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Questo mese il Carlo's Café è stato monopolizzato unicamente da un solo grido di protesta: quello che l'utenza desidera esprimere nei confronti di Nintendo e della ferale decisione di cancellare tutte le stelle messe in saccoccia. Non perdiamo quindi altro tempo e vediamo di analizzare assieme questa sempre più scottante situazione!

 

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L'indirizzo cui far riferimento è sempre quello: carloscafe@libero.it

Scriveteci numerosi, mi raccomando!

 

ALTRO CHE I PUNTI SIDIS...

Caro Carlo,

vorrei iniziare questa mail in un modo un po' diverso, quindi abbi pazienza e inizia comunque a leggerla.

Mi ricordo che, più di una decina di anni fa, mia madre andava regolarmente al Sidis.

Collezionava punti su punti (quelli che ancora dovevano essere incollati sui tesserini, non come oggi che vengono registrati magneticamente sulla tessera in stile bancomat) ed aveva il desiderio di prendere una piscinetta per me, un tapis roullant per mia sorella ed una bella lavatrice tutta nuova per lei.

Capirai bene che per prendere tutti questi premi occorreva una quantità enorme di punti. Direi quasi "industriale". Noi in famiglia siamo in sette, dal momento che ho due fratelli e due nonni, quindi le spese grosse sono proprio "di casa", però molte volte spendevamo più del necessario, o compravamo i prodotti che fruttavano più punti, proprio per arrivare al traguardo prefissato. Se non fosse che tre mesi prima della fine del tempo massimo per spedire a Sidis i propri punti, quando ormai eravamo ad un passo dai premi, il supermercato del nostro paese fallisce ed al suo posto piantano una Coop.

Non sai la rabbia, anche perché anche il Sidis più vicino al nostro paese nel frattempo aveva chiuso, e ne rimaneva giusto uno a circa 50 km di distanza. L'ideale, insomma, per la spesa di tutti i giorni! Insomma, con grande rammarico abbiamo dovuto rinunciare ai premi, a tutti i sogni che ci avevamo fantasticato sopra, ma anche al simbolico e rituale momento che vedeva me e mia madre, ogni fine settimana, incollare i punti raccolti sulla tessera.

Questo frammento di "vita vissuta" (come direbbe Marzullo), solo per esporti il mio grande dispiacere alla notizia che un'altra raccolta alla quale io tenevo molto, sicuramente più di quella del Sidis, chiude i battenti e se ne va.

Vabbé, forse le raccolte a punti non sono il mio tipo fortunato.

Alessio.

 

Dopo la tua missiva carica di ricordi e nostalgia, rimane solo un'unica domanda da porsi: ma esiste ancora il Sidis? No, perché io non ne ho più visto uno...

Scherzi a parte, la notizia data (anche con poco preavviso, se vogliamo) da Nintendo of Europe ha davvero fatto arrabbiare tutti. Tu almeno hai il pregio di essere rimasto flemmatico, ma come potrai leggere molti altri nostri lettori non sono riusciti a rimanere altrettanto calmi...

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28000 STELLE PER TIRARE LO SCIACQUONE.

Sapete cosa significano 28mila stelle?

Significano cinque anni di giochi Game Cube, Game Boy Advance, Nintendo DS e Wii!

Significano anche la speranza di poter prendere qualcosa di buono. Anche perché se facessi il calcolo della spesa che sta dietro a queste mie 28000 stelle, certamente starei male.

Intendiamoci: non ho mai speso nulla col fine dei punti. Tutti i titoli che ho acquistato un questo lustro li avrei presi comunque, perché del resto lo Star Catalogo non ha mai certo funto da incentivo.

Comunque ora mi sento beffato, anzi, raggirato. E vi dico il perché.

Due lunedì fa mi arriva la mail di Nintendo. Una mail che dovreste conoscere MOLTO MOLTO bene. In preda all'ansia, che faccio? Quello che avrebbe fatto chiunque con un briciolo di buon senso: inizio a registrare TUTTE le cartoline accumulate negli anni. Mettendo anche a soqquadro camera mia, visto che alcune non ne volevano sapere proprio di saltar fuori. Del resto mi sono detto: "se al 31 Dicembre scadono, meglio registrarle e pure in fretta, visto che poi a breve dovrebbero esserci degli aggiornamenti piuttosto importanti...". Registrarle solo dopo gli aggiornamenti, infatti, sarebbe pericoloso. I premi spariscono con una rapidità tale che non avrei mai il tempo per mettere qualcosina nel portafogli.

Solo oggi, però, su di un forum di un sito molto grande (ma mai bello e professionale come il vostro!) leggo che si dice che un PR di Nintendo Italia si sia lasciato sfuggire qualche confidenza piuttosto interessante. Precisamente che sarebbe meglio non registrare le stelle, perché chi non le registra otterrà nuovi premi nel catalogo del 2008, chi invece le ha già registrate o le spende tutte, o le perde.

COOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOSA????

COOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOSA?????

COOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOSAAAAAA!?!?!!?

No, ma ragazzi, qui si scherza, e pure di brutto!

