Home Magazine Speciali Archivio' Redazione'
topcontenuti

 

ANTEPRIMA DI: MARIO KART WII

 

Sistema: Nintendo Wii
Target: 3+
Genere: Sportivo
Giocatori: 1/12
Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Nintendo
Distributore: Nintendo
Versione: Demo
Requisiti: /

Uscita:
EU: 11 Aprile
JAP: 10 Aprile
USA: 12 Aprile

 

 


Il Mario Kart più rivoluzionario, a prima vista, non sembra poi così diverso dal solito...

 

 


Come in Mario Kart DS, ogni personaggio avrà la possibilità di sfoggiare diverse vetture. Non solo semplici kart!

 


La realizzazione grafica lascia sovente perplessi: DK e il muso spigoloso di Yoshi sono le cose che ci hanno fatto arricciare il naso più di una volta.

 


Un gradito ritorno! Il timido Koopa è nuovamente disposto a dimostrare che non è lento come una tartaruga...

 


Tra i nuovi personaggi Nintendo ha già annunciato Baby Peach...

 

 


...Mentre tra le vecchie piste abbiamo la bellissima Borgo Delfino di Mario Kart DS...

 


...Il tenebroso circuito stregato di Super Mario Kart, più diverse altre sorprese che non vi sveleremo!

 


Volendo sarà anche possibile far scendere in campo i Mii, ma a noi sembra che stonino un po' troppo con il mondo di Mario, non vi pare!?

 


Il multiplayer on line potrà essere giocato anche in split screen, come quello in locale.

 


Il Canale Mario Kart si installerà automaticamente nel Wii e permetterà di tenere d'occhio le sfide via Nintendo Wi-Fi Connection.

ASPETTATIVA

5 STELLE SU 5!

 

Se si esclude qualche incertezza a livello grafico, Mario Kart Wii sembra quel Mario Kart definitivo che aspettiamo da anni.

Tanti personaggi, tantissime vetture (persino le moto), un gameplay rinnovato e persino la possibilità di giocare on line con una modalità ben più articolata di quella sfoggiata da Mario Kart DS, sono infatti le premesse che ci spingono a credere nell'immensa potenzialità di questo titolo.

Certo, alcuni dubbi permangono, specie quelli sulla realizzazione tecnica, ma a fronte di una giocabilità senza limiti, siamo disposti a passarci su...

MARIO KART WII, OVVERO: LA RIVOLUZIONE NINTENDO NEL MONDO DELL’ON LINE!

 

Con il Wii la Casa di Kyoto ha rivoluzionato il mondo delle console, con Super Mario Galaxy il genere dei platform, con Mario Kart Wii ci sono tutte le premesse perché saltino infine i paletti che attualmente ci sono utili a definire l’esperienza di gioco on line.

Ad onor del vero, come abbiamo anche ricordato nel nostro editoriale, Nintendo e il gaming via Internet non sono mai andati d’accordo. Ne è un fulgido esempio il fatto che il GameCube fosse stato dotato di un modem che è rimasto incredibilmente e indecorosamente inutilizzato e che il DS abbia dovuto assestarsi per qualche periodo prima di fornire le prime prove degne di tal nome.

Oggi, però, siamo sulla soglia di un ennesimo cambio di rotta nella politica di Nintendo: la Grande Enne, difatti, ha scoperto che con l’on line si guadagna bene e facilmente (lo stra-successo della Virtual Console su tutti, ne è la conferma) ed infatti per la prima volta nella sua lunghissima carriera si sta accingendo a puntare tutto il giocabile proprio su quella soluzione.

Su questo fronte, però, Nintendo è arrivata in ritardo rispetto alla concorrenza, che già offre un sistema valido ed affermato, dunque i dubbi sulla validità del servizio sono più che legittimi, anche perché fin’ora la compatibilità con la Wi-Fi Connection dei titoli Wii e DS è sempre stata sfruttata poco e male (escluse rare eccezioni, per lo più doppioschermo).

