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ANTEPRIMA DI: HOTEL DUSK - ROOM 215

 

Sistema: Nintendo Wii
Target: 7+
Genere: Avventura
Giocatori: 1
Produttore: Nintendo.
Sviluppatore: Ching
Distributore: Nintendo
Versione: Demo
Requisiti: Wi-Fi Con.

Uscita:
EU: 20 Aprile 2007
JAP: Disponibile
USA: Primavera


Lo stile grafico di Hotel Dusk pesca a piene mani dai comics noir molto in voga negli States.


E' possibile avere su di uno schermo la mappa della zona mentre sull'altro la visuale 3D della stessa.


Con il pennino sarà possibile segnare sul block notes gli indiziati o gli indizi raccolti.


Come in Another Code, anche qui l'esplorazione avviene muovendo e trascinando la stylus sul touch screen.


Le stanze dell'albergo sono tante e tutte discretamente varie.

ASPETTATIVA

4 STELLE SU 5!

 

Hotel Dusk - Room 215 è un'intrigante avventura grafica d'altri tempi estremamente attuale grazie alle specifiche del DS. Speriamo solo che il gioco duri di più di Another Code...

DS: IL LIBRO PERFETTO IN CUI FAR RIVIVERE IL GENERE DEL PUNTA E CLICCA!

 

Monkey Island, diciamolo, è stato il capostipite di tutte le avventure grafiche o, per usare un termine più consono al nostro ambiente, delle cosiddette “punta-e-clicca”. La Nintendo, con il suo piccolo bivalve bianco, sembra essere intenzionata ad ospitare sempre più titoli appartenenti a questo genere e dopo Another Code, la  software-house Cing si presta a rilasciare un clone di quella misteriosa quanto spettacolare storia, intitolandolo Hotel Dusk: Room 215.

 

ESPERIMENTI GENETICI!

Attenzione al termine clone: Hotel Dusk, per i meno appassionati, può essere etichettato come una copia di Another Code, quando invece è tutt’altro. L’arrivo degli anni '80 ci porta alla conoscenza di un uomo, Kyle Hyde, ex-poliziotto della Grande Mela, intento a crearsi una nuova vita da venditore, lasciandosi così alle spalle tutte le preoccupazioni e le paure che la vita di un uomo di legge può portare. Quando finalmente la vita del nostro eroe sembra essersi fermata sul pianeta pace, ecco un asteroide colpirlo in pieno centro: un amico di Kyle è scomparso da molto tempo ormai e tutte le tracce portano in una cittadina del Nevada, dove prende posto il cupo Hotel Dusk e la stanza “215”: ogni indizio riconduce a quella stanza, che sembra essere dimenticata dal mondo circostante…

 

UNA BIMBA SOLA, UNO STRANO INVESTIGATORE.

Hotel Dusk sembra riprendere i canoni della precedente fatica di Cing, Another Code, imboccando poi una strada diversa e più simboleggiata: si nota il nuovo stile maturo e adulto assegnato al gioco, complici anche i perfetti disegni stile “manga-polizieschi” e l’ambientazione che regge il tutto perfettamente. Le musiche trasportano l’atmosfera di solitudine e inquietudine in modo eccellente, creando una magistrale sensazione di ansia, simile al ticchettio di una bomba proprio sotto i nostri piedi.

 

LA STANZA 215

Il giocatore dovrà, quindi, esplorare i meandri di questo hotel (senza risparmiarsi delle uscite esterne) alla ricerca dell’amico perduto. Il DS offre un’ottima combinazione visuale e la Cing ha pensato ben bene di sfruttarla: Hotel Dusk dovrà  esser giocato con il DS ruotato di 90° (quindi tenuto in verticale) a mo’ di libro (chi ha detto Brain Training?).

 

"UNO STILE GRAFICO BIZZARRO, UN HOTEL MISTERIOSO, PERSONAGGI ECCENTRICI E STRAVAGANTI ED UNA STANZA, LA NUMERO 215, CHE SEMBRA ESSERE USCITA DA UN EPISODIO DI X-FILES. QUESTO è HOTEL DUSK, LA NUOVA AVVENTURA GRAFICA PENSATA APPOSITAMENTE PER DS!"

 

Lo schermo sinistro verrà usato per mostrare le immagini, le sequenze animate (con una buona grafica 3D) e il personaggio. Lo schermo destro, dedito al tocco del pennino, verrà usato come mappa: sarà possibile esplorare i locali dell’hotel con l’ausilio di un cursore (e visuale dall’alto), interagire con l’ambiente circostante, con gli oggetti (“prendi questa chiave e usala per aprire quella porta”) e la visualizzazione e le scelte dei vari dialoghi. Una chicca molto interessante (e anche utile, per gli smemorati) è la possibilità di usare un block-notes all’interno del gioco, dove appuntare qualsiasi cosa si voglia (“… magari se ritorno qui dopo aver trovato quell’oggetto, posso…”).

 

TOP SECRET

Concludendo, Hotel Dusk – Room 215 si propone un gradino in alto rispetto ad Another Code, complice una longevità più alta. Si spera in qualcosa di più offerto dagli enigmi, magari eliminando l’estrema facilità che ricopriva il precedente titolo Cing.

 

"POTREMO SEGNARE GLI INDIZI O LE PERSONE SOSPETTE IN UN APPOSITO TACCUINO GRAZIE ALLA STYLUS, MA ANCHE ARCHIVIARE FOTO, DOCUMENTI E INFORMAZIONI IN QUEI FASCICOLI CHE LE SERIE POLIZIESCHE CI HANNO INSEGNATO A CONOSCERE. PER ESSERE UN INVESTIGATORE SEGRETO, OGGI, BASTA UN DS!"

 

Gli appassionati di avventure grafiche sperano in un qualcosa di concreto ed esaltante. Il reparto tecnico del gioco sembra più che ottimo, considerando le modeste specifiche della piccola console Nintendo; non si può dire lo stesso del gameplay e del filo logico che trama l’utente alla tele del gioco: cosa proporrà Hotel Dusk? Quali tematiche verranno affrontate? E soprattutto, saranno in grado di stupire?

Autore: Francesco Cauteruccio

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