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ANTEPRIMA DI: SONIC UNLEASHED

 

Sistema: Nintendo Wii
Target: 3+
Genere: Piattaforma
Giocatori: 1
Produttore: Sega
Sviluppatore: Sega
Distributore: Halifax
Versione: Demo
Requisiti: /

Uscita:
EU: Fine 2008
JAP: Novembre
USA: 18 Novembre

 

 

 

 


Questa volta Sonic visiterà cittadine assolate dall'italico sapore.

 

 


Ovviamente neppure in Sonic Unleashed mancheranno i giri della morte.

 


Alzi la mano chi, tra voi, non ha subito pensato a Delfinia, vedendo questi scorci così estivi.

 


Mentre le sessioni diurne con Sonic sono improntate soprattutto sulla velocità e sul bisogno di schivare i nemici...

 


...Quelle notturne rendono Sonic un bizzarro e sgraziato mostro in grado di liberarsi con facilità di interi eserciti.

 


Warehog è lento e impacciato, ma anche un ottimo saltatore. Gli stage che dovrà affrontare ricordano da vicino quelli di Prince of Persia.

ASPETTATIVA

4 STELLE SU 5!

 

Del trittico in procinto di arrivare su console Nintendo, Sonic Unleashed è sicuramente il più interessante. Nonché quello in cui Sega dimostra di credere maggiormente.

Siamo di fronte ad un possibile ritorno sulla scena in grande stile del porcospino blu, ma con la paura che la versione Wii ne esca mutilata rispetto a quella per altre console e che le sessioni notturne-licantrope si rivelino incredibilmente noiose e fuori luogo...

Un Sonic scatenato torna alle origini! La scommessa di Sega è pronta... quasi.

 

L’icona principale di Sega sembra proprio non volersi arrestare senza prima aver fatto parlare un’ultima volta di sé. Sono ben tre infatti i titoli prossimi all’uscita che hanno come protagonista assoluto il megalomane porcospino. Negli ultimi numeri vi abbiamo ampliamente parlato del suo viaggio nel campo dei GDR con Sonic Chronicles: The Dark Brotherhood, da poco tempo la rivista ufficiale Nintendo americana ha annunciato, dedicandogli una copertina in esclusiva, il seguito di Secret Rings, ovvero Sonic And The Black Knight, ma sicuramente il più atteso dai vecchi appassionati del Master System non può che essere Sonic Unleashed. La premessa è infatti devastante e grandiosa: Sonic torna alle origini in uno schizzato platform 2D (ma anche 3D) in cui i riflessi del giocatore sono messi a dura prova quando ci si ritrova in canonici e pazzi giri della morte o assurdi salti verso lo spazio. Anche se il titolo non convince al 100% (tra poco esporremo i vari motivi), le possibilità che il prossimo sia il Natale di Sonic sono veramente moltissime.

 

Una bestia scatenata

La trama che fa da sfondo a quest’ennesima avventura del porcospino blu è piuttosto semplificata rispetto a quanto visto in The Secret Rings, e a differenza di quest’ultimo non stravolge l’atmosfera classica della serie ponendo infatti Sonic in un contesto quasi abituale. Il malvagio Dr. Eggman ha costruito nello spazio una gigantesca flotta di astronavi che sembra pronta a portare guai sul nostro pianeta, quando Sonic decide saggiamente di porre fine ai suoi loschi piani. Ma ha solo il tempo di trasformarsi nell’aureo Super Sonic con il potere dei Chaos Emeralds per essere colpito da un nuovo stravolgente raggio dello scienziato pazzo. Eggman infatti, liberatosi del porcospino, con tutta tranquillità punta la sua arma appena progettata contro il pianeta Terra, e lo distrugge in svariati pezzi con un altro devastante attacco. Il raggio laser sembra avere effetti anche mutageni nei confronti di Sonic però, che, sopravvissuto non si sa come, si ritrova sottomesso ad una potente maledizione, che lo vede trasformarsi in Werehog (esattamente, un porcospino mannaro) nelle notti di luna piena. In questa forma, Sonic abbandona la sua caratteristica velocità per assumere una potenza fisica ben più abnorme, con la quale sbaragliare le orde di nemici sarà piuttosto semplice. Il gioco si ambienta difatti in circa dieci livelli che prendono le sembianze di vere zone del nostro pianeta. Provate a immaginarvi Sonic che sfreccia a velocità iperboliche sulla muraglia cinese. Stupendo, nevvero? Be’, intorno a Novembre potrete godere di questa tutt’altro che idilliaca visione sui vostri teleschermi. Oltre alle ambientazioni cinesi abbiamo visto ampiamente nei video mostrati finora qualche località della Grecia, ma è stato anche annunciato un livello ambientato a New York (in cui ovviamente il nostro eroe dovrà balzare da un grattacielo all’altro), in Africa e chissà in quali altri luoghi. Inoltre, sarà presente un canonico hub dove Sonic potrà muoversi con tranquillità, parlare con le persone e collezionare oggetti, ma sembra che queste città saranno secondarie per lo sviluppo della trama, anzi totalmente ignorabili dai giocatori che non vogliono perdere tempo e buttarsi subito in pazzesche corse spettacolari.

L’unica cosa che un po’ dispiace è l’assenza, o almeno, quella che sembra l’assenza dei classici luoghi della serie come la Green Hill Zone. La Sega ha comunque ancora un po’ di tempo per stupirci. Saranno comunque presenti anche tutti i personaggi classici della serie, tra cui Tails, Knuckles, Amy e Shadow, anche se non si sa ancora esattamente il ruolo che rivestiranno nella trama.