A dissolvere come neve al sole i nostri “perché?” e “per come” dovrebbe però pensarci lui, Mario Kart Wii, l’ultimo esponente di una saga decennale che ha sempre stupito per l’incredibile versatilità della modalità multiplayer.

 

MARIO KART, 3 GIRI LUNGHI 15 ANNI!

Quando Super Mario Kart arrivò sugli scaffali, il multiplayer aveva tutto un altro gusto. Poche console offrivano la potenza necessaria a tollerare uno splitscreen (specie nei racing-game) e ancora un numero più esiguo di titoli riusciv ad offrire esperienze degne di nota.

La possibilità di giocare in due, insomma, non era sempre presente e, molto spesso, veniva relegata ad un ruolo pressoché marginale. E’ dunque pacifico il poter affermare che Super Mario Kart seppe stravolgere la situazione, arrivando persino ad offrire più opzioni per il gioco a due, che poteva dipanarsi lungo la canonica sfida nel gran premio, oppure snodarsi nei ben più eccitanti testa-a-testa o, ancora, infuocarsi in arene appositamente studiate per una sadica battaglia.

Super Mario Kart, insomma, non era stato solo un semplice esempio di un gameplay tanto facile quanto profondo, che ben si adattasse (regalando innumerevoli soddisfazioni) sia alle esigenze di coloro che non avevano tempo di prendere troppe lezioni di guida, sia a chi, invece, ci giocava da una vita, ma aveva anche dimostrato che un titolo poteva, volendo, reggersi anche solo sulla modalità multiplayer per divertire. E l’idea di spostare il baricentro dall’avventura solitaria, in genere privilegiata, alle partite tra amici, che poi avrà la massima espressione nella saga di Mario Party, forse, è nata proprio qui!

Tramontato lo SNES, il Nintendo 64 ebbe la fortuna di ospitare, qualche mese dopo la sua travagliata uscita, il sequel. Ma Mario Kart 64 non seppe raccogliere la pesante eredità dell’amato papà. Chi aveva giocato al capostipite, infatti, rimase notevolmente deluso dell’assoluta mancanza di novità strutturali (era, in pratica, un Super Mario Kart truccato a festa con le potenzialità, ancora mal giostrate, della nuova console).

Neppure la versione per Game Boy Advance, nomata appunto Mario Kart Advance, riuscì a stupire da quel punto di vista, ma almeno presentava un comparto grafico di tutto rispetto ed una modalità multiplayer piuttosto gratificante.

L’episodio per GameCube, invece, osò troppo, finendo per stravolgere quei punti fermi che non si sarebbero dovuti neppure lontanamente sfiorare.

Mario Kart Double Dash!! presentava la possibilità di ospitare due personaggi per Kart in modo da rendere la guida un po’ più divertente e strategica (le stelle Nintendo si differenziavano infatti per peso e oggetti speciali, e determinavano quindi la velocità del mezzo e i power up che sarebbero capitati), ma in cambio negava quel divertimento genuino classico della serie. Impadronirsi del mezzo non era semplice, e usare contemporaneamente due personaggi in gara svantaggiava eccessivamente i neofiti che si trovavano a competere con chi aveva già il callo. La curva di apprendimento era sempre bassa, ma si era perso quel carattere classico dei giochi Nintendo che permette a chiunque di ottenere buoni risultati fin dalla prima esibizione.

Dobbiamo attendere il DS e Mario Kart DS per avere un titolo completo. Un vero capolavoro, perfetto connubio tra una realizzazione tecnica sorprendente, un gameplay che potesse calzare tanto agli avventori dell’ultimo minuto quanto ai piloti provetti ed un multiplayer in grado di scatenare divertentissime baraonde tra amici (il Mario & Yoshi’s GP deve la sua esistenza proprio a ciò!). In più, in questa occasione la modalità multigiocatore dei titoli Nintendo cessa di essere relegata al solo locale ed inizia finalmente a coinvolgere anche l’on line.

