border_tl
blocchi_social Facebook Twitter RSS
center_top
 

Bugs vs Tanks!



Bugs vs Tanks!
bugs-vs-tanks-3ds-recensione-meyf-cover-eur_1373981122047775800
Sistema
Nintendo 3DS
Genere
Sparattutto
Giocatori
1/4
Produttore
Level 5
Sviluppatore
Capcom
Distributore
Level 5
Versione
Eur
Requisiti
ADSL
Prezzo
7,99 Euro
Uscite    
N.D.
N.D.
Disponibile
scheda_networkon scheda_pegi12
   
scheda_bottom

bugs-vs-tanks-3ds-recensione-meyf-logo_1373980683066231800

E' SCOPPIATA LA SECONDA GUERRA MICROMONDIALE!


L'etichetta di Guild è divenuta molto presto sinonimo di “giochi per hardcore gamers” e questo perché, a dispetto della facilità di alcuni suoi giochi, si tratta di piccoli prodotti sviluppati dai guru videoludici più acclamati, eclettici e applauditi a disposizione dell'industria nipponica.

Ma il vero pezzo da 90, non ce ne vogliano gli altri titoli recensiti fin'ora, quello su cui si sono puntati i fari delle riviste di settore e degli utenti, sarebbe dovuto essere questo Bugs vs Tanks! che ha marchiati a fuoco su di sé alcuni ideogrammi giapponesi che compongono una firma di tutto rispetto: Keiji Inafune.

Probabilmente ai più giovani tra voi il nome Inafune non dirà assolutamente nulla, ma i più vegliardi nel leggerlo avranno avuto un tuffo al cuore. Si tratta infatti del papà dello storico Mega-Man. Al pari di Miyamoto, il francese Ancel, Yokoi e pochi altri, è considerato tra i game designer che hanno fatto la storia dei videogiochi.

Anche perché negli anni Inafune non si è limitato a dar vita al robottino nemico del perfido Dr. Willy, ma ha anche lavorato ad altri titoli e serie di successo: Resident Evil, Breath of Fire, Dead'n' Reasing, Ninja Gaiden... Inafune ha anche collaborato, in qualità di produttore, allo sviluppo del magnifico The Legend of Zelda – A Minish Cap.

Fin troppo facile attendersi da lui un piccolo miracolo, dopo aver saputo che avrebbe partecipato alla raccolta Guild02 patrocinata da Level-5.

Sarà andata veramente così?



TEDESCHI TARANTOLATI

I titoli della serie Guild01 e Guild02 ci hanno abituato a trame strampalate e surreali, perciò, se li avete collezionati tutti, non dovreste trovare troppo ilare ed improbabile quella alla base di Bugs vs Tanks! che ci porta indietro nel tempo di sessant'anni in una Europa dilaniata dalla Seconda Guerra Mondiale.

Il conflitto è nella sua fase più cruenta, ma all'improvviso una notizia scuote trasversalmente gli animi: un'intera Panzer-Division sembra sparita nel nulla! Proprio così: un'armata di carri cingolati, fanti e generali si è volatilizzata in pieno giorno!

Il Fuhrer è letteralmente impazzito e già teme che uno dei suoi gioielli possa esser finito preda degli Alleati i quali, dal canto loro, sospettano invece che possa trattarsi di una messa in scena atta ad far abbassar loro l'attenzione.

Il fatto è che la Panzer-Division non è sparita nel nulla, ma è stata miniaturizzata! Non sappiamo da chi, o da cosa, fatto sta che per quel reggimento ora la missione è cambiata parecchio. Se prima doveva sopravvivere agli assalti dei russi e degli statunitensi, ora dovrà guardarsi invece da una minaccia ben più insidiosa, rappresentata da larve, formiche, bruchi, ragni, api e dalle tante schifosissime creature che certo non apprezzeranno l'invasione del loro microcosmo.

 

NELLA TELA DEL RAGNO

Ha così inizio il delirante Bugs vs Tanks!, uno sparocchino piuttosto indiavolato che mi chiederà di entrare nella pancia di un carroarmato per porre fine alla minaccia strisciante e zampettante degli insetti.

Suddiviso in una lunga rassegna di missioni e sottomissioni piuttosto simili tra loro, il titolo di Inafune ha un'anima spiccatamente arcade che ricorda i vecchi titoli dei coin-op anni '80.

Bisogna sparare a tutto ciò che si muove senza pensarci due volte, chiacchiere e strategia stanno dunque a zero.

Quando il carrarmato è grosso come una pulce anche le chele di un ragno un po' troppo curioso o i pungiglioni di un'ape indispettita possono rappresentare una seria minaccia per la nostra corazza!

Ci si ritrova quindi a viaggiare lungo distese erbose, guidati da un delirante generale nazista convinto che le formiche siano al soldo delle forze alleate, mitragliando letalissime vespe, sventrando aracnidi, rinvenendo briciole di pane e gocce d'acqua essenziali per le nostre truppe e distruggendo tane d'insetto.

Il 3DS si trasforma in un'ottima plancia di comando: il sistema di controllo è infatti uno dei punti di forza di Bugs vs Tanks!: in quando riesce a simulare la complessa guida di un carrarmato dalla torretta ovviamente indipendente senza per questo appesantire il gioco. Qualora optiate per controllare da voi anche il cannone, lo muoverete facendo affidamento sui tasti X, Y e A, facendo fuoco con il dorsale R mentre il mezzo cingolato andrà manovrato con lo stick. Non siamo di fronte ad un prodotto simulativo, tuttavia un simile impianto trasmette decentemente la sensazione di controllare un carrarmato, anche per via del fatto che dovrete sempre mettere in conto che tra uno sparo e l'altro occorre attendere alcuni secondi necessari per la ricarica dell'arma. Lasciate all'IA invece il controllo della mitragliatrice, che entrerà in funzione solo qualora decidiate di avvicinarvi parecchio al vostro obiettivo.

