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Kirby e il Pennello Arcobaleno



Kirby e il Pennello Arcobaleno
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Sistema
Nintendo Wii U
Genere
Piattaforma
Giocatori
1/4
Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Hal Lab.
Distributore
Nintendo Italia
Versione
PAL
Requisiti
/
Uscite    
N.D.
N.D.
Disponibile
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DATEMI UN PENNELLO E VI COLORERÒ IL MONDO


Inutile negarlo: il Wii U, per certi versi, è l’erede spirituale del vecchio Nintendo DS. Non deve stupire, dunque, il fatto che questo Kirby e il Pennello Arcobaleno affondi le proprie radici cromatiche in un vecchio titolo dell’ormai defunta “touch generation”: Kirby Canvas Curse che, a sua volta, aveva forti somiglianze con un altro gioco per il bivalve grigio di Nintendo, Yoshi Touch & Go. 

SPETTRO CROMATICO

Il mondo di Kirby è di nuovo sotto attacco. Questa volta, però, quel vecchio pinguino di King Dedede non c’entra nulla. Il nuovo marrano è infatti Clargilla, una artista fallita e frustrata che ha deciso di sfogare la propria rabbia rubando i colori dal mondo.

La palletta rosa di Hal non ci sta e, affiancata dalla fatina Elline –un pennello magico che sarà il vero protagonista di questa avventura- parte decisa a ristabilire l’ordine cromatico di Dream Land.

 

ROTOLANDO VERSO SUD

Il concept alla base di Kirby e il Pennello Arcobaleno è a dir poco semplicissimo. Probabilmente è più facile da comprendere avendo il Wii U GamePad saldo tra le mani che non leggendo quanto segue, tuttavia ci proviamo lo stesso a illustrarvelo.

Il nuovo platform di Hal Laboratory chiede al giocatore di pasticciare di continuo con il visore tattile del paddone Nintendo. Un rapido tocco permette a Kirby, qui riproposto più sferico che mai, di rotolare nella direzione tracciata; una linea più decisa fa invece apparire un binario di colori acrilici che consentirà di portare il nostro eroe di plastilina dove si vuole.

Questo, in pillole, è appunto Kirby e il Pennello Arcobaleno.

Come è facile intuire, date le sue radici “portatili”, Kirby e il Pennello Arcobaleno va giocato lontano dal televisore, ricurvi sullo schermino della tavoletta Nintendo. La TV è chiamata in causa solo nel caso in cui intendete gettarvi a capofitto nell’avventura in compagnia di uno o più amici: la modalità cooperativa chiede infatti di dividersi gli spazi tra teleschermo e visore ridotto.

Tutto ruota attorno a Elline, il magico pennello che si concretizza nella vostra stylus di plastica, il quale vi permette di tracciare una mezza infinità di linee su cui Kirby rotolerà. Queste piattaforme, da intendere come veri e propri binari magnetici, faranno sfrecciare ovunque il tondo protagonista: considerato che Kirby ha perso tutte le sue abilità (non può più saltare, correre o volare), ecco che l’unica per spostarlo di qua e di là è sfruttare con intelligenza l’inerzia.

Naturalmente, non si possono tracciare linee all’infinito: la nostra riserva di colore tende a esaurirsi in fretta. Per fortuna, però, altrettanto in fretta si riempie, a patto di restare fermi per qualche secondo, quindi bisogna sfruttare i primi livelli per capire che Kirby e il Pennello Arcobaleno richiede al giocatore un approccio particolare, che sappia intervallare momenti di azione intensa a momenti di pacata riflessione. Kirby da parte sua vi aiuta: può planare in modo assai docile, quindi è possibile lasciarlo per qualche frangente in balia della forza di gravità per andarlo a recuperare appena la vostra riserva di colore si sia rimpinguata.

Inoltre, questi binari non sono solo delle piattaforme, ma possono funzionare anche come degli scudi: ricordate le nuvolette che tracciavate in Yoshi Touch & Go per salvare l’inerme Baby Mario dalle grinfie dei nemici? Ecco, in Kirby e il Pennello Arcobaleno accade qualcosa di molto simile, con la scia cromatica che può schermare il nostro paffuto protagonista dai tanti mostriciattoli che scorrazzano ovunque.

Piacevoli variazioni di gameplay sono invece rappresentate dai livelli in cui Kirby viene trasformato in un buffo mezzo meccanico (una specie di trivella o un sottomarino). In questi casi veloci “tap” sul visore spostano il veicolo, mentre le strisciate con la stylus determinano la traiettoria di missili e siluri.

 

PIACERI DI PLASTILINA

Dove Kirby e il Pennello Arcobaleno dà il meglio di sé è nella deliziosa veste grafica che rende l’intera Dream Land un guazzabuglio di creta e pongo dalle tinte variegate.

Il DNA è quello classico di Kirby: i nemici sono quelli che abbiamo imparato a conoscere negli anni, così i boss e i livelli, tutto però è reso sotto una nuova luce, che stupirà tanto i giocatori che seguono da anni la saga, quanto coloro che oggi si avvicinano per la prima volta il marchio.

Il risultato è infatti di gran qualità: sembra di assistere ad un cartone di Pingu o di Wallace e Gromit, invece quanto scorre su schermo è mero dato digitale e non plastilina vera e propria.

Bisogna dunque complimentarsi con i creativi Nintendo per l’ottimo lavoro svolto, che viene ulteriormente ravvivato da musiche strimpellanti e claudicanti che ben sottolineano il carattere infantile dell’opera.

Molte volte Nintendo ci ha abituato a non giudicare il libro dalla copertina: a una veste grafica infantile non sempre corrisponde un gioco necessariamente facile. In Kirby e il Pennello Arcobaleno, invece, troviamo una certa affinità tra lo stile visivo che strizza l’occhio ai più piccini e le meccaniche di gioco rilassate che certamente meglio si adattano alle richieste del giocatore casual.

La saga di Hal si è sempre posta come una versione “facile” di Super Mario e questa caratteristica sopravvive anche in questo titolo per Wii U. Il ritmo di gioco è infatti assai placido, quasi lento: morire è davvero difficile e, sebbene ci voglia qualche momento in più del solito per impratichirsi col nuovo sistema di controllo, il gioco resta comunque molto facile, studiato e pensato per coloro che non sono affatto pratici con i videogiochi. Tutti gli altri lo troveranno comunque godibile, anche se il rischio di annoiarsi resta alto.

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

A cura di : Luisa Grotti


pro_contro_piu Il ritorno della Touch Generation vista su DS
pro_contro_piu Veste grafica assai riuscita
pro_contro_piu Modalità cooperativa
Gameplay piuttosto lento pro_contro_meno

Valutazione Kirby e il Pennello Arcobaleno
 
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8.5
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8.5
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7.2
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7.3
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7.9
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In definitiva, Kirby e il Pennello Arcobaleno è un titolo molto divertente e atipico. Sebbene si possa obiettare che ripresenti oggi un gameplay già visto anni fa su Nintendo DS in Kirby Canvas Curse, gli sviluppatori sono riusciti a creare una formula relativamente innovativa. Purtroppo il ritmo di gioco assai blando e la difficoltà sotto la media fa sì che resti un prodotto consigliato esclusivamente ai casual gamers.
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