 

UN BIZZARRO RACING GAME PERFETTO!

Questo breve paragrafo storico dovrebbe riassumere quelle che, a conti fatti, si possono considerare come le migliori doti del titolo Nintendo: buona realizzazione tecnica, gameplay saldo, giocabilità impeccabile ed un multiplayer altamente divertente. Doti che, qua e là, sono andate adulterandosi con tempo, accentuandosi in certi casi, diminuendo in altri.

Ad esempio, Mario Kart Double Dash!! offriva una sterile modalità single player ma, in compenso, permetteva a 16 giocatori di sfidarsi (anche se per farlo occorreva collegare in Lan quattro GameCube, ipotesi dunque non facilmente realizzabile); Mario Kart 64 tralasciava l’aspetto grafico e focalizzava la sua attenzione sulla velocità del frame rate anche e soprattutto nelle partite a 4. Ogni generazione, insomma, ha avuto le proprie necessità e le proprie esigenze e fino al DS un capitolo completo pressoché sotto i punti di vista non era ancora contemplato.

E’ per questo che il compito di Mario Kart Wii si presenta particolarmente arduo: l’ultimo esponente di questa fortunata saga, infatti, non deve solamente traghettare in pianta stabile il multiplayer del Wii su Internet, ma anche bissare dal punto di vista qualitativo quanto visto e giocato su DS.

E in quest’ottica Mario Kart Wii non parte bene. Dalle prime immagini, difatti, non sembra stupire anzitutto sul fronte della realizzazione tecnica. Dimenticando di essere un titolo d’ultima generazione, preferisce invece affidarsi al già collaudato (e da taluni criticato) motore grafico di Double Dash!! per Nintendo 64. A fronte di un livello di particolari non troppo elevato (e di personaggi purtroppo realizzati in modo grossolano, si veda Donkey), occorre però dire che il gioco fila incredibilmente veloce. Ad oggi abbiamo potuto visionare cinque filmati della versione semi-definitiva che sfoceranno in quella ormai prossima, e occorre sottolineare che i 60fps ci sono tutti. Anzi, sembra persino, anche se impossibile, qualcosina in più. I kart scivolano che è una meraviglia, lo scenario tutto attorno si rincorre velocemente, gli avversari sfrecciano agguerriti e quel caos ordinato che è la gara sembra riprodotta come mai fin d’ora. Dal punto di vista della realizzazione tecnica, insomma, possiamo essere soddisfatti almeno per metà. Certo, è ancora presto per parlare, ma considerando che il gioco esce nella seconda settimana di Aprile, cambiamenti rivoluzionari sono ormai fuori da ogni plausibile considerazione.

Rimane invece un’incognita il sistema di controllo che, a quanto pare, non sarà così rivoluzionario come Reginald Fils Aime ci aveva fatto credere allo scorso E3.

Mario Kart Wii includerà pure, nella sua panciuta confezione, uno stiloso volantino bianco e azzurro (il WiiWheel), ma rimane anche la possibilità di giocarlo con il Classic Controller o il GamePad del GameCube, sintomo forse che, alla fine della fiera, i rivoluzionari controlli del Wii poco si adattano con un gioco del genere. Comunque sia, in tre sistemi di controllo, ce ne sarà sicuramente uno valido e all’altezza dei precedenti.

Anche il gameplay non sembra presentare sorprese degne di nota, almeno se si esclude la corposa presenza della modalità on line, di cui avremo modo di parlarvi a breve.

