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Nintendo Land



Nintendo Land
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Sistema
Nintendo Wii U
Target
7+
Genere
Party Game
Giocatori
1/5
Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nintendo
Distributore
Nintendo Italia
Versione
PAL
Requisiti
/
Uscite    
N.D.
N.D.
Disponibile
scheda_networkon scheda_pegi7
   
 
scheda_bottom

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NINTENDO METTE IN VETRINA LE POTENZIALITA' DI WII U!


Quando si propone all'utenza un nuovo modo di interagire con i videogiochi, la prima cosa da fare è dare piccole dimostrazioni di quanto le nuove trovate possano essere divertenti. In gergo tecnico questi software autoconclusivi, pensati appositamente per durare pochi minuti e per essere esposti nelle fiere, si chiamano “demo tecniche”. La Casa di Kyoto, scaltra come poche, negli anni è riuscita a fare di semplici demo tecniche dei prodotti completi, regalati in bundle con la console o addirittura venduti al pubblico come prodotti completi.

Nintendo Land sta a Wii U come i vecchi Wii Sports e Wii Play stavano al Wii. Si compone infatti di gameplay molto diversi tra loro che donano al giocatore che ha per la prima volta in mano il GamePad della console un'idea delle mille funzionalità offerte da questo nuovo paddone.

 

NATO PER DURARE

La principale critica mossa a suo tempo dalla stampa specializzata a Wii Sports e Wii Play riguardava proprio la loro longevità. I giochi erano sì simpatici, divertenti ed innovativi ma non riuscivano ad entusiasmare per più di qualche partita. Questo perché erano concettualmente limitati.

Nintendo Land è l'erede spirituale di quel modo di intendere i videogiochi, ma pare deciso a non ripetere i medesimi errori dei suoi predecessori. Forte di dodici minigiochi corposi e a tutto tondo, vuole infatti inaugurare la stagione di Nintendo Wii U con qualcosa di più di una semplice demo tecnica.

 

IL LUNA PARK ARRIVA NEL VOSTRO SALOTTO!

I dodici minigiochi che Nintendo Land raccoglie e propone (Sulle orme di Mario, Caccia Metroid, La casa infestata di Luigi, The Legend of Zelda: la sfida dei guerrieri, Le avventure dei Pikmin, Animal Crossing: il giorno più dolce, Il pericolante percorso di Donkey, Il castello ninja di Takamaru e Sulle ali del vento, La fruttuosa raccolta di Yoshi, Il circuito mozzafiato di Captain Falcon e La danza del polpo) possono essere raggruppati in tre categorie differenti: sei sotto l'egida del gioco in solitario (Il pericolante percorso di Donkey, Il castello ninja di Takamaru e Sulle ali del vento, La fruttuosa raccolta di Yoshi, Il circuito mozzafiato di Captain Falcon e La danza del polpo), tre sotto la bandiera del multiplayer competitivo (Sulle orme di Mario, Animal Crossing: Il giorno più dolce, La casa infestata di Luigi) e tre rientranti nella squadra del multiplayer cooperativo (The Legend of Zelda: la sfida dei guerrieri, Le avventure dei Pikmin, Caccia Metroid).

Dato che i minigiochi da analizzare sono numerosi, procederemo nella nostra recensione mantenendo per comodità questo ordine.

 

SFIDE IN SOLITARIA

I giochi che accompagnano il debutto di una console, si sa, spesso vengono giocati in single player anche quando prevedono modalità multiplayer perché in pochi riescono ad acquistare oltre alla piattaforma anche tutto il necessario per giocarci in compagnia. Questo rischio per Wii U è relativo, visto che chiama in causa i vecchi Telecomandi Wii (non vendeteli e non riponeteli in soffitta!), ma è pur sempre verificabile, perciò Nintendo ha deciso di dedicare una larga fetta del gioco (l'esatta metà) a coloro che lo affronteranno, volenti o meno, in solitaria.

Il pericolante percorso di Donkey è il primissimo gioco che abbiamo provato una volta inserito il Disco di Gioco nel Wii U. Mentre sul televisore vedrete l'intera mappa su cui far trotterellare il vostro carrello, sul touch screen del GamePad Wii U avrete una zoomata della sezione che state attraversando. Il gameplay asimmetrico offerto dal tablet qui è relativamente sfruttato, visto che entrambe le visuali fanno vedere la medesima scena, ma in compenso Nintendo ha sfruttato degnamente i giroscopi interni al pad, che andrà manovrato con cura per evitare mortali deragliamenti. Arrivare integri alla fine del percorso, tra tranelli e binari basculanti, sarà tutt'altro che facile ed infatti Il pericolante percorso di Donkey è forse la sfida in solitaria più appassionante.

