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Wii Party U



Wii Party U
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Sistema
Nintendo Wii U
Genere
Party Game
Giocatori
1/4
Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nd Cube
Distributore
Nintendo Italia
Versione
PAL
Requisiti
Giocarci almeno in tre
Uscite    
N.D.
N.D.
Disponibile
scheda_networkoff scheda_pegi3
   
 
scheda_bottom

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IL RE DELLE FESTE (NATALIZIE)?


Sembrano ormai lontani i tempi in cui Nintendo, con i suoi Mario Party, era la maestra incontrastata dei titoli per famiglia. Oggigiorno la saga festaiola dell'idraulico nostrano non gode più di ottima salute ed è stata scalzata dalla console da salotto al sistema portatile, che ben poco si presta alle partite a più giocatori. E mentre Ubisoft impera con i suoi Just Dance, immancabile presenza fissa in ogni festa casereccia che si rispetti, la Casa di Kyoto prepara la controffensiva...



COME TI DECLINO IL PARTY

Rispetto allo striminzito Wii Party dell'epoca Wii, che si limitava ad offrire all'utente un assaggio delle potenzialità del Telecomando Wii e degli strambi gameplay ad esso riconducibili, Wii Party U si presenta come un titolo a tutto tondo, ricco di modalità secondarie e schermate cariche di opzioni da spulciare.

Accolti dal bizzarro duo di padroni di casa, Gualtiero Festivaliero e Gelsomina Partitina (inutile dire che le battutacce sulle pericolose assonanze in redazione si sono sprecate, così come è inutile ricordare che l'età cerebrale dei redattori del Mario & Yoshi's friends Magazine difficilmente supera i 9 anni, 5 se si aggiunge al calcolo Carlo), si viene insomma a conoscere un universo festaiolo inaspettatamente denso e profondo, ricco di sfaccettature.

Cominciamo quindi analizzandole tutte.

La voce principale è “Giochi di Gruppo”. Si tratta di un vero e proprio Mario Party con i Mii, in cui quattro giocatori si sfidano a colpi di minigiochi nel tentativo di arrivare in fondo ad un tabellone preso di peso dal Gioco dell'Oca.

Naturalmente tra un tiro di dadi e l'altro bisogna affrontare una vera e propria cascata di piccole prove (scelte a caso tra le 65 presenti) che vi chiederanno ora di cooperare, ora di affrontare, ora di tradire gli altri tre giocatori che condividono con voi l'avventura.

I tabelloni in tutto sono cinque e vanno dall'Isola GamePad (ambientato su di un'isola tropicale e governato da regole piuttosto tradizionali), a Corsia Veloce (un'interminabile autostrada di oltre 300 caselle, nella quale è però possibile lanciare fino a 10 dadi alla volta ed essere sparati da un cannone per tagliare buona parte del percorso), passando per Carnevale con i Mii (che vi chiederà di raggiungere dei negozi sparsi per la mappa e collezionare capi per un costume) ad Alchimia di squadra (con l'obbiettivo di mettere assieme una squadra da calcio), senza dimenticare Sbilancia le Biglie, che elargirà per ogni minigioco vinto delle biglie apparentemente inutili il cui significato sarà reso noto solo alla fine...

Insomma, da quello che si può vedere a seguito di questa analisi comunque sbrigativa e superficiale è che, per ciò che concerne la modalità Giochi di Gruppo, i tabelloni si rivelano piuttosto variegati e governati da regole davvero atipiche, che tendono a distanziare il gameplay del titolo sviluppato da Nd Cube dal concept alla base del solito Mario Party.

 

MA IL GAMEPLAY ASIMMETRICO?

Fin qui nulla di particolarmente memorabile ed innovativo, comunque. Le meccaniche di gioco sono quelle di Mario Party. Chi, al pari del sottoscritto, si è sbafato tutti i 9 capitoli della serie, rischia dunque qualche sbadiglio.

La situazione, per fortuna, migliora con la modalità Giochi in Casa, fortemente incentrata sulle features rivoluzionarie del GamePad Wii U.

In “Indovina la Smorfia”, ad esempio, il giocatore che ha la tavoletta Nintendo dovrà mimare con la faccia una circostanza decisa dal gioco (es. “la sorpresa per un regalo inatteso”, “oh, che bel gattino”, “un bacio dalla ragazza che ti piace”), fotografarsi e spedire la propria immagine sul televisore di casa: là gli altri tre sventurati dovranno tentare di capire dando la risposta esatta, scegliendola tra quattro.

