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Giana Sisters Twisted Dreams



Giana Sisters Twisted Dreams
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Sistema
Nintendo Wii U
Genere
Piattaforma
Giocatori
1
Produttore
Black Forest
Sviluppatore
Black Forest
Distributore
Black Forest
Versione
PAL
Requisiti
ADSL
Prezzo
14,99 Euro
Uscite    
N.D.
N.D.
Disponibile
scheda_networkoff scheda_pegi7
   
scheda_bottom

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DUE SORELLE, DUE INCUBI, UN'UNICA STREPITOSA AVVENTURA!


Il vecchio The Great Giana Sisters, datato 1987 e sviluppato dall'ormai defunta Time Warp Productions, è stato universalmente etichettato come il plagio più spudorato di tutti i tempi. Realizzato sull'intelaiatura ludica e grafica di Super Mario Bros., si limitava infatti a sfruttarne parassitariamente il successo, proponendo ai giocatori un gioco incredibilmente identico. Davvero poche le variazioni sul tema: al posto dei Goomba i giocatori combattevano gatti, al posto dei due idraulici controllavano una coppia di sorelle.

Il recente Giana Sisters – Twisted Dreams che ci accingiamo a recensire, invece, non ha nulla a che spartire con il suo lontano progenitore (nel mezzo c'è anche stato l'episodio per DS), proponendosi come un titolo a tutto tondo, dotato di dignità e carisma da vendere.



ATMOSFERE ONIRICHE, LIVELLI DA INCUBO

Vostra madre vi ha mai detto che giocando fino a tardi potreste avere gli incubi? Un sacco di volte!? Bene, allora la prossima volta che ve lo sentirete ripetere datele retta!

La storia di Giana Sisters – Twisted Dreams ha infatti inizio proprio con le due sorelle, Giana e Maria, intente a giocare con i loro DS, incuranti del fatto che l'ora sia veramente tarda.

Non si sa bene perché o come mai, ma all'improvviso appare una misteriosa entità maligna che inghiotte in un vortice una delle due eroine. L'altra ovviamente non rimane a guardare e si tuffa anch'essa nel mondo degli incubi.

Su queste bislacche premesse narrative poggia il progetto dei ragazzi teutonici di Black Forest, veri veterani nel campo, dato che molti di loro hanno all'attivo titoli del calibro di Arcania – Gothic 4.

Il canovaccio risicato non vi induca in errore: Giana Sisters – Twisted Dreams, al pari del suo famigerato progenitore per Amiga, resta un platform e non ha dunque bisogno di un solido impianto narrativo per entusiasmare il giocatore.

Giocatore che resterà di sasso quando scoprirà il vero tratto distintivo dell'opera: la possibilità di intervenire direttamente sul design dei livelli.

Quando le due sorelle sono finite nel mondo degli incubi, infatti, sono state rinchiuse in due dimensioni parallele. Vivono il medesimo sogno, ma con piccole variazioni che tirano fuori dal sub-conscio ciò che odiano maggiormente.

La gemellina bionda è reclusa in un mondo spettrale e cimiteriale e dovrà vedersela con mostri orrendi; quella gotica ed emo è stata invece fatta prigioniera di un universo fiabesco e zuccheroso, ad alto tasso di diabete.

Il giocatore avrà modo di controllarle entrambe. Non contemporaneamente ma alternate.

E qui entra finalmente in scena la caratteristica saliente e fondante di Giana Sisters – Twisted Dreams. Alternando le due sorelle, si alternano anche i livelli che le due gemelle esplorano.

L'avventura resta unica. La salute anche, ma cambia il contesto in cui ci si muove.

Ciò non solo genera stravolgimenti grafici a profusione, con lapidi che si tramutano in casette di marzapane e foreste spettrali che di colpo fioriscono in un tripudio di tinte pastello, ma dà anche l'imput a tutta una serie di enigmi ambientali.

Una grata che nel sogno di Giana è bloccata, può essere aperta nel sogno di Maria; una piattaforma irraggiungibile con Maria di contro può essere più accondiscendente con Giana. A questo poi ci si aggiunge anche che le due sorelle dispongono di abilità ginniche distinte, che le rendono singolarmente adatte in certi frangenti e meno ad affrontarne altri.

Naturalmente ciò comporta anche problemi non di poco conto: un campo di margheritine può trasformarsi di colpo il un roveto mortale, se si “switcha” personaggio al momento sbagliato.

L'obiettivo degli sviluppatori è rendervi abbastanza bravi da passare velocemente da un'eroina all'altra, studiando a menadito i percorsi ed i numerosi trabocchetti che presentano. E' sufficiente un attimo di esitazione, o anticipare il passaggio delle consegne, e la piattaforma che stavamo attraversando sparisce nel nulla, lasciandoci precipitare nel vuoto.

 

SOGNO O SON DESTO?

Se, da un lato, l'impianto scenico di Giana Sisters – Twisted Dreams è semplicemente meraviglioso, e propone non solo scorci di grande qualità, parallassi ricercati, quinte sovrapposte, finzioni prospettiche ben studiate ma anche un sapiente uso degli effetti cromatici degno di Trine 2 - Director's Cut, dove più il gioco dei Black Forest meraviglia è nello switch tra una sorella all'altra che trasforma, in pochi secondi, l'intero impianto scenico del livello. La trasformazione è rapida e delicata al tempo stesso: l'occhio ha modo di seguire l'evoluzione di un fungo gigante che si tramuta in un orrendo albero scheletrico, e viceversa, grazie ad una modellazione poligonale sinuosa e convincente che indurrà il giocatore a passare da Giana a Maria di continuo anche solo per godersi l'effetto ottico.

Peccato solo che in Giana Sisters – Twisted Dreams ci sia molto poco tempo per godersi lo scenario. La curva di difficoltà tende infatti subito ad impennarsi ed il gioco non concede sconti: si muore di continuo e, come già abbiamo detto, per superare alcuni frangenti occorre addirittura impararli a memoria, memorizzando nel contempo anche i passaggi in cui è necessario passare da un'eroina all'altra.

Come se tutto ciò non bastasse, finito il gioco è possibile rigiocarlo a due modalità ancora più ostiche (l'ultima è a dir poco impossibile, dato che richiede di non morire mai), o provare l'ulteriore frenesia del time attack e dello score attack.

 

 

 

 

  © RIPRODUZIONE RISERVATA


A cura di : Carlo Terzano


Valutazione Giana Sisters Twisted Dreams

In definitiva, Giana Sisters – Twisted Dreams è un piccolo capolavoro che riscatta il nome delle due eroine colpevoli, ai tempi del NES, di aver posto in essere il peggior plagio della storia grazie ad un titolo finalmente innovativo, divertente, frenetico e molto tosto. Tecnicamente eccellente, saprà sorprendervi soprattutto per l'alto livello di sfida proposto. Abituati come siamo alla deriva casual del mercato, un titolo che non lesina le schermate di game over non può che farci piacere! Correte a scaricarlo da Nintendo eShop!

 
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