La fruttuosa raccolta degli Yoshi è invece un ottimo esempio di gameplay asimmetrico in quanto, benché televisore e GamePad Wii U riprendano la stessa scena, i dettagli differiscono. Sul vostro televisore avrete infatti un'arena ripresa dall'alto con dei frutti, che dovranno essere raccolti in sequenza dal vostro Mii a bordo di un trabiccolo che ricorda vagamente Yoshi. Sul touch screen, invece, non c'è assolutamente nulla, ma la traiettoria che il carrello dovrà tenere andrà disegnata con la stylus proprio su quello! Quindi, sulla base di ciò che mostra il televisore, dovrete tracciare il percorso utile a raccogliere frutti e ad evitare i tanti ostacoli disseminati qui e là. Facile e rilassato sulle prime, richiederà davvero una gran dose di perizia nei livelli avanzati!

Sulle ali del vento. Il minigioco ispirato al classico Balloon Trip è una sorta di platform a scorrimento orizzontale piuttosto maligno che vi chiederà di guidare il vostro Mii lungo un percorso irto di ostacoli. Al controllo di quella sottospecie di jet (due palloncini attaccati alla vita) è deputato il visore tattile del pad, che offre una sequenza ingrandita della scena, mentre sul televisore del salotto avrete una visuale più ampia. Scopo del gioco è collezionare più palloncini possibili, evitando nemici e pericolosissimi spuntoni. Occorre coordinazione!

Il circuito mozzafiato di Captain Falcon è il primo titolo a chiedervi di tenere il GamePad Wii U in verticale. Non per largo, insomma, ma per lungo. Come ne Il pericolante percorso di Donkey, anche qui il mezzo si controlla attraverso i giroscopi del pad, inclinandolo a destra e a sinistra, ma la postura questa volta si rivela tutt'altro che comoda costringendovi a correggere più volte la rotta soprattutto nelle curve più impegnative. Un racing game lento e poco divertente che paga ingiustamente la decisione di far impugnare il controller in modo poco convenzionale...

Il castello Ninja di Takamaru. Se ne Il circuito mozzafiato di Captain Falcon l'impugnatura verticale del pad appare forzata ed ingiustificata, ne Il castello ninja di Takamaru assume finalmente un perché. Questa specie di FPS on rail vi chiederà di lanciare contro i vostri avversari letali shuriken sfruttando il touch screen del GamePad Wii U come rampa di lancio. E' sufficiente mimare il movimento degli antichi ninja, avendo prima cura di mirare il proprio obiettivo con la giusta inclinazione del tablet, per veder partire la propria stelletta in cartone trafiggere il nemico di origami. Simpatico, frenetico ma alla lunga un po' ripetitivo!

La danza del polpo è quanto di più classico ci possa essere. I giocatori che si involano verso la trentina ricorderanno certo Simon, il gioco da tavolo che chiedeva di ripetere nell'esatto ordine una sequenza cromatica appena vista. La danza del polpo presenta un gameplay affine: il personaggio al centro balla e noi dovremo mimarne le gesta, muovendo correttamente il GamePad Wii U. Divertente solo sulle prime.

 

Prima di passare alla seconda rassegna di minigiochi è bene precisare che sarà possibile affrontare anche questi sei giochi pensati per il single player in compagnia di un amico. Non si tratta di un vero e proprio multiplayer, quanto più di una sorta di gioco assistito sulla falsariga di quanto visto in Super Mario Galaxy 2. Provare per credere!

 

COOPERAZIONE CHE PASSIONE!

Dell'intero pacchetto, le sfide cooperative sono probabilmente quelle che ci hanno intrigato maggiormente e questo non solo perché presentavano spunti interessanti sull'uso combinato di GamePad Wii U e di Telecomando Wii ma anche per via del fatto che i minigiochi si sono rivelati tutt'altro che “mini”.