Caccia al Mii” è particolarmente stravagante: qui chi detiene il GamePad Wii U si cala nei panni di uno sventurato che si è perso in una cittadina sconosciuta. Il suo Mii è immobile, la visuale è in soggettiva e, girando su sé stesso con la tavoletta ben salda tra le mani, può guardarsi intorno così da fornire agli altri tre indicazioni preziose su dov'è e come raggiungerlo. A complicare ulteriormente le cose, ci pensa il fatto che tutti i Mii presenti sulla mappa, incluso quello del quarto giocatore, siano mascherati e non sia dunque possibile riconoscere quello designato a colpo d'occhio!

Come ve la cavate come camerieri? Avete la mano ferma o rischiate di combinare tragedie? Lo scoprirete nel simpatico “Portatori d'Acqua” in cui dovrete trasportare con un mestolo (ovvero col Telecomando Wii ben saldo nelle mani) l'acqua da un ruscello (alias il GamePad Wii U) al televisore. Il GamePad Wii U va posizionato in terra, lontano dalla TV, ed i quattro giocatori armati di Telecomando Wii dovranno fare la spola tra il tablet Nintendo ed il televisore stando attenti a non inclinare il polso o l'acqua cadrà in terra! Questo è senza dubbio uno dei minigiochi più ispirati di Wii Party U, peccato però che richieda una stanza molto grande o si rischia di scontrarsi di continuo...

Abbiamo parlato di camerieri... ne “Il Menu dei Desideri” ci si ritrova a gestire un fastfood! Chi ha il GamePad Wii U riceve le ordinazioni dei tre avventori, che potranno scegliere tra hamburger, patatine, qualche bel dolcino... ricordarsi chi ha ordinato cosa senza appuntarsi nulla non sarà affatto facile!

Ballo Sincronizzato” ci porta nel bel mezzo di una sagra di paese. Il GamePad Wii U va messo per terra. Gli altri giocatori dovranno posizionarvisi intorno, in piedi, e seguirne le indicazioni a tempo di musica. Piuttosto caotico e poco divertente.

Simpatici anche i minigiochi della rassegna “Sfide da tavolo”. Qui il GamePad Wii U diventa l'equivalente di un classico gioco da tavolo: dalla dama al calcetto, senza ovviamente dimenticare il memory.

Si tratta di un'appendice molto pacata per due soli giocatori che ha ben poco a che vedere col clima festaiolo delle altre modalità e che può essere sempre tirata fuori per sfide veloci-veloci.

 

L'ANIMA DELLA FESTA?

Se si considerano le origini (il vecchio Wii Party e, prima ancora, Wii Play), questo Wii Party U ha fatto incredibili passi da gigante.

Oltre 65 minigiochi, cinque tabelloni, ed una decina di sfide a base di gameplay asimmetrico rendono il prodotto sviluppato da Nd Cube particolarmente coinvolgente ed anche approfondito. Temevamo che fosse l'ennesima vetrina illustrativa delle potenzialità della console, da comprare giusto per dotarsi di un Telecomando Wii aggiuntivo (in bundle con il gioco), e invece ci siamo trovati di fronte ad un titolo che può reggere bene alle festicciole caserecce che organizzeremo sotto Natale.

Tutto perfetto, dunque?

Non proprio, perché considerato quanto Just Dance abbia influenzato il modo di riunirsi davanti ad una console quando si vuol fare baldoria, e appurato che alla fine della fiera il concept resta quello di Mario Party (ed ha dunque 15 anni sulle spalle, come il Mario & Yoshi's friends Magazine!), Wii Party U al netto di ciò che offre non riesce ad esaltare come dovrebbe.

Per testarlo l'intera redazione s'è riunita in due occasioni a casa del sottoscritto. Abbiamo messo alla prova il party Nintendo in serate dominate da pizza, birra e patatine, ma non c'è mai stata l'euforia provata anni fa davanti ad un Mario Kart, oppure con i vecchi episodi di Mario Party. E, dobbiamo ammetterlo, con Just Dance ci si scatena anche di più.

Il fatto è che tutto sa di già visto, già provato, già sperimentato. Per quanto il GamePad Wii U offra sul vassoio dei salatini diversi gameplay inediti e anche molto intelligenti, il divertimento vero non attecchisce quasi mai. Ci si limita a sorridere, a fare qualche battuta, senza però mai arrivare agli spintoni traditori nelle competizioni a Mario Kart o alle coalizioni dell'ultimo turno di dadi nei vecchi Mario Party.

Complice anche il divertimento caciarone introdotto in questi anni da titoli come Just Dance o Wii Sports, che hanno saputo trasformare le nostre festicciole in eventi fisici, Wii Party U sembra persino troppo posato e rilassato. Il giocatore del 2013 probabilmente vuole organizzare una serata in cui tutti siano agitati e arzilli. Il party di Nd Cube rischia invece di rinchiudere la nostra festa dentro le rigide regole del gioco dell'oca, con partite che durano in media 45 minuti dallo svolgimento così lento da sembrare una eternità.

