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Heavy Fire - Special Operations 3D



Heavy Fire - Special Operations 3D
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Sistema
Nintendo 3DS
Genere
FPS on rail
Giocatori
1
Produttore
Teyon
Sviluppatore
Mastiff
Distributore
Teyon
Versione
Eur
Requisiti
ADSL
Prezzo
4,99 Euro
Uscite    
N.D.
N.D.
Disponibile
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LA GUERRA VI SCOPPIA TRA LE MANI!


La serie di Heavy Fire è approdata più volte sui lidi Nintendo, soprattutto su quelli del suo store digitale. Nati come prodotti destinati al mercato retail, hanno infatti avuto maggior successo sugli scaffali virtuali dell'eShop dove, complice un prezzo concorrenziale (4,99 Euro), i diversi capitoli hanno saputo far breccia nel cuore di un nutrito numero di appassionati del genere di nicchia degli FPS on rail.



AGENTI MOLTO SPECIALI

L'ultimo nato in casa Mastiff, Heavy Fire – Special Operation 3D ci chiede di imbracciare il vostro fucile d'assalto e contribuire alla causa statunitense, eliminando ogni traccia di terrorismo più o meno integralista in diverse zone calde del mondo.

Come nella migliore tradizione della saga sviluppata da Mastiff per conto di Teyon, anche quest'ultimo capitolo segue le regole degli sparattutto in prima persona su rotaia. Questo significa che, al pari di Resident Evil The Darkside Chronicles e di The House of the Dead - Overkill (giusto per citare i titoli più famosi di un genere piuttosto inflazionato su Wii), al giocatore non è concesso di girovagare liberamente per l'area, come in Call of Duty Ghosts, ma è permesso appena di manovrare il mirino.

Il proprio alter ego si muoverà lungo binari scriptati: noi avremo il compito di far fuori tutti i nemici presenti nel circondario prima che lo ammazzino.
 

GUERRA SU PISTA

Il genere degli FPS on rail ha fatto fortuna negli anni '90, soprattutto per merito di Sega, ma via-via, non appena il progresso tecnologico ha concesso maggiore libertà d'azione, gli utenti hanno poi iniziato a preferirvi gli sparattutto puri, che permettevano di gestire la partita in totale autonomia, secondo il desiderio del giocatore.

Il Wii ha visto rifiorire questa branca per via del suo pad, il cui puntatore ad infrarossi permette un approccio al gioco simile a quello che caratterizzava i cabinati di una decina di anni fa, ma, nonostante questo, il giocatore moderno non ha mai apprezzato troppo il genere, considerandolo vetusto e limitato.

Ed in effetti gli sparatutto su binari non possono certo competere con gli FPS veri e propri, odorando di stantio, ma si rivelano comunque particolarmente adatti per le sfide multigiocatore, anche se, purtroppo, Heavy Fire – Special Operation 3D non contempla il gioco on line e nemmeno in locale.

Per la versione per Nintendo 3DS, Mastiff ha pensato bene di sostituire il Wii Zapper della vecchia console da salotto della Casa di Kyoto con la stylus dell'handheld. L'azione avviene sullo schermo superiore, ma la mira si prende sul visore portatile, muovendo il pennino in direzione dei nemici. Può sembrare scomodo, e invece è incredibilmente intuitivo.
 

IL BRUTTO DELLA GUERRA

Per il resto, Heavy Fire – Special Operation 3D si mantiene su livelli più che discreti, presentando una realizzazione tecnica tutto sommato piuttosto solida, ulteriormente arricchita dalla stereoscopia 3D, ed una difficoltà media assai elevata, capace di bagnare il naso anche ai giocatori più navigati.

I nemici sono infatti numerosissimi e, sebbene tendano a rimanere imbambolati sotto i vostri colpi (com'è del resto consuetudine in ogni FPS on rail), chiedono una velocità d'azione davvero sostenuta se si vuole sopravvivere all'inferno bellico.

Bisogna, insomma, mirare e sparare repentinamente, perché il ritmo del gioco è sempre sostenuto, quando non è addirittura indiavolato!

Non è affatto facile tenere d'occhio tutto ciò che si muove e, a mano a mano che ci si inoltra nelle roccaforti nemiche, bisognerà anche vedersela con mezzi blindati ed elicotteri letali.

Per fortuna, nella migliore tradizione ultradecennale del genere, anche in Heavy Fire – Special Operation 3D compaiono delle parti dello scenario sensibili che possono aiutarci a gestire meglio le situazioni più complesse. Un barile infiammabile può far fuori un intero battaglione di nemici, mentre una tettoia, se colpita alle fondamenta, può cadere sulla testa degli avversari che ci si riparavano sotto. Sta a voi decidere come e quando usare questi importanti bonus, stando attenti a non sprecarli, così come starà a voi decidere come spendere il denaro ottenuto in missione: se acquistando potenziamenti o nuove armi dal rateo di fuoco sempre maggiore.

 

 

 

  © RIPRODUZIONE RISERVATA


A cura di : Leonardo Gatto


Valutazione Heavy Fire - Special Operations 3D

In definitiva, Heavy Fire – Special Operation 3D si dimostra essere un degno FPS on rail, capace, grazie alla sua difficoltà media assai elevata, di intrattenere i giocatori per un lungo periodo di tempo. Forte di un impianto tecnico piuttosto solido e di un numero di situazioni piuttosto variegate, è sicuramente tra i titoli più curati presenti su eShop, sebbene il genere a cui appartiene rimanga comunque di nicchia.

 
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