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Theatrhythm Final Fantasy



Theatrhythm Final Fantasy
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Sistema
Nintendo 3DS
Target
12+
Genere
Musicale
Giocatori
1
Produttore
Square-Enix
Sviluppatore
Indies 0
Distributore
Halifax
Versione
Eur
Requisiti
/
Uscite    
N.D.
N.D.
Disponibile
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UN'INCREDIBILE FANTASIA MUSICALE


In questo periodo le software house sembrano più concentrate a guardare indietro le loro spalle che non davanti ai loro piedi. Sarà che la maggior parte delle etichette sono nate sul finire degli anni '80 e stanno perciò tagliando, proprio in questi giorni, traguardi importanti che hanno consentito loro di sopravvivere per due decadi, ma c'è comunque nell'aria una certa incertezza, forse dovuta al fatto che, tranne Wii U, le console di prossima generazione tardano a farsi vedere, o, più semplicemente, ad una crisi economica che ha morso duro un mercato che si stava finalmente riprendendo come quello dei videogames...

 

L'ORIGINALITA' CHE SALVA UNA FESTA

Anche questo Theatrhythm Final Fantasy è dunque un episodio che mira a raccogliere le fila di un discorso ormai iniziato 25 anni fa, più precisamente il 18 Dicembre 1987, quando in Giappone debuttò il primo capitolo della saga RPG di Final Fantasy.

Venticinque anni non sono affatto pochi, nemmeno 13 episodi sono pochi, e festeggiarli tutti è pressocché impossibile.

Square-Enix però sembra aver trovato il modo. Invece di tirare fuori dalla naftalina i vecchi capitoli, spolverarli e riproporli nella solita, logora, collection, al quartier generale di Shibuya hanno deciso di essere innovativi e coraggiosi. Il risultato oggi è nelle vostre mani e risponde al nome di Theatrhythm Final Fantasy, un titolo musicale che accarezza il genere GdR e permetterà ai fans della saga di rivivere i momenti più entusiasmanti e toccanti dei 13 capitoli che la compongono.

 

UN'AVVENTURA IN CAPPA, SPADA E SPARTITO

Abbiamo detto che Theatrhythm Final Fantasy è un titolo musicale che “accarezza” i giochi di ruolo. Scommetto che molti di voi saranno rimasti piuttosto interdetti nel leggere quella bizzarra definizione.

Tuttavia non abbiamo esagerato: Theatrhythm Final Fantasy è un prodotto unico, peculiare, sicuramente innovativo che prova ad unire tra loro due generi molto differenti: i rhythm game e gli RPG appunto. Il fatto che nel titolo compaia anche “Final Fantasy”, dunque, non vi tragga in inganno. Theatrhythm Final Fantasy non è un capitolo come tutti gli altri, è uno spin-off vagamente imparentato con la serie, perché segue appunto le regole di gioco dei titoli ritmici.

Questo però non vuol dire che la saga ideata da Hironobu Sakaguchi abbia dimenticato le proprie origini. Musicale sì, ma con forti tonalità GdR.

Andiamo con ordine, partendo quindi dal leggero canovaccio che raccoglie e dispone gli eventi: bene e male, ordine e caos, si stanno nuovamente confrontando, mettendo a repentaglio la vita sulla terra. Il Cristallo richiama così da epoche passati e da universi paralleli gli eroi dei 13 Final Fantasy che compongono la serie ufficiale.

Voi potrete controllarli direttamente, inquadrarli all'interno di un team, livellarli a piacimento e, soprattutto, portarli in battaglia. Come in un GdR appunto!

Con la grande differenza, però, data dal fatto che Theatrhythm Final Fantasy è e resta un rhythm game.

Siete ancora più confusi? Lo immaginiamo, ma non preoccupatevi perché a breve vi sarà chiarito tutto.

 

UN'OPERA IN TRE TEMPI

La prima cosa che vi sarà dunque chiesta di fare sarà quella di assemblare il proprio party d'eroi. Potete spaziare liberamente tra un capitolo all'altro, prendendo ad esempio Squall di Final Fantasy VIII, Lightning di Final Fantasy XIII, l'Onion Knight del terzo, Cloud Strife del settimo e via andare... naturalmente, come vuole la tradizione, ciascun combattente è caratterizzato da una propria classe, che lo rende dunque più o meno adatto a certi ruoli.

Come sceglierli, dunque? Il nostro consiglio è quello di lasciarvi andare alla nostalgia, scegliendo gli eroi che più vi aggradano e più vi mancano: come abbiamo detto e ripetuto, Theatrhythm Final Fantasy non è un RPG vero e proprio, quindi c'è modo e tempo per livellare e smussare eventuali sbilanciamenti del party di gioco.

