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SPECIALE: BUON COMPLEANNO... VIDEOLUDICO

 

Speciale: Buon compleanno videoludico
Target: Festeggiare i primi 50 anni di una forma d'arte ancora fresca come una rosa.

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 Se si guarda a vecchi miti come Pong, allora ci si accorge che di tempo ne è passato davvero parecchio...

 

 


I videogiochi hanno pian piano occupato sempre più spazio nell'immaginario collettivo. Alcune opere di artisti di strada sparse per il mondo ne sono la dimostrazione.

 


L'arrivo di Mario nel mondo 3D è stata la seconda grande rivoluzione Nintendo dopo la creazione di Mario stesso.

 


Il fenomeno dei Pokémon ha trainato le vendite negli anni più bui e cupi di Nintendo, ma anche dell'intero mercato videoludico, ad un passo dallo stallo.

 

 

 

L'ultima grande rivoluzione videoludica l'abbiamo avuta, guardacaso, con il Revolution, ovvero con il Wii.

 

 

50 anni e non sentirli affatto. Non è lo slogan di un antirughe, ma è il sunto di questo speciale redatto dalla nostra cara direttrice, che in poche righe ha saputo dipingere ottimamente la cronistoria di un arco temporale non indifferente. Il passato di questo nostro grande passatempo è davvero emozionante. Chissà però come sarà il futuro...

Carlo.

BUON COMPLEANNO VIDEOLUDICO!

50 ANNI E NON SENTIRLI AFFATTO…

 

 

Anno 2008: i videogiochi spengono 50 candeline di puro divertimento, giacché nel 1958 nasceva il primo gioco elettronico: “Tennis for two”. Creato dall’americano Willy Higinbotham ed assai “stilizzato” nelle sue forme (due bacchette senza i giocatori sul campo), si doveva lavorare di fantasia per vederci una reale partita di tennis.

 

DALLA PREISTORIA…

Bisogna comunque aspettare il 1972 per trovarsi di fronte al primo successo commerciale nel settore videoludico: “Pong”, nei bar e nelle sale giochi, prodotto sotto la guida di  Nolan Bushnell per Atari Anche qui la grafica – in bianco e nero - lasciava assai a desiderare, ma la semplicità ed immediatezza del gioco lo resero da subito popolare e amato dai ragazzi, anche nella versione domestica immessa sul mercato nel 1975.

 

…AL COIN OP!

Tuttavia, un classico per eccellenza per i giochi  Arcade  è rappresentato da “Space Invaders” della  Midway  (1978), riproposto, con un certo gusto retrò, ancor oggi su nuove piattaforme o siti internet. Il sistema di gioco è molto intuitivo: con il joystick o le frecce di destra e sinistra si muove la navicella e con un pulsante (o la barra spaziatrice nel caso si usi la tastiera) si spara contro l’orda di extraterrestri che scendono alla conquista della terra.

 

UN QUARTO DI PIZZA IN MENO E…

Comunque, la mascotte del videogioco spetta aPacman”, un trionfo su scala mondiale nel lontano 1980 sviluppato dalla  Namco: basato su regole semplici (sfuggire ai fantasmini e mangiare le pillole disseminate lungo un labirinto), questo buffo pallino giallo dalla forma sferica (il suo inventore Toru Iwatani si era inspirato a una pizza) ha conquistato il cuore di grandi e piccini, e numerosissime sono state le versioni aggiornate (compresa quella comodamente scaricabile sul proprio telefonino).

 

POTERE AGLI IDRAULICI!

Nei primi anni ‘80 irrompe un altro personaggio a noi assai familiare: “Super Mario”.

Ideato da Shigeru Miyamoto per la  Nintendo, esso ricalca l’italoamericano Mario Segali, proprietario dello stabile dove allora aveva sede la filiale americana della casa produttrice giapponese. La simpatia che sprizza ancora adesso questo idraulico in salopette rossa è sorprendente, sempre pronto com’è a tener testa alle pestifere tartarughe giganti che vorrebbero invadere il suo mondo e tenerlo lontano dalla sua amata principessa Peach.

 

“Mario viene considerato uno dei più importanti della storia dei videogiochi; è apparso in decine di titoli di vario genere, quasi tutti di grande successo di vendite. La saga di Super Mario è in assoluto la più premiata: in circa vent'anni di carriera, quasi 200 milioni di videogiochi aventi Mario come protagonista sono stati venduti […] La prima apparizione di Mario è nel videogioco arcade Donkey Kong (1981). Suo fratello Luigi è stato invece introdotto in Mario Bros., pubblicato nel 1983  (tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Super_Mario)

 

Giochi come questi, per non parlare di kangaroo, bubble bubble, wonder boy, etc, pur nella loro essenzialità, hanno rappresentato autentiche meraviglie tecnologiche e avventure fantastiche da provare giorno dopo giorno catapultati in una dimensione da favola.

 

ALTRI NUOVI MITI…

Gli anni ’90, invece, sono stati contrassegnati dal genere picchiaduro (“Street fighter” e seguenti) e sparatutto in soggettiva (“Doom” e similari), nonché horror (“Resident Evil”) di un realismo incredibile e di una crudezza impressionante, che hanno fatto letteralmente impazzire gli adolescenti di allora…

 

LE ULTIME FOLLIE!

Attualmente, si sta assistendo al boom degli videogiochi per tutte le età, tale da poter affermare di trovarsi davanti a un vero e proprio fenomeno culturale di massa. Basta ricordare le ipertecnologiche consolle PS 2 e 3 della Sony, WII della Nintendo e XBOX della Microsoft, tutte dotate di giochi con una grafica strabiliante e una simulazione della realtà degna dell’ultima generazione di videogiochi.

 

“50 anni e non sentirli affatto. Non è lo slogan di un antirughe, ma è il sunto di questo nostro speciale…”

 

Così, possiamo tuffarci nel passato, curiosare nel futuro, interpretare un gangster nella sua lotta al potere, creare la nostra squadra di calcio ideale, vivere una vita parallela alla nostra (“The Sims” - 2000), allevare il nostro animale preferito o persino partecipare ai giochi olimpici di Pechino 2008. Tutto in modo virtuale, ma con esperienze visive e sonore estremamente coinvolgenti e soprattutto vissute nella comodità della nostra casa o dove più ci aggrada!

 

UNA SECONDA VITA, SU INTERNET

Resta da sottolineare come l’imponente diffusione di Internet abbia favorito tutto questo. Tramite il  web è ora infatti possibile scaricare videogames e giocare simultaneamente alla stessa partita con più individui situati in diverse postazioni disseminate per il globo. E’ il caso di dire che quest’era cibernetica sta portando con sé una nuova forma prorompente di comunicazione (e socializzazione) a distanza…

Ai posteri l'ardua sentenza...

Autore: Paola Carroli

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