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RECENSIONE DI: SURF'S UP I RE DELLE ONDE

Sistema: Wii
Target: 3+
Genere: Sportivo
Giocatori: 1/2

Wireless Single Card: /

Wi-Fi: No
Produttore: Ubisoft
Sviluppatore: Ubisoft
Distributore: Ubisoft
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: 20 Settembre

 

Testo a schermo e doppiaggio in ottimo italiano.


La veste grafica non è ai massimi livelli ma ben si adatta per tonalità e colori a quella della pellicola.

 


Scopo del gioco non è quello di tagliare per primi il traguardo, ma ottenere punti su punti con le acrobazie!

 


Gli scenari sono molto belli e regalano soddisfacenti colpi d'occhio. Peccato che non superino la dozzina...

 


Ogni pinguino ed ogni tavola hanno caratteristiche che dovrete combinare per ottenere i risultati migliori. La parte strategica viene però soffocata dall'eccessiva facilità del gioco.

 


Il numero di acrobazie è limitato e Surf's Up potrà piacere soprattutto ai più piccoli.

TRAMA: /

+ /

- /

GRAFICA: 7,7

+ Molto pulita e colorata.

- Tecnicamente datato.

SONORO: 8,6

+ Brani ufficiali d'ottima qualità e un comparto di vocine simpaticissime!

- /

GIOCABILITà: 7,3

+ Il Wave Race per i più piccoli.

- Imparare a star sulla tavola è fin troppo semplice.

LONGEVITà: 6,5

+ Tanti trucchi e sbloccabili...

- ...Ma in poche ore si arriva ai titoli di coda!

GLOBALE: 7,5

In conclusione, 

Surf's Up I Re delle Onde è un ottimo gioco su licenza che riesce in parte a colmare il vuoto creato dall'assenza di un nuovo capitolo di Wave Race. Il gioco Ubisoft punta però soprattutto ad un target di giocatori giovanissimi e solo loro se lo potranno gustare pienamente visto che nelle mani di un hardcore gamers rischia di finire troppo presto. Un vero peccato perché tecnicamente è un prodotto molto valido!

è UN AEREO? è UN UCCELLO? è UN MISSILE!?

NO, è UN PINGUINO CHE VOLA FACENDO SURF!!

 

Quest’anno la consueta corsa al podio del miglior film di animazione in computer grafica ha avuto un grande pregio: quello di regalare ai nintendofili un titolo che potrà, in qualche modo, colmare un grande vuoto.

Il pargolo di Ubisoft, infatti, col suo concept divertente e scanzonato, ci porterà tra i flutti e gli scogli tra i quali si è arenato un altro grande classico di Nintendo: Wave Race!

 

MA PERCHé I PINGUINI NON VOLANO!?

Proprio lui: Wave Race, la saga sviluppata da Nintendo che ha permesso a molti videogiocatori di abbracciare e amare le competizioni su moto d’acqua. Dopo un ottimo episodio per Nintendo 64 ed uno splendido sequel per GameCube (ricordiamo per dovere di cronaca che la saga è però nata su SNES ed è apparsa anche su Game Boy), dei Jet Sky firmati Kawasaki se ne sono perse le tracce e così oggi il Wii si ritrova a piangere la scomparsa di un titolo che in tanti avremmo voluto.

A colmare questa grande lacuna, però, ci pensa Ubisoft, che con la scusa del classico gioco su licenza ha però messo assieme un valido gameplay ed un motore di gioco più che godibile. Vediamo di capire dunque meglio le potenzialità di questo Surf’s Up – I Re delle Onde!

 

…E SOPRATTUTTO, DA QUANDO SONO COSì ATTIVI!?

Anche quest’anno all’isola di Pin Gu (già, come il famoso pinguino in plastilina…) si terrà il consueto campionato mondiale di surf. Esperti agonisti sono arrivati da tutto il mondo (prevalentemente dall’Antartide e dal Capo di Buona Speranza) con un unico obbiettivo: vincere la coppa e strappare il titolo al prepotente Tank, l’attuale campione in carica. Prima di andare oltre è però doveroso fare qualche premessa.

