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RECENSIONE DI: NITRO BIKE

Sistema: Wii
Target: 3+
Genere: Sportivo - Guida
Giocatori: 1/2

Wireless Single Card: /

Wi-Fi:
Produttore: Ubisoft
Sviluppatore: Left Field
Distributore: Ubisoft
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

 

Testo a schermo in buon italiano.


Il momento della partenza è quello più drammatico: gli avversari sono pronti a superarvi da tutte le parti!!


Essendo l'erede spirituale del grande Excitebike 64 non mancano i salti e le acrobazie folli...


...E non si faranno attendere neppure gli incidenti!

 


In 4 c'è qualche scatto di troppo, mentre la ricerca di avversari on line non è stata studiata a dovere.

TRAMA: /

+ /

- /

GRAFICA: 6,6

+ Nitida e pulita.

- Vistosi cali di frame rate.

SONORO: 6,7

+ Musiche caotiche...

- ...troppo ripetitive.

GIOCABILITà: 7,4

+ Il Wiimote funziona bene.

- A volte gli avversari sono troppo molesti.

LONGEVITà: 7,6

+ Una buona alternativa a Excite Truck.

- Peccato che l'on line non funga benissimo.

GLOBALE: 7,0

In conclusione, 

Nitro Bike è quello che speravamo fosse: un titolo veloce, caotico ed adrenalinico.

Insomma, l'Excitebike del 2000!

Un comparto tecnico poco entusiasmante (la grafica è veramente messa male, e in più il frame rate si fa spesso traballante) ne mina le basi, ma il titolo Ubisoft rimane comunque divertente in compagnia di amici. Trascurabile da soli e l'on line non sempre aiuta...

Un gioco che si ispira ad Excite Truck (anche troppo), ma che al posto delle auto ha come protagoniste le moto.

 

Di buoni racing game, finora, su Wii se ne sono visti pochi, e fra tutti questi  svetta in cima il discreto Excite Truck.

Nitrobike si propone come l’erede spirituale di Excitebike 64 (sviluppato dagli stessi programmatori di questo titolo, i Left Field) e prende in prestito alcune idee dal fratello a quattro ruote, come l’utilizzo del Wiiremote in modalità NES-style, il controllo del personaggio tramite i movimenti del telecomando e tanta, ma tanta nitro in grado di far volare letteralmente i nostri mezzi per aria e fargli compiere le più pazze acrobazie.

Un po’ di nostalgia ci viene sicuramente rivedendo lo split screen per più giocatori, ma si torna subito ai giorni nostri grazie alla possibilità di gareggiare online con altri sei giocatori (novità introdotta per la prima volta dal gioco in questione).

Per gareggiare avremo la possibilità di scegliere fra diversi personaggi, alcuni dei quali si potranno sbloccare solamente in seguito e svariate moto tutte diverse per forma, colori e caratteristiche quali accelerazione, turbo, guidabilità, aderenza e acrobazie.

Purtroppo non tutte le ciambelle riescono col buco, e in questo caso cercare di fondere un minimo di realismo con delle moto spinte da reattori di jet si è rivelata un’impresa alquanto difficile.

 

Nel dubbio, accelera…

E’ divenuta ormai una consuetudine quella di utilizzare il wiiremote in posizione orizzontale nei giochi di corse e Nitrobike non poteva esimersi da questa regola.

Infatti per muovere il nostro mezzo dovremo inclinare il controller, mentre per farlo accelerare dovremo tenere premuto il tasto 2 e per frenare il tasto 1.

 

"Di buoni racing game, finora, su Wii se ne sono visti pochi, e fra tutti questi  svetta in cima il discreto Excite Truck."

 

Alla croce direzionale, invece, spetta il compito di azionare il turbo e di effettuare acrobazie in volo.

Ogni pista sarà caratterizzata da tracciati che ci permetteranno di sfruttare al meglio le abilità dei nostri bolidi, grazie a numerose curve, trampolini, ostacoli e altri corridori in cerca di accaparrarsi il primo posto.

 

“Nitrobike si propone come l’erede spirituale di Excitebike 64 (sviluppato dagli stessi programmatori di questo titolo, i Left Field) e prende in prestito alcune idee dal fratello a quattro ruote, come l’utilizzo del Wiiremote in modalità NES-style, il controllo del personaggio tramite i movimenti del telecomando e tanta, ma tanta nitro in grado di far volare letteralmente i nostri mezzi per aria e fargli compiere le più pazze acrobazie.”