Già è assurdo che ci vengano tolte, dopo tutti questi anni di acquisti fedeli, ma sarebbe ancora più assurdo se si premiasse la pigrizia. O comunque la fortuna. Dato che il "non registrarle" dipende solamente dalla fortuna.

Avrebbero allora potuto dirlo fin dall'inizio: se le registrate, sappiate che vi scadono il 31/12/07, ma almeno avrete qualche chance di prendere i (pochi e brutti) premi presenti, se non le registrate, non prenderete nulla oggi, ma prenderete domani.

Anche perché qui ho paura che i prossimi premi saranno belli come quelli dell'agognato Nintendo Club giapponese (caso strano, oggi sulle tessere è comparso il suo loghino...), quindi non vorrei che poi tutti quelli che non hanno registrato si esauriscono i premi più belli, e tutti quelli che come me, invece, dovranno ripartire da zero se li vedranno soffiare sotto al naso!

Allora sai cosa dovrei fare? Non comprare più giochi Nintendo, ma solo di terze parti (see... fossero belli, almeno...). Perché con tutti i giochi che ho preso in cinque anni, le mie ventottomila stelle me le posso buttare nel cesso...

Haighardix, il torinese che passa sempre col rosso!

 

Fai bene ad essere arrabbiato.

Ogni raccolta punti rappresenta una fidelizzazione dell'utenza preziosa, e sta quindi alla società saperla mantenere al meglio.

 

L'UTENZA NINTENDO LEGGA CON ATTENZIONE!

Nel caso l'azienda faccia però la furbetta, ci pensa comunque il Codice Civile (oggi coadiuvato anche dal recente Codice del Consumo), che ben regolamenta la fattispecie sotto il paragrafo degli atti unilaterali. Più precisamente delle "promesse fatte al pubblico", in cui una parte si impegna ad eseguire a favore dell'altra una prestazione ("darle il premio") quando l'altra ha però soddisfatto una determinata richiesta ("il raggiungimento dei punti").

In un caso giurisprudenziale molto noto, qualche anno fa una nota azienda produttrice di pasta, fece una raccolta a punti. Solo dopo, però, si accorse di aver fatto male i calcoli e comunicò a tutte le milioni di zelanti casalinghe che avevano inoltrato la richiesta dei premi di non essere nelle condizioni di mantenere i patti. Se l'azienda avesse dato tutti quei premi, infatti, avrebbe chiuso con una passività incredibile. Le casalinghe, che avevano già dimostrato il zelo e l'ostinazione nel saper raccogliere migliaia di punti, non demorsero e si riunirono anzi in associazioni e fecero causa all'inadempiente società che, guardacaso, dovette risarcirle una per una.

Ora non dico che ci troviamo di fronte ad un caso analogo, ma sicuramente ci sono diversi presupposti per far nascere il fumus del dubbio. Non solo, infatti, si è stati avvisati con poco preavviso della scadenza dei termini per la raccolta, ma gli utenti non sono neppure stati messi nelle condizioni di scambiare i propri punti raccolti con i premi elargiti da Nintendo. Mi spiego: il catalogo, fino a lunedì scorso, ha contenuto unicamente spazzatura. Qualche rara eccezione è comunque sparita subito. Lunedì sono apparsi premi accettabili, ma l'aggiornamento è stato fatto a sorpresa e in un orario scomodo ai più. Risultato? Sembra proprio che Nintendo non voglia metterci nelle condizioni di richiedere la prestazione che ci spetterebbe, anche perché noi, ormai, il requisito da soddisfare l'abbiamo soddisfatto da un pezzo! E' anche inaudito che i premi vadano ad esaurimento, perché se io mi impegno nei confronti di A, B, C e D, non posso poi dire a B, C e D "mi spiace, ma ho già finito i soldi con A, quindi statemi bene". In teoria, esaurito il premio, dovrei essere obbligato dalla legge a sostituirlo con uno di ugual valore...

Cos'è dunque che inizia a balenarmi in testa? Semplice: che Nintendo ci abbia fregati tutti. Sa bene che la sua utenza è rappresentata dalla fascia più debole dei consumatori (parte che comunque è sempre quella lesa, specie se si confronta con le multinazionali...): ovvero bambini e ragazzi di giovane età. Sa bene quindi che nessuno di loro ha le conoscenze adatte per riconoscere un sopruso neppure quando lo subisce, quindi è convinta di passarla liscia, e di non dover dar spiegazione a nessun giudice. Il caso si complica, poi, dal momento che le decisioni non vengono neppure prese in Italia, ma in Germania, e ciò vuol dire che il foro competente è quello tedesco. Per far valere le nostre ragioni su premi di scarso, scarsissimo valore (come due portachiavi e un'agendina), dovremmo insomma sostenere le spese di una trasferta fino in Germania per costituirci in giudizio.

Ditemi voi se questa volta non siamo proprio caduti in trappola...

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BENZINA PER LA VIRTUAL CONSOLE!

Un caloroso saluto a tutta la mitica redazione del Mario & Yoshi's friends -MAGAZINE-.

