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NightSky



NightSky
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Sistema
Nintendo 3DS
Genere
Rompicapo
Giocatori
1
Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nicalis
Distributore
Nintendo Italia
Versione
PAL
Requisiti
ADSL
Prezzo
9,99 Euro
Uscite    
N.D.
N.D.
Disponibile
scheda_networkoff scheda_pegi3
   
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NON C'E' NULLA DI PIU' POETICO DI UNA PALLA CHE ROTOLA SUL FAR DEL TRAMONTO!


Il Mario & Yoshi's friends Magazine segue NightSky da molto tempo. Precisamente dall'anno della sua presentazione per Nintendo Wii: l'ormai lontano 2009. Ma in realtà il gioco è ancora più vecchio: pensate che è apparso per la prima volta, sottoforma di debut trailer di gioco per PC, nel 2007 con il nome di Skymning and Night Game!

Vista la sua storia travagliata, eravamo proprio convinti di non vederlo più, specie dopo che era sparito dalla line-up del WiiWare. E quando la notte stava per calare, l'inatteso annuncio per 3DS...



PENITENZA E ATTESA

C'è un motivo se il nostro interesse ha valicato il confine del tempo: dietro NightSky si nascondono infatti i ragazzi di Nicalis, veri e propri protagonisti del mercato parallelo Indie. Al loro attivo questi birbantelli americani hanno infatti titoli del calibro di Cave Story e VVVVVV, giusto per citare i più famosi giunti anche sui lidi Nintendo.

Un biglietto da visita, il loro, sufficiente a far drizzare le antenne a qualunque recensore dotato di un minimo di buon senso!

Come se questo non bastasse, inoltre, NightSky ha fascino da vendere: lo avevamo intuito fin dalle prime, sparute, immagini...

 

SOTTO IL CIELO STELLATO...

Dal punto di vista grafico siamo infatti dalle parti del capolavoro. Non ci sono dubbi. Con i suoi paesaggi trasognati, i suoi scenari capaci di toccare le corde del nostro cuore, con quei colpi d'occhio che non smettono di emozionare (e distrarre, mentre si gioca), NightSky sembra più il lavoro di un artista impressionista che non di un team di sviluppo Indie.

I ragazzi di Nicalis giocano con i contrasti e con i colori della notte: fondono in modo sapiente le lunghe ombre che prendono vita all'imbrunire con lo spettacolo naturale della volta stellata o del tramonto. Il risultato è sorprendente. Di più: straniante. Anzi: alienante.

Ecco, il termine esatto è proprio “alieno”, perché sebbene NightSky ci proponga scorci terrestri (periferie urbane, campagne dominate dalle eliche eoliche, tristi fabbriche in disuso), mentre si rotola nei panni sferici della pallina protagonista del gioco sembra quasi di viaggiare per un mondo alieno. Ci si sente soli, spauriti ma allo stesso tempo affascinati da quel mondo alieno così uguale eppure così diverso dal nostro. E subito viene in mente Metroid, con le sue atmosfere inquietanti e seducenti.

Naturalmente, dal punto di vista delle meccaniche di gioco, i due titoli non potrebbero essere più diversi, eppure, sul fronte dell'aspetto visivo, NightSky sembra strettamente imparentato con la creatura aliena di Gumpei Yokoi!

 

UN FLIPPER NOTTURNO

E' inusuale, per noi, iniziare una recensione dalla grafica. In effetti succede raramente di sovvertire il nostro schema tradizionale, ma per un'opera come quella di Nicalis era giusto fare una eccezione.

Se sul fronte tecnico dobbiamo registrare applausi a scena aperta, vediamo allora di capire un po' di più su quello del gameplay.

NightSky è un bizzarro rompicapo nel quale voi dovrete muovere una sfera dotata di vita propria lungo livelli zeppi di insidie e trabocchetti.

Più che con la sfera, in NightSky si gioca con la fisica: soltanto facendo raggiungere alla palla una certa velocità, soltanto riuscendo a spingere degli oggetti con la giusta accuratezza, soltanto bilanciando il peso sulle tante piattaforme basculanti, si riesce a sopravvivere a quadri densi di sfide e di enigmi molto intelligenti.

A sorpresa, però, il titolo non chiama in causa i sensori di movimento del 3DS, preferendo puntare tutto sullo stick analogico. Una scelta che noi fatichiamo a digerire, specie dopo aver provato con soddisfazione titoli come Puddle e Hydroventure - Spin Cycle, che hanno fatto del sistema di controllo fisico la loro punta di diamante.

Orfano di una feature che sicuramente avrebbe sorpreso ancora di più il giocatore, NightSky rivela di non essere proprio un titolo dei più moderni. Del resto, come abbiamo visto, lo sviluppo si trascina dal lontano 2007. C'è purtroppo anche un altro difetto che rivela i tanti anni che il gioco si porta sulle spalle: la gestione della fisica del gioco, non sempre ottimale, specie quando si prova ad affrontare il livello più avanzato di difficoltà.

