border_tl
blocchi_social Facebook Twitter RSS
center_top
 

Kokuga



Kokuga
kokuga-nintendo-3ds-recensione-meyf-cover-eur_1378057731005755700
Sistema
Nintendo 3DS
Genere
Sparattutto
Giocatori
1
Produttore
G-Rev
Sviluppatore
G-Rev
Distributore
Nintendo Italia
Versione
Eur
Requisiti
ADSL
Prezzo
14,99 Euro
Uscite    
N.D.
N.D.
Disponibile
scheda_networkoff scheda_pegi7
   
scheda_bottom

kokuga-nintendo-3ds-recensione-meyf-logo_1378057527051259600

CARRARMATI INTERSTELLARI!


In un futuro tremendamente lontano, freddo, inquinato e piovoso, due nazioni -chiamate semplicemente “A” e “I”- hanno ingaggiato uno scontro senza esclusione di colpi per ottenere ciò che resta del pianeta, ormai depauperato di ogni ricchezza e di qualsivoglia risorsa naturale.

Quando le sorti del conflitto paiono ormai segnate, il Paese in maggiore difficoltà schiera l'armata Kokuga!



UN PO' D'OLIO PER QUESTA TORRETTA!

Sviluppato dal piccolo ma rinomato team nipponico di G Rev (responsabile dell'indimenticabile Border Down per Dreamcast, del visionario Ikaruga per GameCube e di Under Defeat riproposto proprio di recente in una inedita veste grafica HD), e proposto altrove sottoforma di pacchettizzato con tanto di bonus pre-order, Kokuga sembrava destinato a non trovare un distributore che ne curasse l'arrivo nella Vecchia Europa.

E così, a ben pensarci, è stato, dato che nessuna etichetta si è mossa per sobbarcarsi la distribuzione nei Paesi dell'Unione, tanto che Nintendo è dovuta occuparsene in prima persona, non prima però di averlo trasformato in un prodotto digitale.

Male per gli sviluppatori, che si sono visti assottigliare i margini di guadagno, bene per i videogiocatori, che potranno portarsi a casa un titolo completo al prezzo di 14,99 Euro. Non proprio spiccioli, ma comunque una proposta allettante.

Kokuga è uno scrolling shooter vecchia maniera che si ripromette non solo di rimpinguare un genere che su 3DS non vanta ancora illustri esponenti, ma anche di svecchiare l'intera categoria, che più di altre fatica a rinnovarsi ed inizia quindi a sentire il peso degli anni.

Questo progetto ambizioso G Rev lo vuole attuare trasportando su schermo tutta una piccola serie di novità che cambiano, nel profondo, le regole di gioco, ad iniziare da uno strano abbinamento tra la velocità d'esecuzione ed una esasperante lentezza del proprio mezzo.

Abituati a manovrare navicelle che si muovono alla velocità della luce, ci siamo trovati in seria difficoltà quando abbiamo realizzato che il pesante carrarmato interstellare di Kokuga sia un mezzo lento ed impacciato. Intendiamoci, il cingolato procede spedito -nemmeno scorrazzasse sull'olio-, mentre a dare problemi è la torretta del cannoncino, che rappresenta la nostra unica possibilità di offesa.

Lenta e farraginosa, può essere manovrata tramite i dorsali del 3DS e può compiere un giro a 360° sul proprio asse. Il problema, però, è che impiega molto a ruotare su sé stessa, quindi il più delle volte dovrete abbinare alla rotazione anche una manovra del carrarmato, così da andarle letteralmente incontro e velocizzare l'operazione.

Non solo: oltre a questo problema non di poco conto, il cingolato volante che piloteremo impiega davvero parecchio a caricare il cannoncino, costringendoci, tra un colpo e l'altro, ad avvilenti ritirate.

Tutto questo quando i nemici, in rapporto di 30:1, sono invece rapidi e sinuosi, tal volta addirittura incredibilmente agili, proprio come negli scrolling shooter vecchia maniera.

 

TUTTI INTORNO A ME!

Per il resto Kokuga segue infatti piuttosto fedelmente i canoni della serie di riferimento: dunque sarete soli, circondati da decine e decine di unità nemiche, intenti nell'esplorazione di labirintiche arene disseminate di piccoli enigmi (delle barriere da abbattere sparando alla parte sensibile, niente di ché), con l'obiettivo di uscirne tutti interi.

Come al solito, ogni nemico avrà una propria routine, vale a dire un modo d'attacco e di muoversi diversi da quelli degli altri. Ci sono le unità fisse, che sparano pochi colpi, quelle che invece emettono raggi laser a ricerca di calore, quelle che svolazzano a destra e a manca, tallonandovi pericolosamente, quelle kamikaze in cerca del frontale, e via andare.