Senza considerare che, dei 65 minigiochi presenti, quelli davvero belli sono si e no una ventina, dunque circa un quarto. Un altro quarto scorre via senza infamia e senza lode, mentre i restanti due quarti sono equamente suddivisi tra esperienze dimenticabili e sfide “rotte”, che proprio non divertono.

Insomma, le idee ci sono, il potenziale pure, ma Wii Party U non decolla, e non riesce ad infiammare la festa. Chi, come noi, è veterano delle festicciole Nintendo e ultimamente si scatena a ritmo di Just Dance, troverà la formula di gioco proposta da Nd Cube a questo giro piuttosto antiquata e noiosa. I neofiti ed i più piccolini, invece, essendo a digiuno delle trovate della Casa di Kyoto, sicuramente si divertiranno e sono autorizzati ad aggiungere al globale mezzo punto in più.

Prima di chiudere, però, ecco cosa ne pensano i miei colleghi, che mi sono venuti a trovare a casa per provare assieme il gioco.

 

  • Carlo: Il mio gioco preferito è stato Caccia al Mii. Il gameplay alla base di quel minigame è davvero innovativo. Ci si può divertire anche dando indicazioni errate o in modo da agevolare il proprio concorrente preferito. Nel complesso, Wii Party U è inaspettatamente carico di opzioni e minigiochi. Non ha la carica propulsiva dei vecchi Mario Party, anche per via di un comparto tecnico scialbo e anonimo, però diverte senza costringerti a sudare troppo davanti allo schermo. Voto: 7

 

  • Luisa: Il mio gioco preferito è Portatori d'acqua. Ti fa correre come un dannato e ti viene voglia di fare lo sgambetto agli avversari per rallentarli... ma è meglio non farlo! Avrei preferito più giochi come questo ed è un peccato che ce ne siano pochi, perché alla fine Wii Party U tende ad offrire un divertimento troppo statico, più in linea con i giochi da tavolo di una volta che con la rivoluzione apportata da Nintendo con Wii Sports e Wii Sports Resort o da Ubisoft con Just Dance! Voto: 7

 

  • Andrea: Riunirsi in casa di Leonardo per due sere è stato grandioso! Sebbene abbia dovuto pagare io le pizze perché ho perso entrambe le partite, mi sono divertito davvero tanto. E spero che in futuro Nintendo ci dia ancora l'opportunità di combinare cose simili per recensire un gioco in gruppo. Il mio gioco preferito? Disegnini Quiz, perché sia io, sia Luisa e Leo facciamo schifo a disegnare. L'unico bravo è Carlo, che però faceva di tutto per indurci in errore! Gli altri hanno trovato Wii Party U piuttosto statico: concordo, però c'è anche da dire che rappresenta l'evoluzione di un grande classico. A me dispiace di più per l'assenza di Mario, Yoshi e compagnia bella! Voto: 7,5

 

 

 

 © RIPRODUZIONE RISERVATA


A cura di : Leonardo Gatto


pro_contro_piu Oltre 65 minigiochi
pro_contro_piu Di questi almeno una 15 sono davvero ispirati
pro_contro_piu “Sfide da tavolo” va bene anche per fugaci partite a 2
Alcuni minigame (come sfide da tavolo) potevano supportare l'on line pro_contro_meno
Troppi minigiochi lasciano indifferenti pro_contro_meno
Evitatelo come la peste se sapete che non organizzerete mai feste pro_contro_meno
Alla lunga annoia: la formula è sempre quella di Mario Party, datato '98... pro_contro_meno

Valutazione Wii Party U
 
pagella_termometro7_5
pagella_luigi
7.4
pagella_termometro7_5
pagella_luigi
7.4
pagella_termometro10
pagella_mario
7.9
pagella_termometro10
pagella_mario
7.8
pagella_mario2
7.6
pagella_stellina
pagella_stellina
pagella_stellina
pagella_stellina
pagella_stellina
pagella_stellina
pagella_stellina
pagella_mezzastellina
In definitiva, Wii Party U sulle prime sorprende per l'incredibile numero di minigiochi e le tante modalità di contorno. Tuttavia, dopo la prima ora, il gameplay si rivela un po' troppo farraginoso. Abituati a scatenarci come pazzi nelle nostre festicciole a base di Wii Sports e Just Dance, Wii Party U ci ha infatti costretti a lunghe sedute anche di un'ora-un'ora e mezza troppo lente per suscitare un divertimento genuino. Il gameplay pesca a piene mani dal “vecchio” Mario Party ignorando che negli ultimi tempi i titoli festaioli si sono evoluti e sono diventati più frizzanti. Adatto a chi ama divertirsi senza strafare, soprattutto ai più piccolini ed ai più adulti. I giovani continuino a far follie con Just Dance!
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