NightSky prevede infatti due distinti livelli: uno “casual” e l'altro “hardcore”, per usare i termini degli sviluppatori. Se col primo effettivamente il ritmo di gioco è piuttosto blando e rilassato, e scorrazzare con la sfera dà più l'idea di una passeggiata nei giardinetti con la nonna; col secondo la situazione cambia drasticamente: i livelli si trasformano, spuntano burroni un po' ovunque e gli enigmi si fanno decisamente più impegnativi.

Come dicevamo sopra, per procedere non bisogna semplicemente capire come interagire con gli enigmi che vi bloccheranno la strada (e spesso non sarà affatto facile), ma occorrerà soprattutto bilanciare il peso, la velocità e l'accuratezza con la quale vi muoverete lungo il filo del rasoio. Basta una piccola sbavatura nell'esecuzione e si sarà costretti a ripetere l'ultima sessione dal principio (per fortuna ogni stage si compone di tre checkpoint).

 

UNA SFERA DA OLIARE...

Gli stage ridisegnati per il livello di difficoltà più elevato sono spesso dei piccoli capolavori di level design in grado di offrire delle perle di gameplay che fin'ora avevamo visto solo nei titoli di Nintendo e di Retro Studios.

Peccato però che tutto questo non si traduca consequenzialmente in “divertimento” a causa non solo di un sistema di controllo impreciso (lo stick analogico non è il massimo nei platform 2D e la croce direzionale non offre la dovuta sensibilità) ma, soprattutto, della traballante gestione della fisica.

Se mentre si completano i quadri a difficoltà “casual” è quasi impossibile accorgersi delle molteplici sbavature di un motore fisico che ragiona in modo parecchio originale, quando si è alle prese con l'alchimia della difficoltà “hardcore” che richiede al giocatore una esecuzione perfetta, pena la necessità di riniziare daccapo, ci si rende conto che la maggior parte delle volte sarà più questione di fortuna che non di abilità.

E rigiocare dieci, quindici, venti volte il medesimo passaggio nella speranza che prima o poi la pallina risponda nel modo preventivato, quando magari si muore qualche passo più in là perché non si conosce ancora l'esatta conformazione del livello, è una esperienza a dir poco frustrante, che mina in gran parte la giocabilità di NightSky.

 

STRINGIMI FORTE CHE NESSUNA NOTTE E' INFINITA

E' davvero un peccato che il sistema di controllo e la gestione della fisica non riescano a tenere il passo con il livello di difficoltà più elevato e con lo stupendo level design che l'opera di Nicalis si porta dietro, perché altrimenti avremmo a che fare con un piccolo, grande, capolavoro.

Invece NightSky è tutt'altro che perfetto, almeno dal punto di vista del gameplay.

Si può ripiegare sulla difficoltà “casual” che rabbonisce stage ed enigmi e non fa sentire troppo gli scossoni di un sistema di controllo un po' arrugginito e di un motore fisico a dir poco ballerino, ma allora il gioco perde tutto il suo mordente.

Per carità, passeggiare per gli scenari vi permetterà di assaporarli in ogni singolo, splendido, dettaglio, e alcuni colpi d'occhio valgono da soli il prezzo del gioco, ma è anche comprensibile che l'utente voglia mettersi alla prova ed assaporare un po' di sfida.

Sfida che è senza ombra di dubbio presente in quantità industriali nel livello di difficoltà superiore, peccato solo che i bug che Nicalis non è riuscita a eliminare rendano le sorti di ogni partita più legate alla vostra buona stella che non alle vostre effettive capacità.

Dal punto di vista tecnico, NightSky è uno dei titoli Indie più convincenti che ci sia capitato di provare.

Graficamente parlando siamo dalle parti del capolavoro. Sotto il versante sonoro spiace invece registrare l'assenza dei motivetti jazz che erano presenti nei primi filmati divulgati dal team statunitense, ora sostituiti da motivetti ambientali comunque di grande effetto ma piuttosto tranquilli, visto che per la maggior parte del tempo le vostre peregrinazioni saranno accompagnate soltanto da effetti sonori quali il frusciare del vento tra le foglie o il ticchettio selvaggio della pioggia sulle fredde strutture di metallo che compongono il livello.

Anche questo, però, contribuisce a creare un'atmosfera straniante e aliena. Quasi “metroidiana”, appunto...

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA


A cura di : Luisa Grotti


Valutazione NightSky

In definitiva, NightSky si rivela un rompicapo di tutto rispetto. La mancanza dell'apporto dei controlli sensibili al movimento si fa sentire, così come si avvertono alcune pecche a livello tecnico che non permettono di godere appieno dello stupendo level design. Il sistema di controllo e la gestione della fisica, tutt'altro che precisi, rendono spesso l'esperienza frustrante, legando le probabilità di successo più al fato che alla vostra bravura. Applausi a scena aperta, invece, per lo stile grafico adottato.

 
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