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ANTEPRIMA DI: MARIO PARTY 8

 

Sistema: Nintendo Wii
Target: 3+
Genere: Miscellanea
Giocatori: 1/4
Produttore: Nintendo.
Sviluppatore: Intellig. S.
Distributore: Nintendo
Versione: Demo
Requisiti: /

Uscita:
EU: 2007
JAP: 2007
USA: 2007


Il primo tabellone presenta un'unica difficoltà: basta infatti capitare sulla casella sbagliata per veder diventare la locomotiva DK...

 


...Un tremendo treno corazzato di Bowser! Il giocatore che ci finisce può scordarsi la Stella in omaggio!

 


L'allegra cittadina del secondo tabellone è mossa dalle stesse regole delle colline olandesi di Mario Party 7: per assicurarvi le Stelle dovrete infatti comprare le abitazioni in cui sono contenute!

 


Naturalmente non poteva mancare una simpatica rivisitazione della boxe di Wii Sports!

 


Se questo tabellone vi ricorda il Fasto Express de "Il Portale Millenario" sappiate che i richiami alla serie di Paper Mario non finiscono qui!

 


Dopo Airplane, il Telecomando Wii ritorna a muovere gli aeroplani in un minigioco che strizza prepotentemente l'occhio a Pilotwings: chissà che in un prossimo futuro...

 


In questa prova dovrete agitare il Wiimote per pulire i Categnacci dalla vernice: occhio a non irritarli, però!

ASPETTATIVA

4 STELLE SU 5!

 

La serie di Mario Party sembra aver trovato nel Wiimote il suo punto di forza. Dimenticate quanto visto fin'ora: i nuovi minigiochi non sono infatti mai stati tanto innovativi e... stancanti!!

UNA FESTA CHE, PROBABILMENTE, NON FINIRà PROPRIO MAI!

 

A sorpresa lo scorso 22 Febbraio è arrivata in redazione una gustosissima demo di Mario Party 8, titolo sul quale, fino ad ora, Nintendo aveva tenuto il più stretto riserbo. L’occasione è stata così utilizzata dai baldi giovinotti del Mario & Yoshi’s friends –MAGAZINE- per fare un giro in quella che sembra proprio essere una “storia infinita”…

 

SIETE CORDIALMENTE INVITATI…

Il nuovo titolo festaiolo nato, come vuole la tradizione, dalla collaborazione tra Hudson e Nintendo sarà più che un sequel il definitivo banco di prova delle smisurate potenzialità dei nostri Wiimote. Con oltre 80 minigiochi, tutti nuovi e tutti diversi tra loro, Nunchuk e Telecomando dovranno infatti essere usati in modo sempre diverso e divertente. A tratti dovranno fungere da pennelli, remi, martelli, racchette, scalpelli, guantoni da boxe, padelle, forchette e via discorrendo, in un tourbillon di trasformazioni che farebbe girare la testa anche al più bravo dei prestigiatori. Eh già perché tutti, ma proprio tutti i minigames richiederanno la giusta dose di interazione, proprio come è già accaduto in Wario Ware Smooth Moves. L’unica differenza sta nella durata degli stessi: appena pochi secondi per quanto riguarda quelli sfornati dalla boriosa nemesi di Mario, anche qualche minuto per le nuove glorie di questo ottavo Mario Party. A differenza di Mario Party 7, però, non sarà più possibile giocare in 8 e ci si dovrà invece “limitare” alle allegre e festose sfide in quattro. Non è comunque detto che la Wi-Fi Connection non ci metta lo zampino…

Per il resto il concept che sta alla base di Mario Party 8 sembra invece rimasto immutato.

 

NEL REGNO DEI FUNGHI NON SI DORME MAI!

La briosa demo di Mario Party 8 che abbiamo avuto la fortuna di provare racchiudeva unicamente quattro tabelloni e poco più di 15 mini-giochi. Prima di parlarvi delle novità scoperte, però, urge farvi ingoiare da subito la pillola amara: anche questa volta, infatti, né Donkey Kong, né Bowser, il perfido Re dei Koopa, saranno personaggi giocabili, nonostante le assidue richieste dei loro fan. Entrambi fungeranno infatti da personaggi di contorno che, rispettivamente, vi aiuteranno e vi ostacoleranno nell’alternarsi dei turni sul tavolo da gioco.

Pianti e scenate isteriche a parte, quello che ci ha davvero sorpreso di questo nuovo Mario Party sta nel fatto che, questa volta, la festa Nintendo sembra pescare a piene mani nella fantasiosa serie di Paper Mario. Scenari, personaggi e trovate sono infatti provenienti dai due capitoli apparsi fin’ora, in quella che sembra essere un’autocelebrazione poco casuale adatta a festeggiare l’uscita del nuovissimo Super Paper Mario, sempre per Wii, atteso negli USA ad Aprile.

