Home Magazine Speciali Archivio' Redazione'
topcontenuti

COME? PAY FOR PLAY?

Uno dei più grandi pregi del Wii ha riguardato, fin'ora, la possibilità di giocare on line del tutto gratuitamente.

Nintendo e il gioco on line non hanno mai avuto un buon rapporto. Prima la Casa di Kyoto l'ha allontanato per diversi anni dai suoi sistemi, ora, invece, lo insegue e lo vuole bramandolo come un tesoro.

Quando si guadagnano milioni col minimo sforzo, infatti, è facile abituarsi al lucro facile. E se gli introiti della Virtual Console hanno superato, in soli 13 mesi, le più rosee aspettative, allora è comprensibile che la Grande Enne si ingegni per trovare nuovi modi per ottenere denaro. E se non bastasse l'ormai prossimo Canale WiiWare, arriverà a breve anche il gioco on line dietro corrispettivo di un canone. Già, avete capito bene: la console Nintendo eguaglierà di fatto le offerte della concorrenza, finendo così di distinguersi per la generosità delle proprie azioni.

La Nintendo Wi-Fi Connection fin'ora è stata completamente gratuita, ma a fronte di questo vantaggio occorre anche ammettere che l'utenza ha comunque dovuto ingoiare più di qualche rospo velenoso.

Chiavi access point (Nintendo USB Connector) che funzionano poco, male e costano care, evidenti problemi di lag e servizi tutt'altro che stabili e comodi sono solo alcuni dei problemi che gli internauti si trovano ad affrontare 

nel corso delle loro sfide on line.

 

E se da un lato Nintendo assicura che la Wi-Fi Connection rimarrà per sempre gratuita, dall'altro ci possiamo comunque riservare il diritto di porci un altro fondamentale interrogativo: perché dobbiamo pagare per giocare? Paghiamo già il gioco al momento dell'acquisto, ora dobbiamo anche pagarlo per avere la modalità multiplayer? Oggi come oggi siamo abituati a pagare molto caramente ogni servizio essenziale, dall'energia alla benzina, passando per la televisione e l'acqua, ma imporre anche un prezzo a dei bambini che vogliono fare qualche partitella ci sembra davvero esagerato. E con questo discorso non critichiamo solo Nintendo ed il suo Pay For Play, ma anche Microsoft e Sony.

I giochi, non è certo una novità, sono venduti in sovrapprezzo, il guadagno del produttore supera in certi casi anche il 100% e molto spesso Nintendo, Sony e Microsoft si garantiscono anche il diritto di recepire ulteriori bonus quando un determinato titolo supera un certo tetto di vendita.

Nintendo, poi, in questo settore è la più colpevole, dal momento che anche il Wii stesso, e i suoi due principali accessori, Telecomando e Nunchuck, sono venduti ad un prezzo più caro del dovuto. E questo non è certo un mistero: sono diversi, infatti, i giornalisti che, aprendo la bianca console, hanno fatto due conti scoprendo così che quanto contiene ci viene fatto

 

pagare quasi il doppio del dovuto.

Almeno Sony e Microsoft, per restare in gara, svendono PlayStation 3 e X-Box 360, arrivando a perdere quasi un centinaio di euro per ogni console prodotta.

Ma allora perché, a fronte di questi colossali guadagni, Nintendo ha deciso di aumentare ugualmente la mungitura?

Nel caso vorrà offrire livelli inediti e personaggi bonus per giochi già esistenti, il pagamento di questi servizi potrà anche essere accettato, ma perché costringere la propria utenza a pagare per la modalità multiplayer? Modalità che dovrebbe essere insita nel gioco stesso e non considerata alla stregua di un optional?

Insomma, se le scelte di una Nintendo sempre più attaccata al denaro dovessero prendere una direzione che possa allontanarsi da ciò che è giusto per il consumatore, allora non sarebbe meglio spendere qualche euro in più ma avere, in cambio, una console più potente?

Una console che possa essere considerata, per davvero, di nuova generazione?

Perché è giusto volere ciò che ci spetta, ma potrebbe essere spiacevole scoprire, che quando i propri prezzi raggiungono quelli della concorrenza, i prodotti degli altri diventano più convenienti...

Voi cosa dite? Discutiamone assieme nel nostro Forum o scrivete cosa ne pensate a: carloscafe@libero.it ! Le mail più interessanti saranno pubblicate nel nostro mensile angolino della posta!

 

 

 

Carlo Terzano.

Torna al Magazine - Torna alla Home


ifooter