Detto così, Kokuga sembra un prodotto estremamente tradizionale, se non fosse appunto per il curioso abbinamento tra la velocità d'esecuzione e la lentezza della vostra torretta, in grado di rendere ancora più difficile un titolo già di per sé piuttosto ostico. Trovarsi circondati da nemici armati fino ai denti e dover lottare, oltreché con loro, anche con una torretta che non vuole saperne di mirarli velocemente o che sta ancora caricando il prossimo colpo, costringe infatti chi gioca a porre in essere manovre al limite della fisica, zig-zagando tra i proiettili avversari come nemmeno Neo di Matrix ha mai osato fare.

Colpa di G Rev? Ovviamente no. Perchék se la torretta è più un impiccio che un un punto di forza, non lo si deve certo ad un errore di programmazione, quanto piuttosto alla precisa volontà di sovvertire le regole tradizionali ed alla voglia di provare abbinamenti inediti.

Certo è che in questo modo si tagliano le gambe alla velocità siderale che caratterizza di norma gli scrolling shooter, trasformando ogni partita in una serie di appostamenti lesti e furtivi seguiti poi da indiavolate sparatorie e di inevitabili ritirate strategiche...

 

UNA BRISCOLA CHE LASCIA IL SEGNO

Ma l'aspetto più caratteristico, e sicuramente nostalgico, di Kokuga riguarda aver ripescato dall'oblio il sistema basato sulle carte di gioco, che caratterizzò a suo tempo altri esponenti del genere, quali ad esempio il vecchio Irem.

In poche parole, sparse per i livelli troverete delle carte che, una volta raccolte, andranno a posizionarsi sul touch screen. Ciascuna carta dona al proprio mezzo un potere temporaneo utile ad incrementarne il rateo di fuoco, la velocità, i danni, e così via, se non addirittura a fargli effettuare dei veri super-colpi che lasciano sgomenti anche i nemici più coriacei.

Naturalmente le carte appaiono random ma le più potenti sono anche le più rare: vi può capitare dunque di fare incetta di doppioni. Starà però a voi la scelta di quando utilizzarle, ben sapendo però che potreste sprecare subito una signora carta e trovare per il resto dello stage solo bonus di portata decisamente inferiore. Un bel problema, considerando che, puntualmente, alla fine del lungo e periglioso livello, si annida il solito boss, che il più delle volte, da metà gioco in poi, richiederà proprio la combinazione di più carte per essere messo K.O.

 

NESSUNA FRETTA, GRAZIE

Insomma, Kokuga è certamente un prodotto insolito, e come tale difficilmente valutabile.

Rifacendosi agli sparocchini interstellari di una volta, è caratterizzato da un livello di difficoltà eccezionalmente (almeno per oggi) elevato. Unire a questo aspetto anche un mezzo che fa di tutto per ingolfarsi in battaglia sfiora il sadismo.

Dimenticate le sessioni più indiavolate di altri illustri esponenti del genere, perché in Kokuga, anziché scivolare nell'iperspazio, si procede per gradi, e per ogni metro guadagnato se ne perdono almeno tre in rocambolesche fughe da uno stuolo di nemici.

Tutto sommato, il prodotto di G Rev diverte e pure parecchio, anche grazie all'aspetto tecnico che confeziona magistralmente il prodotto, con una grafica minimalista, ma in grado di infiammare lo schermo coi colpi speciali ed un sonoro futurista seducente come pochi altri.

Certo è che, per apprezzarlo, bisogna dover lottare con un ritmo di gioco singhiozzante, che potrebbe persino far storcere il naso agli amanti secolari del genere.

Un gran gioco, ma non per tutti. Anzi, per pochissimi.

 

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA


A cura di : Andrea Bruno


Valutazione Kokuga

Kokuga è un titolo davvero difficile: difficile da capire, difficile da giocare, difficile da apprezzare e, per il sottoscritto, difficile anche da recensire. L'abbinamento di G Rev è senza dubbio coraggioso ed unico nel proprio genere: mettere in un gioco frenetico un mezzo lento e scorbutico costringe il giocatore a sfoderare le proprie qualità migliori di pilota e di stratega per uscire dai livelli senza troppi fori di proiettile sulla carena. Il livello di sfida è intenso e appassionante, ma il ritmo di gioco risente forse eccessivamente dei limiti -voluti- del nostro carrarmato interstellare.

 
Potrebbero interessarti anche:
kokuga-3ds-review-banner_1378057513013445900
Kokuga
dl_games
Questa settimana su Nintendo eShop
dl_games
3DS eShop, il peso dei giochi
border_tr