 

E’ un uccello? E’ un aereo? No è…

Un… Un porcospino? La base della serie è tornata prepotentemente in vista: la velocità folle. Come già detto più volte in precedenza infatti il gioco si ambienta per la maggior parte del tempo in 2D, con lunghi livelli dotati di nauseanti paraboliche o discese a rotta di collo. Ed è in questi casi che Sonic, nella sua forma base, farà da padrone e unico protagonista. Da questo punto di vista, la goduria propinata ai nostri occhi è a dir poco spaventosa, vedere Sonic sfrecciare come un pazzo e far fatica a riconoscere i palazzi che gli stanno dietro non ha prezzo. Inoltre, Sonic Team ha saggiamente proposto nel gioco moltissime varianti sul tema: oltre alle classiche corse in 2D, potrete guidare il porcospino anche in corti tragitti in 3D. In questo ultimo caso, in qualche video si è intravisto anche Sonic evitare, mediante la pressione dei tasti dorsali, dei dolorosi schianti contro delle pareti, senza l’ausilio del joypad. Non mancheranno inoltre anche le fantastiche grid aeree, oppure qualche nuova situazione (degna di lode quella in cui Sonic precipita in una specie di “tubo”, in cui dovremo ancora calibrare la sua velocità). Insomma, l’adrenalina scorre a fiumi in questo nuovo prodotto, e la giocabilità semplice è quasi impossibile che venga danneggiata. Da questo punto di vista d’altro canto non è presente moltissima originalità, ma è quando entra in scena il nuovo Werehog che s’intravede una nuova situazione. Werehog (ovvero la controparte licantropa di Sonic, in un poco riuscito gioco di parole dall’inglese Warewolf), oltre che essere dotato di un design accattivante e piuttosto oscuro, ha una forza ben superiore a quella dell’Hedgehog, con la quale riesce anche a sollevare i nemici per schiantarli contro membri della loro stessa razza. Come chiaramente auspicabile, in queste fasi non sarà la velocità la chiave portante del gioco, bensì la forza della bestia, capace (come si è visto dai video) di affrontare orde formate da decine e decine di nemici con cazzotti e schianti. Si è potuto anche vedere il Werehog affrontare dei piccoli e semplici enigmi per progredire, e molto interessante è la conformazione dei suoi arti, “allungabili” a piacimento per acchiappare nemici o elementi secondari da utilizzare per gli enigmi di cui sopra. Questi livelli ambientati di notte sono molto più “cattivi” e cruenti di quelli in cui Sonic corre a velocità iperboliche sotto il sole, tanto che sono stati accompagnati da una campagna virale eccezionale: geniale il trailer in cui vediamo una città (interpretata da attori veri e propri) attaccata da quella che sembra una “forza inarrestabile”, con riprese in stile REC o Cloverfield in cui un’ombra (dalla forma chiaramente simile al Werehog), combina disastri senza farsi scoprire. Uno dei tanti indizi che porta a credere che queste fasi saranno davvero cruente rispetto alla base della serie. D’altro canto, se il tutto è decisamente interessante e accattivante, non è difficile auspicare qualche naso storto dagli amanti del porcospino.

Già… se Nintendo ha sempre resistito di fronte a chi gli chiedeva un Mario più adulto e aggressivo, Sega sembra invece aver ceduto di fronte al fascino della violenza.

Per carità, non siamo certo di fronte ad un GTA, ma vedere un Sonic dalle fattezze sgraziate e mostruose mentre tagliuzza con gli artigli i suoi nemici fa sicuramente effetto.

Il sottoscritto ne è rimasto comunque colpito in maniera positiva ma è pronto a capire tutti gli altri fan di vecchia data che invece si interrogheranno sull’utilità effettiva di inserire questa atipica trovata così distante dalla saga e dallo spirito del protagonista.

 

His World

I video che hanno mostrato le prime gesta di questo Sonic Unleashed sono accompagnati da una grafica veramente eccellente, curata e ispirata sotto ogni punto di vista. L’azione scorre fluida, la telecamera non sbaglia mai e i colori sono davvero sgargianti, soprattutto (tolte le fasi del Werehog, ovvio). Consigliamo di vedere un qualsiasi video di quelli mostrati per rimanere letteralmente a bocca aperta. Già, perché i video mostrati sono quelli della versione Xbox 360. Per il Wii, invece, dobbiamo accontentarci di qualche screenshot comunque abbastanza buono per essere guidato dall’hardware essenziale della console Nintendo. Dal punto di vista meramente tecnico infatti non abbiamo di che preoccuparci. Certo, le versioni Playstation 3 e Xbox 360 saranno dotate di un comparto grafico ben più pulito e con meno cali di frame rate, ma anche quelle Wii e Playstation 2 dispongono comunque di qualche asso nella manica. Il dubbio di essere trattati come ruota di scorta però si evince dal fatto che le versioni più deboli saranno sviluppate da Dimps, e non dal Sonic Team stesso. E i giochi sembrano avere anche altre differenze oltre la grafica riguardante il design dei livelli, un problema purtroppo. Insomma, era ovvio che i possessori del Wii non avrebbero goduto della bellezza spacca-mascella intravista nei trailer, ma un ridimensionamento dei livelli è veramente una cosa a sfavore per questo Sonic Unleashed. Cosa potrà mai riguardare? Semplici rivisitazioni dello sfondo per alleggerire il carico, o veri e propri stravolgimenti del gameplay? Ancora presto per dirlo, ma, lasciatecelo dire, ci conviene incrociare le dita con molta forza. Il sonoro invece difficilmente subirà dei tagli, e da quel che si è sentito è comunque sembrato molto colorato e vivace, anche se non abbiamo potuto ascoltare temi classici della serie.

Autore: Alessandro Turelli

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