 

L'UNICO INSETTO BUONO E' L'INSETTO MORTO

Il titolo di Inafune consente di personalizzare il proprio mezzo, così da migliorarne le prestazioni in battaglia. Niente di troppo complesso e approfondito: lungo le varie mappe potrà capitarvi di rinvenire cingolati abbandonati che, una volta recuperati, potranno essere utilizzati in battaglia o spogliati dei pezzi di ricambio per assemblare il vostro “mezzo definitivo”. L'aspetto più interessante della faccenda non è tanto il fattore estetico, visto che i cingolati si assomigliano un po' tutti e sono troppo piccini per carpirne le differenze, ma storico, in quanto Bugs vs Tanks! Contiene un numero a dir poco elevato (oltre 30) di veicoli realmente esistenti: dai mezzi FIAT in forze all'esercito italiano al mitico KV-2 sovietico, passando per l'agile Panzerkampfwagen VI Tiger crucco. Il giocatore potrà inoltre intervenire anche sulla scelta dell'artiglieria, prediligendo i proiettili esplosivi, potenti ma dal raggio limitato, a quelli perforanti, in grado di dilaniare più insetti col singolo colpo.

Una volta fuori dall'officina, sarete finalmente pronti per scendere sul campo di battaglia. Campo è forse una parola grossa, considerate le vostre dimensioni. Diciamo allora sottobosco, visto che vi muoverete tra foglie, mozziconi di sigaretta grossi come autotreni, trovando riparo magari dietro qualche cartaccia appallottolata.

I livelli, sebbene non brillino per inventiva (molte missioni vi porteranno a dover visitare gli stessi), presentano comunque una interessante conformazione del terreno, zeppa di dislivelli in grado di rendere difficile il lavoro del vostro cannoniere. Basta infatti un piccolo spostamento dell'asse per mancare il nemico, e ciò vi costringerà molto spesso a ricorrere a rischiose manovre di avvicinamento seguite da fughe rocambolesche. I carrarmati sono tutt'altro che agili, ma dopo qualche mezz'ora di gioco sarete senz'altro in grado di compierci le evoluzioni più strambe.

Peccato, però, che difficilmente avrete voglia di passare diverso tempo su Bugs vs Tanks! che dalla sua sembra mettercela tutta per allontanare il giocatore dopo qualche partita.

Le missioni tutte uguali, alcune improvvise impennate della difficoltà ed un insieme stiracchiato di arene non troppo emozionanti da esplorare, rischiano infatti di minare le basi ad un titolo che, tutto sommato, ha anche il suo fascino, specie per i giocatori un po' più maturi e scafati, abituati a videogame poveri di fronzoli ed anche un po' ruvidi.

L'apprezzata cooperativa a 4 giocatori, benché difficile da attuare (richiede una copia di gioco a partecipante), allontana di qualche ora lo spettro del dimenticatoio.

Ma dove il gioco di Inafune presta il fianco alle bordate dei detrattori è sicuramente la realizzazione tecnica: desueta, pedestre e fortemente claudicante. Siamo davvero tra le peggiori grafiche viste su eShop ed il titolo denuncia ovunque il suo sviluppo budget: animazioni appena abbozzate, una intelligenza artificiale a dir poco limitata (per fortuna non ci si aspetta chissà quali strategie da un manipolo di esapodi) ed un riciclo di materiali che è spesso irritante.

Davvero un peccato, soprattutto considerato che, almeno sulla breve distanza, Bugs vs Tanks! ha il suo perché e riesce a rinverdire i ricordi di coloro i quali son cresciuti nelle fumose, sporche e mal frequentate sale giochi di una volta...

 

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 


A cura di : Leonardo Gatto


Valutazione Bugs vs Tanks!

In definitiva, Bugs vs Tanks! non “spacca” affatto come ci si sarebbe atteso da un lavoro curato nientemeno che da Keiji Inafune, uno dei padri fondatori dell'industria videoludica moderna. L'inventore di Megaman non è riuscito a metter assieme nulla di memorabile, e, nonostante gli apprezzati e nostalgici richiami ai titoli retrò, il suo sparocchino bellico finisce con l'annoiare piuttosto presto, azzoppato da un gameplay stiracchiato e da una realizzazione grafica indecorosa.

Forse, se dietro a Bugs vs Tanks ci fosse stato un gruppo di sviluppatori giovane ed inesperto, avremmo potuto dargli qualcosa di più, ma, conoscendo ciò che può fare Inafune, il gioco non può andare oltre la semplice sufficienza...

 
Potrebbero interessarti anche:
bugs-vs-tanks-banner-meyf_1373980666068691000
Bugs vs Tanks!
attack-of-the-friday-monsters-banner-meyf_1375782584008292700
Attack of the Friday Monsters: A Tokyo Tale
the-starship-damrey-meyf-recensione-3ds-banner_1369583230069185800
The Starship Damrey
tm_3dsds_bugsvstanks
Bugs vs Tanks disponibile su eShop
468px-nintendo-wii-u-online-store-and-3ds-eshop-will-have-unified-accounts-2_1386667234001127700
Novità Eshop di questa settimana
hardware_3ds
3DS, nuovo aggiornamento disponibile
zombiu-making-of_1359799487098726500
ZombiU, la patch è in arrivo!
border_tr