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RECENSIONE DI: NIGHTS - JOURNEY OF DREAMS

Sistema: Wii
Target: 7+
Genere: Piattaforma
Giocatori: 1/2

Wireless Single Card: /

Wi-Fi:
Produttore: Sega
Sviluppatore: Sonic Team
Distributore: Halifax
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

 

Testo a schermo in buon italiano.


Pesci che volano come uccelli, cascate che sfidano la fisica e piante che nascono all'incontrario sono solo alcuni dei poetici particolari che affollano il pittoresco mondo dei sogni secondo Sega!


Nel mondo dei sogni è possibile volare per raggiungere ogni cosa.


La realizzazione grafica non spreme il Wii, ma non ci dispiace neppure dal momento che è realizzata con gran gusto.


Chissà perché i filmati d'intermezzo sono ad un passo dall'osceno...


Graficamente questo Nights Journey of Dreams affianca scenari da urlo a livelli brutti e scialbi.

TRAMA: 7,5

+ Il mondo dei sogni!

- Orribili i filmati.

GRAFICA: 7,8

+ Scorci da urlo.

- E livelli molto brutti...

SONORO: 8,5

+ Ottimi brani.

- Doppiaggio mediocre

GIOCABILITà: 7,2

+ Il Wiimote funziona bene.

- Ma non in modo rivoluzionario.

LONGEVITà: 7,5

+ Tante record da battere.

- Peccato che si finisca in breve tempo.

GLOBALE: 7,7

In conclusione, 

NiGHTS Journey of Dreams è davvero una cocente delusione.

Dal Sonic Team ci aspettavamo ben altri risultati e invece ci ritroviamo con un platform dalle buone potenzialità che non riesce a decollare!

SOLO SEGA SA COME TRASFORMARE UN MERAVIGLIOSO SOGNO IN UN INCUBO TERRIFICANTE…

 

In realtà il cappello introduttivo pone una visione del gioco eccessivamente negativa. Lo confessiamo.

NiGTHS Journey of Dreams infatti non è infatti un “incubo terrificante”. Certo è che non è nemmeno quel “sogno meraviglioso” che ci saremmo aspettati dal Sonic Team (o quello che ne rimane) e da un Producer come Iizuka.

NiGTHS, del resto, è un marchio celebre e, al pari di Sonic, dovrebbe anche essere sinonimo di un’elevata qualità. Ma, proprio col celebre porcospino blu, sembra invece condividere quel periodo di stress e stanchezza che non gli permette di decollare e raggiungere i fasti di un tempo.

L’ultimo capitolo è oramai una solida realtà su Wii, vediamo dunque di scoprire quali sogni ci intratterranno fino alla mattina…

 

AVVENTURE MOLTO PERICOLOSE…

Quando si produce un platform su console Nintendo, gli obbiettivi sono molteplici e vanno ben al di là del solito “creare un buon titolo che soddisfi l’utenza”. Quando si ha come avversario Super Mario, infatti, bisogna spremere il più possibile gli sviluppatori affinché superino traguardi umanamente raggiungibili e riescano nell’improbabile sfida di produrre qualcosa che possa confrontarsi con il re dei giochi piattaforma.

Quando poi si ha come diretto concorrente Super Mario Galaxy, che molto probabilmente è il miglior titolo mai sviluppato da Nintendo, allora la storia può concludersi già in partenza.

Tuttavia, Sega, storica rivale della Grande Enne, possiede tutte le carte in regola per poterci stupire con un progetto sensazionale ed innovativo. Diamole fiducia!

Da grande fan del porcospino blu, infatti, ho creduto fino all’ultimo in NiGTHS Journey of Dreams, ma dopo circa 20 ore di gioco non posso che concludere la mia recensione con l’animo in preda alla mestizia più nera.

Dove sono finiti i tempi del Mega Drive? Dove quelli del Master System o, alla meglio, del Saturn? Nessuno lo sa. Dopo la parabola discendente iniziata con la prematura morte della DreamCast (ma già nell’aria nel periodo finale del Saturn), la casa di Sonic, Tails e compagnia bella non ha più saputo rialzare la testa e i risultati deludenti non si sono fatti certo attendere.

Anche NiGTHS Journey of Dreams è della partita. Certo, non è un brutto gioco, ma non è neppure un NiGHTS...

 

DAL TRAMONTO ALL’ALBA!

Ed è un vero peccato, perché NiGHTS è un personaggio dotato di grande fascino e carisma. A metà strada tra uno spiritello mangia sogni ed un disneyano Peter Pan, si intrufola nelle elucubrazioni partorite nottetempo dalla gente e vive così nei mondi e nelle dimensioni più strane. Mondi che, essendo sogni o incubi, hanno le fattezze più improbabili ed ospitano le creature più bizzarre. Un pesce verde e viola dal grande cilindro blu? Perché no! Un universo fatto di cascate la cui corrente sfida il senso di gravità e torna alla fonte anziché dirigersi a valle? Anche questo non è male!

