Home Magazine Speciali Archivio' Redazione'
topcontenuti

RECENSIONE DI: KUNG FU PANDA

Sistema: Nintendo DS
Target: 7+
Genere: Piattaforma
Giocatori: 1

Wireless Single Card: /

Wi-Fi: No
Produttore: Activision
Sviluppatore: Vicarious
Distributore: Activision
Versione: PAL
Requisiti: /
Uscita: Disponibile

 

Testo a schermo e doppiaggio in buon italiano.

 


Kung Fu Panda su DS è un platform a scorrimento orizzontale ricco di elementi poligonali.

 

 

 


Quando utilizzerete le tecniche speciali dei cinque maestri ninja vi trasformerete per qualche istante in altri animali.

 

 


La mappa è particolarmente labirintica: i vari quadri sono legati tra loro da corridoi segreti che, per essere scovati, richiedono particolari tecniche.

TRAMA: 7,0

+ La stessa del film.

- Non troppo profonda.

GRAFICA: 7,7

+ Solido motore grafico...

- ...Ormai un po' datato.

SONORO: 8,0

+ Musiche a tema e buono il doppiaggio.

- /

GIOCABILITà: 8,3

+ Buono l'utilizzo del touch screen.

- /

LONGEVITà: 6,7

+ Tanti segreti nascosti.

- I più grandi lo termineranno in fretta.

GLOBALE: 7,5

In conclusione, 

Kung Fu Panda si rivela un platform di buona fattura, dotato di diversi spunti molto intriganti. Per sua natura, però, è raccomandabile solo ad una platea di giovanissimi. Gli altri rischierebbero di finirlo nel giro di poche ore.

 

MAI FARE ARRABBIARE UNA PANDA: POTREBBE RUGGIRE COME UNA FERRARI…

 

Un tempo questo genere di film, pensati per i più piccoli ma che finiscono quasi sempre per divertire i grandi che vanno al cinema per accompagnarli, costituiva il classico “antipasto” delle feste natalizie. Da qualche anno, però, i buffi eroi digitali della DreamWorks hanno iniziato ad apparire anche in piena estate e con loro le produzioni videoludiche ufficiali.

Il simpatico Kung Fu Panda sarà portato sullo schermo di casa vostra da Activision, che ha affidato lo sviluppo della versione DS a Vicarious Vision, vera e propria garanzia nel genere, in quanto già responsabile dei riusciti Spider-Man. Ma potrà un grosso Panda svogliato competere con gli scattanti titoli dell’Uomo Ragno?

 

AL CINEMA E NON SOLO!

La Valle della Pace, mistico luogo nascosto nel ventre della Cina in cui da secoli generazioni di animali si tramandano le più efficaci e temibili tecniche di lotta, è in pericolo. Tai Lung, un essere reietto intento a diventare il lottatore di kung fu più forte del mondo, ha infatti intenzione di dominare questo posto ameno e pacifico, sbarazzandosi di tutti coloro che potrebbero ostacolare i suoi piani. E tra gli sventurati figura proprio Shifu, venerato maestro delle antiche arti marziali cinesi che, messo spalle al muro, sarà costretto a chiedere aiuto a Po, un panda ciccione, borioso e svogliato che tanto vorrebbe diventare un abile lottatore, ma che poco si trova a suo agio con la ferrea disciplina imposta ai karateki.

Questa è, a grandi linee, la trama su cui si appoggiano pellicola e gioco. Naturalmente non siamo scesi nei dettagli per non rovinarvi le sorprese, che tanto nel film quanto nell’opera targata Activision vengono snocciolate assieme a divertenti battute a tema pronunciate con incredibile tempismo dal sarcastico protagonista.

 

DAL GRANDE AI PICCOLI SCHERMI!

Se su Wii Kung Fu Panda è un’avventura improntata soprattutto sugli incontri di lotta (quello che un tempo sarebbe stato definito “picchiaduro a scorrimento”), su DS il gameplay si adegua alle potenzialità limitate della piccola console, divenendo un platform a scorrimento orizzontale i cui sfondi sono però ricchi di elementi poligonali.

Ma la vera novità di Kung Fu Panda riguarda il level design dei mondi. Vicarious Vision ha infatti voluto recuperare e approfondire le meccaniche di gioco che avevano già reso appetitosa la sua ultima fatica: Spider-Man Battle of New York che proponeva, anziché la classica sfilata di livelli posti in sequenza, una mappa enorme liberamente esplorabile, composta da quadri che si intrecciavano tra loro grazie a corridoi più o meno nascosti che si aprivano soprattutto dopo aver imparato determinate mosse. Insomma, un gameplay che pare ispirarsi liberamente a quello ideato da Gumpey Yokoi per il suo capolavoro: Metroid e che non potrà non piacere anche agli amanti di Castlevania.