The Legend of Zelda: la sfida dei guerrieri. Questo è forse il minigame più profondo ed interessante. Partire in compagnia di tre amici alla volta di dungeon 3D come se si stesse giocando ad una sorta di Four Swords tridimensionale è infatti avvincente. L'esperienza migliora ulteriormente se a quanto detto aggiungete anche un sistema di controllo tratto da The Legend of Zelda Skyward Sword. Due giocatori, armati di Telecomando Wii Plus, meneranno fendenti in aria per tagliuzzare chiunque vi si pari davanti, mentre il terzo, grazie al GamePad Wii U, scoccherà frecce a tutto spiano, con la precisione di un novello Legolas. L'arciere del gruppo sarà fondamentale tanto nell'uccisione di nemici distanti o volanti, quanto nella risoluzione dei piccoli enigmi che bloccano alcune stanze, dato che diversi switch si attiveranno solo crivellandoli di dardi. Alla fine di ogni stage vi aspetterà un boss, di difficoltà crescente, che chiederà ai tre di coordinarsi al meglio per poterlo colpire nell'unico punto debole che presenta. La sfida è resa più ardua dal fatto che l'intero gruppo condivide la medesima sfilza di cuoricini e che i Link non possono essere manovrati in libertà, ma andranno automaticamente in direzione del nemico.

 

Le avventure dei Pikmin. Questo minigioco è molto simile a quello zeldoso sopraesposto, senonché qui la visuale è ripresa dall'alto e si ha un controllo totale sui piccoli protagonisti, che potrete decidere dove farli andare. Come ne La sfida dei guerrieri vista poc'anzi, anche qui il gameplay alterna di continuo grandi battaglie con la risoluzione di piccoli enigmi. La reale differenza sta nel fatto che il giocatore che impersona Olimar è il leader del gruppo e può in ogni momento chiamare i suoi Pikmin per scagliarli su interruttori da premere o nemici da attaccare. E' poi prevista una modalità battaglia che contrapporrà i Pikmin ad Olimar.

 

Caccia Metroid è l'ultimo gioco della rassegna cooperativa ed anche l'unico che prova ad introdurre un gameplay shooter in Nintendo Land. Due giocatori armati di Telecomando Plus abbinato al Nunchuck impersonano piccole Samus mentre il terzo guiderà la storica navicella della cacciatrice allevata dai Chozo, manovrandola con il GamePad Wii U. Assieme dovranno far fuori alcuni storici rivali della sensuale e determinata eroina, sparando a più non posso. Caccia Metroid è forse il minigioco più caotico e meno curato della raccolta. Non tanto sotto il profilo tecnico, quanto sotto quello concettuale: le arene sono davvero piccoline, i controlli non sembrano tarati alla perfezione (specie quelli del Telecomando Wii Plus) ed i nemici non sono sempre visibilissimi, a causa della palette di colori piuttosto scura degli stage.

 

TUTTI CONTRO TUTTI

Chiudiamo la rassegna dei minigiochi di Nintendo Land con i gameplay più adatti ai vostri party: quelli che vedranno due o più amici fronteggiarsi di fronte al televisore in furiosi duelli all'ultimo punto.

 

Sulle orme di Mario propone un gameplay piuttosto classico, che fonda le proprie basi sul gioco del rimpiattino, ravvivato però dal gameplay asimmetrico dato dal GamePad Wii U. Il televisore qui ospita lo split screen dei quattro Toad che dovranno acchiappare il povero idraulico: il team di pestiferi funghetti procederà alla cieca, senza sapere la posizione del rivale braccato e l'esatta consistenza della mappa. Mario, di contro, controbilancerà disparità numerica (4 contro 1) potendo contare sul GamePad Wii U che mostra mappa e posizione degli avversari. Davvero divertente, anche perché le mappe ospitano power up e malus di vario genere (pozze di fango, sabbie mobili, ecc...).

 

La casa infestata di Luigi offre meccaniche di gioco simili a quelle appena descritte, ma riesce ad essere maggiormente elettrizzante. Ambientato in una sorta di labirinto alla Pac-Man, quattro aspiranti acchiappafantasmi dovranno tentare di smascherare un perfido ectoplasma invisibile ad occhio nudo che teme come la morte (ehr...) la luce della torcia elettrica dei nostri impavidi eroi. I quattro naturalmente procedono alla cieca, e si affideranno alle informazioni trasmesse sul teleschermo, mentre il quinto, calato nei melmosi panni dello spiritello, vedrà in ogni momento la posizione dei rivali e dovrà attaccarli alle spalle per farli passare a miglior vita, senza finire mai nel cono di luce delle loro torce elettriche! Elettrizzante!