 

Dovremo far largo uso del turbo durante tutto il tracciato, sia per poter avere una spinta in più sia per effettuare i trick una volta arrivati in aria che per effettuare delle curve precise e pulite.

Attenti però all’indicatore della temperatura perché una volta al limite potremo rischiare di rompere il motore con conseguente game-over e per evitare questo dovremo utilizzare intelligentemente la nitro oppure effettuare dei trick grazie ai quali faremo abbassare l’indicatore e aumentare la quantità totale.

In modalità single player avremo a disposizione due specialità, ovvero la Carriera e l’Esibizione.

Nella prima ci ritroveremo alla prese con i punti, grazie ai quali potremo avanzare, ma che ci saranno assegnati in base alla medaglia ottenuta alla fine della corsa, nello specifico 3 punti per quella d’oro, 2 per quella d’argento e 1 per quella di bronzo.

Ogni singola tappa sarà costituita da due o più gare durante le quali dovremo ottenere un minimo di punti per poter passare a quella successiva.

Queste gare non saranno sempre uguali, ma ci ritroveremo alle prese con svariate tipologie, cioè Gara Singola, Giro rapido, Mosse Acrobatiche, Eliminazione e Corsa in Serie.

Inoltre, ottenendo più punti, riusciremo a sbloccare nuovi veicoli e giocatori e grazie alle loro caratteristiche potremo riuscire a superare anche le gare più impegnative.

Una volta arrivati ad un certo stato di avanzamento potremo anche sbloccare il minigioco bowling, nel quale saremo noi ad interpretare una palla alquanto originale che si schianta contro i birilli.

L’altra specialità per un solo giocatore è L’esibizione che ci permetterà di svolgere una gara veloce, dopo aver scelto il numero di giocatori e la difficoltà.

 

Una moto dalla ruota forata.

Sebbene le buone intenzioni i ragazzi della Left Field ce le abbiano messe tutte, ci sono purtroppo alcuni punti che fanno storcere il naso.

Innanzitutto l’atmosfera generale del gioco risulta anche tropo “ispirata” ad ExciteTruck, a partire dalla disposizione dei menù fino ad arrivare al sistema di controllo e le dinamiche del turbo.

 

"Nitro Bike è confusionario, veloce ed adrenalinico: fa la sua bella figura in multiplayer mentre rimane anonimo quando lo si affronta soli soletti..."

 

La giocabilità poi non è sempre eccellente: infatti ci ritroveremo spesso a piedi all’aria per colpa di altri giocatori che ci sono venuti incontro o per colpa di ostacoli difficilmente visibili a causa di una conformazione del tracciato sovente non impeccabile.

Anche dal punto di vista grafico non si notato particolari sforzi: le texture sono semplici e poco definite, i modelli poligonali non sempre ben realizzati e gli scenari eccessivamente chiusi e poco esplorabili, per non parlare poi dei cali di framerate presenti nei momenti più concitati.

Anche l’audio è abbastanza povero e le musichette ripetitive e poco ispirate nei menù lasciano posto a sgradevoli e poco convincenti effetti sonori presenti durante le gare.

 

"Alla fine della fiera, Nitro Bike riesce comunque a divertire.

Certo, non è esente dai difetti, ma in lui rivive lo scanzonato spirito del grande Excitebike 64."

 

La modalità multiplayer online per sei giocatori, vera novità del titolo, è riuscita solo a metà a causa di un sistema macchinoso utilizzato per le partite in rete.

Per scontrarci con altri giocatori potremo utilizzare il solito codice amico, oppure aspettare di trovare qualcuno che abbia impostato le nostre stesse richieste in merito alla pista e numero di giocatori, e come se tutto ciò non bastasse, la ricerca verrà effettuata limitatamente al nostro continente e a quello Australiano, con evidenti problemi di lag quando ricade sul secondo.

 

NEL FANGO DALLA TESTA AI PIEDI!

Alla fine della fiera, Nitro Bike riesce comunque a divertire. Certo, non è esente dai difetti, ma in lui rivive lo scanzonato spirito del grande Excitebike 64.

 

"La modalità multiplayer online per sei giocatori, vera novità del titolo, è riuscita solo a metà a causa di un sistema macchinoso utilizzato per le partite in rete."

 

Salti, cunette, derapate nel fango, voli folli e schianti improbabili si faranno apprezzare soprattutto in compagnia degli amici, mentre diverranno eccessivamente ripetitivi nelle partite in solitaria.

 

Autore: Luigigiuseppe Prosperi

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