Innanzitutto sappiate che per i nostri atletici pinguini, il surf è tutto ciò di bello che la vita può offrire. Ragion per cui poter ottenere il titolo mondiale è l’avvenimento più grandioso che possa riguardare la vita di ciascuno di loro.

 

"sappiate innanzitutto che non si tratta di un classico clone di Mario Kart."

 

Tra le centinaia di pinguini giunti in massa per sfidare Tank, noi seguiremo da vicino le vicende di un manipolo di eroi malassortito ma incredibilmente simpatico. E qui è doverosa un’ulteriore precisazione: il gioco Ubisoft, infatti, contrariamente alla stragrande maggioranza dei titoli su licenza, non segue da vicino la trama del film. Nessun canovaccio farà insomma da telaio al gioco perché Surf’s Up è un titolo sportivo vero e proprio, senza storie, senza preamboli, senza epiloghi. Si gareggia, ci si sfida, si cavalcano le onde e si guadagna il posto più alto del podio. Punto. Tuttavia, ottenendo dei buoni punteggi, sarà comunque possibile sbloccare dei trailer tratti dal film utili soprattutto per conoscere più a fondo i vari atleti disponibili. Vediamoli assieme:

 

Cody Maverick: Il protagonista del film è un ragazzo che ha un unico sogno nella vita: diventare come il suo idolo, Big Zeta, il detentore di dieci titoli mondiali nonché il pinguino surfista più abile mai nato! Quand’era ancora pulcino ottenne proprio da Big Zeta l’amuleto che porta ancora al collo e da allora si allena con assiduità per vincere la sua prima competizione mondiale. Del resto, come dice in una battuta del film, fa surf fin da quando era un tuorlo, dunque ha ottime probabilità di vincere!

 

Tank: Ottenere l’attuale campione non è facile (ma neppure difficile...)dal momento che è uno degli ultimi personaggi ad essere sbloccato, nonché il rivale col quale dovrete confrontarvi nella pista più insidiosa di tutte. Detiene nove titoli mondiali e con il campionato di quest’anno potrebbe arrivare a spodestare Big Zeta dalla Hall of Fame dei surfer. Al contrario di Big Zeta, però, Tank ha ottenuto onore e gloria facendo leva soprattutto sulla sua forza e sulla prepotenza. I pinguini che ha spedito in ospedale non si contano!

 

Big Zeta: Incontrerete il vostro idolo una sola volta nel gioco: quando apparirà la cosiddetta “onda perfetta”, il sogno di ogni surfer che si rispetti. Dopo aver vinto dieci titoli consecutivi, questo pinguino filosofo si è ritirato a vita privata. Ora Tank potrebbe ingiustamente oscurare la sua figura di campione…

 

Lani: questa esile e bella pinguina è la bagnina di Pin Gu Island. Nel film la vedremo spesso alle prese con le simpatiche scenette che hanno per protagonista il tenero Arnold, un pulcino che pur non sapendo nuotare non riesce a resistere al richiamo delle onde! Cody, appena giunto sulla baia di Pin Gu incontra Lani (e se ne innamora perdutamente) proprio mentre quest’ultima è impegnata a salvare Arnold dalle acque.

 

Joe Ruspante: Un pollo figlio dei fiori che assume strane sostanze ed è sempre in preda a misteriose allucinazioni. Joe è il miglior amico di Cody e, nonostante il suo stralunato comportamento, riuscirà persino a salvare la vita a quest’ultimo più di una volta. Questo pollo del lago Michigan ha la propensione di cacciarsi nei guai e di tirarsene fuori con indicibili colpi di fortuna senza rendersi conto di nulla! Di sicuro il vero protagonista delle scene più assurde del film è proprio lui!