Con la scusa dei sogni, insomma, il Sonic Team si è letteralmente sbizzarrito, creando livelli assurdi che mescolano un’incredibile varietà di stili, architetture e colori. Castelli fatti di mattoncini colorati, suntuosi templi ellenici eretti su soffici nuvolette, incredibili parchi giochi dalle attrazioni più strane… c’è proprio tutto e, a dirla tutta, in NiGTHS Journey of Dreams non mancano neppure i richiami a Super Mario. Già, non sono pochi, infatti, i mondi che strizzano l’occhio al level design dei titoli di Mario, in particolare a Super Mario Sunshine e i suoi livelli un po’ bizzarri che finivano soprattutto per svilupparsi in verticale anziché in orizzontale. Allora era lo SPLAC a portarci sempre più in altro, qui sarà NiGHTS che, da buon spiritello, svolazza davvero bene.

 

"NiGHTS è un personaggio dotato di grande fascino e carisma. A metà strada tra uno spiritello mangia sogni ed un disneyano Peter Pan, si intrufola nelle elucubrazioni partorite nottetempo dalla gente e vive così nei mondi e nelle dimensioni più strane."

 

Per il resto il concept rimane quello ormai classico dei platform 3D: si visitano mondi più o meno grandi, si raccolgono degli oggetti e si affronta il canonico boss. A proposito di boss, i ragazzi del Sonic Team meritano un elogio, perché i mostri di fine livello sono davvero belli. Non parliamo del livello di sfida offerto, perché il gioco si completa abbastanza facilmente, ma del character design studiato fin nei minimi particolari che sembra pescare a piene mani nell’allucinato mondo di Alice nel Paese delle Meraviglie!

A spezzare un ritmo un po’ troppo floscio e ripetitivo ci pensa, fortunatamente, la suddivisione dei livelli in missioni. Ogni missione si compone di un obbiettivo particolare, che potrà andare dal dover passare in sequenza dentro dei cerchi sospesi nell’aria, ad abbattere un certo quantitativo di nemici. Niente di innovativo, ma anche in questo caso è facile rimanere sorpresi dall’aspetto unico e bizzarro dei nemici che ci si pareranno di fronte.

 

È ORA DI SVEGLIARSI!

Non è facile testare NiGTHS Journey of Dreams e questo perché è un titolo che propone alti e bassi a ritmo sincopato. Elementi molto belli sono affiancati ad altri incredibilmente brutti. Sembra quasi che al gioco abbiano lavorato due team completamente differenti: l’uno esperto e saggio, l’altro totalmente folle e disinvolto.

 

“c’è proprio tutto e, a dirla tutta, in NiGTHS Journey of Dreams non mancano neppure i richiami a Super Mario. Già, non sono pochi, infatti, i mondi che strizzano l’occhio al level design dei titoli di Mario, in particolare a Super Mario Sunshine e i suoi livelli un po’ bizzarri che finivano soprattutto per svilupparsi in verticale anziché in orizzontale.”

 

Ad esempio, non riusciamo a capacitarci del fatto che alcuni livelli ospitano scorci incredibilmente belli (roba da Super Mario Galaxy), mentre altri risultano essere totalmente spogli e anonimi, tanto da sembrare usciti dai giochi PlayStation 2 di prima generazione.

Ma non riusciamo neppure a spiegarci perché il Sonic Team abbia voluto mantenere i filmati d’intermezzo che, stranamente, sono a dir poco osceni. Li avranno visionati prima di inserirli nel gioco?

E non capiamo neppure perché NiGTHS Journey of Dreams sia compatibile con il Classic Controller quando funziona degnamente con il Wiimote. Non sarebbe stato meglio focalizzarsi solo sul secondo?

 

“Non è facile testare NiGTHS Journey of Dreams e questo perché è un titolo che propone alti e bassi a ritmo sincopato. Elementi molto belli sono affiancati ad altri incredibilmente brutti. Sembra quasi che al gioco abbiano lavorato due team completamente differenti: l’uno esperto e saggio, l’altro totalmente folle e disinvolto.”

 

Dulcis in fundo, la stranezza più grande è rappresentata dal fatto che l’avventura può essere vissuta nei panni di due ragazzini: Helen e Will. Con la prima si visitano le ambientazioni più belle e trasognate, con il secondo i livelli più spogli e brutti. Vengono persino a galla alcuni bug e si intravedono qua e là texture molto più sporche e slavate del solito…

Insomma, la qualità tecnica di NiGTHS Journey of Dreams è a dir poco altalenante: se alcuni scenari meriterebbero un otto pieno, alcuni sfiorano invece l’insufficienza grave. Se alcuni boss sembrano provenire dall’universo Walt Disney, i filmati sembrano invece prodotti da programmatori alle prime esperienze…

La giocabilità, di per sé, non salva certo la qualità globale del gioco, presentando troppi deja-vù lungo tutta l’avventura.

Insomma, il progetto Sega non è certo un bel sogno. Certo, non è neppure un incubo, ma dal carismatico NiGHTS ci saremmo aspettati ben altro…

Autore: Leonardo Gatto

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