 

Animal Crossing: Il giorno più dolce offre la terza revisione nintendosa del rimpiattino. Quattro giocatori dovranno saccheggiare il villaggio alla ricerca incessante di caramelle. Il quinto, nei panni di Birro e di Fido, dovrà invece comandare entrambe le guardie cittadine (servendosi dei due stick del GamePad Wii U) e tentare di acchiappare i furfanti, che diventeranno sempre più grassi a mano a mano che ingolleranno un maggior quantitativo di dolciumi. Fermarli prima che riescano a raggiungere le zone franche in cui convertire i dolcetti in punti, però, è tutt'altro che semplice!

 

I minigiochi competitivi sono sicuramente divertenti, ma occorre ammettere che sono anche poco diversificati l'uno dall'altro, limitandosi a presentare diverse sfumature del vecchio rimpiattino.

 

TUTTI IN PIAZZA

Ma la vera protagonista di Nintendo Land sarà Piazza Nintendo, ovvero l'enorme hub che funge da ingresso ai vari minigiochi. Eguchi ed i suoi ragazzi hanno intelligentemente deciso di bandire ogni menu, sostituendolo con quella che diverrà quasi una estensione fisica di Miiverse di Wii U. In piazza troverete infatti i vostri amici on line e, a mano a mano che progredirete con le sfide proposte, potrete anche arricchirla con arredamenti nintendosi tratti di peso dai vari minigiochi. Inoltre, sulla torre svetta il Pachinko, tradizionale gioco d'azzardo nipponico simile ai nostri flipper che riuscirà a farvi perdere qualche ora nel tentativo di settare nuovi record.

 

MINIGIOCHI POCO MINI E MOLTO GIOCHI

Insomma, Nintendo Land è sì una raccolta di minigames utile a rappresentarsi un'idea di ciò che Wii U potrà fare nel prossimo futuro, ma questo non significa obbligatoriamente che abbia conservato la sua natura di demo tecnica tipica di Wii Play e Wii Sports.

La cura per i dettagli è infatti tale che ci si dimentica di avere a che fare con un semplice campionario di gameplay ed i giochi proposti sono così divertenti (soprattutto in multiplayer) che si riesce agevolmente a trascorrerci su interi pomeriggi.

Il GamePad Wii U funziona benissimo: lo abbiamo agitato, scosso, punzecchiato, sfruttando a fondo quasi tutte le sue specifiche uniche (manca giusto un minigame che tiri in ballo il microfono), e si è sempre rivelato all'altezza della situazione, mantenendo un grado di autonomia davvero impareggiabile che si è quasi sempre assestato sulle sette ore e mezzo.

La realizzazione tecnica di Nintendo Land è tutt'altro che grezza. Lo stile semplicistico non vi tragga in inganno perché le ambientazioni sono molto curate ed il gioco nasconde un buon numero di effetti speciali (esplosioni, luci in tempo reale, shader) d'ottima qualità, anche se ogni tanto, chissà perché, l'antialiasing smette di lavorare e lascia per strada qualche scalettatura di troppo. In compenso l'aggiornamento del frame rate è solido e costante ed i caricamenti tra un minigioco e l'altro pressoché irrisori.

Ottime le musiche, tutte -o quasi- prese di peso dalle rispettive avventure e remixate con gusto in modo farsesco e scherzoso.

Nintendo Land è una piccola perla, ben più di una vetrina dimostrativa o di un party game pensato appositamente per farvi trascorrere in allegrie le feste natalizie ormai prossime. Il titolo curato da Eguchi è infatti una sorprendente minera di gameplay che riuscirà a sorprendervi in continuazione, anche per la longevità inattesa di diversi minigiochi...

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 


A cura di : Luisa Grotti


pro_contro_piu Ottima carrellata di meccaniche di gioco
pro_contro_piu Inaspettatamente profondo e intrigante
pro_contro_piu Il gameplay asimmetrico funziona e diverte tanto da soli quanto in compagnia
pro_contro_piu Realizzazione tecnica più che dignitosa
pro_contro_piu Comparto sonoro di buon livello
I minigiochi competitivi si assomigliano un po' troppo pro_contro_meno
Da soli ci si diverte meno pro_contro_meno

Valutazione Nintendo Land
 
pagella_termometro10
pagella_mario
8.2
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8.5
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9.3
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8.4
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8.6
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In definitiva, Nintendo Land è ben più di una semplice vetrina illustrativa. Crederlo la versione 2.0 di Wii Play e di Wii Sports sarebbe un errore: non è una demo tecnica, ma un gioco a tutto tondo che istruirà l'utenza sulle reali potenzialità del GamePad Wii U. Un pizzico di futuro a comoda portata di mano, magari incluso nella console scegliendo il Premium Pack.
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