 

Rory Nubins: Il solito sportivo australiano: bello, biondo, atletico e… ignorante! Già, questo surfer dalle doti straordinarie ha un unico, grande, difetto: quello di parlare come Trapattoni! Capire ciò che dice è dunque impossibile…

 

Questi, più o meno, sono i personaggi più importanti della pellicola, nonché gli atleti che potrete impersonare nelle competizioni del titolo di Ubisoft. La rosa globale dei corridori consta di dieci personaggi: tra questi la software house francese ha persino incluso un’alce ossuta e ciarliera protagonista di un altro film di animazione in computer grafica piuttosto recente… Un cameo davvero simpatico e gradito!

 

PINGUINI ALLA RISCOSSA!

Venendo infine al gioco vero e proprio, sappiate innanzitutto che non si tratta di un classico clone di Mario Kart. A differenza infatti della versione DS, il titolo per Wii non vi chiede di arrivare primi al termine di un numero prefissato di giri, bensì di arrivare al traguardo con in saccoccia il numero più elevato di punti possibile. I punti vi verranno assegnati compiendo le acrobazie più folli sulla cresta dell’onda. Fortunatamente, però, in questi casi il Wiimote ricopre un ruolo tutto marginale e le combo vanno eseguite con la classica sequenza di tasti. Sarà una trovata probabilmente poco coraggiosa ma che ci permette perlomeno di assaporare con gusto le acrobazie disponibili senza doverci sbracciare più di tanto!

Ogni competizione racchiude inoltre più obbiettivi, che variano dal passare attraverso un numero prestabilito di porte (come le boe di Wave Race) a raccogliere i numerosi “idoli” sparsi lungo il percorso. Soddisfare queste side-quest significa portarsi a casa nuovi personaggi, nuovi accessori con cui personalizzare il proprio surfer e tavole sempre più alla moda!

 

PRIMA SU WII, E DOPO AL CINEMA!

Contrariamente a Wave Race, però, Surf’s Up è un titolo indirizzato prevalentemente ad un pubblico giovane e questo lo si capisce più volte nel corso del gioco. Innanzitutto, il numero di acrobazie che è possibile fare sulla cresta dell’onda è davvero limitato, inoltre per eseguirle il più delle volte basta premere solo un tasto al momento giusto. Scordatevi dunque quelle complicate combo di pulsanti da imparare a memoria o da scrivere su di un foglietto, perché qui per ottenere i punti più importanti è sufficiente un po’ di tempismo.

 

"Surf’s Up è davvero un buon titolo, che a tratti riesce persino a non farci rimpiangere lo scomparso Wave Race. L’unico difetto ravvisabile è che dura troppo poco per riuscire a divertire, perciò ci sentiamo di consigliarlo unicamente ai più piccoli: loro si divertiranno un modo!"

 

E questo è un vero peccato perché le meccaniche di Surf’s Up in realtà funzionano alla grande e avrebbero potuto divertire un più ampio spettro di giocatori se solo il gioco si fosse protratto per più tempo. Arrivare a conquistare il titolo, sbloccare i segreti, i filmati e i personaggi, infatti, è questione di poche ore.

Tecnicamente parlando l’ultima fatica di Ubisoft, pur non mostrando i muscoli della next generation fa il suo dovere: mette assieme diverse ambientazioni interessanti condite qua e là da qualche effetto speciale ben congegnato (contrariamente alla versione PC, però, in quella Wii manca il motion blur…). Ottimo il sonoro, che comprende una dozzina di brani realmente esistenti che ben accompagnano i nostri grind sulle onde! Così come è di buonissimo livello il doppiaggio, che conta sopratutto di scambi di battuttine "in game" tra i personaggi di cui bisogna apprezzare l'ironia e soprattutto il tempismo.

Insomma, Surf’s Up è davvero un buon titolo, che a tratti riesce persino a non farci rimpiangere lo scomparso Wave Race. L’unico difetto ravvisabile è che dura troppo poco per riuscire a divertire, perciò ci sentiamo di consigliarlo unicamente ai più piccoli: a loro piacerà un modo! Del resto la stessa Ubisoft lo consiglia ai giocatori dai 3 ai 12 anni. Per tutti gli altri l’appuntamento è per il 5 ottobre al cinema!

Autore: Luisa Grotti

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