E proprio il primo dei quattro tabelloni si rifaceva al mitico Fasto-Express di Paper Mario – Il Portale Millenario, vale a dire l’allegro trenino che attraversava il deserto e che costituiva una delle sequenze più simpatiche ed importanti di questo ormai mitico episodio per GameCube. Il piano del tavolo, con le sue caselle ed i suoi imprevisti vi porterà infatti ad esplorare i vagoni di un treno davvero speciale, tra ristoranti, sale da ballo e da gioco e i classici scompartimenti letto. Sullo sfondo topolini, Koopa, Shy Guy e Toad si godranno incuranti il viaggio mentre voi tenterete di raggiungere la locomotiva e agguantare la Stella che Donkey Kong generosamente vi regalerà. Basterà però capitare sulla casella degli imprevisti per trasformare il locomotore nel treno corazzato di Bowser, il quale vi estorcerà invece la preziosa stellina a suon di denaro tintinnate.

Il secondo tabellone è ambientato in una caotica metropoli ma il concept riprende le meccaniche del tavolo da gioco olandese già visto in Mario Party 7. Per farla breve, qui le stelline si guadagneranno comprando i vari hotel sparsi per la cittadina. Gli alberghi più piccoli e modesti vi frutteranno un’unica Power Star, mentre quelli di gran lusso potrebbero arrivare a contenerne persino 3. Ovviamente basterà che un altro giocatore si fermi sulla casella di una vostra proprietà e offra un prezzo maggiore di quello che avrete sborsato voi per far sì che l’hotel passi dalle vostre tasche alle sue… Proprio come accadeva con i mulini a vento dello scorso episodio! Le differenze comunque non mancano e consistono soprattutto nella struttura del tavolo: l’averlo ambientato tra i meandri di una caotica città ha infatti reso possibile organizzare gli incontri più strani, come quello con il Koopa tassista che si offrirà di darvi un passaggio facendovi così tagliare buona parte del percorso, o con il Bandit dei bassifondi che potrebbe tentare di ingannarvi…

Il terzo tabellone vi riporterà in un’ambientazione più classica e a tratti inflazionata: l’isola tropicale. Prevista fin dal primissimo episodio per Nintendo 64, questa location non mancherà di regalare richiami alle meccaniche più classiche della serie e soprattutto a Super Mario Sunshine. Il tabellone si compone infatti di un fitto arcipelago la cui isola principale richiama alla memoria la bella Delfinia. Non mancano neppure i Palmensi, che allieteranno il vostro passaggio con balli e canti, così come non mancheranno i pirati, i mostri marini, i delfini pronti a darvi un passaggio e i vulcani con tanta voglia di eruttare…

Il quarto tabellone, infine, vi permetterà di visitare la Luigi’s Mansion, in un tour talmente puntiglioso e curato che la villa di Luigi non appariva in tutta la sua lugubre e spettrale bellezza dai tempi del primo gioco per GameCube. Dopo un giretto per il giardino ed il cimitero annesso, la casa vi aprirà l’enorme portone e qui inizierà l’avventura vera e propria tra rumori sinistri, scherzi inquietanti ed un Re Boo sempre pronto a comparire quando meno ve lo

aspettate!!

 

…MA LA TORTA DOV’è?

Ovviamente in tutto questo girare per caselle e tabelloni non mancheranno i classici negozietti nei quali poter comprare, a prezzi più o meno modici (molte locazioni ospitano infatti più punti vendita), gli ancor più classici power up! Dimenticate le sfere degli scorsi episodi, Mario Party 8 si tuffa nel candore delle caramelle, caramelle speciali che edulcoreranno la vostra vittoria permettendovi di tirare più dadi alla volta, oppure fornirvi di dadi truccati che contengono numeri particolarmente alti o bassi (a seconda delle esigenze) o chiameranno in scena altri personaggi che potrebbero andare a dar fastidio ai vostri rivali. Le caramelle fungeranno insomma da ulteriore incognita nella caccia alle stelle, vero obbiettivo principe del gioco, che sarà già di per sé reso complesso dall’elevato numero di caselle degli imprevisti ospitate. Ogni casella “?” farà infatti accadere qualcosa di poco simpatico…

 

LA FESTA è FINITA E GLI AMICI SE NE VANNO!

Insomma, Mario Party 8, nella sua canonicità sembra comunque aver le carte giuste per rivoluzionare la serie. Considerando la frenesia dei minigiochi e la possibilità di ingaggiare furibondi duelli a 4 giocatori, ci sarà di che sudare…

Previsto per la tarda estate in Giappone e negli USA, l’ottava meraviglia Nintendo dovrebbe giungere sui nostri lidi entro il prossimo autunno.

Autore: Carlo Terzano

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