In questo modo il giocatore vede da subito, tramite la mappa riportata sullo schermo superiore, le stanze disponibili di quella zona, e dovrà ingegnarsi per raggiungere le più recondite.

Naturalmente, in quanto a profondità e complessità, non siamo certo ai livelli dei due giochi citati poco sopra, noti tra l’altro per la loro difficoltà estrema.

Ma ciò non deve stupire, ne rammaricare: Kung Fu Panda, del resto, è stato pensato e sviluppato soprattutto ad uso e consumo dei giocatori più piccoli (infatti strania il 7+ imposto dal PEGI presente sulla cover…), che sono poi coloro che, usciti entusiasti dal cinema, vorranno maggiormente precipitarsi all’acquisto del videogioco.

 

COLPO SEGRETO DELLA STYLUS NASCENTE!

Particolarmente riuscito, poi, è il sistema di controllo, che si affida interamente all’accoppiata “stylus + touch screen” per muovere Po lungo i bucolici paesaggi della Valle della Pace. Volendo è possibile utilizzare la canonica croce direzionale e i classici quattro tastini, ma dal momento che gli sviluppatori hanno fatto un ottimo lavoro, implementando eccellentemente l’utilizzo dello schermo sensibile al tatto, sarà proprio il pennino la vostra arma segreta per sconfiggere tutti gli sgherri che vi si pareranno di fronte!

Tramite una meccanica che ricorda quella già vista in Animal Crossing Wild World e in Zelda Phantom Hourglass, più lontano punterete la stylus, più velocemente muoverete il cicciuto panda. Sferzando un colpo in verticale Po effettuerà un salto, mentre sferzando un colpo orizzontale si lascerà andare ai colpi più deboli del kung fu. Combinando le due direzioni potrete infine mettere in pratica una serie di devastanti attacchi aerei. Avanzando nel gioco imparerete le tecniche segrete dei cinque maestri leggendari, che vi permetteranno non solo di eliminare più velocemente i vostri nemici, ma anche di accedere a nuove zone della mappa.

 

DUELLO FINALE!

Siamo arrivati alla resa dei conti. Inutile girarci attorno: Kung Fu Panda ci ha davvero sorpreso. Ammettiamo infatti di avvicinarci puntualmente con scetticismo di fronte ai titoli su licenza, ma come abbiamo detto ad inizio articolo, Vicarious Vision è, ancora una volta, sinonimo di garanzia.

Dal punto di vista tecnico Kung Fu Panda utilizza il medesimo motore sfruttato per i vari titoli di Spider-Man. La qualità generale è buona, i poligoni che affollano lo schermo sono abbastanza e le texture sufficientemente dettagliate, ma purtroppo è un motore che ha qualche anno sulle spalle ed inizia ad essere distanziato dalle produzioni più recenti. Sempre di gran livello, comunque, le animazioni: fluide e dettagliate, siano esse del protagonista o dei suoi molteplici nemici.

Molto meglio il versante del sonoro: Kung Fu Panda, infatti, oltre a diverse musichette a tema contiene anche un buon campionario di frasi recitate dai doppiatori (italiani) del film, che non smetteranno di sottolineare con ironia le fasi più salienti del gioco, evidenziando euforicamente i vostri progressi e prendendo in giro i vostri sbagli.

Il gameplay, come già ampiamente detto, si rivela solido, tanto sul versante del level design –con livelli abbastanza arzigogolati ricchi di segreti- quanto su quello della giocabilità –che sfrutta degnamente l’accoppiata stylus + touch screen-.

Riguardo la longevità, invece, ci assestiamo su livelli medio-bassi: Kung Fu Panda si rivolge comprensibilmente soprattutto ad un pubblico di giovani, anzi, giovanissimi videogiocatori. Terminarlo per tutti gli altri sarà questione di ore, al massimo di uno o due giorni. E questo se da un lato è comprensibile dall’altro è un peccato perché, soprattutto dal punto di vista del gameplay, Kung Fu Panda avrebbe avuto tutte le carte in regola per attrarre anche i più grandicelli…

Autore: Luisa Grotti

Fai shopping con il Mario & Yoshi's friends -MAGAZINE-

Vuoi utilizzare questo spazio pubblicitario?

Scrivi una mail a carloscafe@libero.it con oggetto: banner pubblicità!

Torna al Magazine - Torna alla Home

footer