Inizialmente si era parlato di dotare il gioco di un’infinità di piste: affianco ai tracciati disegnati per l’occasione, infatti, sarebbero dovuti apparire tutti, ma proprio tutti, quelli della storia di Mario Kart. E’ di qualche settimana fa, invece, la notizia secondo la quale si tratterà del canonico 16+16 (sedici circuiti ad hoc e sedici riesumati dal passato della saga), seguendo quindi le canoniche orme di Mario Kart DS. L’unica differenza risiede nel fatto che, qua e là, i vecchi circuiti sono stati ritoccati e gli interventi non sono stati effettuati solo con finalità estetiche…

Affianco ai nuovi circuiti del calibro di: Le Miniere d’Oro di Wario, La Pianura dei Funghi e il nuovo Mario Circuit, troveremo invece indimenticabili vecchie glorie come: Borgo Delfino di Mario Kart DS, la Pista Stregata di Super Mario Kart, il Circuito di Mario di Mario di Mario Kart 64 e la Spiaggia di Peach di Mario Kart Double Dash!!

 

GUARDA MAMMA, SU DUE RUOTE!

Riguardo al gameplay, particolare attenzione è stata data alle combo aeree che i corridori potranno eseguire per ottenere mini boost. Con questo fine sono state inserite le motociclette che, ovviamente, per loro stessa natura rendono le evoluzioni più coreografiche e spettacolari. Gli amanti delle quattro ruote non si disperino perché, a dispetto della fisica, le medesime acrobazie possono essere realizzate anche sui kart più pesanti.

I circuiti, ora, sono disseminati di rampe, essenziali per spiccare il volo, volteggiare e ottenere l’accelerazione bonus. Resta da chiedersi se siano rimaste le mini-derapate (la tecnica dello snake) o se queste siano state invece sostituite dalla innovazione appena descritta…

Tra i piloti, al fianco delle faccione ben note di Mario, Luigi, Peach, Bowser, Wario, Yoshi, Waluigi, Donkey, Toad, Baby Mario, Baby Luigi, troveremo sicuramente un bel po’ di nuovi iscritti (o almeno così speriamo). Per ora sono stati annunciati: Koopa, Re Boo e BabyPeach, oltre alla possibilità di usare i propri Mii, che comunque a nostro avviso stonano nelle mariesche competizioni…

 

UN GRAN PREMIO MONDIALE!

Infine, ma di certo non per importanza, abbiamo l’on line che promette di essere una vera bomba. La possibilità di sfidare 12 persone i gare testa a testa, 8 nelle immancabili Battaglie con i palloncini, di competere per comparire nella classifica mondiale e di accedere ad ipotetici contest ufficiali (incluso, poi, il nostro nuovo Mario & Yoshi’s GP, dunque scaldate gomme e motori!), fa aumentare esponenzialmente l’acquolina. In più il gioco installerà nei nostri Wii il Canale Mario Kart che servirà a tenere sempre d’occhio le classifiche, ciò che combinano i nostri amici e, udite udite, anche di osservare le loro partite in tempo reale e i replay dei campioni. E come se tutto ciò non bastasse, tra una sfida e l’altra, sarà anche possibile costruire delle stanze per la chat testuale in modo da scambiarsi frasi pre registrate e, magari, riuscire a mettersi d’accordo sulle prossime partite o, semplicemente, per punzecchiarsi vicendevolmente!

 

VECCHIO E NUOVO A CONFRONTO!

Insomma, se si esclude la promettente modalità via Nintendo Wi-Fi Connection, Mario Kart Wii non sembra certo essere il capitolo che rivoluzionerà la saga. Forse è ancora presto per redigere questo tipo di pareri, ma chi come noi fa questo lavoro da quasi dieci anni ormai possiede un certo fiuto e raramente si sbaglia. Come Super Mario Strikers Charged, insomma, pensiamo che sarà usato solo per le sfide con gli altri internauti, lasciando così impolverare le poco curate (così sembrano essere…) modalità single player.

Chi attende da tempo un vero titolo votato all’on line si prepari litri e litri di caffè per superare le interminabili nottate zeppe di sfide (ovviamente ci ritroverete in prima linea!), chi invece è già consapevole di non poter accedere al gioco on line segua l’evolversi della faccenda con attenzione: Mario Kart Wii potrebbe non essere il gioco adatto a questo genere di situazioni…

Autore: Carlo Terzano

Torna al Magazine - Torna alla Home

footer