Una volta messo assieme il quartetto potrete incominciare. Theatrhythm Final Fantasy si divide essenzialmente in tre frasi: la prima riguarda l'esplorazione e consisterà nel rincorrere un dispettoso Moguri lungo praterie erbose, montagne innevate ed acquitrini puzzolenti che dovrebbero esservi ben noti, visto che sono tratti di peso dai vari Final Fantasy.

Come in un rhythm game che si rispetti, non avrete altro compito all'infuori di quello di acchiappare le note che vi verranno incontro. Riuscendo a gestire con il dovuto senso del ritmo questo frangente accorcerete le distanze con la vostra preda, sbagliando invece incespicherete perdendo energie.

Lo stage successivo è invece battagliero: ci si ritrova in un'arena contro nemici che hanno fatto la storia. Anche qui più che combattere dovrete semplicemente stare attenti alle note che si rincorrono su schermo e che andranno a comporre alcuni battle themes della serie che non faticherete certo a ricordare.

Qui lo spartito si compone di quattro corde, ciascuna legata ad un membro del vostro party: ogni nota che salterete sarà un attacco a favore del nemico, che colpirà il personaggio che ha mancato l'accordo accorciandogli la vita, ogni nota suonata con il dovuto tempismo, invece, avrà l'effetto opposto e decimerà la salute del nemico.

Riuscendo ad eseguire un certo numero di combo, vale a dire a condurre la partita in modo impeccabile, sarà possibile procedere con le evocazioni (cosa siano dovreste già saperlo, se vi professate fanatici autentici della saga di Sakaguchi), che avranno effetti distruttivi ma potranno essere facilmente interrotte da una stecca solitaria...

I Boss, più forti e potenti, non vi lasceranno solo un maggior numero di punti esperienza, ma vi permetteranno di mettere le mani sopra a strumenti da far equipaggiare al vostro team, così da rendere ciascun guerriero sempre più potente.

Terminano la rassegna gli Eventi: in questi frangenti rivedrete sullo sfondo alcuni dei filmati storici che hanno segnato i momenti più toccanti della saga, ma voi sarete troppo impegnati ad inseguire la partitura per osservarli con la dovuta attenzione. Poco male: giocando bene sarà infatti possibile sbloccarli (assieme a figurine, action figures, descrizioni, musiche, ecc...) per poi osservarli con la dovuta pace.

 

TREDICI CAPITOLI CANTERINI SU 3DS

Insomma, Theatrhythm Final Fantasy è davvero un lavoro enciclopedico. Square-Enix è riuscita nell'improbo tentativo di racchiudere in un'unica cartuccia tutti e 13 gli episodi della serie, con tanto di temi, sfondi, mostri, paesaggi, armi, armature e sequenze cinematografiche autentiche.

I fans della serie gradiranno senz'altro, tutti gli altri apprezzeranno indubbiamente meno, non potendo essere travolti da quella ridda di emozioni e nostalgia che a noi ha fatto lacrimare gli occhi più di una volta. In entrambi i casi, però, è essenziale apprezzare almeno un po' i rhythm game. Inutile approcciarsi a Theatrhythm Final Fantasy sperando di giocarlo come un Final Fantasy classico perché non è un Final Fantasy classico.

E' invece un titolo musicale davvero particolare, che strizza l'occhio al genere di riferimento della saga, ma lo fa con un gameplay totalmente diverso. Tenetelo ben a mente, dunque, prima di procedere all'acquisto.

 

 

 

 


A cura di : Leonardo Gatto


pro_contro_piu Una vera enciclopedia dedicata a Final Fantasy
pro_contro_piu Racchiude le musiche più belle della serie
pro_contro_piu Offre la possibilità di rivedere filmati stupendi
pro_contro_piu Gameplay unico
Grafica un po' povera pro_contro_meno
I fondali tendono a ripetersi pro_contro_meno
Il gioco base non offre molto, è essenziale rivolgersi ai DLC pro_contro_meno

Valutazione Theatrhythm Final Fantasy
 
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7.0
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9.2
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7.8
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8.2
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8.1
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In definitiva, Theatrhythm Final Fantasy si è rivelato essere uno spin off curioso, bizzarro, coraggioso ma, soprattutto, riuscito. E' infatti uno dei titoli ritmici più appassionanti che si siano mai visti, forti di un sistema di battaglia avvincente, mostri e personaggi dal carisma collaudato e di una realizzazione tecnica che, benché molto semplice -forse troppo-, riesce comunque ad essere sempre molto chiara, illustrando al meglio ciò che accade su schermo. Gli appassionati di Final Fantasy lo adoreranno, anche per via della sua natura enciclopedica (ulteriormente rafforzata dalla presenza di numerosi DLC, ovvero brani acquistabili separatamente 1 euro l'uno), agli altri durerà decisamente meno.  
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