire in assoluta libertà ogni più piccolo tassello. Tuttavia, socializzare con gli altri abitanti del villaggio è comunque importante, perché il nostro Sim ne ricaverà soltanto vantaggi. Altrimenti, una triste e desolata vita cittadina non ve la toglierà nessuno…

 

IL SABATO DEL VILLAGGIO

Un altro elemento che rende My Sims identificabile con un simil Animal Crossing è rappresentato senza dubbio dal comparto grafico. Proprio come Animal Crossing, l’ultima fatica di Electronic Arts propone uno stile grafico buffo e colorato, con la presenza dei vari Sims dall’aspetto super deformed e fumettoso, che rendono questo aspetto del gioco molto simpatico ma al tempo stesso incredibilmente efficace.

 

MII SIMS?

Ancora non è stato ufficialmente confermato, ma pare che sarà possibile anche trasferire i propri Mii precedentemente creati in My Sims, ma di questo non ne siamo certi. Tuttavia, al di là di ciò, credo che disegnare il proprio alter ego direttamente nel gioco sarà un aspetto piuttosto divertente e che non vorremmo di certo farci mancare.

Come avrete notato, purtroppo le informazioni a nostra disposizione sono poche. Speriamo vivamente che gli sviluppatori, ora dell’uscita di My Sims, si sbilancino un pochino di più, magari in occasione della nuova fiera videoludica che si svolgerà il prossimo Luglio.

La redazione del Mario & Yoshi attende insomma con grande fermento My Sims, perché promette di stravolgere un canovaccio giocoso piuttosto “spinoso” come quello di The Sims, facendolo contemporaneamente avvicinare ad capolavoro fatto da tanti simpatici animaletti…

Autore: Alessio Dossena

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