Siamo due fratelli di 17 e 14 anni, vi seguiamo ormai da parecchio tempo e vogliamo dunque esprimervi il nostro affetto e la nostra stima per il lavoro che mensilmente portate alla nostra attenzione.

Per noi il Mario & Yoshi's friends -MAGAZINE- non è solo il miglior sito che ci sia mai capitato di vedere, o il miglior magazine che ci sia capitato di leggere, ma anche fonte di notizie, pareri ed opinioni a cui diamo sempre massima credibilità.

Dette queste doverose cose, caro Carlo, vorremmo esporre nella tua rubrica epistolaria un problema che secondo noi merita di essere discusso assieme ai vostri altri lettori.

Dal prossimo gennaio non sarà infatti più possibile utilizzare le Stelle raccolte nel sito Nintendo per ottenere dei premi, quindi vorremmo spenderle intelligentemente. Poiché non riusciremo mai ad arrivare in tempo ai premi più importanti (abbiamo una connessione a consumo, quindi non possiamo stare troppo su Internet), vorremmo almeno usufruire del servizio con qualcosa che ci serva davvero, come la tanto vociferata conversione delle Stelle in Wii Points. Anche una conversione del tipo duemila stelle per 1000 Wii Points ci andrebbe bene, l'importante però è non veder cestinate le nostre settemila stelline o, peggio ancora, usate per screen saver e suonerie per il cellulare.

La nostra non è una pretesa, ma una richiesta. Ci piacerebbe poter spendere i punti in maniera intelligente. Visto che non riusciremo a prendere pupazzetti di Mario, statuine di Zelda o simpatici accessori per DS, vorremmo almeno divertirci con la Virtual Console, che ad oggi sta riempiendo più che egregiamente i buchi tra un gioco per Wii e uno per DS.

A presto.

Marco e Mirko Nook. (Alessandro e Andrea, Rieti)

 

Innanzitutto grazie per i complimenti: siete stati davvero carini!

Il sottoscritto ha attualmente 15 mila stelline, e se sapesse che presto sarà possibile scambiarle con i Wii Points, sarebbe pronto a dilapidare l'intero portafogli, in barba a tutte le statuine di Zelda presenti nello star catalogo o ai portachiavi di Wario!

Purtroppo, però, mi sa tanto che la conversione delle Stelle in Wii Points sia destinata a rimanere un miraggio. Le notizie in merito, infatti, sono piuttosto contrastanti.

Solo la scorsa estate la PR di Nintendo Italia mi aveva detto che un piano simile sarebbe stato attuato entro l'anno. Solo la scorsa settimana abbiamo appreso, in via ufficiosa, che la conversione sarà rimandata a data da destinarsi proprio per via della chiusura dello Star Catalogo. Davvero un peccato. Sarebbe almeno una mossa intelligente da parte di Nintendo, trasformarci tutte le stelline inutilizzate in punti per la Virtual Console, applicando magari anche una conversione a noi svantaggiosa. E invece ho paura che dovremo continuare a pargarceli, i retrotitoli, e pure ad un prezzo non proprio conveniente...

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HANABI O "RINCARO FESTIVAL"?

Ciao Carlo,

ho già scritto più volte denunciando il caro prezzi della Virtual Console, ma non sono mai stato pubblicato.

Oggi però voglio proprio ottenere una vostra risposta e la conseguente attenzione di tutti i vostri lettori.

Non è possibile infatti che titoli ormai ammuffiti, ma pur sempre ottimi, vengano venduti a prezzo ancor più caro per il solo fatto di esser stati delle esclusive giapponesi. The Lost Levels è un piccolo capolavoro, ma pagarlo seicento Wii Points è un furto. Lo era anche a 500, ma incrementare la somma di pen cento punti non giustifica certo il fatto che sia un titolo particolarmente raro e che a fine mese andrà via?

Sono troppo arrabbiato con Nintendo, che invece di dimezzare (come dovrebbe) il listino prezzi, cerca nuove scuse per aumentare il costo dei suoi titoli.

Un arrabbiatissimo Mighty Max.

 

Caro Mighty Max (ricordo ancora le tue avventure animate su Italia 1...), se non ti abbiamo pubblicato in precedenza è perché hai spesso insistito su temi ampiamenti dibattuti sia qua, nel nostro bell'angolino epistolario, sia nel nostro Forum. Come vedi, comunque, quest'oggi hai raggiunto il tuo scopo, dal momento che anche noi condividiamo e sottoscriviamo tutti i singoli caratteri espressi nella missiva.

The Lost Levels è ingiustificatamente caro, è vero. E lo è anche Sin and Punishment, altra piccola gemma mai arrivata in Occidente e che viene proposta all'esorbitante prezzo di 1200 Wii Points. La sola traduzione in inglese, infatti, non giustifica un simile rincaro ed ha come unica conseguenza quella di farci uscire da queste quattro settimane di festa (di Hanabi Festival) con uno spiacevole retrogusto amaro in bocca...

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Volete dire la vostra?

Scrivete a carloscafe@libero.it e potreste venire pubblicati!

 

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